Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

Un mosaico di ispirazioni, tra visioni couture e sorprese inattese. Sette per la precisione, come i giorni della settimana. #FashionPIlls
Fashion Pills: lunedì e l’eleganza ricamata di Baziszt X Sézane
(Credits: courtesy of press office)
C’è un allure speciale nella nuova capsule firmata Sézane e Baziszt, un gioco di equilibri tra poesia e artigianato che conquista al primo sguardo.
Morgane Sézalory ha trovato nei due creativi di Baziszt i partner ideali per raccontare l’autunno con grazia e autenticità. La collezione parla attraverso ricami minuziosi e materiali naturali, accesi da sfumature calde che rimandano alla stagione delle foglie e dei colori intensi. Non semplici capi, ma frammenti di memoria trasformati in abiti, pensati per durare oltre il tempo delle mode.
Sézane, pioniere del digital fashion francese dal 2013, unisce la sua visione democratica a quella di Baziszt, giovane maison capace di intrecciare identità mediterranea ed eleganza parigina. Insieme danno vita a un guardaroba raffinato e intimo, fatto per essere indossato come si indossa una storia.
Un autunno che profuma di ricami e di emozioni.#AutumnChic
Fashion Pills: martedì e le personalizzazioni preziose by DoDo
(Credits: courtesy of press office)
Con la nuova Sigillo Collection, DoDo porta la personalizzazione a un livello più intimo e autentico. Gioielli in argento satinato e oro giallo 9 carati, punteggiati da piccoli diamanti, prendono forme essenziali – quadrato e ovale – per diventare superfici da abitare con segni, lettere, numeri.
Non più semplici dettagli estetici, ma tracce personali che si trasformano in linguaggio: dalle iniziali ai simboli zodiacali, fino al nuovo DoDo Font, che rilegge la tradizione in chiave contemporanea. Ogni incisione è un frammento di identità, un codice privato da indossare.
Anelli, pendenti e charm sono pensati per intrecciarsi, sovrapporsi, cambiare con chi li porta. I cordini nelle tonalità profonde dell’autunno – verde militare, beige, bordeaux e tortora – aggiungono sfumature sofisticate, trasformando ogni gesto in una piccola dichiarazione personale.
Un gioiello che non parla di tendenze, ma di noi. #MyDoDo
Fashion Pills: mercoledì e La Rinascente come palcoscenico rosa di Des Phemmes
(Credits: courtesy of press office)
Alla Rinascente di Milano, DES PHEMMES porta in scena la sua nuova collezione Fall/Winter 2025/26 con un pop-up che sembra un set teatrale. Dal 3 settembre, per un mese, il quarto piano si accende di un rosa intenso che avvolge colonne, quinte e moquette, creando un’atmosfera immersiva e sofisticata.
Le curve morbide e i riflessi metallici danno ritmo e movimento, trasformando lo spazio in un’esperienza sensoriale. È un debutto che racconta l’identità audace e visionaria del brand fondato da Salvo Rizza, e insieme il primo passo di un percorso retail più ampio. Il progetto, firmato da LIT Studio, intreccia sguardi mediorientali e italiani in un linguaggio architettonico essenziale e contemporaneo.
Milano si conferma ancora una volta palcoscenico privilegiato per nuovi codici di stile. #TheatreOfStyle
Fashion Pills: giovedì e il nuovo denim studio di Guess Jeans apre a Milano
(Courtesy of press office)
Durante la Fashion Week, Porta Nuova accoglie il debutto milanese di GUESS JEANS con il nuovo Denim Studio di Corso Como. Inaugurato il 10 settembre, lo spazio si accende con installazioni immersive, torri a LED e atmosfere industriali che fanno del denim il vero protagonista.
La prima fase è firmata da Tony Effe, seguita da workshop di customizzazione ed esperienze esclusive, fino al gran finale con la campagna di Moise Kean. Tra manichini, denim wall e capi vintage rari, il pop-up racconta l’anima multiforme del brand, capace di unire archivio e nuove visioni.
Non un semplice store, ma un percorso creativo che intreccia moda, arte e comunità, con il coinvolgimento di studenti e artisti locali. A rendere il tutto ancora più attuale, le tecnologie sostenibili di Jeanologia, che proiettano GUESS JEANS verso un futuro etico e responsabile.
Milano diventa così il palcoscenico di un denim che non smette di reinventarsi. #DenimRevolution
Fashion Pills: venerdì e il viaggio illustrato di Vuitton con Grace Coddington
(Credits: courtesy of press office)
Louis Vuitton celebra l’arte del viaggio con una capsule che porta la firma unica di Grace Coddington. Travels With Grace Coddington è un guardaroba pensato per chi vive il viaggio come esperienza estetica, dove abiti e accessori diventano pagine di un diario illustrato.
Gatti curiosi, paesaggi onirici e scenari cosmici animano pigiami setosi, sandali flat e borse iconiche come la Neverfull. Il risultato è un mix di leggerezza e lusso, ironia e raffinatezza, capace di trasformare il quotidiano in racconto visivo.
Ogni pezzo è una tappa, ogni stampa un ricordo da indossare. Una collezione che parla di libertà, fantasia e stile senza tempo, riflettendo l’immaginario inconfondibile della leggendaria fashion editor. #WanderWithGrace
Fashion Pills: sabato e la collaborazione di Valentino Garavani e Vans
(Credits: courtesy of press office)
Valentino Garavani e Vans firmano una collaborazione che unisce l’eleganza couture alla cultura street. Protagonista la leggendaria Authentic del ’66, reinventata da Alessandro Michele con stampe checkerboard rivisitate, grafiche *I Love My Vans* e l’iconico *Le Chat de la Maison*.
Sei varianti unisex, tutte con la classica suola waffle e un packaging speciale che mescola il logo V con i pattern Vans. La campagna, visionaria e surreale, riprende i codici dello show *Le Méta Théâtre Des Intimités*, tra dissolvenze liquide e immaginari onirici. Una sneaker che non è più solo oggetto quotidiano, ma manifesto di identità e metamorfosi.
Disponibile dal 12 settembre online e dal 19 nei flagship Valentino e in store selezionati, la collab segna un incontro inatteso tra due mondi che oggi parlano la stessa lingua: quella dell'arte e del futuro. #CoutureMeetsSkate
Fashion Pills: domenica e il lusso moderno secondo Michael Kors
(Credits: courtesy of press office)
Alle Galeries Lafayette Champs-Élysées, Michael Kors mette in scena il suo universo jet set con un pop-up che gioca con l’immaginario dell’hôtellerie di charme.
Dal 3 al 22 settembre, l’atrio del celebre department store è dominato da una Hamilton Moderne oversize di 4,5 metri: icona trasformata in installazione. Il percorso si apre con un front desk dove i visitatori ricevono una chiave simbolica, capace ogni settimana di svelare una bag esclusiva.
Il weekend è il momento del charm bar, tra personalizzazioni e dettagli inediti, mentre il giovedì sera lo spazio si accende come una lobby bar con Champagne e musica dal vivo di Pierre-Yves Plat.
L’evento inaugurale del 4 settembre, con ospiti e performance, ha sancito l’apertura di un set che unisce shopping, intrattenimento e lifestyle.
Michael Kors reinventa così la sua Hamilton trasformandola in esperienza, tra glamour, gioco e desiderio. #KorsHotelExperience
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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