Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

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Weekend alle porte, mettiamoci comode e scopriamo le fashion news della settimana!

Cosa tiene insieme "sciure milanesi", celebrities internazionali, maison prestigiose e designer all’avanguardia? Sappiamo che sembra un rompicapo irrisolvibile, quindi vi diamo un suggerimento: c’entrano le fashion pills di Grazia.it e la nostra voglia di raccontarvi le novità più interessanti del mondo fashion.

Dunque, stavolta vi portiamo a fare un giro fra Doha e le passerelle parigine, fra la Miami degli anni Novanta e le strade milanesi, per approdare infine sul tappeto rosso di Venezia. Tutto con un solo obiettivo: dimostrarvi che con la moda non ci si annoia mai! #FashionPills

 

Fashion Pills: lunedì e il nuovo Shark Lock di Givenchy

 

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(Credits: courtesy of press office)

Doja Cat, Venus Williams, Leonie Hanne: sono solo alcune delle celebrity ai cui piedi è stato avvistato l' iconico paio di boots, lo Shark Lock di Givenchy. Presentato per la Fall/Winter 2022 in nuove varianti, come il biker, e nuove colorazioni, il modello è un classico della maison, reso riconoscibile dal lucchetto logato che lo ha consegnato all’immediato successo tra editor e fashion lover. Per questa stagione, il direttore creativo Matthew M. Williams rivisita le calzature in pelle di vitello nera o cammello, oltre che in pelle bicolore verde bosco, nero e bianco, in pelle sfumato nero-beige o in pitone beige. Anche per l’ankle boot Shark Lock, prevede, accanto alla versione pelle di vitello nera liscia, un’originale e inedita palette colori che annovera il rosso, il viola, il rosa e il grigio chiaro, oltre al camoscio grigio tempesta, al denim blu e al pitone nero. Presentato per la prima volta sulla passerella di Givenchy per la Spring-Summer 2022, lo Shark Lock Biker esprime uno spirito più casual, con una nuova fodera in shearling, pelle verniciata nera, suola Marshmallow e nuovi lucchetti argento. #TheseBootsAreMadeForRockin’

 

Fashion Pills: martedì e Forever Valentino a Doha

 

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(Credits: courtesy of press office) Naomi Campbell

Oltre duecento look di archivio, Haute Couture e prêt-à-porter, cinque mesi di programmazione, tre curatori d’eccezione - Pierpaolo Piccioli, Massimiliano Gioni, Direttore Artistico del New Museum di New York, e Alexander Fury, critico di moda e scrittore: sono questi i numeri di Forever Valentino a Doha, la più grande esposizione della Maison ad oggi e la sua prima presentazione in Medio Oriente. La mostra, concepita non come retrospettiva, ma in chiave di prospettiva, è un dialogo aperto tra Mr. Valentino Garavani e il Direttore Creativo Pierpaolo Piccioli, in un’esposizione che rende omaggio al fondatore - nell’anno in cui ricorre il suo novantesimo compleanno - e all’eccellenza Couture della Maison in un viaggio contemporaneo che esplora i codici Valentino e le tecniche Haute Couture attraverso gli spazi che omaggiano Roma, casa della Maison sin dalla sua fondazione nel 1959, e la storica sede di Palazzo Gabrielli Mignanelli, in una drammaturgia emotiva ispirata al capriccio, forma d'arte del 18° secolo che combinava vedute di città e architetture, reimmaginandole come paesaggi fantastici della mente. #DreamingValentino

 

Fashion Pills: mercoledì e il Lunga vita alla Moda di Vestiaire Collective

 

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(Credits: courtesy of press office)

