Lola Casademunt lancia la sua prima borsa "iconic"!
Un modello che racchiude tutta l’essenza del brand spagnolo — femminile, vibrante e profondamente legato alle sue radici.
Un rooftop nel cuore di Milano, luci calde al tramonto e una folla di ospiti pronti a celebrare un nuovo simbolo di stile. Così Lola Casademunt ha scelto di presentare la sua prima it-bag, la "Lola Casademunt 1981".
Un momento chiave per il marchio spagnolo, che continua a conquistare il pubblico italiano con la sua moda colorata e piena di energia. Sul rooftop milanese erano presenti la presidente e direttrice creativa Maite Casademunt, insieme a volti noti come Cristina Marino, Valentina Ferragni, Giulia Arena e Ludovica Ragazzo.
Ma la vera protagonista della serata è stata lei: la Lola Casademunt 1981, la prima it-bag ufficiale del marchio. Un oggetto del desiderio che non nasce solo come accessorio, ma come manifesto di un’identità.
(La presidente e direttrice creativa Maite Casademunt)
Questa borsa nasce come un omaggio alle origini del brand, fondato proprio in quell’anno a Cardedeu, vicino a Barcellona, da l'estro di Lola Casademunt. Oggi, sotto la guida della figlia Maite, il marchio si è evoluto in un universo dedicato ai desideri femminili, e questa borsa ne rappresenta il cuore pulsante.
Con le sue linee pulite, i dettagli eleganti e una lavorazione che celebra il savoir-faire artigianale, la “1981” è pensata per accompagnare le donne in ogni momento della giornata. È sofisticata ma mai rigida, versatile e consapevole — proprio come la donna Lola Casademunt: autentica, cosmopolita e sicura del proprio stile.
Ogni elemento è studiato per creare equilibrio tra heritage e modernità: dalla struttura geometrica alle finiture dorate, fino ai materiali scelti per garantire resistenza e leggerezza. È una borsa che non grida, ma conquista con la sua personalità discreta e decisa.
Fatta di colori vibranti, stampe animalier e una costante attenzione al dettaglio il marchio spagnolo si presenta attraverso due linee che esprimono il suo DNA: Lola Casademunt, più casual e accessibile e Lola Casademunt by Maite, la linea premium protagonista delle Fashion Week di Barcellona e Madrid
In entrambe, si ritrova la stessa filosofia: creare moda per donne vere, indipendenti, che vivono mille vite in una sola giornata e vogliono sentirsi forti senza rinunciare alla leggerezza.
"Lola Casademunt 1981”: la borsa che racchiude tutto un mondo
La “Lola Casademunt 1981” è più di una borsa: è un simbolo di rinascita, di evoluzione, di quel legame speciale tra madre e figlia che ha dato vita al brand. È l’inizio di un nuovo capitolo per una maison che continua a crescere, conquistando cuori e mercati con il suo mix inconfondibile di energia mediterranea e allure internazionale.
Con questa it-bag, Lola Casademunt non solo celebra il proprio passato, ma guarda al futuro con una missione chiara: vestire la forza, la gioia e la libertà delle donne contemporanee — passo dopo passo, borsa dopo borsa.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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