Solari: le novità dell'estate 2013
Fotogallery Solari: le novità dell’estate 2013
...
Solari: le novità dell’estate 2013 selezionate da Grazia.IT. Fototipo, caratteristiche della cute e preferenze legate alla texture dei prodotti
SOS sole: ogni pelle è diversa dall’altra. In base al fototipo siamo in grado di capire il livello di protezione ottimale e scegliere il solare giusto. La discriminante nella scelta è anche la texture: c’è chi al latte solare preferisce l’olio abbronzante, chi vuole un “effetto secco”, chi è spesso in acqua e allora desidera solo prodotti water resistant… Per scoprire quali sono i solari giusti per voi, seguite la nostra miniguida!
Solari: il Fattore 50 per le pelli problematiche
Protezione totale sì, ma quando? Se la pelle è super sensibile, se ha problemi di pigmentazioni o presenta cicatrici. Ha una texture ispirata al tocco secco delle emulsioni brasiliane la linea SPF 50+ di Avène . La novità? Le formule hanno una diminuzione del 20% della concentrazione totale di filtri conservando gli stessi indici di protezione. Delle stessa casa la linea minerale, con il 100% di schermi minerali, pensata per proteggere le pelli intolleranti ai filtri chimici e ai profumi. Sono due i punti di forza dei nuovi solari Collistar : da una parte un mix di filtri termo-stabili al 100% (quindi efficaci anche dopo molte ore di esposizione), dall’altra la presenza della luteina, un antiossidante che combatte l’invecchiamento cutaneo. L’ingrediente segreto dei solari Galenic si chiama uncaria di Amazzonia: è una pianta rampicante utilizzata dagli indiani peruviani come protezione dai raggi del sole. Nata nel Pacifico, la linea di solari Polysianes di Klorane è caratterizzata da texture polisensoriali, Monoi di Tahiti (un olio ottenuto dalla macerazione di dodici fiori di tiare), e protezione performante. Con DNA Protection Complex, filtri UVA e UVB, estratto di fico d’india e aloe vera, la Crema Viso e Corpo Bimbi di Mediterranea è perfetta per la cute delicata. Infine, se l’obiettivo è proteggere il nuovo tatuaggio, aggiungete nel beauty case il Tattoo Defender Crema solare protettiva specifica per tatuaggi di Love your skin. Anche Lierac con la linea Sunific SPF 50 risponde alle specifiche esigenze delle pelli da proteggere.
Cute sensibile? Dite 30!
Trenta è il fattore di protezione pensato per chi è predisposto alle scottature e agli eritemi. Della linea SPF 30 di Avène segnaliamo il Cleanance Solare, specifico per pelli grasse. È completa anche la linea Alta protezione di Collistar con lo Spray abbronzante idratante, lo Stick solare alta protezione, la Crema Abbronzante Protezione Ultra, la Crema Viso Abbronzante Protezione Globale anti-età e la Crema abbronzante massima protezione; quartetto di solari anche per Galenic: da segnalare il Fluido viso non grasso SPF 30, dall’effetto mat , ideale anche come base per il trucco; una soluzione non untuosa per il viso è proposta da Maria Galland con lo Spray Protecteur Douceur 200. Obiettivo anti-aging con Murad: il Waterproof Sunblock For Face and Body è water resistant mentre l’Oil Free Sunblock For Face lascia la cute morbida. Il consiglio? Applicate i prodotti almeno 30 minuti prima dell’esposizione. Si può stendere direttamente sulla pelle bagnata il Wet Skin di Piz Buin , mentre Polysianes di Klorane propone il Fluido colorato SPF 30 dalla texture leggera, idratante e colorata. Infine, tra le novità 2013 di Shiseido, l’ Expert Sun Aging Protection Cream previene danni cellulari e photoaging.
Dai 20 SPF a 30: una protezione media per chi è già abituata al sole
Ideale dopo le prime settimane di sole, la linea protezione 20SPF di Avène è pensata per le pelli più secche e sensibili, mentre è leggermente più alta la protezione assicurata dal Latte Solare di Deborah Bioetyc che svolge un’azione idratante long lasting. Specifico per il viso il Fluido vellutato SPF 20 di Polysianes by Klorane; sublimante ideale per la pelle ancora chiara l’ Olio satinante SPF 30 di Lierac. Anche il contorno occhi ha bisogno di una protezione specifica: ci pensa Shiseido con il Sun Protection Eye Cream SPF 25.
La protezione ideale per la seconda settimana di vacanza (tra 20 e 10 SPF)
Creme e oli secchi con un fattore di protezione tra i 10 e i 20 SPF rappresentano la soluzione ideale a fine vacanza (ricordate: un velo di solare è sempre obbligatorio). Completa la linea di Collistar l’Olio Secco superabbronzante, mentre la Crema Solare Easy Sun SPF 15 di Deborah Bioetyc è delicata nell’area occhi. Lo Spray Olio secco corpo effetto seta di Galenic lascia il corpo morbido e satinato donando un’abbronzatura splendente. Effetto simile con l'Olio secco di Polysianes by Klorane (in alternativa c’è il Latte spray SPF15) e con l’Olio rivelatore SPF 15 di Lierac. Esiste una versione per le pelli già abbronzate anche del Wet Skin di Piz Buin e del Sun Protection Lotion di Shiseido ottimo anche per chi fa sport.
I solari per le carnagioni ambrate
Le protezioni più basse: sono le creme e gli oli pensati per chi è già abbronzato. Lo Spray di Avène, per esempio: la giusta dose di prodotto da applicare per rispettare il livello di protezione è di circa sei nebulizzazioni sull’avambraccio. La linea Collistar studiata per le carnagioni più scure comprende il Latte Spray Superabbronzante Idratante, la Crema Abbronzante Protettiva e lo Spray Abbronzante Idratante. Contiene estratto di fico d’India e gamma orizanolo, estratto del germe di riso, la Crema solare SPF 10 di Deborah Bioetyc, mentre tra le soluzioni a bassa protezione di Polysianes di Klorane c’è l’ Olio secco SPF 6 e il Gel madreperlato SPF 10 leggermente iridescente. Infine, la Tanning Cream SPF 6 di Shiseido ha una formula fresca che mantiene il corpo idratato prevenendo secchezza e ruvidità.
© Riproduzione riservata
© Riproduzione riservata
Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.
Danha Beauty: la skincare come estensione culturale
Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.
Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.
Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.
A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.
Zeffy, il nuovo marchio di activewear
Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.
Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.
In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.
Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy
Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.
Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?
Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.
Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.
G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?
DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.
Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.
G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?
DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.
Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.
G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?
DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.
Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.
Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.
© Riproduzione riservata