Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

Quando solidarietà fa rima con creatività potete giurarci: c’è lo zampino di un nume tutelare della moda. Che dimostra ancora una volta che il successo commerciale ha un sapore più dolce se ci si impegna nel restituire qualcosa di ciò che si è ottenuto.
E poi: nuove firme per capsule sofisticate, testimonial d’eccezione per capispalla iconici, designer eclettici che trovano inediti modi di comunicare. Per finire con una delle novità più interessanti degli ultimi anni, tutta dedicata a sfatare il mito del sexy-ma-scomodo, per codificare nuovi standard nell’abbigliamento intimo.
Pronti a scoprire che notizie abbiamo selezionato per voi stavolta? Ladies and gentlemen, benvenuti su Grazia.it, ecco a voi le fashion pills. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e Michael Kors per il World Food Programme
(Credits: courtesy of press office)
Una piccola capsule, ma dall’eco prodigiosa: è quella proposta da Michael Kors per il progetto Watch Hunger Stop, dedicato a sensibilizzare il mondo sulla campagna delle Nazioni Unite che si occupa di fornire pasti scolastici ai bambini delle regioni del mondo con insicurezza alimentare. La capsule, composta di una tote bag e di una pochette con zip, è realizzata in collaborazione con NYSOMETIMES, al secolo noto come Bonny Guo, artista visuale che ha fatto del tratto graffiti il suo marchio di fabbrica. Proprio ripercorrendo l’ispirazione del disegno realizzato per le borse, il creativo ha detto: «ogni lettera è collegata alla successiva, contribuendo a formarla. Mi fa pensare alle persone: siamo tutti indipendenti ma abbiamo bisogno degli altri per raggiungere obiettivi più grandi di noi». Un concetto decisamente perfetto per raccontare il progetto con Kors, che è già riuscito nello scopo di donare 29 milioni di pasti. Ora tutti possono contribuire: l’intero ricavato delle vendite dei due pezzi sarà infatti devoluto alla causa. Ma c’è di più: per ogni post/storia pubblicati su Instagram con il filtro "Share your heart", Michael Kors donerà ulteriori 50 pasti al WFP. #LoveMakesTheWorldGoRound
Fashion Pills: martedì e Edward Buchanan per Fabiana Filippi
(Credits: courtesy of press office)
Un guardaroba completo all’insegna di lusso e funzionalità, in cui modelli intramontabili si rinnovano attraverso dettagli sofisticati, motivi color-block e inattese combinazioni di materiali diversi: sono queste le caratteristiche di Highline, la capsule collection disegnata da Edward Buchanan per Fabiana Filippi. Edward Buchanan vanta una decennale esperienza nel mondo della maglieria: è proprio questa la ragione alla base della scelta del suo nome per la linea di capi e accessori del brand in vendita per la stagione fredda. La collezione, ispirata all’High Line di New York, è una riflessione sul concetto di architettura urbana che si lascia invadere dalla natura, nonché un chiaro riferimento alla filosofia di Fabiana Filippi e al suo grande impegno verso la sostenibilità e l’ambiente. Nata dall’incontro fra l’anima cosmopolita dello stile sportswear e la raffinata italianità del brand, la capsule Highline è caratterizzata da un accurato studio dei volumi, stondati e audaci, e delle texture, con il cashmere e la lana mohair a farla da padroni, a cui si accostano capi in viscosa, felpa, popeline di cotone e denim délavé. #ForKnitwearLovers
Fashion Pills: mercoledì e le parole, i segni e il colore per Gala Rotelli
(Credits: courtesy of press office)
Un bisogno ancestrale di comunicare: è questo che distingue l’uomo dalle altre specie viventi e che nelle sapienti mani di Gala Rotelli si trasforma in una nuova collezione, Colors & Words. Nata proprio per esprimere con semplicità l’innata capacità comunicativa dell’uomo, la nuova linea di oggetti disegnata dalla designer è la perfetta espressione della sua creatività poliedrica, capace di prendere da sempre forme diverse e variegate. È così che Colors & Words si presenta come un eclettico mix di gioielli e oggetti in ceramica, in cui protagonisti sono parole, segni e colore. I colori, che prendono possesso degli oggetti di design, sono un linguaggio primordiale, a cui poi si avvicendano le parole, rievocate dalla collezione di gioielli Lettering, ispirata ai quadri dell'artista Alighiero Boetti. I segni, infine si possono trovare negli orecchini a cerchio e nei loro porta gioie coordinati. #EveryWordCounts
Fashion Pills: giovedì e un cappotto, una ballerina e sei colori per Max&Co.
