La Battaglia dei Sessi: i look ispirati a Emma Stone

Gli anni ‘70, il femminismo, la rivoluzione sessuale e quella dello stile. Scopriamo i look di Emma Stone nel nuovo film degli autori di Little Miss Sunshine
Gli anni ‘70, il femminismo, la rivoluzione sessuale. C’è il fermento culturale di un’intera epoca ne “La Battaglia dei Sessi”, la pellicola di Jonathan Dayton & Valerie Faris, ispirata al leggendario incontro di tennis tra la star ventinovenne Billie Jean King e l’ex campione e scommettitore seriale Bobby Riggs, divenuto l’emblema della lotta per la parità.
In attesa della sua uscita nelle sale italiane, siamo andati a sbirciare dietro le quinte del film per svelarvi i look di Emma Stone, co-protagonista insieme a Steve Carell. A vestire l’attrice è ancora una volta la costume designer Mary Zophres, che attraverso i costumi di scena è riuscita a rappresentare i mutamenti stilistici e sociali del periodo.
«Nella storia della moda, è proprio a cavallo fra gli anni ’60 e ’70 che iniziò a diffondersi il concetto di esprimersi attraverso il proprio abbigliamento. Volevamo che il film toccasse anche questo argomento», spiega.
Tra i marchi di punta selezionati dalla Zophres c’è Adidas, al quale la costumista si è rivolta per ricreare le scarpe - oggi introvabili - utilizzate dalla campionessa durante il match. Le divise sportive sono invece il risultato di una minuziosa ricostruzione delle creazioni di Ted Tinling, ex tennista e celebre stilista del tempo, artefice di una rivoluzione nell’abbigliamento per il tennis. «La novità sostanziale riguardava il colore, il taglio e il design appariscente», continua la Zophres. «Ricreare i suoi capi di vestiario è stato molto divertente, non avevo mai fatto nulla del genere prima d’ora».
La Battaglia dei Sessi: lo stile di Emma Stone e le proposte moda ispirate al film
Dagli abiti iper colorati e stravaganti alle divise sportive, per la costumista è stato elettrizzante disegnare lo strabiliante assortimento di costumi per quel fatidico 20 settembre 1973. Per ricostruire il guardaroba di Billie Jean King, la Zophres si è ispirata alle divise poco convenzionali di Ted Tinling, ma anche allo stile personale della tennista: classico con accenti strong. Nella maggior parte dei look c’è una preponderanza di bianco ravvivato da lampi di verde, giallo, rosso e blu.
I VISIONARI Occhiali con montatura in metallo placcato in oro rosa.
Credits: ivisionari.com
ADIDAS Vestito tennis in misto lana con inserti traforati e decorazioni color block.
Credits: farfetch.com
ADIDAS ORIGINALS Sneakers, in suede con le tre iconiche strisce laterali.
Credits: mytheresa.com
Ne “La Battaglia dei Sessi”, la Zophres veste Emma Stone per la terza volta. «Abbiamo scartato tutto ciò che potesse sembrare non atletico o troppo frivolo, optando per camicie abbottonate, maglie a collo alto e gilet. Lo scopo è stato quello di indurire Emma e abbiamo scoperto che lei è bravissima a farlo».
GUCCI Collana in oro giallo 18kt con zaffiri e topazi multicolor.
Credits: luisaviaroma.com
VALENTINO Blusa con bottoni ricoperti e maniche a sbuffo.
Credits: mytheresa.com
ARKET A-line skirt in misto lana.
Credits: arket.com
INTROPIA Stivaletto in pelle con gambale morbido e tacco a cono.
Credits: Courtesy of Press Office
Un’altra sfida è stata quella di riuscire a trovare la caratteristiche scarpe di King: un paio di Adidas blu abbinate alla fascetta che aveva al polso durante il match. «Pensavo che avremmo sorpreso l’azienda con questa richiesta», ci confida. «Ma sono stati molto gentili e alla fine hanno trovato il modello originale di quelle scarpe e le hanno realizzate apposta per Emma, in blu con tre strisce bianche e le iniziali di Billie Jean».
TOM FORD Occhiali da sole con montatura in metallo e lenti sfumate.
Credits: luisaviaroma.com
FAUSTO PUGLISI Abito asimmetrico con gonna plissé.
Credits: stylebop.com
TRENTA7 Pannelli color block e suola in gomma per questa rivisitazione della classica sneaker.
Credits: Courtesy of Press Office
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Kinraden: i gioielli danesi che si ispirano ad arte e architettura arrivano in Italia

Ci sono marchi che inseguono il tempo, e altri che lo abitano. KINRADEN appartiene a questa seconda, rara, categoria.
Nato dalla visione dell’architetta danese Sarah Emilie Müllertz, il brand di alta gioielleria costruisce forme che non rispondono alle stagioni, ma alla durata, al pensiero e alla materia.
