Brunello Cucinell e il progetto “Moda Rigenerativa”
Nella serata di lunedì 9 maggio si è tenuta a Buckingham Palace la cena per The Sustainable Market Initiative, ideata e presieduta da Sua Altezza Reale il Principe di Galles.
Obiettivo di SMI è guidare e accelerare la transizione del mondo verso un futuro sostenibile, coinvolgendo e sfidando i settori pubblico, privato e filantropico per generare valore economico in armonia con la sostenibilità sociale e ambientale. Al centro del progetto, diverse Task Force, ognuna dedicata ad un settore specifico: moda, bancario, fino alla transizione energetica.
In questo frangente, la casa di moda Brunello Cucinelli ha aderito alla Fashion Task Force, presieduta da Federico Marchetti.
Nel concreto, la Task Force si impegnerà a produrre effetti positivi sul clima e sulla natura, garantendo il proprio impegno nei flussi di lavoro dedicati all’agricoltura rigenerativa, nonché nel sostenere economicamente il progetto Himalayan Regenerative Fashion Living Lab.
Himalayan Regenerative Fashion Living Lab si propone di ripristinare l’armonia tra le piccole comunità locali di alcune aree dell’Himalaya con la natura e l’ambiente e al tempo stesso, creare catene di valore della moda che siano sostenibili.
Il progetto ripristinerà paesaggi degradati e recupererà le tradizionali abilità artigianali e tessili al fine di migliorare le economie locali del cashmere, del cotone e della seta, affrontando le sfide globali legate al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversità.
Himalayan Regenerative Living Lab si avvarrà sul campo dell’associazione Reforest Action* e della Circular Bioeconomy Alliance** guidata dallo scienziato Marc Palahi e durerà per un periodo di due anni (2022-2023).
«Siamo onorati di poter partecipare ad una così nobile iniziativa e per questo ci sentiamo di esprimere la nostra più profonda gratitudine a Sua Altezza Reale il Principe di Galles, uomo garbato e di grande classe, che insieme all’amico Federico Marchetti ha saputo concepire la bellissima, affascinante idea di mettere insieme alcuni brand della moda mondiale per provare a migliorare il nostro pianeta. La nostra madre Terra ci ha accolti e nutriti, ci ha consentito di godere delle sue meravigliose risorse ed è grande la nostra responsabilità verso la sua tutela più piena e accurata possibile. Sono sempre stato affascinato dall’Oriente, da queste aree del mondo e dalle persone che vivono dove il paesaggio è così incantevole e il cielo così vicino agli uomini. È con sincero entusiasmo che abbiamo accettato di partecipare ad un progetto di altis- sima umanità, affinché diverse popolazioni possano continuare a vivere nei luoghi della loro antica vita in armonia con la natura. Come da noi, sono convinto che paesaggio, economia, artigianato e tradizioni siano parte di un tutto, che il progetto della Himalayan Regenerative Fashion Living Lab concepisce genialmente come un tutto olistico», ha commentato Brunello Cuccinelli.
* Reforest Action - è una impresa B-Corp che come parte della Circular Bioeconomy Alliance, si occupa della riforestazione di alcune aree del mondo. La sua missione è di preservare e recuperare aree in degrado del pianeta attraverso la piantagione di specie vegetali appartenenti all’ecosistema esistente. Reforest action vuole sensibilizzare individui ed imprese affinché si pongano in essere programmi concreti per salvaguardare l’ambiente attraverso un approccio olistico.
** Circular Bioeconomy Alliance - L'alleanza fondata da Sua Altezza Reale il Principe di Galles nel 2020 persegue l'obiettivo di creare legami tra la finanza, le aziende che operano all’interno delle catene di valore a base biologica e azioni concrete per recuperare terreni, migliorare la biodiversità e offrire lavoro e prosperità alle comunità locali e indigene. Tra i suoi membri vi sono organizzazioni intergovernative, aziende, investitori, organizzazioni di ricerca e ONG che forniscono competenze e implementano progetti in aree legate alla bioeconomia circolare. L’Alleanza è dotata di un segretariato presso l’Istituto Forestale Europeo.
Nella foto di apertura: al centro, Sua Altezza Reale il Principe di Galles; a destra, Brunello Cucinelli; a sinistra, Federico Marchetti a Villa Wolkonsky, residenza dell’Ambasciatore del Regno Unito in Italia, in occasione della presentazione del primo progetto della SMI del 30-31ottobre 2021, durante il G20 di Roma.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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