Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

Parlando di novità, ecco la prima: le fashion pills da questa settimana si fanno in sette, per non farvi perdere niente di rilevante dal mondo della moda.
Ecco, quindi una carrellata di notizie tutte da "spigolare": le trend setter più cool e le it bag che ci meritiamo, la salvaguardia faunistica e i gioielli etici, le boutique al debutto e i nuovi basici del guardaroba.
Per finire con le tecnologie al servizio della vista e i festival in città. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e Yarnaway collection di Malloni
(Credits: courtesy of press office)
Vedi alla voce capsule wardrobe, ossia quel guardaroba fatto di pochi pezzi facili e versatili, mescolabili in infinite combinazioni e prodotti per durare.
È in questa definizione che rientra la nuova collezione Yarnaway di Malloni, una linea di capi interamente composti in Bio-tencel FSC, una fibra biodegradabile, ricavata al 100% dagli scarti della filiera tessile, a impatto zero e certificata dall’etichetta FSC che ne garantisce la provenienza da foreste gestite eticamente.
Ne nascono così pezzi chiave del guardaroba proposti in colori neutri e caratterizzati da un design concettuale ed essenziale con un’attenzione rigorosa alla costruzione. #EthicStyle
Fashion Pills: martedì e Marni Trunkaroo bag
(Credits: courtesy of press office)
Nel mondo della moda, il termine iconico è spesso usato a sproposito e a piene mani.
Ecco perché da queste parti stiamo attenti a dosarlo "cum grano salis". Perciò fidatevi quando ci spingiamo a definire la nuova borsa di casa Marni, la Trunkaroo, iconica, perché, in effetti, questa bag è decisamente arrivata qui per restare.
Questi i suoi segni particolari: la pelle morbidissima, che la rende uno scrigno del tesoro funzionale, ideale per tutte le avventure della vita, la silhouette dalla forma pura, la chiusura magnetica bold e riflettente.
E infine, la tracolla removibile, che permette di indossarla anche come clutch. #ItBag
Fashion Pills: mercoledì e la tecnologia visiva di EssilorLuxottica
(Credits: courtesy of press office)
Chi porta gli occhiali da vista conosce bene il problema: nelle giornate soleggiate occorre sempre scegliere il minore fra due mali. Aggrottare la fronte e vedere più o meno nitidamente oppure inforcare i sunglasses ma vedere come sott’acqua.
A questo problema, EssilorLuxottica risponde con una soluzione innovativa, che ha richiesto oltre cinque anni di ricerca, 120 scienziati e 450 prototipi.
Il risultato di tanto sforzo sono le lenti Transitions GEN S, dove la S sta per Speed - dovuta alla straordinaria reattività alla luce; per Style - grazie alla spettacolare palette di colori; e per Smart, poiché garantisce una qualità della visione del 40% migliore delle precedenti versioni. #SuperVision
Fashion Pills: giovedì e Puma recluta Rosé delle Blackpink
(Credits: courtesy of press office)
Riscrivere i classici può essere un esercizio estremamente stimolante, soprattutto se la nuova linfa è quella instillata da una giovanissima popstar di calibro internazionale, con il suo bagaglio di idee, ispirazioni e vision anticonvenzionale.
Nasce così la collaborazione fra Puma e Rosé, membro di uno dei gruppi femminili più popolari e venduti di tutti i tempi, la band sudcoreana delle Blackpink, oltre che it girl.
Il ruolo di ambassador della star sarà dedicato all'amplificazione del catalogo di silhouette iconiche del brand e al sostegno del programma che celebra i modelli più intramontabili di sneakers, portandoli in una nuova generazione. #RewriteTheClassics
Fashion Pills: venerdì e il flagship store di Blazé Milano
(Credits: courtesy of press office)
Spesso nelle detective story più avvincenti ad essere risolutivo è sempre un dettaglio “nascosto in bella vista”: quell’indizio tralasciato perché ritenuto insignificante che poi si rivela essere chiave di volta nell’individuazione del colpevole.
Meno noir, ma non per questo meno avvincente, si rivelerà la scoperta del primo flagship store di Blazé Milano, situato in un angolo della città “nascosto in piena vista”, all’interno del quadrilatero, ma elegantemente defilato in via Santo Spirito 14.
Un progetto a più mani, totalmente al femminile, che è il risultato della affinità elettive tra le fondatrici di Blazé Milano con Constance Govare e lo studio di progettazione Collective Philo. #RingUpTheCurtain
Fashion Pills: sabato e DoDo per WWF
(Credits: courtesy of press office)
Avete mai visto i folti gruppi di foche monache spiaggiate sulle coste della Liguria o a Orosei in Sardegna? Probabilmente no, se non nelle fotografie di inizio secolo, perché negli ultimi decenni la popolazione di questa specie autoctona del Mediterraneo è progressivamente diminuita a causa di caccia, inquinamento e pesca accidentale.