(Credits: courtesy of press office)
L’espressività e la versatilità non le mancano di certo, ed è per questo che Max&Co. ha scelto Giulia Stabile, celebre ballerina e volto della televisione italiana, per interpretare tutte le varietà di colore dell’iconico Runaway. Il cappotto, un modello facile e pratico per tutti i giorni (come suggerito dal suo stesso nome, Runaway cioè da indossare al volo), realizzato in pura lana, è caratterizzato dal taglio a vestaglia, con cintura e tasche, e dalla linea dritta e comoda, perfetta per le donne di oggi, di corsa e sempre in movimento. Proprio come è in movimento la performer, che, nel video di campagna, dà vita alle sei versioni del capospalla, una per ogni colore, e ad altrettanti mood: dal rosa bubblegum sbarazzino, al verde prato sofisticato, dal turchese pop, al giallo solare, dal bordeaux raffinato al rosso, colore signature del brand. #AndSmile
Fashion Pills: venerdì e la Midnight di Latte
(Credits: courtesy of press office)
Cinque pezzi diventati rapidamente iconici, che hanno fruttato al giovanissimo brand di intimo made in Italy, nato appena un anno fa, un immediato successo: parliamo di Latte – The label, e della sua lingerie no frills, studiata per massimizzare il comfort e minimizzare sprechi e inquinamento. Ora quegli stessi cinque pezzi, solitamente declinati nel color latte che dà nome al brand, sono proposti anche in versione Midnight, ossia in total black. L’ispirazione, manco a dirlo, è la notte, quel momento in cui tutto intorno tace e abbiamo finalmente un momento per noi al riparo da chiamate, notifiche ed mail. Il materiale scelto è quello da sempre usato da Latte, un tessuto in fibra di bambù certificato, perfetto per stare a diretto contatto con la pelle e noto per le sue numerose proprietà e benefici: è morbido e delicato, previene arrossamenti e irritazioni ed è naturalmente antibatterico. Anche la tintura della fibra è certificata, e aderisce a standard internazionali di qualità e responsabilità etica e sociale. #ConfidentEverydayAndNight
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Louis Vuitton celebra i 130 anni del Monogram: l’icona che ha fatto la storia del lusso
Ogni leggenda nasce da una firma. Per Louis Vuitton, quella firma è il Monogram: il motivo creato nel 1896 da Georges Vuitton come tributo al padre Louis e come risposta visionaria alle imitazioni dell’epoca.
A 130 anni dalla sua nascita, la Maison inaugura un anno di celebrazioni dedicato a quello che è diventato molto più di un decoro: un vero linguaggio universale di eleganza, savoir-faire e modernità.
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Registrato come brevetto nel 1897, il Monogram - con le iniziali LV intrecciate e i fiori stilizzati ispirati al neogotico e al giapponismo - rappresentò uno dei primi esempi di logo moderno.
Nato per proteggere l’autenticità dei bauli Louis Vuitton, si trasformò rapidamente in un’icona capace di attraversare epoche, culture e stili, accompagnando l’evoluzione del viaggio e della moda.
Dai bauli storici alle borse simbolo della Maison, il Monogram ha segnato la nascita di icone intramontabili come Speedy, Keepall, Noé, Alma e Neverfull, diventate compagne di vita e di viaggio per generazioni.
Nel tempo, il motivo si è anche aperto al dialogo con l’arte contemporanea grazie a collaborazioni leggendarie con artisti come Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Jeff Koons e Urs Fischer, confermandosi una tela creativa sempre in movimento.
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Per celebrare questo anniversario storico, Louis Vuitton presenta tre collezioni speciali che reinterpretano il Monogram tra memoria e innovazione.
Monogram Origine rilegge il canvas originale in chiave vintage con nuove tonalità pastello; VVN rende omaggio alla pelle naturale, simbolo del savoir-faire della Maison; mentre Time Trunk trasforma l’eredità dei bauli in un sorprendente trompe-l’œil contemporaneo.
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Con collezioni dedicate, vetrine speciali e nuove creazioni in edizione limitata a partire da gennaio 2026, Louis Vuitton invita il mondo a riscoprire il Monogram non solo come un motivo iconico, ma come una leggenda vivente.
Un codice senza tempo che continua a definire l’arte del viaggio e del lusso contemporaneo.
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Valentino torna a Roma: la sfilata Autunno Inverno 2026/27 fuori calendario
Roma chiama, Valentino risponde. Maison Valentino infatti, presenterà la collezione Autunno Inverno 2026/27 a Roma, eccezionalmente fuori dal calendario ufficiale della Paris Fashion Week. L’appuntamento è fissato per il 12 marzo 2026, mentre la location resta (per ora) top secret.