Raccontare con ironia e leggerezza il linguaggio della moda: questo l’obiettivo di Lunga vita alla Moda, la campagna firmata Vestiaire Collective che, dopo aver invaso Parigi, arriva anche in Italia, a Milano. Annunciata dalle affissioni comparse nelle ultime settimane in giro per la città, che vogliono essere una sintesi ironica e brillante dell’attitudine tipica di chi ci vive, la campagna unisce sostenibilità e passione per il fashion, elementi comuni a Vestiaire Collective e al suo target, attraverso una serie di frasi pensate per strappare un sorriso anche ai più indaffarati cittadini milanesi: “A Milano non si passeggia. Si sfila.” e “La tua cabina armadio è più pienah di te?”, ma anche “Non è brutto. È ugly chic.” Oppure “Salviamo la Terra. È l’unico pianeta con Miuccia.”. E poi “C’è in giro gente vestita come tua nonna. E sta da dio.”, per strizzare l’occhio all’ondata di outfit retrò e vintage che ha invaso le strade di Milano e di cui le sciure, vero simbolo della moda della città (tanto da ispirare il profilo Instagram Sciuraglam), sono state influencer. Con cappotto, occhiali da sole e un’aria un po’ snob, le protagoniste della seconda parte della campagna sono proprio loro, le sciure milanesi, omaggiate da una serie di scatti realizzati in collaborazione proprio con Sciuraglam. #LongLiveFashion

Fashion Pills: giovedì e Tommy Jeans x Martine Rose

 

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(Credits: courtesy of press office)

I più attenti osservatori del mondo fashion non si saranno di certo fatti sfuggire il suo nome, uno di quelli più in ascesa del settore: parliamo di Martine Rose, designer anglo-giamaicana classe 1980. Quello della stilista, prossima guest designer di Pitti, è anche fra i nomi fatti come possibili successori di Virgil Abloh alla guida della linea uomo di Louis Vuitton, e quindi è decisamente difficile da ignorare. Non stupisce dunque che sia ricaduta proprio su di lei la scelta di Tommy Hilfiger per la nuova collaborazione sulla linea Jeans. Firmata a quattro mani, la capsule di streetwear è composta da capi essenziali del guardaroba moderno che fondono lo stile urbano con i caratteristici dettagli preppy di Tommy. Ispirata alle icone Tommy Hilfiger degli anni Novanta, e modellata attraverso l’obiettivo di Martine Rose, la collezione comprende 35 pezzi gender-inclusive in cui è riconoscibile un potente gioco di colori e grafiche su proporzioni esagerate, che filtrano con sguardo ironico l’estetica streetwear. Tra giacche varsity, hoodie, puffer e capispalla inediti, non mancano i riferimenti pop, le finiture over-dye e i motivi caratteristici di Martine. Scattata a Miami da Buck Ellison, la campagna raffigura coppie diverse in ambienti domestici classici, con l’obiettivo di ridefinire con tono provocatore l’America tradizionale degli anni ‘90. #ReinventingAmerica

Fashion Pills: venerdì e Taylor Russell per Loewe

 

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(Credits: courtesy of press office)

Chi non la conoscesse già non tarderà a farlo: sì perché Taylor Russell, uno dei talenti più interessanti del cinema internazionale, è Maren in Bones and All, film di Luca Guadagnino in cui recita al fianco di Timothée Chalamet e Mark Rylance. La pellicola, che ha entusiasmato la critica e il pubblico in anteprima mondiale alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia del 2022, sarà distribuita nelle sale il 23 novembre 2022. Ed è proprio quello della brillante attrice il volto scelto da Jonathan Anderson, direttore creativo di Loewe, come nuova Ambassador Globale della Maison. Oltre ad aprire la sfilata donna SS23, la Russell apparirà nella prossima campagna della pre-collezione SS23 di Loewe. Di lei il designer ha detto: «Ho incontrato Taylor per la prima volta tramite il nostro caro amico Luca Guadagnino. Non sono mai stato così entusiasta di una persona prima d’ora: è stato l'esordio di un'amicizia molto speciale.» Immancabile la replica di Taylor Russell, che ha ricambiato la stima: «Jonathan è sempre stato all'avanguardia nel mondo della moda, con una visione e una forza così uniche. Sono entusiasta che la nostra capacità creativa possa raggiungere nuovi traguardi, grazie alle nostre esperienze e partnership incredibilmente speciali». #LoeweAndAll

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Louis Vuitton celebra i 130 anni del Monogram: l’icona che ha fatto la storia del lusso

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Dalla nascita nel 1896 alle nuove collezioni anniversario, il simbolo più iconico della Maison inaugura un anno di celebrazioni tra heritage e innovazione

Ogni leggenda nasce da una firma. Per Louis Vuitton, quella firma è il Monogram: il motivo creato nel 1896 da Georges Vuitton come tributo al padre Louis e come risposta visionaria alle imitazioni dell’epoca.

