Fashion Pills: cos'è successo questa settimana nel mondo della moda in 5 news

DESKTOP_etnia_barcelonaMOBILE_etnia_barcelona
Weekend alle porte, mettiamoci comode e scopriamo le fashion news della settimana

Ci eravamo lasciate con uno di quegli interrogativi che tengono tutti col fiato sospeso: chi avrebbe sostituito Daniel Lee a Bottega Veneta? La risposta l’abbiamo avuta… e una sana dose di polemiche anche!

Intanto. la mania delle collab di moda ha raggiunto anche Re Giorgio!

E per un veterano della moda che porta alto il vessillo della moda italiana, ecco un esordio insospettabile, che mette in campo un’art-instagrammer tra le più famose per farci vedere le stelle!

Pronte per una nuova corsa sull’ottovolante più glamour che ci sia? Salite a bordo, si parte con le fashion pills di Grazia.it. #FashionPills

 

Fashion Pills: lunedì e i vent’anni di Etnia Barcellona

 

Senza titolo-6

(Credits: courtesy of press office)

Di solito ai compleanni i regali si ricevono. E invece Etnia Barcellona, per il suo ventesimo compleanno, il regalo ha deciso di farlo a noi. Con una edizione limitata di modelli che ripercorrono i grandi temi del brand, quelli che in queste due decadi abbiamo imparato ad amare: l’euforia, un certo gusto per la sperimentazione, i riferimenti al mondo dell’arte. Nasce così una collezione di 4 pezzi realizzata in acetato chess e colori pastello che omaggia quattro personalità vulcaniche e indimenticabili: “The Einstein”, “The Kennedy”, “The Kahlo” e “The Kubrick”. #QueenGambit

Fashion Pills: martedì e l’atteso annuncio del nuovo direttore creativo di Bottega Veneta

Senza titolo-11

(Credits: courtesy of press office)

Dopo la rottura tra Daniel Lee e la maison italiana (e parecchi rumors), ecco finalmente la notizia che tutti aspettavano. Il toto-nomi è approdato infine a un “erede” naturale del lavoro di Lee, il parigino Matthieu Blazy, braccio destro di Raf Simons prima e di Phoebe Philo poi, con esperienze da Margiela e un ruolo apicale in Bottega già dal 2020. Insomma, un côté di tutto rispetto, che siamo certi non ci farà rimpiangere l’estro dell’inglese suo predecessore. #ReadyToBet

 

Fashion Pills: mercoledì e il lancio di Loewe x Net-a-Porter

 

Senza titolo-9

(Credits: courtesy of press office)

Venticinque pezzi che evidenziano l’importanza dell’artigianalità: con The Crafted Collection il brand spagnolo scrive il primo capitolo della sua inedita collaborazione con il partner retail Net-a-Porter. E per farlo sceglie di prediligere quel gusto cozy che da sempre lo identifica agli occhi dei suoi aficionados: nasce così il “guardaroba invernale definitivo”, con texture ricche e design avvolgenti, lussuosi, che abbracciano il corpo con materiali pregiati come lo shearling e il cachemire, in tonalità neutre e toni caldi. Insomma, Loewe ci suggerisce lo sport migliore da intraprendere con l’inverno alle porte: fare spazio nell’armadio per i nostri nuovi acquisti.  #TheMagicOfTidyingUp

Fashion Pills: giovedì e il debutto fashion di Sara Shakeel x Linda Farrow

Senza titolo-7

(Credits: courtesy of press office)

Un rapido scrolling del vostro feed di Instagram ve lo confermerà: fra le art-instagrammer più in voga è sempre lei, Sara Shakeel, a guidare l’avanguardia. Come non innamorarsi dei suoi collage tutti glitter e cristalli, pronti ad accendere di luce le situazioni più insospettabili? Ecco perché non stupisce che Linda Farrow abbia affidato proprio a Shakeel la personalizzazione di una capsule di occhiali pensati per infondere glamour all’holiday season. Due modelli total black e uno confetto, accesi di riflessi sparkling, perfetti per rivelare la diva che giace in ognuna di noi. E che aspetta solo di uscire allo scoperto. #CatchMeIfYouCan

Fashion Pills: venerdì e Armani per 10 Corso Como

Senza titolo-10

(Credits: courtesy of press office)

Da una parte il brand Giorgio Armani, emblema di classe ed eleganza senza tempo, dall'altra 10 Corso Como, il concept store, il primo del genere, fondato a Milano da Carla Sozzani. Dal sodalizio, con solide basi meneghine e respiro internazionale, è nata una collezione di una trentina di pezzi, fra abbigliamento e accessori, tutti giocati intorno a un tema, quello della fluidità. Genderless, eleganti, i capi proposti spaziano dai blazer rigorosi ai trench in pelle in stile Matrix, dai pantaloni a vita alta alle felpe oversize. Inutile sottolineare che saranno in vendita in pochi, selezionatissimi store (oltre che, ça va sans dire, da 10 Corso Como). Che la caccia abbia inizio! #WhereIsMyTrophy?

  • IN ARRIVO

Met Gala 2026: il dress code sarà "Fashion is Art"

Il dress code dell'edizione 2026 del Met Gala celebra il concetto di moda come forma d'arte e ad affiancare Anna Wintour come co-chair un trio tutto al femminile


EVI met gala tema 2026

Il dress code del Met Gala 2026 sarà Fashion is Art, letteralmente "la moda è arte", uno statement che invita gli ospiti che avranno l'onore di calcare il prestigioso red carpet nella serata di lunedì 4 maggio ad esprimere attraverso il look il rapporto che li lega alla moda come forma d'arte incarnata.


