Milano Fashion Week: il calendario delle sfilate
Mancano poco meno di due settimane all'inizio della Milano Fashion Week e la Camera Nazionale della Moda ha presentato il calendario definitivo delle sfilate primavera estate 2025.
E si parte subito con una prima novità, come anticipato qualche mese fa: l'inizio della fashion week è anticipato a martedì 17 settembre, giornata che vede già 4 show di nomi "forti" come Fendi, Alberta Ferretti e Marni ad aprire "le danze". Ma non è l'unica "chiacchierata" novità di questa edizione...
Milano Fashion Week Settembre 2024: chi c'è e chi non c'è
Sì perché questa stagione ci sono alcuni illustri "assenti": Giorgio Armani, come annunciato a Luglio, non sfilerà a Milano perché si concentrerà sul grande evento previsto per settembre a New York con il rilancio della boutique in Madison Avenue (Emporio Armani, invece, sfilerà regolarmente a Milano).
Anche Blumarine non sarà presente alla Milano Fashion Week questa stagione: il marchio, infatti, ha da poco annunciato l'arrivo di David Koma come nuovo Direttore Creativo, dopo l'addio di Walter Chiapponi. Infine MSGM che ha celebrato a giugno i 15 anni di attività con una sfilata co-ed uomo-donna, "salterà questo giro".
Chi ci sarà invece in calendario? Immancabili i grandi nomi "capisaldo" della moda italiana: Fendi, Prada, Dolce & Gabbana, Gucci, Versace.
Tra i nomi emergenti ritroviamo Marco Rambaldi e Del Core e si attende il debutto di Federico Cina sulle passerelle femminili (supportato dal Camera Moda Fashion Trust).
Anche tra le file dei nomi "giovani" si notano alcune assenze: mancano infatti ACT N°1 e Cormio, appuntamenti molto attesi per tanti addetti ai lavori.
Tra gli eventi su cui c'è molto hype, anche se non in calendario, segnaliamo l'evento di Fiorucci, che sfilerà martedì 17 settembre negli spazi della Triennale, dove il prossimo 6 novembre partità una retrospettiva sul fondatore del brand Elio Fiorucci.
Milano Fashion Week: il calendario delle sfilate day by day
Ecco il calendario degli show previsti dal 17 al 22 settembre
Martedì 17 Settembre
15:00 Fendi (Women's Collection)
16:30 Marni (Women's/Men's Collection)
18:00 Alberta Ferretti (Women's Collection)
19:00 Iceberg (Women's/Men's Collection)
Milano Moda Graduate
Mercoledì 18 Settembre
09:30 Antonio Marras
10:30 Luisa Beccaria
11:30 Boss
12:30 Marco Rambaldi
14:00 Jil Sander
15:00 Daniela Gregis
16:00 Del Core
17:00 Onitsuka Tiger
18:00 N°21
19:00 Roberto Cavalli
20:00 Etro
Giovedì 19 Settembre
09:30 Max Mara
10:30 Genny
11:30 Philosophy di Lorenzo Serafini
12:30 Anteprima
14:00 Prada
15:00 Federico Cina
16:00 Tokyo James
17:00 MM6 Maison Margiela
18:00 Moschino
19:00 GCDS
20:00 e 21: 00 Emporio Armani
Venerdì 20 Settembre
09:30 Tod's
10:30 Phan Dang Hoang
11:30 Sportmax
12:30 Calcaterra
14:00 Vivetta
15:00 Gucci
16:00 Missoni
17:00 Sunnei
18:00 Elisabetta Franchi
20:00 Versace
Sabato 21 Settembre
09:30 Ferrari
10:30 Ermanno Scervino
11:30 Ferragamo
12:30 Luisa Spagnoli
13:30 Bally
14:30 Dolce&Gabbana
16:00 Diesel
17:00 The Attico
18:00 Laura Biagiotti
19:00 Aniye Records
20:00 Bottega Veneta
21:00 Philipp Plein
Domenica 22 Settembre
10:00 Susan Fang supported by Dolce&Gabbana
11:00 Andreadamo
12:00 Hui
14:00 Avavav
15:00 Francesca Liberatore
16:00 Rave Review
17:00 Chiccomao
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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