Libertà di movimento protagonista grazie ad Hanro.

Una sala degli specchi che conserva intatto il fascino decadente della Berlino del primo Novecento, un corpo di ballo che rappresenta un unicum, essendo interamente vocato al genere dell'operetta, del musical e della rivista, e infine un brand che ha fatto della celebrazione della libertà di movimento la sua più riconoscibile cifra stilistica.
Ecco raccontato così l’esclusivo evento di lancio di Hanro Soft Motion, la collezione autunno-inverno del brand di lingerie nato in Svizzera nel 1884. Una private dinner experience di alto valore artistico, progettata, più che come una semplice presentazione, come un evento culturale a tutto tondo.
(Credits: courtesy of press office)
Del resto, le incursioni nel glamour della storica griffe non sono certo un’evoluzione recente, anzi, si può dire piuttosto che ne incarnano pienamente l’essenza sin dai suoi albori: chi non ricorda gli iconici slip indossati da Marilyn Monroe nella celebre scena del vestito bianco sollevato dal vapore fuoriuscito da un tombino nel film Quando la moglie è in vacanza? Era il 1955 e da allora nessuno avrebbe più guardato un paio di innocenti culotte bianche con gli stessi occhi.
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E che dire della casta canottiera indossata da Nicole Kidman in una delle più riconoscibili scene di Eyes Wide Shut? Il cosiddetto “Spaghetti top” firmato Hanro fu scelto dal regista Stanley Kubrick fra oltre cinquanta alternative per rendere visibile, attraverso il look, il carattere di una donna intelligente e irrequieta, sofisticata e profondamente lucida.
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Ecco, dunque, che letta alla luce della storia del brand, la celebrazione che si è svolta nella Sala degli Specchi del Clärchens Ballhaus di Berlino – una delle poche sale da ballo storiche della città ancora conservate – il 30 settembre diventa l’ennesimo tassello di un continuo e duraturo legame fra Hanro e le arti.
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Per incarnare questo rapporto, Hanro ha scelto di collaborare nuovamente con il coreografo Gabriel Pitoni – che aveva già definito il linguaggio visivo della campagna Soft Motion – a cui ha chiesto di ideare una performance appositamente per l’occasione, trasformandola nel culmine della serata organizzata per far incontrare moda, musica e movimento.
Non a caso: per Hanro, in questa stagione, la danza rappresenta molto più del linguaggio visivo di una campagna. In qualità di partner esclusivo di Ich, Eurydike, infatti, lo storico brand accompagna la produzione di danza della Staatsoperette Dresden fino ad aprile 2027, vestendo l’ensemble con una selezione di Basic Styles.
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Anche il parterre di ospiti della serata proveniva dal mondo dell’espressione artistica. Tra di essi, Trystan Pütter, star di Babylon Berlin e attualmente nel cast della serie Disney+ City of Blood, l’attrice di In die Sonne schauen Susanne Wuest, la performance artist Göksu Kunak, vincitrice nel 2025 del Premio per le Arti Performative dell’Akademie der Künste di Berlino, e i due Principal Dancers della Staatsoper Berlin Haruka Sassa e David Motta Soares.
Non un semplice evento di presentazione, quindi, ma un filo teso fra arte e libertà di movimento, tra moda, tessuto e gestualità, che percorre la collezione autunno/inverno grazie alla sua capacità di combinare materiali di alta qualità – cashmere, lana, seta e cotone finissimo – con un’eleganza senza tempo e un’impeccabile self confidence.
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Una filosofia che dal guardaroba arriva così naturalmente al palcoscenico. Perché se il corpo è il punto di partenza di ogni creazione Hanro, il movimento ne diventa la più immediata forma di racconto: nella danza come nella vita quotidiana. Soft Motion rende protagonista questa idea, trasformando il comfort da qualità quasi invisibile del capo a gesto consapevole, capace di assecondare chi lo indossa senza mai costringerlo.
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