Idratazione in primavera: le migliori creme antiage selezionate da Grazia.IT
Fotogallery Idratazione in primavera: le migliori creme antiage selezionate da Grazia.IT
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Fai il pieno di idratazione primaverile con le crema antiage selezionate da Grazia.IT
Creme antiage: l’idratazione è uno step irrinunciabile in qualsiasi stagione, soprattutto in primavera quando, seguendo i ritmi della natura, anche la pelle vuole rigenerarsi con soin ad hoc. La selezione di Grazia.IT.
Effetto lifting
Rimodella l’architettura del viso la Crema Perfezione Viso e Collo Perfecta® Plus di Collistar grazie all'esclusivo Face-Rebuilding Complex®, supertecnologico complesso di peptidi "bio-attivi". Con Acido Alguronico e olio di microalghe, Genius di Algenist aiuta a migliorare la luminosità, la compattezza e l’elasticità. La Crema Supernutriente 24 ore di Diego Dalla Palma nutre in profondità per restituire sollievo alle pelli mature e secche. Attiva il metabolismo cutaneo la Time Reversing Cream Do Not Age with dr.Brandt Crema Antirughe Rassodante e Ristrutturante ; dello stesso brand la XYY Face Cream dalla texture long lasting che resiste al sudore e alle intemperie per un incarnato sempre fresco e levigato. Problema pelle lucida? Ci pensa la Time-Filler Mat di Filorga che riduce i pori, opacizza e perfeziona il colorito. Nasce da un attivo frutto di 12 anni di ricerca Le Lift Crème di Chanel, un soin dalla consistenza morbida, delicata e fondente. La Powerful Wrinkle Reducing Cream di Khiel’s è arricchita con Rame PCA e Calcio PCA per rafforzare l’elasticità e rendere il colorito più sano, mentre la Magnificence Crema Vellutata Giorno&Notte di Lierac contiene oli vegetali nutrienti e regala un effetto «bella pelle» immediato. Infine, la Lifactiv Advanced Filler di Vichy è perfetta contro le rughe verticali che fanno apparire il viso più triste e stanco. Il segreto è nell’associazione di Retinolo Puro e LR2412 che distende i tratti e migliora le espressioni.
Green attitude
Sono tre gli ingredienti fondamentali de La Premeir Cru La Crème Riche di Caudalie: il Resveratrolo, che stimola la produzione di fibre di collagene ed elastina, la Viniferina, che consente di correggere e prevenire la comparsa di macchie e i Polifenoli dei vinaccioli d'uva, gli antiossidanti più potenti del mondo vegetale. È, invece, a base di burro di Karité la Crema Viso Ultra Ricca Karité di L'Occitane en Provence; ideale per le pelli più secche, protegge dalle aggressioni climatiche e fortifica l’ecosistema della pelle grazie agli zuccheri naturali di grano e alla barbabietola. Con Rosa, Zenzero e Centella asiatica, la Double Rose Rejuvenating di The Organic Pharmacy idrata naturalmente. Infine, la Cellular Swiss Ice Crystal Cream di La Prairie è un balsamo lussuoso e protettivo: la biotecnologia si unisce alla natura e le cellule degli steli delle piante aiutano a rinnovare la compattezza della pelle.
Protezione + antiage
Garantisce idratazione e protezione per tutta la giornata la Superdefense SPF 20 Daily Defense Moisturizer di Clinique con una nuova texture cremosa e leggera. Protezione ideale in città con la Crema Giorno Comfort Optiva di Boots per pelli normali-secche: il complesso unico Althalis, l’allantina e il burro di Karité rallentano i segni di invecchiamento prematuro.
Nutrizione notturna
Resveratrolo B E di Skinceutials è il trattamento notte con un’alta concentrazione di resveratrolo, un potente polifenolo antiossidante naturale contenuto nella buccia dell’uva rossa. Massima idratazione durante le ore del sonno anche con la Crema Notte Rigenerante SERUM7 di Boots perfetta per pelli normali o miste.
Primi "passi" antiage
La sensazione è “pelle come seta” con il Trattamento Idratante Correttore Skin Perfection di L’Oréal Paris; applicate il soin con dei movimenti circolari per favorire l’assorbimento. Infine, Crema antietà globale ultra di Sephora contiene un peptide stimolatore di collagene e un estratto di alga per ricaricare la pelle di energia.
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Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.
Danha Beauty: la skincare come estensione culturale
Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.
Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.
Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.
A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.
Zeffy, il nuovo marchio di activewear
Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.
Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.
In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.
Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy
Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.
Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?
Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.
Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.
G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?
DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.
Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.
G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?
DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.
Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.
G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?
DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.
Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.
Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.
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