Muso tenero e occhi espressivi non hanno impedito che la foca diventasse uno degli animali più minacciati del pianeta, preso quindi sotto la propria egida protettiva dal WWF, che dal 1976 porta avanti un programma dedicato al fragile mammifero.
Ed è a supporto di questo impegno che giunge DoDo, con una donazione annuale alla ONG, e un ciondolo in oro rosa sostenibile 9 carati e smalto effetto madreperla che omaggia questo abitante delle nostre coste. #MessagesFromTheSea
Fashion Pills: domenica e The District of Joy di Serravalle Designer Outlet
(Credits: courtesy of press office)
Giugno mese di Pride e grande caldo, di eventi en plein air e relax: il mese perfetto per dare il benvenuto a The District of Joy, la prima edizione della rassegna artistica e culturale dedicata all’universo LGBTQIA+ da McArthurGlen.
L’appuntamento, organizzato durante la Pride Week 2024, dal 24 al 30 giugno, si propone come una manifestazione culturale diffusa con attività artistiche, mostre fotografiche, laboratori e momenti partecipati nell’area di Parco Ravizza, che ospiterà anche l’evento principale del festival.
Madrina d’eccezione e super guest è Loredana Bertè, che aprirà la serata del 26 giugno, animata anche da dj set e show di ballo. #SeeYouThere
© Riproduzione riservata
Louis Vuitton celebra i 130 anni del Monogram: l’icona che ha fatto la storia del lusso
Ogni leggenda nasce da una firma. Per Louis Vuitton, quella firma è il Monogram: il motivo creato nel 1896 da Georges Vuitton come tributo al padre Louis e come risposta visionaria alle imitazioni dell’epoca.
A 130 anni dalla sua nascita, la Maison inaugura un anno di celebrazioni dedicato a quello che è diventato molto più di un decoro: un vero linguaggio universale di eleganza, savoir-faire e modernità.
Credits: Courtesy of Press Office
Registrato come brevetto nel 1897, il Monogram - con le iniziali LV intrecciate e i fiori stilizzati ispirati al neogotico e al giapponismo - rappresentò uno dei primi esempi di logo moderno.
Nato per proteggere l’autenticità dei bauli Louis Vuitton, si trasformò rapidamente in un’icona capace di attraversare epoche, culture e stili, accompagnando l’evoluzione del viaggio e della moda.
Dai bauli storici alle borse simbolo della Maison, il Monogram ha segnato la nascita di icone intramontabili come Speedy, Keepall, Noé, Alma e Neverfull, diventate compagne di vita e di viaggio per generazioni.
Nel tempo, il motivo si è anche aperto al dialogo con l’arte contemporanea grazie a collaborazioni leggendarie con artisti come Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Jeff Koons e Urs Fischer, confermandosi una tela creativa sempre in movimento.
Credits: Courtesy of Press Office
Per celebrare questo anniversario storico, Louis Vuitton presenta tre collezioni speciali che reinterpretano il Monogram tra memoria e innovazione.
Monogram Origine rilegge il canvas originale in chiave vintage con nuove tonalità pastello; VVN rende omaggio alla pelle naturale, simbolo del savoir-faire della Maison; mentre Time Trunk trasforma l’eredità dei bauli in un sorprendente trompe-l’œil contemporaneo.
Credits: Courtesy of Press Office
Con collezioni dedicate, vetrine speciali e nuove creazioni in edizione limitata a partire da gennaio 2026, Louis Vuitton invita il mondo a riscoprire il Monogram non solo come un motivo iconico, ma come una leggenda vivente.
Un codice senza tempo che continua a definire l’arte del viaggio e del lusso contemporaneo.
© Riproduzione riservata
Valentino torna a Roma: la sfilata Autunno Inverno 2026/27 fuori calendario
Roma chiama, Valentino risponde. Maison Valentino infatti, presenterà la collezione Autunno Inverno 2026/27 a Roma, eccezionalmente fuori dal calendario ufficiale della Paris Fashion Week. L’appuntamento è fissato per il 12 marzo 2026, mentre la location resta (per ora) top secret.