Oggi KINRADEN entra nel mercato italiano non come semplice espansione commerciale, ma come incontro naturale con una cultura che da secoli riflette gli stessi valori: arte, architettura e una bellezza concepita per resistere al tempo.
Per Müllertz, l’Italia è da sempre un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale: un luogo in cui l’artigianalità nasce dalla pazienza, i materiali raccontano storie e il progetto è un atto etico prima ancora che estetico. In questo dialogo tra Nord Europa e Mediterraneo, i gioielli KINRADEN si rivelano per ciò che sono: piccole architetture da indossare, pensate per accompagnare il corpo e la vita di chi le sceglie, oggi come domani.
Prima foto l'orecchino Ionic in argento, seconda foto l'orecchino Elsa con i bracciali The Arch, Mini Electra e Hera
«Sento un legame profondo con l’Italia», ci ha confessato Müllertz, «mi sono sempre considerata profondamente europea, e l’Italia è al centro di tutto ciò che ci ha formati: architettura, arte, artigianato, cultura. Da molto tempo mi sento vicina a questo Paese e, in molti modi, siamo tutti connessi attraverso le radici dell’architettura e dell’arte che affondano proprio in Italia».
Per celebrare questo incontro il brand ha organizzato una cena evento a Milano con la stampa e figure influenti il cui stile riflette quello curato da Müllertz, e con la partecipazione del celebre chef surrealista Marco Corradi - in arte Marco Assaggia.
Lo chef Marco Assaggia e la cena di KINRADEN a Milano - credit photo: Roberto Illiano
«Le persone che indossano KINRADEN sono essenziali per il brand», continua Müllertz, «sono profondamente ispirata da chi sceglie i nostri gioielli: individui attenti, curiosi, che apprezzano l’artigianalità, il design e considerano il silenzio una qualità. È emozionante vedere come un gioiello diventi loro, come si muova con loro, raccolga storie e viva nel loro mondo. La nostra community è qualcosa di cui sono immensamente orgogliosa».
Un'occasione unica per conoscere le nuove collezioni, come la Imprint Collection, ispirata al mondo naturale dove legno e metalli si fondono in armonia, la Levitas Collection, con forme "leggere", come dice il nome stesso, e organiche, la Eternal Echoes Collection che trae ispirazione dal capolavoro architettonico di Carlo Scarpa (e anche qui torna il legame con l'Italia), la Two Worlds Collection che traduce invece l’estetica surreale del Triadic Ballet di Oskar Schlemmer in pezzi originalissimi e iconici, la Oxygen Collection che esprime la purezza e la semplicità della forma, la Stilos Collection, con le sue linee ispirate alle colonne greche dove i materiali sostenibili trovano la loro espressione, e ancora la Radiant Collection, che cattura la luce in ellissi fluide realizzata in oro e argento riciclato e la Kindred Collection, ispirata alle poesie d’amore di Emily Dickinson fino ad arrivare all'ultimissima Nautilus Collection, ispirata alla spirale della quale cattura il movimento e la grazia.
Prima foto: la collana Electra (mini), il bracciale Legacy e gli anelli Bond e gli orecchini Alisa, seconda foto: orecchino The Gasp e la collana Electra (large)
Abbiamo chiesto alla Direttrice Creativa quanto il suo background nel mondo dell'architettura abbia influito nel forgiare un brand come KINRADEN e ci ha spiegato come la sua formazione abbia plasmato il suo approccio al design del gioiello e abbia in qualche modo completamente fuso i principi più metodici di una materia come l'architettura con la filosofia del design.
«KINRADEN nasce proprio da questa base: un modo architettonico di pensare alla forma, alle proporzioni e ai materiali. In architettura si lavora all’interno di una triangolazione fatta di spazio, funzione e presenza umana. Nel gioiello questo si traduce in corpo, materiale e scopo – garantendo che ogni pezzo viva con naturalezza sul corpo, offrendo una bellezza solida, intenzionale e pensata per durare nel tempo».
Prima foto: orecchino Betty, anello Petal e pendente Drizzle, seconda foto: bracciale Legacy e anelli Wise Tears, Hanna, Flare, Brethren, Bond e Arnold
E cosa vede Sarah Emilie Müllertz nel futuro del brand?
«La mia intenzione è far crescere KINRADEN con presenza e integrità: costruire la maison con spazi retail propri in tutta Europa, a partire da Milano, dove l’intero universo del brand possa esprimersi pienamente».
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Le scarpe su cui investire questa primavera? Le "sneakerine" sono le calzature del momento
Punta tonda, forma sottile, calzata leggera: ecco l’identikit delle sneakerine, le nuove calzature di tendenza della primavera di cui, statene certe, sentirete molto parlare nelle prossime settimane.
