Camera Moda Fashion Trust: assegnati i Grant 2022

Una serata speciale per i designer vincitori dei Grant 2022, che grazie ai loro progetti innovativi potranno ora contare sul supporto dell’organizzazione no profit Camera Moda Fashion Trust per lanciare e far crescere la loro attività
Grant 2022

70 le candidature vagliate da una giuria presieduta da Carlo Capasa e composta dalle co-chair Warly Tomei e Umberta Gnutti Beretta, e altre figure autorevoli, tra cui giornalisti, venture capitalist, buyer, CEO del mondo del fashion (foto sopra).

Grant 2022 – ACT N°1 (2)

10 i finalisti selezionati e, alla fine, tre i designer vincitori: ACT N°1 (nella foto sopra), Cormio (nella foto sotto) e Vitelli

Grant 2022 – Cormio (2)

Merito creativo, progetto di utilizzo del sostegno finanziario erogato dal Camera Moda Fashion Trust e attenzione alla “sostenibilità”, questi alcuni dei principali criteri utilizzati nella scelta dei beneficiari di questa seconda edizione. 

Premio ai vincitori, un percorso di sviluppo del loro marchio grazie alle consulenze organizzate dalla fondazione no profit Fashion Trust, che dal 2017 si avvale della collaborazione delle aziende più influenti del sistema moda. 

I designer saranno affiancati nel loro percorso di crescita ed espansione e potranno contare su un programma di supporto finanziario, di business mentoring e one-to-one tutoring per lanciare e far crescere la loro attività.

Quest’anno a rendere possibile i Grant sono state le donazioni di Scalapay, la Fin-Tech italiana leader per il Sud Europa del mercato Buy Now Pay Later, e di MAX&Co., che hanno scelto di supportare gratuitamente Camera Moda Fashion Trust nell’attività di mentoring con due progetti riservati ai talenti indipendenti. 

Grant 2022 – Vitelli (2)

ACT N°1 riceverà un contributo finanziario di 40 mila euro grazie alla donazione di Scalapay; stessa cifra, offerto da Camera Moda Fashion Trust, per Vitelli. A Cormio vanno invece 15 mila euro donati da Max&Co. 

Scalapay, inoltre, come parte del suo Young Design Program supporterà ACT N°1, Cormio e Vitelli, offrendo l’integrazione all’interno della piattaforma Scalapay senza costi per un anno e un programma di tutorship nelle aree di tech e e-commerce. 

MAX&Co., supporterà Cormio offrendo la possibilità di avviare una collaborazione esclusiva con il brand che comporterà la realizzazione di una capsule collection FW23-24 prodotta e distribuita negli store MAX&Co. 

Promuovere e supportare la nuova generazione di brand indipendenti del Made in Italy è da sempre l’obiettivo di Camera Moda Fashion Trust. E tramite l’assegnazione dei Grant annuali si concretizza il suo impegno per sostenere le menti più creative e meritevoli dell’attuale panorama moda italiano. 

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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


EVI met gala tema 2026

Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

Beyoncé nicole Kidman venus williams

Credits: Getty Images

zoe kravitz

Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

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C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

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Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

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Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

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Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

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Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

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Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.