Jennifer Lawrence è la testimonial della nuova campagna Dior Addict Lipstick
Shine, don't be shy! Scoprite la nuova campagna dei rossetti Dior Addict Lipstick
Audace, moderna e naturalmente elegante: Jennifer Lawrence incarna appieno l’attitudine Dior Addict. Proprio per questo è stata scelta come testimonial per la nuova campagna Dior Addict Lipstick.
Shine, don’t be shy! Questo è il motto della nuova comunicazione realizzata da Craig McDean in collaborazione con Peter Philips.
In un gioco di luce e riflessi, l’attrice indossa una delle nuance più intense di Dior Addict Lipstick: Be Dior. Scopritela insieme a noi nel nuovo video.
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Chanel Haute Couture 2026: la fiaba contemporanea (d'Alta Moda) di Matthieu Blazy

Si apre sulle note di un classico Disney la prima sfilata Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy, sul canto che Aurora, protagonista de La bella addormentata nel bosco intona mentre passeggia nel bosco, felice, circondata dalle colorate creature che lo abitano. Una scelta che, unita alla location che fa da sfondo, rende ancora più evidente l'intento del designer: trasportare il suo pubblico in una vera e propria fiaba.
L'ambientazione della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Tra funghi colorati che scandiscono la passerella, abbracciata da una cascata di rami piangenti tinti di rosa, il caos della città e della quotidianità rimane momentaneamente sospeso per fare spazio a una dimensione leggera, apparentemente senza tempo. Il tempo, in realtà, c'è eccome, ed è quello che viviamo oggi: il mondo delle fiabe incontra la contemporaneità e a raccontarlo sono le forme e le linee, spogliate di quelle costruzioni tipiche della couture, i materiali scelti, trasparenti e impalpabili come una seconda pelle, e il casting, che mostra la bellezza delle sue tante età.
Il look di apertura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Nelle note che accompagnano la collezione, Blazy condivide la sua visione emozionale dell'haute couture, intesa come uno scambio tra chi crea e chi indossa, dove l'abito intende celebrare chi lo indossa, la sua individualità. Al centro di ogni abito c'è la donna anzi, ce ne sono tante: tantissime donne diverse, che il designer immagina vivano una vera e propria metamorfosi; le vede trasformarsi in uccelli colorati (proprio come quelli che accompagnano la nostra Aurora nel suo canto nel bosco) e volare via, libere.
Il look di chiusura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Volare via dalla quotidianità non è facile e non è sempre possibile, soprattutto mantenendo i piedi per terra: questa donna, pur inseguendo la libertà, riesce a farlo, rimanendo ancorata a una dimensione reale e portabile. Dal classico tailleur rivisitato alle borse in tulle, passando per le celebrities in prima fila, vi raccontiamo di seguito la prima collezione Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy.
Parola chiave: leggerezza
La couture torna all'essenziale e anche il tailleur e le borse iconiche della Maison "si spogliano": diventano leggere, svelano la loro costruzione. Lo stesso vale per blue e abiti, sui quali anche un dettaglio come una cintura diventa un impalpabile layer.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Le borse puntano sulla leggerezza e anche un tema riconoscibile e caro come quello della catena abbandona il metallo in favore di un filo dorato e sottile.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Piume, per volare via
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Applicate e voluminose o disegnate, ricreate attraverso sfumature e riflessi: le piume non possono mancare, in quanto segno di leggerezza e libertà e il modo in cui vengono proposte è fresco, mai pomposo. Anche quando creano volume sul fondo di un abito, lo fanno in contrasto a trame di tweed capaci di bilanciare e alleggerire l'insieme trasportandolo nella quotidianità.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
I gioielli, come quelli delle fiabe
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images
Ogni fiaba che si rispetti ha la sua principessa, o futura regina, mai prima della sua corona. Così i gioielli sono ricchi, elaborati, pieni di colore e non solo: anche di piccoli elementi giocosi, del tutto inaspettati.
Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
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Dua Lipa, A$AP Rocky e tutti gli ospiti in prima fila
Dua Lipa e A$AP Rocky in prima fila alla sfilata Haute Couture di Chanel.
Credits: Getty Images
In prima fila in una Parigi piovosa i tanti volti legati alla Maison: quelli nuovi, come A$AP Rocky e Dua Lipa e quelli storici, come Nicole Kidman, Tilda Swinton e Penelope Cruz. Tutti, attraverso i loro look, perfetti ambassador del nuovo corso del marchio.
Da sinistra: Nicole Kidman, Fernanda Torres e TIlda Swinton.
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Da sinistra: Margaret Qualley, Penelope Cruz, Carole Bouquet con Charlotte Casiraghi.
Credits: Getty Images
Da sinistra: Claire Foy, Gracie Abrams e Paloma Elsesser.
Credits: Getty Images
SPRING SUMMER 2026 HAUTE COUTURE
I beauty look CHANEL esaltano l’essenza luminosa di ogni donna: un incarnato radioso, guance delicatamente arrossate e una forma di espressione di sé naturale.

MAKEUP STEP BY STEP
SKINCARE
Applicare una piccola quantità di SUBLIMAGE L’EXTRAIT DE NUIT su guance, fronte e collo. Con entrambe le mani, stendere il prodotto dal centro del viso verso l’esterno; per il collo, seguire la linea della mandibola.
Applicare SUBLIMAGE LA CRÈME TEXTURE UNIVERSELLE ed eseguire LE GESTE SUBLIME RADIANCE: piegare le dita e massaggiare il viso con ampi movimenti circolari, dal centro verso l’esterno.
Per un momento extra di comfort, applicare SUBLIMAGE L’EXTRAIT HUILE LÈVRES durante la giornata. L’applicatore in metallo dorato si adatta perfettamente alle labbra e rilascia la giusta quantità di prodotto, per una sensazione immediata di nutrimento.
Applicare SUBLIMAGE LA BRUME sotto o sopra il make-up. Vaporizzare su entrambi i lati del viso e sulla fronte, quindi favorire l’assorbimento con una leggera pressione verso l’alto, lavorando dal centro verso l’esterno con le nocche.
INCARNATO:
Applicare LES BEIGES WATER-FRESH COMPLEXION TOUCH con il 2-IN-1 FOUNDATION BRUSH 101.
Correggere le imperfezioni solo dove necessario con ULTRA LE TEINT LE CORRECTEUR, utilizzando il RETRACTABLE DUAL-ENDED CONCEALER BRUSH N°105.
Applicare JOUES CONTRASTE INTENSE – Rose Radiant oppure Beige Éclatant (in base all’incarnato) al centro della guancia, sfumando delicatamente verso l’alto in direzione degli zigomi.
Prelevare una piccola quantità di BAUME ESSENTIEL ROUGE NOIR – Cute oppure BAUME ESSENTIEL – Sculpting (a seconda dell’incarnato) e applicarla con leggeri tocchi sulla parte alta degli zigomi. Picchiettare delicatamente per fondere il prodotto con la pelle.
SOPRACCIGLIA:
Ridefinire la forma delle sopracciglia con STYLO SOURCILS HAUTE PRÉCISION.
OCCHI:
Applicare BAUME ESSENTIEL – Sculpting al centro della palpebra.
LABBRA:
In base all’incarnato, applicare ROUGE COCO BAUME – 912 Dreamy White oppure ROUGE COCO BAUME – 752 Honey Bliss direttamente sulle labbra, con un unico gesto.
UNGHIE
Preparare le unghie con uno strato di LA BASE CAMÉLIA.
Aggiungere brillantezza con LE GEL COAT.
Completare con LA CRÈME MAIN per mani morbide e idratate.
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“Meno Io, Più Noi”: il debutto di Maria Grazia Chiuri da Fendi
Un ritorno lì dove tutto è iniziato: Maria Grazia Chiuri ha fatto ufficialmente il suo debutto alla direzione creativa di Fendi.
