GIORNO
NOTTE
  • In evidenza
  • GRAZIALAND

    GRAZIALAND

    GRAZIALAND

  • SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

    SHOP GRAZIA

  • Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

    Grazia Design Week 2026

  • GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

    GRAZIA FOOD

  • Skin Longevity

    Skin Longevity

    Skin Longevity

  • Canali
  • GRAZIALAND
  • Moda
  • Bellezza
  • Lifestyle
  • Factory
  • Casa
  • Magazine
  • Oroscopo
  • Newsletter
  • Magazine
  • La cover della settimana
    ABBONATI
    • Pubblicità
    • Contributors
    • Condizioni
    • Privacy
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Notifiche push
    • Doctissimo
    • Psychologies
    • Gestione dei cookie
    • © 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Legale VIA BIANCA DI SAVOIA 12 - 20122 MILANO - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata

Grazia

Stai leggendo:

Magazine

«Giuro sulla Repubblica Italiana»

«Giuro sulla Repubblica Italiana»

foto di Silvia Grilli Silvia Grilli — 3 Maggio 2013

Amo le cerimonie solenni. Mi emoziono ogni volta che ascolto l’inno di Mameli e mi sono quasi commossa quando Emma Bonino, Josefa Idem e Beatrice Lorenzin hanno ripetuto la formula: «Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione».

Silvia Grilli

Amo le cerimonie solenni.
Mi emoziono ogni volta che ascolto l’inno di Mameli e mi sono quasi commossa quando Emma Bonino, Josefa Idem e Beatrice Lorenzin hanno ripetuto la formula: «Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione».

L’attentatore Luigi Preiti aveva già sparato ai carabinieri e alla donna incinta davanti all’ingresso di Palazzo Chigi, il terrore era già in diretta televisiva e sugli schermi si alternavano le immagini distese del giuramento dei ministri e quelle concitate della tragedia. Ma la forza di quella formula, con la sua promessa di fedeltà, mi è sembrata più potente degli spari.

Ho trovato bello che al Quirinale fossero seduti vicini ex avversari politici, volti nuovi, tante donne, qualche tecnico di valore e nessun impresentabile. Non posso certo condividere il pensiero di coloro (e purtroppo ce ne sono) che considerano questo gesto criminale come una conseguenza del disagio sociale e della disoccupazione in Italia.

Sono invece convinta che sia stata la demonizzazione demagogica della classe politica, trattata esclusivamente come una casta corrotta, a influenzare l’attentatore spingendolo a questa azione estrema. Poiché invece credo che la politica in sé sia alta e nobile, spero che duri a lungo questo nuovo clima di unità nazionale.  

© Riproduzione riservata

© Riproduzione riservata

Magazine Scopri altri articoli di Magazine
  • IN ARRIVO

  • Grazia è in edicola con Maude Apatow

  • Da Esposito a Piras: la mappa dei cognomi più diffusi regione per regione in Italia

  • Questo è il segreto degli interior designer che trasforma la vostra in una casa da Pinterest in pochi minuti

  • Conoscete la regola dei 5 secondi? Vi diciamo perché, in realtà, è una leggenda metropolitana

Grazia
  • Privacy Policy
  • Newsletter
  • Cookie Policy
  • Contributors
  • Pubblicità
  • Opzioni Cookie
© 2026 REWORLD MEDIA S.R.L. - Sede Lagale Via Fantoli 7, 20138 Milano - Codice Fiscale e Partita IVA: 12693020963 - riproduzione riservata