Pratiche e funzionali come le sneakers, femminili e raffinate come le ballerine, le sneakerine sono la perfetta via di mezzo per chi ama la comodità delle scarpe da ginnastica ma non vuole rinunciare neanche a un grammo di glamour.
Anche voi siete già pronte a cedere al loro fascino e ad accoglierle a braccia aperte nella scarpiera?
Eh sì, perchè ora le sneakerine sono praticamente dappertutto. Dopo averle notate in passerella e poi avvistate ai piedi di celeb come Dua Lipa e Bella Hadid, adesso hanno iniziato a fare capolino sugli scaffali dei negozi e non c’è brand che non le abbia inserite nelle sue nuove collezioni.
In pelle o in raso, declinate in colori neutri e versatili o in nuance più accese e vibranti: le proposte che si trovano adesso in circolazione sono tutte accomunate da piccoli dettagli, come i lacci colorati a contrasto o i maxi fiocchi sulla tomaia, che consentono di dare un twist anche ai daily look più semplici.
E noi abbiamo già messo gli occhi su alcune delle più belle, da indossare anche solo con i propri jeans preferiti o da scegliere per sdrammatizzare i look più femminili e ricercati.
Scopritele in questa mini selezione.
Sneakerine: i modelli di tendenza da puntare al volo
MIU MIU Sneakers rosa in raso
Credits: miumiu.com
H&M Sneakers total white con lacci a contrasto
Credits: 2.hm.com
VIVAIA Sneakerine in Re-nylon leggermente imbottito
Credits: vivaia.com
SCAROSSO Sneakers a punta tonda con la tomaia in nappa
Credits: scarosso.com
FERRAGAMO Sneakers in nappa con maxi fiocco
Credits: ferragamo.com
LOUIS VUITTON Sneakerine in pelle scamosciata
Credits: it.louisvuitton.com
JACQUEMUS Sneakers color giallo burro con la punta a mandorla
Credits: jacquemus.com
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I Golden Globes 2026 lo hanno dimostrato: un abito nero è la scelta migliore che si possa fare per un'occasione speciale

Il red carpet dei Golden Globes ha parlato: il nero, quando si tratta di scegliere il look giusto, è sempre la scelta migliore! Erano tantissime le celeb che, in occasione dell'83°esima edizione dei premi americani, ha optato per un outfit total black? Scelta banale e poco coraggiosa? Dipende! Di sicuro, il nero ha il potere di donarci sicurezza ed eleganza, soprattutto in circostanze eccezionali (guai però a indossarlo durante cerimonie!).
Julia Roberts, Ariana Grande, Mia Goth e Ayo Edibiri sono solo alcune delle star che hanno sfilato sul tappeto rosso di Los Angeles con abiti neri dal carattere ben diverso: chi ha optato per la sensualità, chi per eleganza in stile vecchia Hollywood e chi ha osato un tocco di eccentricità, tutte comunque si sono fatte conquistare dal fascino dell'abito nero!
Da sinistra: Teyana Taylor in Schiaparelli - Ayo Edebiri in Chanel - Ariana Grande in Vivienne Westwood - Julia Roberts in Armani Privé.
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Da sinistra: Mia Goth in Dior - Erin Doherty in Louis Vuitton - Odessa A'Zion in Dolce&Gabbana vintage - Jenna Ortega in Dilara Findikoglu.
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Del resto, lo diceva anche Mademoiselle Chanel: nell'armadio non dovrebbe mancare mai un little black dress per risolvere dilemmi di stile: che si tratti di un vestito midi, di un abito corto, di un tubino, l'abito nero è dotato di super poteri: ci salva in svariate occasioni senza dover stravolgere il nostro look. Basta aggiungere gli accessori giusti e siamo pronte a uscire per una serata speciale.
Se anche voi siete alla ricerca di un abito nero impreziosito da un dettaglio speciale, da tenere pronto per ogni occasione, ne abbiamo selezionati 10 che possono fare al caso vostro: mini, midi o lunghi, in satin, in velluto, ecco la nostra wishlist e, particolare non da poco, sono praticamente quasi tutti in saldo!
Non si sa mai, capitasse anche a noi di calcare un red carpet...
H&M (in saldo 25,99 euro)
Credits: hm.com
MANGO (in saldo 49,90 euro)
Credits: shop.mango.com
GANNI su MY THERESA (in saldo 177 euro)
Credits: mytheresa.com
RESERVED (in saldo 32,99 euro)
Credits: reserved.com
MASSIMO DUTTI (in saldo 119 euro)
Credits: massimodutti.com
REFORMATION (198 euro)
Credits: reformation.com
ZARA (in saldo 19,95 euro)
Credits: zara.com
IMPERIAL (in saldo 90 euro)
Credits: imperialfashion.com
ACNE STUDIOS su NET A PORTER (in saldo 474 euro)
Credits: net-a-porter.com
BA&SH (in saldo 199,50 euro)
Credits: ba-sh.com
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La combo che vi risolverà tutti i dubbi? Un bel paio di jeans e un "top" cool ed è fatta!