La designer, infatti, ha svelato la sua prima collezione realizzata per il brand con uno show (uno dei più attesi di questo secondo giorno della Milano Fashion Week) che ha segnato per lei un vero e proprio ritorno a casa.
La nuova direttrice creativa che proprio da Fendi aveva iniziato la sua carriera, dopo gli anni trascorsi da Valentino e da Dior, è tornata per rendere omaggio alle sue mentori e inaugurare il nuovo corso della maison.
E con la sua nuova collezione co-ed ha portato in passerella la sua visione, un dialogo costante tra maschile e femminile, tra rigore e sensualità.
01. Il Manifesto
La collezione è stata presentata nello Spazio Fendi, in una location dallo stile minimale. Sul pavimento, la scritta “Less I, More Us”: il motto con cui Maria Grazia Chiuri inaugura ufficialmente questo nuovo nuovo capitolo per la maison romana. Un mantra, “Più io, meno noi” che mette al centro di tutto il lavoro di squadra rispetto al singolo e che riflette a pieno lo spirito di collaborazione che da sempre anima la grande famiglia Fendi.
02. Il nuovo logo di Fendi
Insieme alla collezione FW26, ha debuttato anche il nuovo logo realizzato in collaborazione con il graphic designer Leonardo Sonnoli e ispirato alle lettere dell’alfabeto incise sulla Colonna Traiana. È il primo grande segno di cambiamento che sottolinea le radici romane della maison e il suo legame con la storia.
03. La collezione FW26
Sulle note di Rosalìa hanno sfilato i look della collezione FW26 che annulla i confini tra femminile e maschile. In passerella hanno sfilato giacche sartoriali leggerissime, cappotti oversize, pellicce genderless pensate per lui e per lei e i nuovi gilet con le bordature di pelo. La palette è composta quasi esclusivamente da colori neutri, con tanto nero e giusto qualche tocco più acceso. Accanto a capi dall’eleganza formale, come i nuovi completi sartoriali, si affiancano tute in stile workwear, indossate con tacchi vertiginosi, gonne midi in pizzo, slip dress in seta e colletti bianchi che sembrano un vero e proprio tributo a Karl Lagerfeld.
04. Gli accessori
A catturare l’attenzione in passerella, due grandi icone di Fendi. Oltre alla Peekaboo, anche la nuova Baguette, una reinterpretazione dell’originale del 1997, che si porta insieme a shopping bag in formato XXL. Tra le scarpe, spiccano mules pelose e sandali con plateau che si indossano con calzini a vista e le sciarpe con la scritta “5 Sisters” che sono un omaggio alle sorelle Fendi.
05. Il front row
Ad assistere al debutto della nuova direzione creativa firmata Maria Grazia Chiuri, tantissime star come Uma Thurman, Dakota Fanning, Monica Bellucci, Iris Law, Jessica Alba, Matilda De Angelis, Shailene Woodley, Valeria Golino e tante altre.
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Venerdì Pomeriggio: il debutto del nuovo brand di Vivetta Ponti alla Milano Fashion Week
Ha debuttato in un appartamento vicino al Castello Sforzesco, durante il primo giorno della Milano Fashion Week, Venerdì Pomeriggio, il nuovo brand di Vivetta Ponti.
Dopo la sua uscita dalla direzione creativa di Vivetta, la designer ha inaugurato un nuovo capitolo della sua vita con un nuovo progetto: una serie di capsule collection concepite come spazi da abitare.
Si tratta di sei capsule all’anno, pensate per tutti, senza limiti di genere o di età, composte da capi di abbigliamento e oggetti per la casa che diventano dei veri e propri strumenti di espressione personale.
Cosa abbiamo amato di questa prima collezione? Ecco 5 cose che hanno catturato la nostra attenzione.
