Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

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Weekend alle porte, mettiamoci comode e scopriamo le fashion news della settimana!

Siete pronti a inspirare a pieni polmoni la brezza irrequieta della moda? Questa settimana le nostre fashion pills sono infatti un susseguirsi di ispirazioni che ci invogliano a rispolverare classici del casual look, indossare gioielli irriverenti, fare il tifo per i giovani designer e inforcare sunglasses decisamente artistici. Senza dimenticare il linguaggio dei fiori, degli uccelli e della natura tutta, da sempre input creativo e più che mai bene da tutelare. #FashionPills

Fashion Pills: lunedì e Khrisjoy Loves Scholl

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(Credits: courtesy of press office)

Quando si dice che un accessorio trascende epoche e generazioni, il più delle volte è un’esagerazione dettata dall’ufficio marketing di qualche brand di grido.

Stavolta però non potrebbe esserci definizione più azzeccata, visto che il protagonista della notizia è Scholl, il marchio che, con i suoi zoccoli, ha superato indenne i decenni, passando di madri (e padri) in figli. Anche grazie alla sua capacità di reinventarsi, spesso per mano di collaborazioni con marchi decisamente up to date.

È il caso di Khrisjoy, che al marchio statunitense offre la sua visione vitale e giocosa e rilegge i Pescura, modello iconico di Scholl, con dettagli glitterati e colori vitaminici perfetti per unire comfort, summer fashion e joie de vivre. #BeachStyle

Fashion Pills: martedì e la brand new jewelry di Hatenaire

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(Credits: courtesy of press office)

Che forma hanno il rifiuto dei canoni imposti dalla società, la ribellione agli stereotipi, l’affermazione del proprio sé più autentico? Sotto la spinta creativa di Giulia Cappelli e Benedetta Capelli queste istanze assumono un carattere prezioso e irriverente: quello dei gioielli Hatenaire.

Fondato nel 2023, il brand, con base a Roma e influenzato dallo stile londinese, infonde uno spirito rock e irriverente in una linea di gioielli - orecchini, anelli, collane e cinture – che vanno spesso sold out e che declinano due design: il dito medio alzato, a simboleggiare forza e resilienza inarrestabili, e il gesto delle corna, che si crede scacci la sfortuna, un simbolo di forza di fronte alle avversità. #PowerfulStatement

Fashion Pills: mercoledì e il vincitore del Best Collection del Graduation Show 2024 di Polimoda

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(Credits: courtesy of press office)

Chiunque sia mai stato in attesa di un giudizio importante, sa che il giorno del verdetto significa fibrillazione, salivazione azzerata e tanta tanta speranza. Possiamo quindi ben immaginare l’ansia con cui gli studenti impegnati nel Graduation Show del Polimoda attendevano la designazione della Best Collection.

La scelta della giuria, composta da Stefano Pilati, Gaia Repossi, David Koma, Marc Goehring e Giuseppe Angiolini, è ricaduta su Jimena Guzman e la sua collezione "Bajo Mundo”: un omaggio alle radici culturali della Repubblica Dominicana, ispirato alla musica Dembow e alle sottoculture del Paese, e giocato attorno all’uso di un particolare materiale, la rafia ricavata dalle foglie di palma nota come "cana". #TheAwardGoesTo

Fashion Pills: giovedì e Casa Batlló x Etnia Barcelona

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(Credits: courtesy of press office)

Barcellona, come sa bene chi l’ha visitata, è pervasa dall’energia imprevedibile e colorata di Antoni Gaudí: la Sagrada Familia, il Parc Grüell e Casa Batlló, più che meri simboli della città, sono l’emblema del suo inimitabile lifestyle, una sorta di marchio di fabbrica che estende il periodo estivo a tutto l’anno solare e infonde un’allegria contagiosa ad abitanti e turisti.

Ed è proprio questo lo spirito con cui nasce la collaborazione tra il brand di sunglasses Etnia Barcelona e Casa Batlló, che insieme siglano un’edizione limitata di occhiali da sole che rievocano i tratti distintivi dell’architettura firmata da Gaudí su otto design unici e numerati. #CondalFashion

Fashion Pills: venerdì e ViBi Venezia x Kristina Ti

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(Credits: courtesy of press office)

Questa è la storia (felice) di un corteggiamento durato anni, e finalmente approdato a un’unione di fatto: parliamo dell’incontro di ViBi Venezia e Kristina Ti, suggellato “In the name of flowers”. Dalia, Iris, Lilia, Erica sono infatti i nomi dei quattro modelli in special edition, con profili in gros grain in accordo o contrasto di colore, che spaziano dalla furlana classica al modello Mary Jane con laccetto.

Versatili, sofisticate, easy-chic, queste calzature incarnano alla perfezione il gusto raffinato ed etereo dei due brand, portando un touch fresco e glam ad ogni outfit, dal jeans all’abito lungo per la sera. #Flowerpedia

Fashion Pills: sabato e le Infinity Forest Windows di THEMOIRè

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(Credits: courtesy of press office)

Partiamo da un piccolo inciso: forse non tutti sanno che acquistare una borsa THEMOIRè, aiuta, oltre che il look, anche la riforestazione e conservazione ambientale, perché per ogni prodotto venduto il brand si impegna a piantare un albero.

Ecco, proprio per ricordare questo impegno, e sensibilizzare tutti – clienti e non – sull’importanza della salvaguardia degli alberi, nasce il progetto itinerante Infinity Forest Windows, che trasforma le vetrine dei negozi selezionati in foreste virtuali, che rievocano quella realizzata dal brand in collaborazione con TreeNation.

Si parte da Roma, con Gibot, si prosegue con Deliberti a Napoli, Mimma Ninni a Bari e Edward Donna a Trani. Mentre la prossima tappa è a Lecce, da Raho Avantgarde. #ShoppingGreen

Fashion Pills: domenica e forte_forte insieme a Elise Peroi con “Langage des oiseaux”

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(Credits: courtesy of press office)

Secondo Walter Benjamin, gli uccelli sono le uniche creature viventi che hanno un tipo di linguaggio immediato, in cui il suono e la comprensione non hanno bisogno di mediazione.

Ed è nel solco di questa intuizione filosofica che si colloca la collaborazione fra forte_forte e l’artista Elise Peroi, sfociata in un’installazione ispirata agli uccelli e al loro linguaggio.

La mostra ricrea un muto dialogo tra Giada Forte e l’artista, ed è composta da una mantella - intessuta a mano con plissè in chiffon di seta su cui si posano lunghe frange macramé, e impreziosita da perline in vetro e immaginarie piume di crochet fatto a mano – e dall’opera realizzata con tessuti provenienti dalle collezioni d’archivio. #CreativeChirping

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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


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Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

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Credits: Getty Images

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Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

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C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

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Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

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Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

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Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

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Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

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Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.