Questa è sicuramente una scelta fortemente simbolica, che segna un ritorno alle origini: Roma è parte fondante della storia di Valentino, la città dove Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti fondarono la maison nel 1960 e dove ancora oggi batte il suo cuore creativo. Con questa sfilata-evento, Alessandro Michele rende omaggio all’eredità storica del brand, intrecciando memoria, identità e visione contemporanea.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
Il défilé romano rappresenta una parentesi speciale nel percorso internazionale della maison: dopo la sfilata di marzo, Valentino tornerà regolarmente nel calendario delle sfilate parigine con la collezione successiva. Un gesto che non rompe con Parigi, ma rafforza il dialogo tra le capitali della moda.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
L’ultimo grande show di Valentino a Roma risale al luglio 2022, quando Pierpaolo Piccioli portò l’Haute Couture tra Piazza Mignanelli e Trinità dei Monti. Oggi, sotto la direzione creativa di Michele, la maison sembra voler riscoprire il valore evocativo della Città Eterna, trasformandola ancora una volta in palcoscenico di moda, cultura e immaginazione.
Roma, dopotutto, non è solo una cornice: è un manifesto.
Cover credits: Fabio Lovino
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Napoli celebra le donne
Le donne, e i mille talenti che portano con sé, sono state protagoniste di una splendida serata di festa che si è svolta a Napoli, sotto l'egida di Carpisa, Yamamay, Miriade, Carlino Group e Idea Bellezza.
Durante la cerimonia ventotto donne hanno ricevuto il premio Donne per Napoli, giunto alla decima edizione, dedicato ad attrici, sportive, giornaliste, scienziate, musiciste, da Simona Agnes a Francesca Pascale, da Sabrina Scampini a Giorgia Palmas, da Ludovica Nasti a Giordana Marengo; figure femminili che celebrano la forza dell'universo delle donne e che durante l'anno hanno acceso i riflettori sulla città, che quest'anno festeggia i 2500 anni dalla sua fondazione.
La serata è stata condotta da Elisabetta Gregoraci, che sul palco ha accolto le vincitrici, ma anche moltissime personalità di spicco del mondo culturale di Napoli, rappresentanti delle istituzioni, oltre al padrone di casa, Raffaele Carlino, fondatore e presidente di Carpisa e moltissimi amici del marchio.
La location, il club HBtoo, con la splendida terrazza affacciata sul golfo di Napoli, ha fatto da cornice alla cerimonia e ha ospitato il party a seguire, acceso dal concerto privato di Stash dei The Kolors dall'esibizione di Alessandro Ristori e dal Dj set firmato da Arianna Triassi.
La serata ha vissuto anche un momento charity, con la raccolta fondi rivolta alle opere della Fondazione Unipancreas Onlus, dedicata alla lotta contro il tumore al pancreas presieduta dal professore Giovanni Butturini.
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FENDI celebra Emily in Paris con una Capsule Collection esclusiva
Chiunque abiti sul pianeta Terra ha ben chiaro che.. Emily in Paris Season 5 sta arrivando. E lo sa perfettamente anche FENDI che ha deciso di celebrare l’arrivo della tanto attesa stagione con una capsule collection speciale, disponibile da oggi in selezionate boutique FENDI nel mondo e su fendi.com.
La collezione, in edizione limitata, mette al centro gli iconici modelli della Maison romana, con due varianti della Baguette e una Peekaboo reinterpretate con il DNA di FENDI e lo spirito giocoso e sofisticato della serie prodotta da Paramount Television Studios e creata da Darren Star.
Credits: Courtesy of Press Office
Ogni pezzo della capsule è caratterizzato da un’etichetta dedicata e realizzato in un tessuto effetto arazzo con il motivo FENDI Dots, un’originale combinazione tra il celebre logo FF e i pois in stile Art Déco.
La palette cromatica gioca con abbinamenti a contrasto, come marrone e rosa o tortora e verde menta, rendendo ogni accessorio un vero e proprio statement.
Credits: Courtesy of Press Office
La collaborazione tra FENDI e Emily in Paris trova una naturale continuità anche nella stagione 5 della serie, in cui il personaggio di Emily Cooper, interpretato da Lily Collins, vivrà nuove avventure romane. Gli spettatori potranno ammirare l’iconica Baguette direttamente nella sede FENDI al Palazzo della Civiltà Italiana e nella boutique flagship di Palazzo FENDI, confermando il legame tra la Maison e la protagonista della serie.
Con questa capsule collection, FENDI unisce eleganza e modernità, trasformando ogni borsa in un oggetto da collezione per le fan della serie e per le appassionate del lusso. Cosa state aspettando allora? Emily in Paris stagione 5 è disponibile su Netflix a partire da oggi, 18 dicembre.
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