Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 7 news

Se c’è un principio su cui praticamente tutti concordano è che, nel fashion world, sia necessario un cambio di passo, che renda meno impattante l’intero sistema moda, a partire dalla produzione, per passare agli scarti e poi finire alla girandola di eventi che movimentano, con costi ambientali insostenibili, il giro di addetti al settore.
In questo senso sono fondamentali gli sforzi di tutti – e oggi ve ne proponiamo diversi – ma servono teste di serie di un certo peso.
E, felice novità di questa settimana, la schiera di grandi nomi che hanno deciso di sposare questa istanza si fa sempre più prestigiosa. #FashionPills
Fashion Pills: lunedì e Ralph Lauren celebra Wimbledon
(Credits: courtesy of press office)
Dopo essere impazziti per il tenniscore divinamente interpretato da Zendaya, e aver costituito un fan club sfegatato per Sinner, qui in redazione non ci siamo fatti sfuggire l’ennesima conferma che il tennis è, ora più che mai, lo sport più cool del momento.
A darci ragione, arriva adesso anche Ralph Lauren, che celebra i campionati di Wimbledon dedicandogli una speciale capsule collection con look d’ispirazione vintage e anche un esclusivo Café, ospitato nel negozio Polo Ralph Lauren del Southern Village, all'interno del parco di Wimbledon. #MatchPoint
Fashion Pills: martedì e la selecta di Isabel Marant per Vestiaire Collective
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Non è la prima volta che Vestiaire Collective offre ai propri clienti l’opportunità di “entrare” nel guardaroba di un’icona di stile, ma, stavolta, l’armadio in questione è quello di Isabel Marant, stilista capostipite del french chic e dello stile bohemién.
Dal 9 luglio sulla piattaforma è possibile acquistare capi e accessori vintage di Isabel Marant e della linea Etoile, a cui si aggiungono quindici look iconici provenienti dalle sfilate dell’ultimo decennio e scelti personalmente dalla designer. #HandPicked
Fashion Pills: mercoledì e la fine jewelry firmata Prada
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Proprio la scorsa settimana avevamo parlato di sostenibilità in relazione alla gioielleria, settore che sconta(va) un ritardo a fronte dei progressi del mondo fashion. Non possiamo quindi che accogliere con soddisfazione la prima collezione jewelry sostenibile di un marchio del lusso.
L’artefice è, come spesso accade, una signora che è sempre in prima linea nello sposare le novità: Miuccia Prada. Che ha affidato il compito di apripista a Eternal Gold, linea che unisce pezzi neoclassici e intramontabili a nuovi modelli, protagonista l’elemento della catena. #GoldenChains
Fashion Pills: giovedì e la Cannolo bag di Jil Sander
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È uno dei peccati di gola a cui è impossibile resistere, ma è anche uno degli accessori più desiderati: parliamo del cannolo, il dolce siciliano che ispira – anche nel nome – la borsa firmata da Luke e Lucie Meier per Jil Sander che, anche per questa stagione, si arricchisce di nuovi colori, finiture e dimensioni.
Versatile e funzionale, la bag si conferma perfetta per la vita moderna, grazie alla sua capacità camaleontica di trasformarsi da borsa a mano a tracolla, da crossbody a pochette, mediante cinghie regolabili e fibbie scultoree. #DietaryDesserts
Fashion Pills: venerdì e Daizy Shely con Made in Heaven
(Credits: courtesy of press office)
Diplomata alla Marangoni, vincitrice di Who is on Next? e proprietaria di un atelier a Milano, Daizy Shely è di certo una che il proprio sogno è stata capace di costruirselo da sé. Altro che principi azzurri e fanciulle da salvare!
Ed è proprio questo l’input alla base della storia che la designer vuole raccontarci. Made in Heaven è tutta incentrata sulla stampa realizzata in collaborazione con Umberto Chiodi, che arricchisce T-shirt in cotone biologico dai colori pastello e biancheria intima. Un prodotto inclusivo, perfetto per incarnare una favola moderna di amor proprio e d’indipendenza. #WornOnEarth
Fashion Pills: sabato e benvenuto art259design
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Obiettivo: 0% di scarto. È questo lo scopo che art259design si prefigge di raggiungere. Per farlo, il brand emergente fonda la sua cifra stilistica sullo studio della materia prima e sulle soluzioni di taglio, con l'intento di ridurre al minimo gli sprechi.
Un processo che permette di ottenere una percentuale di scarto minima, a sua volta recuperata e rielaborata all'interno della collezione stessa sotto forma di elementi decorativi. Il tutto condito da una notevole capacità di unire arte e design in capi funzionali e raffinati. #ZeroWaste
Fashion Pills: domenica e la prima volta di Mr. Armani a New York
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Le sue sfilate sono da sempre le più attese della settimana della moda milanese, eppure, stavolta, la città dovrà farsi da parte. Per uno scopo nobile però: perché Giorgio Armani ha deciso di concentrare in un unico evento la celebrazione dell’inaugurazione del nuovo building newyorkese, prevista il 17 ottobre in Madison Avenue, il ritorno in città dopo 11 anni e la presentazione - in via del tutto eccezionale - della collezione donna primavera/estate 2025, ospite speciale della New York Fashion Week.
Evitando così, alla nutrita schiera di ospiti del brand un doppio viaggio, con costi ambientali ormai diventati insostenibili. #PriorityChanging
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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