Condiviso nella giornata di lunedì 23 febbraio sul profilo Instagram di Vogue Magazine, il tema è stato accompagnato dall'annuncio dei tradizionali co-chair e partner che affiancheranno Anna Wintour nella preparazione del gala. Tra i nomi principali figurano Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams: una triade al femminile alla quale si aggiungono, in qualità di host committee co-chair (e sponsor) il designer e direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello e una delle sue testimonial, Zoe Kravitz.

Beyoncé nicole Kidman venus williams

Credits: Getty Images

zoe kravitz

Credits: Getty Images

Accanto a loro anche una lunga lista di celebrities tra le quali figurano Sabrina Carpenter, Doja Cat, Rebecca Hall, Sam Smith, Lena Dunham e Teyana Taylor. Il dress code si relaziona al tema della mostra, annunciato lo scorso novembre, che sarà "Costume Art", e che sarà aperta al pubblico dal 10 maggio 2026 al 10 gennaio 2027.

  • IN ARRIVO

Dal divano alla prima fila con Goldenpoint per la settimana della musica italiana

00_DESKTOP_goldenpoint02_MOBILE_goldenpoint

C’è un nuovo front row durante la settimana più importante dell'anno per la musica italiana. Non è sotto i riflettori del palco, ma tra cuscini morbidi, luci soffuse e tazze di cioccolata calda. È il salotto di casa, trasformato in teatro privato dove la musica si vive con la stessa intensità — e con un’estetica sempre più sofisticata.

Goldenpoint trasforma il nightwear in una vera espressione di stile: non semplici pigiami, ma veri look da sera domestici, capaci di raccontare personalità diverse con la stessa eleganza.

Chic Watch Party: calice, sushi e commenti eleganti

01_LOOK_goldepoint

Le righe sottili nei toni caldi del beige scorrono leggere sulla silhouette, richiamando l’eleganza della camiceria sartoriale rivisitata in chiave nightwear. Il pigiama lungo Goldenpoint, con colletto classico e bottoni frontali, interpreta un’estetica raffinata e senza tempo, dove il comfort incontra una pulizia formale di grande appeal.

Sotto, l’intimo seamless color cioccolato crea una base levigata e impercettibile, accompagnando le forme con naturalezza e mantenendo l’armonia cromatica del look. Invisibile ma essenziale, aggiunge una nota contemporanea a un ensemble dall’eleganza rilassata.

Qui il lusso è nella semplicità studiata.
È sentirsi impeccabili, anche nei momenti più intimi.

Divanata Easy: tisana, plaid, zero notifiche

WhatsApp Image 2026-02-23 at 11.25.37

Linee morbide, volumi avvolgenti, una palette blu profonda che invita alla calma. La tuta Goldenpoint racconta una nuova idea di loungewear: essenziale, ma studiata; rilassata, ma elegante.

L’intimo panna, leggerissimo, dialoga con la pelle come una seconda superficie, quasi impercettibile. È il comfort elevato a rituale quotidiano, quello che accompagna le lunghe serate sanremesi tra silenzi, musica e momenti di sospensione emotiva.

Il lusso, qui, è il tempo che rallenta.

Commentatrice Serial: due post, un meme e 3 emoji a canzone

03_LOOK_goldenpoint

Il grigio diventa sofisticato, costruito in felpa e jogger dalle proporzioni perfette. È un look urbano, contemporaneo, che racconta una femminilità dinamica, sempre in movimento.

L’intimo blu intenso introduce una vibrazione cromatica decisa, quasi grafica, che rompe la neutralità con eleganza moderna. È il contrasto che rende il comfort visivamente interessante, trasformando l’essenziale in statement.

Sanremo, per lei, è una diretta continua. Goldenpoint veste la nuova donna multitasking.

I’m not crying, YOU ARE!: fazzoletti, cioccolata e lacrime discrete

04_LOOK_goldenpoint

Il pigiama azzurro fiorito sembra uscito da una tela impressionista: leggero, etereo, poetico. I fiori si muovono sul tessuto con grazia, costruendo una narrazione visiva fatta di delicatezza ed emozione.

Il pizzo floreale dell’intimo riprende la stessa armonia cromatica, aggiungendo trasparenze sottili e un’allure intimista. È un look che celebra la vulnerabilità come forma di bellezza, perfetto per le serate in cui la musica tocca corde profonde.

Qui la moda incontra il sentimento.

Relax a 5 stelle: pronta per tutto (anche per Sanremo!)

05_LOOK_goldenpoint

Beige caldo, micro-stampe sofisticate, taglio classico rivisitato con leggerezza contemporanea. Il pigiama Goldenpoint diventa un manifesto di chic rilassato, perfetto per chi ama la pulizia visiva e l’equilibrio delle proporzioni.

L’intimo nude con tocchi rosati crea una base delicata, quasi impalpabile, che completa il look senza appesantirlo. È la quintessenza dell’eleganza silenziosa: quella che si nota senza mai essere gridata.

Il nuovo lusso del Festival

Lo spettacolo con Goldenpoint non è solo da guardare, ma un’esperienza da indossare: ogni look è pensato per accompagnare le emozioni, valorizzare il corpo e trasformare il comfort in gesto estetico.

Perché oggi il vero glamour non è solo sotto i riflettori.
È anche, e soprattutto, nei momenti più intimi.