Anno nuovo, nuovi look? La formula magica per risolvere la classica domanda del "come mi vesto oggi" è semplice: un bel paio di jeans e una top (inteso come pezzo sopra) con carattere e personalità. Una scelta scontata, penseranno alcuni, e invece questa coppia vi darà grandi soddisfazioni.
La "base" da cui partire è sempre lui, il jeans, capo che, nonostante mode e trend, è sempre una garanzia. Il nostro consiglio è puntare a un modello wide leg (gamba larga) o dal fit regular con cui difficilmente potrete sbagliare! Le più fashion addicted potranno invece cedere all'onnipresente barrel, modello imperante da qualche stagione, o al fascino del denim white, super versatile e molto chic (sì anche in inverno!).
Adesso arriva il "difficile" (ma tranquille, nulla di complicato)... Da appaiare al jeans scegliete una parte sopra con carattere: una maglia "cute", una camicia particolare, un pullover con un dettaglio che cattura l'attenzione o una giacca speciale, insomma, il "top" diventa il "main character" della situazione, protagonista dell'outfit e che dà le giuste vibes al tutto.
E poi certo, scarpe e accessori faranno il resto: un paio di orecchini scintillanti, delle décolleté effetto snake, un paio di calzini dal colore inatteso e un cappello fuori dall'ordinario come il pillbox hat, tormentone di fine 2025 e che, scommettiamo, ci accompagnerà ancora per diversi mesi (e probabilmente il prossimo autunno!).
Ecco 5 look con la combo jeans + top carino da cui lasciarvi ispirare!
Jeans barrel + camicia romantica
O lo ami o lo odi: il jeans barrel è uno dei capi più polarizzanti di stagione! Per noi è un sì, soprattutto se abbinato a una camicia dal mood romantico e "girlie". Per non scivolare nello stucchevole (o nel banale), ai piedi indossate un paio di mocassini maschili con un paio di calzini dal colore sorprendente.
Nella foto: camicia con colletto RESERVED, jeans COS, calzini INTIMISSIMI, mocassini SEBAGO
Jeans wide leg + polo a costine con bottoni
Confortanti e versatili, i jeans wide leg - a gamba larga - sono sempre una certezza, anche perché stanno bene praticamente a tutte e si adattano a tutte le occasioni (soprattutto con un lavaggio scuro, più elegante e smart!). Noi vi consigliamo di indossarli con un polo in maglia sottile a costine, con colletto e bottoncini, in stile Seventies. Ai piedi ballerine effetto crochet e sulle spalle una giacca bomber in panno di lana beige.
Nella foto: bomber MAJE PARIS, jeans MANGO, maglia a coste MARC O'POLO, ballerine effetto crochet VIVAIA
Jeans bootcut + maglia che lascia le spalle scoperte
Un look da parigina chic? Ecco qui: prendete un paio di jeans a zampa e unite un morbido pullover che lascia scoperte le spalle. Aggiungete un paio di stivaletti a punta e tacco kitten (perfetti da portare tutto il giorno). Il dettaglio trés trés chic? Il cappello a tamburello o, come lo chiamano sui social, il pillbox hat, il must have di trendsetter e creator, un tocco vintage e raffinato che eleva subito tutto!
Nella foto: maglia con spalle scese ZARA, jeans BA&SH, stivaletti NA-KD, pillow box hat THE FRANKIE SHOP
Jeans regular + camicia a righe
L'office look vincente? È facile: un paio di jeans regular fit nei toni indigo e una camicia a righe - un classico del genere! Se poi il topin questione ha un taglio con un colletto originale allora i fashion points salgono vertiginosamente! Al collo si aggiunge un tocco sofisticato con una collana di perle (ma diversa dal solito) e un paio di mary jane con un'anima strong! Chic e molto powerful!
Nella foto: camicia a righine ARKET, jeans MASSIMO DUTTI, collana LIL MILAN, mary jane VAGABOND
Jeans bianchi + giacca chic con bottoni
Chi l'ha detto che i jeans bianchi si indossano solo in estate? Anche in inverno hanno un potenziale tutto da sfruttare in fatto di stile versatilità. Una delle nostre combo preferite è quella la giacca chic con bottoni e scollo a V come se fosse un top, uniti a décolleté in pelle stampata snake e a orecchini che danno un tocco di luce in più.
Nella foto: giacca con bottoni NEXT su Zalando, jeans H&M, orecchini APM MONACO e décolleté AEYDE
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