01 L'ispirazione della collezione
A ispirare la collezione FW26 di Venerdì Pomeriggio, il grande amore della designer per l’arredamento e soprattutto per la carta da parati che si trasforma in un elemento distintivo del nuovo home-wear. La prima capsule, infatti, prende vita dall’immaginario domestico con abat-jour, tovaglie, tavolini e altri oggetti che diventano quasi un’estensione del proprio stile personale. L’estetica della collezione rimanda alle suggestioni di film come “Picnic at Hanging Rock” e “Morte a Venezia” e all’atmosfera sospesa delle fotografie di Sarah Moon.
02. La collezione FW26 di Venerdì Pomeriggio
La prima collezione di Venerdì Pomeriggio è un perfetto mix di sogno, incanto e un pizzico di romanticismo. I look visti in passerella sono impreziositi da dettagli in pizzo Chantilly, fiocchi in raso, lavorazioni à jour geometriche e ricami a mano con mazzolini di fiori. In perfetto stile Prairie, gli abiti a fiorellini, che si alternano a maglie con grandi colletti Peter Pan e pigiami coordinati.
03. Il Made in Italy
Per realizzare questa capsule la designer ha collaborato con artigiani e ricamatori italiani, utilizzando tessuti deadstock a cui ha dato nuova vita. Tessuti a fiori, velluti, popeline rigate e stampate, piqué di cotone, georgette a pois con colli a contrasto: i materiali di fine serie provengono tutti da aziende tessili italiane e la stessa produzione è interamente Made in Italy. L’attenzione alla sostenibilità e all’inclusione sociale è al centro della filosofia del brand, anche per questo, parte degli accessori sono stati creati in collaborazione con una cooperativa che promuove l’inserimento lavorativo di categorie svantaggiate.
04. Le Friulane in collaborazione con Vibi Venezia
Quasi tutti i look della collezione del brand sono completati da morbide Friulane Mary Jane in velluto che Venerdì Pomeriggio ha realizzato in collaborazione con Vibi Venezia.
05. La collaborazione con SUPERDUPER
E al centro di questa collezione c’è un’altra partnership, quella con SUPERDUPER per la creazione di due cappelli couture dai volumi inaspettati.
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Baby Blue, la nuova ossessione cromatica della primavera estate 2026

Le tendenze colore primavera estate 2026 hanno messo il baby blue al numero uno della scala cromatica di stagione. È lui la tonalità pastello moda di quest’anno.
Un celeste chiaro con tocchi freddi che darà respiro, letteralmente, all’intero guardaroba donna. Che sia un total look baby blue o un solo pezzo da abbinare a colori più caldi come il marrone.
Il baby blue porta una delicata quanto energica ventata di aria fresca. Un celeste cielo elegante e rilassato. Romantico come molti colori pastello ma anche minimal, quasi concettuale
Un blu pulito, essenziale come l’aria e l’acqua: elementi a cui si ispira. Sì, perché parliamo di un azzurro molto più chiaro della versione classy. E allora ecco che lo vediamo protagonista su abiti e tailleur della primavera estate 2026 regalandoci una valida soluzione ai look eleganti per matrimoni primaverili.
Anche come accessorio! Scarpe e borse baby blue che si sposano con gli altri colori moda protagonisti della primavera estate 2026 come il rosso, l’arancione vivace o il bianco cloud.
Pure l’universo casual e sporty dà il benvenuto al baby blue. Dalle sneakers alle polo donna in maglia da indossare con un paio di jeans o dei comodi pantaloni a gamba larga. Felpe e giacche a vento passando per i completi yoga.
Dal fresco della brina mattutina all’aria di montagna, il blu cold è cool nella moda primavera estate 2026!
Qui un mix & match baby blue di abiti e accessori di stagione a cui lasciarsi trasportare...
SPORTMAX
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STRADIVARIUS
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& OTHER STORIES
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COS
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LANVIN
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PATOU
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PRADA
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IBLUES
Credits: iblues.it
CHRISTIAN DIOR
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KITON
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MANGO
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MOTIVI
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PINKO
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VALENTINO
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UNIQLO - JW ANDERSON
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ZARA
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MIU MIU
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