Questa è sicuramente una scelta fortemente simbolica, che segna un ritorno alle origini: Roma è parte fondante della storia di Valentino, la città dove Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti fondarono la maison nel 1960 e dove ancora oggi batte il suo cuore creativo. Con questa sfilata-evento, Alessandro Michele rende omaggio all’eredità storica del brand, intrecciando memoria, identità e visione contemporanea.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
Il défilé romano rappresenta una parentesi speciale nel percorso internazionale della maison: dopo la sfilata di marzo, Valentino tornerà regolarmente nel calendario delle sfilate parigine con la collezione successiva. Un gesto che non rompe con Parigi, ma rafforza il dialogo tra le capitali della moda.
Credits: Courtesy of Maison Valentino
L’ultimo grande show di Valentino a Roma risale al luglio 2022, quando Pierpaolo Piccioli portò l’Haute Couture tra Piazza Mignanelli e Trinità dei Monti. Oggi, sotto la direzione creativa di Michele, la maison sembra voler riscoprire il valore evocativo della Città Eterna, trasformandola ancora una volta in palcoscenico di moda, cultura e immaginazione.
Roma, dopotutto, non è solo una cornice: è un manifesto.
Cover credits: Fabio Lovino
© Riproduzione riservata
Napoli celebra le donne
Le donne, e i mille talenti che portano con sé, sono state protagoniste di una splendida serata di festa che si è svolta a Napoli, sotto l'egida di Carpisa, Yamamay, Miriade, Carlino Group e Idea Bellezza.
Durante la cerimonia ventotto donne hanno ricevuto il premio Donne per Napoli, giunto alla decima edizione, dedicato ad attrici, sportive, giornaliste, scienziate, musiciste, da Simona Agnes a Francesca Pascale, da Sabrina Scampini a Giorgia Palmas, da Ludovica Nasti a Giordana Marengo; figure femminili che celebrano la forza dell'universo delle donne e che durante l'anno hanno acceso i riflettori sulla città, che quest'anno festeggia i 2500 anni dalla sua fondazione.
La serata è stata condotta da Elisabetta Gregoraci, che sul palco ha accolto le vincitrici, ma anche moltissime personalità di spicco del mondo culturale di Napoli, rappresentanti delle istituzioni, oltre al padrone di casa, Raffaele Carlino, fondatore e presidente di Carpisa e moltissimi amici del marchio.
La location, il club HBtoo, con la splendida terrazza affacciata sul golfo di Napoli, ha fatto da cornice alla cerimonia e ha ospitato il party a seguire, acceso dal concerto privato di Stash dei The Kolors dall'esibizione di Alessandro Ristori e dal Dj set firmato da Arianna Triassi.
La serata ha vissuto anche un momento charity, con la raccolta fondi rivolta alle opere della Fondazione Unipancreas Onlus, dedicata alla lotta contro il tumore al pancreas presieduta dal professore Giovanni Butturini.
© Riproduzione riservata
FENDI celebra Emily in Paris con una Capsule Collection esclusiva
Chiunque abiti sul pianeta Terra ha ben chiaro che.. Emily in Paris Season 5 sta arrivando. E lo sa perfettamente anche FENDI che ha deciso di celebrare l’arrivo della tanto attesa stagione con una capsule collection speciale, disponibile da oggi in selezionate boutique FENDI nel mondo e su fendi.com.
La collezione, in edizione limitata, mette al centro gli iconici modelli della Maison romana, con due varianti della Baguette e una Peekaboo reinterpretate con il DNA di FENDI e lo spirito giocoso e sofisticato della serie prodotta da Paramount Television Studios e creata da Darren Star.
Credits: Courtesy of Press Office
Ogni pezzo della capsule è caratterizzato da un’etichetta dedicata e realizzato in un tessuto effetto arazzo con il motivo FENDI Dots, un’originale combinazione tra il celebre logo FF e i pois in stile Art Déco.
La palette cromatica gioca con abbinamenti a contrasto, come marrone e rosa o tortora e verde menta, rendendo ogni accessorio un vero e proprio statement.
Credits: Courtesy of Press Office
La collaborazione tra FENDI e Emily in Paris trova una naturale continuità anche nella stagione 5 della serie, in cui il personaggio di Emily Cooper, interpretato da Lily Collins, vivrà nuove avventure romane. Gli spettatori potranno ammirare l’iconica Baguette direttamente nella sede FENDI al Palazzo della Civiltà Italiana e nella boutique flagship di Palazzo FENDI, confermando il legame tra la Maison e la protagonista della serie.
Con questa capsule collection, FENDI unisce eleganza e modernità, trasformando ogni borsa in un oggetto da collezione per le fan della serie e per le appassionate del lusso. Cosa state aspettando allora? Emily in Paris stagione 5 è disponibile su Netflix a partire da oggi, 18 dicembre.
© Riproduzione riservata