Moncler House of Genius: a Milano arriva il concept store che mixa fashion e arte
Il brand Moncler ha aperto a Milano, Parigi e Tokyo tre pop up store dedicati alla creatività e allo scambio culturale. Per chi ama moda, arte e innovazione
Moncler House of Genius è un temporary concept store che va oltre il concetto di tradizionale luogo di vendita.
Si tratta infatti del pop up appena aperto dal brand in Galleria Vittorio Emanuele a Milano in cui i protagonisti assoluti sono fashion, arte e creatività a 360°.
Inaugurato a Milano, a Parigi e a Tokyo, questo spazio inedito rimarrà aperto al pubblico fino alla fine di gennaio 2020, esplorando nuove esperienze d’acquisto e di interscambio culturale.
Una serie di eventi e sessioni creative fanno parte del fitto calendario in cartellone, ricco di incontri con artisti internazionali dal background eterogeneo.
Per celebrare l’inaugurazione di Moncler House of Genius a Miano, il brand ha chiesto alla celebre artista italiana Vanessa Beecroft di realizzare una speciale performance.
Nella cornice della Galleria Vittorio Emanuele, un’emozionante happening ha visto protagonisti modelli e ballerini vestiti con giacche Moncler vintage, un omaggio ai ricordi autobiografici che legano l’artista classe 1969 al brand.
A pochi passi dal Teatro alla Scala, un tableau vivant giocato su una tavolozza di colori tenui racconta la visione della Beecroft sul tema dell’identità, del desiderio e della moda.
E questo importante evento è solo il primo di una lunghissima lista di incontri e sorprese artistico-culturali che Moncler House of Genius ha in serbo per la città di Milano!
La boutique temporanea Moncler House of Genius offre un quadro completo delle collezioni arricchito da una serie di prodotti creati in esclusiva per le città ospitanti.
La capsule di articoli speciali e in edizione limitata include oggetti dedicati alle tre metropoli con logo personalizzato. Capi di abbigliamento, accessori tech e tante altre proposte come canvas bag, articoli inediti pensati in esclusiva per i concept store e prodotti speciali personalizzati dagli undici designers di Moncler Genius.
E a proposito di nuove esperienze di shopping, ci sono le t-shirt esclusive che vengono vendute attraverso un distributore automatico.
I pop up sono anche spazi interattivi aperti alle città come delle vere e proprie piattaforme dedicate alla creatività, all’apprendimento e allo scambio culturale.
Francesco Ragazzi, curatore di Moncler House of Genius, ha immaginato l’area di vendita come una galleria d’arte in cui installare ed esporre opere sempre nuove.
Varcare la soglia di Moncler House of Genius offre un’esperienza immersiva che ha potenzialità illimitate.
Non solo boutique ma anche luogo d’incontro per entrare in contatto con artisti, stilisti e con la community Moncler attraverso un programma di performance live ed eventi culturali a Milano.
Il risultato? Un’esperienza unica nel suo genere, un percorso all’insegna dell’inatteso per coinvolgere, attirare e stupire.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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