Brasato al Barolo

111333

Il brasato al Barolo è un piatto tipico della cucina piemontese apprezzato e conosciuto in Italia e all’estero. La lunga preparazione permette di ottenere un secondo di carne succulento e gustoso: la carne (brione, cappello del prete o codone) è prima marinata nel vino Barolo con spezie, aromi e verdure, poi cotta lentamente. Con la ricetta di Grazia otterrete è un piatto rustico e appetitoso, dall’aroma speciale e dal gusto inconfondibile. È un piatto classico e importante, da gustare nelle grandi occasioni

210 MINUTI

Ingredienti per 6 persone

1,5 kg carne di manzo da brasato
50 gr lardo o di pancetta tesa
1 bottiglia Barolo
2 cipolle
2 costole sedano
2 spicchi aglio
4 chiodi di garofano
1 pezzetto cannella
q.b. ginepro bacca
3 foglie alloro
3 rametti timo
2 rametti salvia
2 rametti prezzemolo
60 gr burro
q.b. farina
1 bicchierino Cognac
2 cucchiai olio extravergine d'oliva
q.b. pepe in grani
q.b. sale

Come preparare il brasato al Barolo


1) Riducete 50 gr di lardo o di pancetta tesa, prima a fettine spesse poi a bastoncini. Inserite ogni bastoncino nell’apposito attrezzo per lardellare la carne (detto lardatoio) e infilatelo in un 1,5 kg di carne di manzo da brasato (brione, cappello del prete o codone) nel senso della lunghezza. Se non avete il “lardatoio” potete praticare delle incisioni profonde nella carne, usando un coltello affilato lungo e sottile, e infilare i bastoncini di lardo.

2) Preparate un mazzetto di erbe aromatiche: 2-3 rametti di timo, alloro, salvia e prezzemolo. Mondate 2 costole di sedano, 3 carote e sbucciate 2 cipolle, lavate le verdure e tagliatele in grossi pezzi. Disponete la carne preparata dentro un’ampia e profonda ciotola e copritela con le verdure affettate, 2 spicchi di aglio sbucciato, 1 pezzetto di cannella, qualche bacca di ginepro, 3-4 chiodi di garofano e un po di pepe in grani. Salate e bagnate la carne con il vino di 1 bottiglia di Barolo; lasciate marinare.

3) Dopo 3 ore sgocciolate la carne dalla marinatura, tamponatela con carta assorbente e cospargetela con un po’ di farina. Tenete da parte le verdure e il vino filtrato della marinatura. Sciogliete 60 gr di burro con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva in una pentola profonda con il fondo spesso e rosolate la carne girandola spesso con un cucchiaio di legno su tutti i lati, per avere una cottura uniforme.

4) Regolate di sale, senza esagerare, e irrorate con 1 bicchierino di Cognac, lasciatelo sfumare completamente su fiamma vivace; abbassate la fiamma e proseguite la cottura per qualche minuto. A questo punto aggiungete le verdure della marinata e qualche mestolo di vino filtrato; mescolate con cura, coprite con un coperchio e proseguite la cottura su fiamma dolce per circa 2 ore e mezzo. Controllate spesso la cottura della carne, girandola di tanto in tanto e irrorandola al bisogno con il vino filtrato e il fondo di cottura.

5) Quando la carne sarà cotta e morbida, scolatela dal sughetto che si è formato, mettetela su un piatto e tenetela in caldo a riposo in modo che rilasci i sapori e i profumi concentrati nella lunga cottura. Raccogliete il fondo di cottura e le verdure e gli aromi in un setaccio o nel passaverdure, riduceteli in un sughetto vellutato e mettetelo in una ciotola. Affettate il brasato al Barolo, disponete le fettine nei piatti da portata, irroratele con un po’ di sughetto e servitelo caldo con la polenta.

  • IN ARRIVO

Mediterraneo con un tocco etnico: il pollo protagonista delle cene di fine estate

Amadori Il Campese ricetta copiaAmadori Il Campese ricetta (5)
Una ricetta sfiziosa, sana, leggera e bilanciata perfetta per una cena con gli amici al rientro dalle vacanze (e per tutte le occasioni dell’anno)

Si può attenuare così il “trauma” da rientro dalle vacanze: con una allegra e conviviale cena di fine estate tra amici, buon cibo, racconti e risate. Protagonista intorno alla tavola, naturalmente, l’amabile compagnia degli invitati; sulla tavola, invece, spicca un piatto sfizioso, sano, leggero, appagante e nutrizionalmente bilanciato, oltre che facile e veloce da preparare. Parola della fit-food influencer Franca Molluzzo, nota sui social come Hungry_Franky, che insieme ad Amadori ha messo a punto “Il Campese mediterraneo”.

Amadori Il Campese ricetta (6)

L’ingrediente fondamentale è il petto di pollo “Il Campese” Amadori, 100% italiano, allevato all’aperto e senza l’uso di antibiotici. Proviene da una filiera d’eccellenza (la prima in Italia del pollo allevato all’aperto e la seconda in Europa), cresce libero di razzolare in ampi spazi ricchi di vegetazione, alimentato con una dieta vegetale e bilanciata a base di mais, grano, orzo, altri cereali e soia, rigorosamente senza OGM. Per questo la sua carne è soda, saporita e ha un’ottima resa in cottura!

Amadori Il Campese ricetta

Ingredienti e preparazione de “Il Campese mediterraneo” (per due persone)

Marinatura carne
300g di petto di pollo a fette Il Campese Amadori
30g di olive
1 cucchiaio di olio evo
Pomodorini
Sale, pepe, aglio in polvere

Per l’hummus:
240g di ceci in scatola sgocciolati
20ml di olio
Acqua qb da aggiungere a filo man mano
3 cubetti di ghiaccio
30g di tahina (opzionale ma consigliata)
1 cucchiaio di succo di limone
Sale

Amadori Il Campese ricetta (2)

Procedimento:
Lasciare marinare la carne con le spezie e l’olio. Nel frattempo, procedere con la preparazione dell’hummus frullando tutti gli ingredienti e aggiungendo dell’acqua come ultimo ingrediente a filo, fino a consistenza.

Affettare poi i pomodorini e aggiungerli in padella insieme al pollo tagliato ora a straccetti. Cuocere e verso fine cottura aggiungere le olive. Ultimare la cottura e poi impiattare la carne su un letto di hummus fresco.

Un piatto saziante e completo dal tocco “mediterraneo” ed etnico. L’abbinamento di pollo e hummus conquisterà il palato di tutti gli invitati: l’hummus grazie alla sua cremosità avvolgerà il pollo saltato in padella e conferirà una sensazione ancora più gradevole al morso. E per chi vuole fare la scarpetta una bella fetta di pane tostato non deve mancare!