A 130 anni dalla sua nascita, la Maison inaugura un anno di celebrazioni dedicato a quello che è diventato molto più di un decoro: un vero linguaggio universale di eleganza, savoir-faire e modernità.

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Credits: Courtesy of Press Office

Registrato come brevetto nel 1897, il Monogram - con le iniziali LV intrecciate e i fiori stilizzati ispirati al neogotico e al giapponismo - rappresentò uno dei primi esempi di logo moderno.

Nato per proteggere l’autenticità dei bauli Louis Vuitton, si trasformò rapidamente in un’icona capace di attraversare epoche, culture e stili, accompagnando l’evoluzione del viaggio e della moda.

Dai bauli storici alle borse simbolo della Maison, il Monogram ha segnato la nascita di icone intramontabili come Speedy, Keepall, Noé, Alma e Neverfull, diventate compagne di vita e di viaggio per generazioni.

Nel tempo, il motivo si è anche aperto al dialogo con l’arte contemporanea grazie a collaborazioni leggendarie con artisti come Takashi Murakami, Yayoi Kusama, Jeff Koons e Urs Fischer, confermandosi una tela creativa sempre in movimento.

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Credits: Courtesy of Press Office

Per celebrare questo anniversario storico, Louis Vuitton presenta tre collezioni speciali che reinterpretano il Monogram tra memoria e innovazione.

Monogram Origine rilegge il canvas originale in chiave vintage con nuove tonalità pastello; VVN rende omaggio alla pelle naturale, simbolo del savoir-faire della Maison; mentre Time Trunk trasforma l’eredità dei bauli in un sorprendente trompe-l’œil contemporaneo.

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Credits: Courtesy of Press Office

Con collezioni dedicate, vetrine speciali e nuove creazioni in edizione limitata a partire da gennaio 2026, Louis Vuitton invita il mondo a riscoprire il Monogram non solo come un motivo iconico, ma come una leggenda vivente.

Un codice senza tempo che continua a definire l’arte del viaggio e del lusso contemporaneo.

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Valentino torna a Roma: la sfilata Autunno Inverno 2026/27 fuori calendario

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Alessandro Michele riporta Maison Valentino nella Città Eterna per un défilé-evento il 12 marzo 2026

Roma chiama, Valentino risponde. Maison Valentino infatti, presenterà la collezione Autunno Inverno 2026/27 a Roma, eccezionalmente fuori dal calendario ufficiale della Paris Fashion Week. L’appuntamento è fissato per il 12 marzo 2026, mentre la location resta (per ora) top secret.

Questa è sicuramente una scelta fortemente simbolica, che segna un ritorno alle origini: Roma è parte fondante della storia di Valentino, la città dove Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti fondarono la maison nel 1960 e dove ancora oggi batte il suo cuore creativo. Con questa sfilata-evento, Alessandro Michele rende omaggio all’eredità storica del brand, intrecciando memoria, identità e visione contemporanea.

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Credits: Courtesy of Maison Valentino

Il défilé romano rappresenta una parentesi speciale nel percorso internazionale della maison: dopo la sfilata di marzo, Valentino tornerà regolarmente nel calendario delle sfilate parigine con la collezione successiva. Un gesto che non rompe con Parigi, ma rafforza il dialogo tra le capitali della moda.

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Credits: Courtesy of Maison Valentino

L’ultimo grande show di Valentino a Roma risale al luglio 2022, quando Pierpaolo Piccioli portò l’Haute Couture tra Piazza Mignanelli e Trinità dei Monti. Oggi, sotto la direzione creativa di Michele, la maison sembra voler riscoprire il valore evocativo della Città Eterna, trasformandola ancora una volta in palcoscenico di moda, cultura e immaginazione.

