Ossibuchi alla milanese

È un piatto tipico della cucina milanese, conosciuto e apprezzato non soltanto dagli amanti dalla tradizione meneghina. La ricetta di Grazia ha una preparazione facile e il risultato è un secondo piatto a base di ossibuchi di vitello cotti lentamente in padella e profumati con un trito aromatico che dona gusto e carattere alla pietanza. Se volete rispettare la tradizione lombarda, accompagnate gli ossibuchi alla milanese con il risotto giallo allo zafferano e servirete un piatto unico appagante e gustoso!
Ingredienti per 4 persone
Come preparare gli ossibuchi alla milanese
1) Prendete 4 ossibuchi e praticate lungo i bordi della carne dei piccoli tagli con un coltellino affilato per evitare che si arricci in cottura. Sbucciate 1 spicchio di aglio tagliatelo e passatelo sul fondo e sui bordi di una padella antiaderente, aggiungete 40 gr di burro e lasciatelo sciogliere completamente su fiamma moderata. A questo punto, passate gli ossibuchi, uno alla volta, nella farina e poi adagiateli sul fondo della padella. Rosolateli su tutti i lati e regolate di sale e di pepe. Versate 1 bicchiere di vino bianco secco e lasciatelo sfumare su fiamma vivace; abbassate la fiamma e proseguite la cottura per circa 60 minuti bagnando, di tanto in tanto, la carne con qualche cucchiaio d'acqua e il fondo di cottura.
2) Circa 10 minuti prima di togliere dal fuoco la padella, preparate una gremolada aromatica, tritando assieme la scorza di 1/2 limone non trattato, le foglie di 1 ciuffo di salvia e quelle di 1 mazzetto di prezzemolo, e profumate la carne . Servite gli ossibuchi buchi alla milanese, se vi piace, con un buon risotto giallo allo zafferano.
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Mediterraneo con un tocco etnico: il pollo protagonista delle cene di fine estate

Si può attenuare così il “trauma” da rientro dalle vacanze: con una allegra e conviviale cena di fine estate tra amici, buon cibo, racconti e risate. Protagonista intorno alla tavola, naturalmente, l’amabile compagnia degli invitati; sulla tavola, invece, spicca un piatto sfizioso, sano, leggero, appagante e nutrizionalmente bilanciato, oltre che facile e veloce da preparare. Parola della fit-food influencer Franca Molluzzo, nota sui social come Hungry_Franky, che insieme ad Amadori ha messo a punto “Il Campese mediterraneo”.
L’ingrediente fondamentale è il petto di pollo “Il Campese” Amadori, 100% italiano, allevato all’aperto e senza l’uso di antibiotici. Proviene da una filiera d’eccellenza (la prima in Italia del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa), cresce libero di razzolare in ampi spazi ricchi di vegetazione, alimentato con una dieta vegetale e bilanciata a base di mais, grano, orzo, altri cereali e soia, rigorosamente senza OGM. Per questo la sua carne è soda, saporita e ha un’ottima resa in cottura!
Ingredienti e preparazione de “Il Campese mediterraneo” (per due persone)
Marinatura carne
300g di petto di pollo a fette Il Campese Amadori
30g di olive
1 cucchiaio di olio evo
Pomodorini
Sale, pepe, aglio in polvere
Per l’hummus:
240g di ceci in scatola sgocciolati
20ml di olio
Acqua qb da aggiungere a filo man mano
3 cubetti di ghiaccio
30g di tahina (opzionale ma consigliata)
1 cucchiaio di succo di limone
Sale
Procedimento:
Lasciare marinare la carne con le spezie e l’olio. Nel frattempo, procedere con la preparazione dell’hummus frullando tutti gli ingredienti e aggiungendo dell’acqua come ultimo ingrediente a filo, fino a consistenza.
Affettare poi i pomodorini e aggiungerli in padella insieme al pollo tagliato ora a straccetti. Cuocere e verso fine cottura aggiungere le olive. Ultimare la cottura e poi impiattare la carne su un letto di hummus fresco.
Un piatto saziante e completo dal tocco “mediterraneo” ed etnico. L’abbinamento di pollo e hummus conquisterà il palato di tutti gli invitati: l’hummus grazie alla sua cremosità avvolgerà il pollo saltato in padella e conferirà una sensazione ancora più gradevole al morso. E per chi vuole fare la scarpetta una bella fetta di pane tostato non deve mancare!
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