Amore a prima vista: la nuova campagna sposa di Atelier Emé
Quando vedi Roma per la prima volta ti innamori perdutamente, ti trasporta in una dimensione magica di storia, cultura ed infinita bellezza. Con la campagna Amore a Prima Vista, Atelier Emé ha catturato un po' di questa magia e l’ha unita alle meraviglie della Nuova Collezione Sposa, creando la perfetta armonia tra l'italianità artigianale delle creazioni del brand e la solennità della città Eterna.
Immersi nel panorama artistico romano, tra Piazza di Spagna e l’emblematica Fontana di Trevi, gli abiti della Nuova Collezione Sposa sono un racconto di tradizione ed innovazione, combinate con armonia per sorprendere e far sognare le future spose, proprio come fa Roma.
I più classici pizzi rebrodé e i ricami preziosi sono accompagnati da nuovi tessuti fluidi, morbidi, e da applicazioni floreali 3D, dettagli che definiscono al meglio lo stile eclettico della collezione e la sua lavorazione artigianale.
Due diversi mood suddividono la collezione, il più profondo “Sculpture Poetry” e l’estremamente femminile “The Dream Show”.
"Sculpture Poetry"
Il primo è un inno alla bellezza attraverso linee pure, essenziali, che esaltano le lavorazioni artigianali. Gli abiti sono talvolta drappeggiati, rifacendosi alla sapiente tradizione dell’Alta Moda Parigina, un omaggio a Madame Grès, la scultrice della moda, e caratterizzati dalla ricerca del sapore classico e del folklore locale con pizzi e tulli ricamati, che raccontano di una donna attenta ai dettagli preziosi fatti a mano, dal gusto un po' nostalgico.
"The Dream Show"
In “The Dream Show” trova spazio, invece, un forte richiamo all’Art Decò degli anni ’30, esaltando la femminilità attraverso materiali opulenti e lussuosi. Raffinati ed a tratti misteriosi, gli abiti di questa linea sono scenografici ed arricchiti di effetti teatrali creati dal sapiente taglio sartoriale, pensati per le donne dal fascino disinvolto e con uno stile glamour. Tante le proposte, dal taglio a sirena, rivisitate con ricami ricchi e preziosi e dettagli quali impalpabili ali e stupende sopragonne, definendo una forte sensualità.
In questo tema si esaltano le arti plastiche, l’architettura ed il design con abiti realizzati in materiali innovativi, come cascate di prezioso ricamo ed effetti geometrici in stile Art Decò, alcuni rifiniti al fondo con vaporose piume, ed ancora decori di rose ad effetto scultoreo e fiori ad effetto tridimensionale.
L’esaltazione dell’artigianalità, dell’arte e dell’Italia sono la cornice perfetta per la Nuova Campagna Sposa firmata Atelier Emé, dedicata alle future spose e a chiunque voglia farsi trasportare dalle creazioni da sogno del brand che prendono vita nella città eterna.
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Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"
Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.
Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.
Credits: Getty Images
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Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.
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Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.
Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.
Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti
Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.
Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.
Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.
Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche
Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.
L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.
Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.
Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone
Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.
L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.
Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.
I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete
Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.
Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.
Qui la moda incontra il sentimento.
Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)
Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.
L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.
Il nuovo lusso del Festival
Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.
Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.
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