Roma, dopotutto, non è solo una cornice: è un manifesto.

Cover credits: Fabio Lovino

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Napoli celebra le donne

Napoli celebra le donne
Nella città partenopea prende vita il premio Donne per Napoli, voluto da Carpisa per accendere i riflettori sui talenti femminili

Le donne, e i mille talenti che portano con sé, sono state protagoniste di una splendida serata di festa che si è svolta a Napoli, sotto l'egida di Carpisa, Yamamay, Miriade, Carlino Group e Idea Bellezza

Durante la cerimonia ventotto donne hanno ricevuto il premio Donne per Napoli, giunto alla decima edizione, dedicato ad attrici, sportive, giornaliste, scienziate, musiciste, da Simona Agnes a Francesca Pascale, da Sabrina Scampini a Giorgia Palmas, da Ludovica Nasti a Giordana Marengo; figure femminili che celebrano la forza dell'universo delle donne e che durante l'anno hanno acceso i riflettori sulla città, che quest'anno festeggia i 2500 anni dalla sua fondazione.

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La serata è stata condotta da Elisabetta Gregoraci, che sul palco ha accolto le vincitrici, ma anche moltissime personalità di spicco del mondo culturale di Napoli, rappresentanti delle istituzioni, oltre al padrone di casa, Raffaele Carlino, fondatore e presidente di Carpisa e moltissimi amici del marchio.

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La location, il club HBtoo, con la splendida terrazza affacciata sul golfo di Napoli, ha fatto da cornice alla cerimonia e ha ospitato il party a seguire, acceso dal concerto privato di Stash dei The Kolors dall'esibizione di Alessandro Ristori e dal Dj set firmato da Arianna Triassi.

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La serata ha vissuto anche un momento charity, con la raccolta fondi rivolta alle opere della Fondazione Unipancreas Onlus, dedicata alla lotta contro il tumore al pancreas presieduta dal professore Giovanni Butturini.

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FENDI celebra Emily in Paris con una Capsule Collection esclusiva

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In occasione del lancio della quinta stagione della serie Netflix, la Maison romana reinterpreta i suoi iconici modelli Baguette e Peekaboo con un tocco di glamour parigino.

Chiunque abiti sul pianeta Terra ha ben chiaro che.. Emily in Paris Season 5 sta arrivando. E lo sa perfettamente anche FENDI che ha deciso di celebrare l’arrivo della tanto attesa stagione con una capsule collection speciale, disponibile da oggi in selezionate boutique FENDI nel mondo e su fendi.com.

La collezione, in edizione limitata, mette al centro gli iconici modelli della Maison romana, con due varianti della Baguette e una Peekaboo reinterpretate con il DNA di FENDI e lo spirito giocoso e sofisticato della serie prodotta da Paramount Television Studios e creata da Darren Star.

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Credits: Courtesy of Press Office

Ogni pezzo della capsule è caratterizzato da un’etichetta dedicata e realizzato in un tessuto effetto arazzo con il motivo FENDI Dots, un’originale combinazione tra il celebre logo FF e i pois in stile Art Déco.

La palette cromatica gioca con abbinamenti a contrasto, come marrone e rosa o tortora e verde menta, rendendo ogni accessorio un vero e proprio statement.

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Credits: Courtesy of Press Office

La collaborazione tra FENDI e Emily in Paris trova una naturale continuità anche nella stagione 5 della serie, in cui il personaggio di Emily Cooper, interpretato da Lily Collins, vivrà nuove avventure romane. Gli spettatori potranno ammirare l’iconica Baguette direttamente nella sede FENDI al Palazzo della Civiltà Italiana e nella boutique flagship di Palazzo FENDI, confermando il legame tra la Maison e la protagonista della serie.

Con questa capsule collection, FENDI unisce eleganza e modernità, trasformando ogni borsa in un oggetto da collezione per le fan della serie e per le appassionate del lusso. Cosa state aspettando allora? Emily in Paris stagione 5 è disponibile su Netflix a partire da oggi, 18 dicembre.