Kim Jones dice addio a Fendi dopo quattro anni alla direzione creativa
Kim Jones lascia Fendi dopo quattro anni. Jones è stato direttore artistico di haute couture, prêt-à-porter e abbigliamento femminile.
Manterrà il suo ruolo di stilista di abbigliamento maschile per la casa di moda del gruppo LVMH, Dior.
L'annuncio arriva poco più di una settimana dopo la partenza di Hedi Slimane da Celine e un mese prima della nomina di Sarah Burton da Givenchy.
Kim Jones da Fendi: la sua è un'estetica moderna e interculturale
Nominato da Fendi nel 2020 dopo la scomparsa di Karl Lagerfeld, Jones ha portato un tocco moderno alla casa italiana integrando l'estetica contemporanea con la sua tradizione romana.
Durante il suo mandato, ha collaborato con grandi marchi come Skims e Stefano Pilati e ha ridotto la dipendenza del marchio dalla pelliccia, dando priorità alle alternative sostenibili.
Il suo mandato presso l'iconica casa italiana è stato caratterizzato da diverse altre collaborazioni di alto profilo, tra cui il crossover "Fendace" con Versace e da partnership con marchi come Marc Jacobs.
Il mese scorso, Jones ha presentato quella che sarebbe stata la sua ultima collezione per Fendi, che rifletteva sugli anni '20, il decennio in cui è stata fondata Fendi, mostrando un approccio nostalgico ma moderno.
L'uscita di Kim Jones da Fendi segna la conclusione di un mandato fondamentale per la casa e per lo stesso stilista britannico.
Il suo percorso da Fendi infatti è stato definito dal suo stile raffinato e giramondo che fonde la sartoria regale con influenze di abbigliamento casual.
Nonostante abbia dovuto debuttare durante i lockdown dovuti alla pandemia, Jones ha tenuto duro ed è stato parte integrante di alcuni degli anni più trasformativi del marchio.
Bernard Arnault, presidente del gruppo francese LVMH, di cui la casa di moda romana fa parte dal 2001, ha lodato «il talento unico e la visione multiculturale che Jones ha portato a Fendi», augurandogli il meglio per il suo lavoro con la linea maschile di Dior.
LVMH inoltre ha dichiarato che la nuova organizzazione creativa di Fendi sarà annunciata a tempo debito.
È chiara l'importanza del contributo di Kim Jones a Fendi; ora con un focus rinnovato sulla linea maschile di Dior, Kim Jones continuerà a dar prova della sua creatività e stile distintivo.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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