Eclissi del secolo: il 2 agosto 2027 il giorno diventerà notte per 6 minuti, cosa si vedrà dall'Italia
Lunedì 2 agosto 2027, poco prima di pranzo, una eclissi solare farà calare il buio in pieno giorno per oltre sei minuti lungo una stretta fascia del pianeta. È l’evento che molti astronomi chiamano ormai “eclissi del secolo”: la più lunga oscurità totale facilmente osservabile da terra fino al 2114, con il massimo vicino a Luxor, in Alto Egitto.
Secondo i calcoli di NASA, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e del progetto italiano Eclissi2027.it, la totalità raggiungerà 6 minuti e 23 secondi, con una fascia d’ombra larga circa 258 chilometri che attraverserà Atlantico, Sud della Spagna, Nordafrica, Egitto e Penisola Arabica. L’Italia resterà appena fuori dalla zona di buio totale, ma vivrà comunque una delle eclissi più spettacolari del secolo, seppur solo in forma parziale.
Perché l’eclissi del 2 agosto 2027 è così speciale
Un’eclissi totale avviene quando la Luna si allinea perfettamente tra noi e il Sole, proiettando sulla Terra il proprio cono d’ombra. Nel 2027 la geometria sarà particolarmente favorevole. La Luna passerà molto vicina al perigeo, il punto della sua orbita più prossimo al nostro pianeta, quindi apparirà leggermente più grande del solito in cielo.
Contemporaneamente il Sole sarà vicino all’afelio, il punto più lontano della sua orbita annuale. Risultato pratico: il disco solare sembrerà un po’ più piccolo, quello lunare un po’ più grande. La Luna coprirà il Sole in maniera “comoda”, e l’ombra centrale resterà più a lungo su ogni zona attraversata.
Questa eclissi appartiene alla famiglia di Saros 136, la stessa serie che ha prodotto alcune delle eclissi più celebri del secolo scorso. Quella del 1991, sopra il Pacifico, è stata leggermente più lunga, ma difficilmente osservabile da terraferma. Per trovare un’altra totalità così accessibile e prolungata, dicono gli esperti, bisognerà attendere il 3 giugno 2114.
A rendere il tutto ancora più scenografico è l’orario: il massimo avverrà a metà giornata, con il Sole altissimo nel cielo. Vicino a Luxor arriverà a circa 82 gradi sopra l’orizzonte. Il buio non sarà “da mezzanotte”, ma un crepuscolo profondo in cui compariranno stelle luminose, pianeti e la tenue corona solare intorno al disco nero della Luna.
Dove il giorno diventerà notte: dal Sud della Spagna all’Egitto
La fascia di totalità nascerà sull’Atlantico e toccherà per prima l’Europa allo stretto di Gibilterra. Le città di Cadice e Tarifa, in Andalusia, saranno le prime a vedere il giorno trasformarsi in notte, anche se lì la totalità durerà meno che in Egitto: comunque diversi minuti di buio, con i gabbiani che tornano ai nidi e le luci delle strade che si accendono da sole.
Da lì l’ombra scivolerà su Marocco, Algeria, Tunisia e Libia. Per chi parte dall’Italia, il Nordafrica potrebbe diventare la meta “esotica ma raggiungibile” per abbinare mare, deserto e astronomia. Agosto è caldo, certo, ma l’aria secca garantisce spesso cieli limpidi, cosa che gli astrofili apprezzano più di qualsiasi resort.
Il cuore dello spettacolo sarà però l’Alto Egitto. Nella zona di Luxor e della Valle del Nilo il buio totale potrà superare i sei minuti. Immaginate i templi e le colonne dei faraoni che si stagliano contro un cielo improvvisamente scuro, il caldo che cala di 2-4 gradi in pochi minuti, gli uccelli che tacciono convinti che sia arrivata la sera. Non a caso molti tour e crociere sul Nilo si stanno già organizzando attorno a questa data.
Dopo aver attraversato il Mar Rosso, la fascia di totalità continuerà su Arabia Saudita (passando anche vicino alla Mecca), Yemen e Somalia, per poi spegnersi sull’Oceano Indiano. In ogni punto il buio durerà pochi minuti, ma per chi lo vive dal vivo è un’esperienza che resta impressa per sempre.
Cosa vedremo dall’Italia e come prepararci in sicurezza
L’Italia non entrerà nella fascia di buio totale, ma sarà comunque protagonista di una eclissi solare 2 agosto 2027 davvero notevole. Gli esperti di Eclissi2027.it stimano che la copertura del Sole varierà dal 57% circa del Nord al quasi 100% dell’estremo Sud.
Qualche riferimento per orientarvi: a Milano la Luna coprirà circa il 60-62% del disco solare. A Roma si salirà intorno al 75%, a Napoli poco di più. In Sicilia meridionale, tra Ragusa e Noto, si sfiorerà il 90-93%. A Lampedusa il Sole sarà oscurato fino al 99,8%: resterà solo un sottilissimo arco luminoso, ma tecnicamente non si entrerà in totalità, perché la fascia di buio pieno passerà appena a sud dell’isola, in mare aperto.
Gli orari saranno simili in tutto il Paese: inizio intorno alle 10, massimo tra le 11.06 e le 11.22 a seconda della città, fine verso le 12.30, in pieno orario di mare e spritz. Anche dove la copertura sarà “solo” del 60-70%, la luce cambierà nettamente: ombre più morbide, cielo con una tonalità strana, come se qualcuno avesse abbassato il dimmer del giorno.
Un punto non negoziabile riguarda la sicurezza. In Italia l’eclissi resterà sempre parziale, quindi non ci sarà mai un momento in cui si potrà guardare il Sole a occhio nudo senza rischi. Servono occhiali specifici per eclissi certificati ISO 12312-2, oppure metodi indiretti come la proiezione tramite un cartoncino con un piccolo foro. Gli occhiali da sole normali, anche molto scuri, non proteggono la retina dai raggi ultravioletti.
Attenzione anche a smartphone e fotocamere: senza un filtro solare adeguato si può danneggiare il sensore. Meglio godersi lo spettacolo con gli occhi (protetti) e, se volete la foto da postare, scattare pochi secondi, non un video continuo di mezz’ora.
Dopo il 2 agosto 2027, l’Italia avrà un’altra eclissi solare interessante il 1° giugno 2030, ma sarà più modesta e al mattino presto. Per vedere una eclissi solare totale direttamente dal nostro territorio bisognerà aspettare il 3 settembre 2081. Per molte e molti di noi, quella del 2027 sarà davvero l’occasione della vita.
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