Fine settimana in SPA: ritrova il benessere
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Week end fuori porta: per concedersi il massimo del relax
La soluzione per un fine settimana all'insegna del relax si chiama spa. Un luogo dove rigenerare il corpo e la mente e staccare la spina circondati da panorami mozzafiato: dalle Dolomiti alle colline toscane fino al mare di Capri e alla bellezza del Sud della Francia. L'importante è partire. Eccovi le nostre scelte.
Un rituale faraonico sulle colline umbre
Tra le città di Assisi, Spello, Torgiano e Perugia, in una posizione panoramica, Borgo Brufa è la meta ideale per chi desidera una fine settimana all’insegna della natura incontaminata. Se nella “Sala Gourmet” si possono degustare i migliori piatti della tradizione locale, dalla terrazza panoramica si goda la vista della splendida campagna circostante fino a Perugia e Assisi mentre il luogo del benessere si chiama Acquae Term, uno spazio dedicato al rilassamento psico-fisico con un percorso guidato fra saune, fontane di ghiaccio, vasche idrojet, musicoterapia, cromoterapia e trattamenti ad hoc. Oltre 25 sono le proposte per le coppie con due nuovissimi trattamenti per il 2012: il Rituale Faraonico (circa 110 minuti) che prevede un pediluvio depurativo, un passaggio in biosauna e un bagno al latte nella vasca con idromassaggio. Dura circa 80 minuti, invece, il rituale Piccolo Tibet 80 che comprende un trattamento rilassante in acqua con campane tibetane, ancora più coinvolgente se fatto in coppia.
Il potere dell'acqua termale nel cuore della Toscana
A pochi chilometri da Siena, nella verdissima Val di Farma, immersa tra i profumi e i colori della natura toscana, Petriolo Spa Resort è una vera e propria isola di benessere. Costruita sopra le terme medievali di Petriolo, consente di godere delle proprietà curative dell’acqua termale di tipo bicarbonato-sulfurea a 43° gradi immersi in una vasca circondata dal verde: una volta in acqua ci si sente parte della natura e del panorama. Tutta la filosofia della spa è improntata all’utilizzo dei prodotti del territorio: fiori, piante ed erbe aromatiche sono gli ingredienti principali dei trattamenti, insieme all’acqua termale.
Benessere très chic e percorso detox a Merano
È uno degli indirizzi più celebri tra i centri di benessere dell’Alto Adige: la beauty farm del Belvita Hotel Adria è situata a Maia Alta, nel quartiere più esclusivo di Merano. Immersa nel verde del suo grande parco, coniuga il fascino della Bella époque con tutti i servizi d’avanguardia. Nella spa si passa dalla piscina interna riscaldata con getti a cascata alla sauna finnica fino al bagno turco con gli aromi, alla vasca Kneipp e alla palestra. Il nostro consiglio? Prenotate una settimana per sperimentare il programma Dimagrire Basic: si parte con una consulenza personale per proseguire con una dieta ad hoc, bagni alle alghe, massaggio al ventre e trattamenti corpo rassodanti per chiudere con un trattamento bioenergetico e il training con un coach personale.
La magia e il profumo di Capri per combattere le tensioni
La bellezza della natura dell’isola rivive in un hotel a due passi dalla celebre piazzetta: il Capri Tiberio Palace si rifà il look presentandosi con una nuova spa, la Tiberio, 1200 mq distribuiti su due livelli che comprendono una grande piscina interna con idromassaggio e due zone diversei il “Percorso Acque” e l’ “Area Trattamenti”. Da un portale scavato nella roccia di tufo si accede al percorso idroterapico dove viene sprigionata nell’aria una delle preziose essenze del Mediterraneo. Attraverso quattro docce terapeutiche in sequenza – connettivale, scozzese, aroma terapeutica e a idrogetto – si giunge alla zona relax, immersa in una rilassante luce, con bagno turco, sauna e una vasca idromassaggio di reazione. Da provare il Massaggio Curativo by Sodashi (90 minuti) che consiste in una maschera sul cuoio capelluto che viene massaggiato per alleviare le tensioni seguito da uno scrub delicato alle perline di Jojoba che esfolia le mani rendendole morbide e levigate. Per finire, i piedi e le gambe riacquistano vitalità grazie a un massaggio con olio di menta piperita che migliora la circolazione.
Il relax in un tempio di benessere sulle Dolomiti
Prima semplice locanda, oggi grand hotel per una vacanza all’insegna del lusso e del relax, l’ Adler di Ortisei è quasi un castello tra le cime dolomitiche: è famoso per la sua spa, l'Aguana, il mondo delle acque con cascate, chalet di legno, rocce e trompe-l’oeil. Mentre la sauna è ospitata in una baita di legno realizzata da un artista gardenese, il bagno turco è il regno della maiolica realizzata e dipinta a mano, così come il magico padiglione del Rasul, il bagno orientale. All’interno di un autentico maso ladino, invece, in sale di legno d’abete e di cirmolo, è possibile provare il bagno di fieno o il Kraxenofen, getti di vapore che colpiscono la schiena, le spalle e il bacino, eliminando le scorie e facilitando il metabolismo. Per la bellezza invece c’è Dolasilla, la beauty farm dell’Adler dove è possibile sottoporsi a trattamenti cosmetici, impacchi, bagni e programmi di rigenerazione. La novità del 2012? Uno spazio dedicato solo alle donne, Lady Sauna con bagno alle rose Lady, e un reparto per i trattamenti per due dove sperimentare i bagni al lampone, il peeling allo zucchero di canna e i massaggi con yogurt fresco e miele.
A Bordeaux per sperimentare i benefici della vite
Tra i vigneti del Grand Cru classé, vicino a Bordeaux, sorge la Spa Vinothérapie® del brand francese di cosmesi Caudalie. Lo dice anche il nome: i trattamenti da provare sono quelli che combinano i benefici della vite e dell'uva a un'acqua sorgiva naturalmente calda. Per esempio, ci si potrà immergere in un voluttuoso bain barrique – un bagno caldo arricchito con vinaccia fresca "microframmentata" leggermente esfoliante - o in un bain à la vigne rouge o, infine, in un bain au marc de raisin, per poi provare un soin enivrant eseguito a quattro mani con olio di vinaccioli d'uva e scoprire il piacere di un Gommage Crushed Cabernet, di un grand soin du visage Caudalie o di un massaggio. Mai più senza: il Rituale Caudalie d’Eccezione – dura mezza giornata - che comprende un trattamento viso di 50 minuti, un massaggio e un bain a scelta.
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Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.
Danha Beauty: la skincare come estensione culturale
Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.
Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.
Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.
A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.
Zeffy, il nuovo marchio di activewear
Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.
Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.
In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.
Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy
Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.
Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?
Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.
Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.
G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?
DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.
Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.
G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?
DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.
Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.
G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?
DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.
Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.
Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.
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