Garatti e Ferzan Özpetek: un viaggio da sogno sul Venice Simplon-Orient Express
Un treno leggendario, un cast stellare e una Maison che ha fatto della bellezza e della rarità il proprio sigillo distintivo. Il 13 e 14 marzo 2025, Garatti, leader mondiale nell'Alta Gioielleria, riscrive le regole della presentazione di una collezione con un'esperienza senza precedenti: un viaggio da Venezia a Parigi a bordo del mitico Venice Simplon-Orient Express, con il tocco inconfondibile del maestro del cinema Ferzan Özpetek.
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Un'esperienza esclusiva riservata a un selezionato circolo di ospiti internazionali, tra cui attori del grande schermo, icone del jet set e muse ispiratrici. L'universo di Garatti si fonde così con l'arte cinematografica in un cortometraggio che promette di essere un viaggio nell'anima, firmato proprio da Özpetek.
Tra i protagonisti, Kasia Smutniak, Isabella Ferrari, Greta Ferro, Saul Nanni, Giancarlo Commare, Denise Tantucci e Andrea Di Luigi. Questi personaggi hanno dato vita a un racconto sospeso tra passato e presente, tra sogno e realtà. Il cortometraggio, che vedrà la luce a maggio 2025, sarà un inno alla bellezza, alla memoria e all'eterna eleganza.
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La collezione "Black Tie"
A bordo dell'Orient Express, tra velluti, cristalli e atmosfere d'altri tempi, prende vita la nuova collezione "Black Tie" di Garatti, pensata per chi ama osare con classe. Un tributo all'eleganza delle occasioni speciali, la linea propone papillon, gemelli e spille in una veste rivoluzionaria, dove il confine tra maschile e femminile si dissolve in un gioco di contrasti sofisticati. Ogni pezzo, un capolavoro di alta oreficeria, impreziosito da pavé di diamanti e pietre rare, diventa un simbolo di audacia e individualità.
"Liberty": un omaggio all'arte e alla natura
Ma il viaggio di Garatti non si ferma qui. In anteprima assoluta, la Maison svela "Liberty", una collezione che trae ispirazione dall'omonimo periodo artistico, quando natura e creatività si intrecciavano in un'armonia perfetta.
Collane, bracciali rigidi, orecchini pendenti e anelli dalle linee fluide ed evocative incarnano un'estetica senza tempo, impreziosita dall'incontro tra oro bianco e diamanti fancy color rosa e bianchi. Un tributo all'arte, alla storia e alla visione avanguardista che ha reso Garatti un nome di riferimento nell'universo della gioielleria d'eccezione.
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Con il 60% dei diamanti verdi esistenti sul pianeta e oltre il 90% di quelli disponibili alla vendita, la Maison milanese si conferma il custode di pietre rare e preziose, trasformandole in opere d'arte che racchiudono storie di eleganza e meraviglia.
Un viaggio indimenticabile, un gioiello di esperienza e un racconto senza tempo: Garatti, con Ferzan Özpetek, firma una nuova pagina nel mondo del lusso e dell'Alta Gioielleria.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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