Pyper America Smith: i beauty look più belli della nuova it-model

Capelli platino e intensi occhi azzurri: lasciatevi conquistare dallo stile acqua e sapone di Pyper America Smith
Pyper America Smith è la it-model del momento. Pelle eterea, capelli biondi e occhi blu, si è presto guadagnata un posto d'onore all'interno di una delle più importanti agenzie di moda, la NEXT Model Management. Sorella del modello Lucky Blue, è seguitissima anche sui social conquistando ben oltre 480000 fan sul suo profilo Instagram.
Scoprite insieme a noi i suoi beauty look più belli.
Make up acqua e sapone
Il look semplice enfatizza la sua bellezza. Gli occhi azzurro intenso sono messi in risalto solamente dal mascara nero, le labbra sono lasciate al naturale.
Giochi di contrasto
Pyper America punta tantissimo sullo sguardo. Oltre al mascara nero, gli occhi sono al centro dell'attenzione anche grazie alle sopracciglia folte e in netto contrasto con i capelli chiari.
Bellezza diafana
Pelle impeccabile, Pyper America è solita decolorare le sopracciglia rendendole uniformi ai suoi capelli biondi. Il risultato è di una bellezza particolare che ricorda le ragazze del nord Europa.
Come una bambola
Ciglia super lunghe, sopracciglia folte e labbra rosa chiaro: il beauty look di Pyper America resta semplice, ma per nulla banale.
Capelli bubblegum
Pyper America ama giocare con il colore dei suoi capelli: la folta chioma platino prende vita grazie al rosa acceso sempre in netto contrasto con le sopracciglia scure.
Smokey & wet look
Audace e a proprio agio davanti la macchina fotografica: la it-model esalta gli occhi azzurri con uno smokey eyes bronzo e folte ciglia a ciuffetti. Le labbra restano delicate grazie al rossetto rosa corallo chiaro. Per i lunghi capelli, lo styling è con effetto bagnato.
Credits: Pyper America Smith Instagram @pyperamerica
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Skincare da 150 mila dollari: l’estetica orientale punta a un nuovo lusso globale
Un set di skincare venduto a oltre 150.000 dollari durante una prestigiosa asta cinese. Non un’opera d’arte, non un gioiello antico, ma un prodotto cosmetico. Una notizia che ha acceso il dibattito internazionale sul futuro del lusso — e che racconta molto più di una semplice vendita record. Tenutasi durante la Fiera d’Autunno di China Guardian 2025, l’asta è considerata uno degli appuntamenti più rilevanti per i collezionisti asiatici. Tra dipinti, calligrafie e reperti imperiali, a catturare l’attenzione è stato un set di cura della pelle firmato Pechoin, storico marchio beauty cinese.
Perché un prodotto skincare può valere quanto un’opera d’arte?
Il valore straordinario non risiede soltanto nella formula cosmetica, ma soprattutto nel contenitore. I flaconi del kit di bellezza dei record fanno infatti parte della collezione Lingyu che include jar e flaconi interamente scolpiti a mano in giada Hetian, materiale simbolo di purezza, status e moralità nella cultura cinese.
IIl design della linea richiama l’antico cong, oggetto rituale che rappresenta l’armonia tra cielo e terra. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Cheng Lei, maestro giadista di Suzhou, in un perfetto esempio di come artigianato, filosofia e beauty possano fondersi in un nuovo linguaggio del lusso.
In questo modo, Pechoin ha trasformato un prodotto di consumo in un artefatto culturale da collezione, sottraendolo alla logica della produzione seriale.

Il nuovo collezionismo cinese guarda alla cultura
Questa vendita racconta un cambiamento profondo nel modo in cui le nuove generazioni di collezionisti cinesi interpretano il lusso. Sempre più spesso, il valore non è legato al logo o alla riconoscibilità globale, ma alla profondità culturale.
Possedere dunque un oggetto che incarna simboli filosofici millenari diventa una dichiarazione di identità e conoscenza. Un approccio distante dal lusso occidentale tradizionale, ma sempre più influente sul mercato globale.
Forse, in futuro, sempre più brand — indipendentemente dal paese di provenienza — seguiranno l’esempio di Pechoin, scegliendo un lusso culturale capace di portare la beauty routine a un livello successivo.
Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale di Pechoin.
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Margot Robbie ci dice che il biondo del momento è strawberry

Biondo, biondo e ancora biondo. Margot Robbie ha una lunga storia d’amore con uno dei colori più gettonati di questo inverno e, dopo aver abbandonato il suo Barbie blonde degli ultimi anni, l’attrice australiana, al momento impegnata nel tour di Wuthering Heights (insieme a Jacob Elordi - beata lei!), oggi ci svela che il colore su cui puntare non è il tradizionale platino o la variante dorata ma una nuance più calda e sofisticata: lo strawberry‑blonde.
Lo strawberry-blonde di Margot Robbie
Lo strawberry‑blonde, cioè un biondo baciato da sfumature fragola, è ormai da qualche stagione sotto i riflettori, ma il tocco unico che porta Margot Robbie potrebbe davvero farci capitolare. Parliamo, infatti, sempre di un colore caldo e luminoso che richiama il rosso fragola, caratterizzato però da riflessi più evidenti sulla parte superiore della chioma nel caso di Robbie. Una scelta che ha una doppia funzione. Da una parte illumina il volto, dall’altro aggiunge una certa morbidezza al look anche quando indossato in modo raffinato – per esempio, quando i capelli sono raccolti in questo hairdo da red carpet dal mood vintage.
Il successo del biondo caldo
Il messaggio è chiaro: la nuance strawberry non è destinata a essere catalogata semplicemente come una moda passeggera, bensì diventa un’opzione senza tempo capace di valorizzare con eleganza i lineamenti naturali di chi la sceglie. Il successo di questa sfumatura, prima ancora di essere stata scelta dall'attrice, è confermato anche dall’uso di hastag su TikTok e Instagram, dove termini come #strawberryblonde hanno milioni di visualizzazioni.
Non solo fragola, però. Perché dai red carpet arrivano in modo chiaro le preferenze delle celeb che sembrano spingere sempre più su varianti di biondo ricche e calde, capaci di creare una luminosità particolare, senza però spostarsi verso scelte estreme. E il biondo strawberry di Margot Robbie va proprio in questa direzione: non è un colore audace o difficile da sfoggiare quanto piuttosto una tonalità in grado di adattarsi a diverse carnagioni e stili personali. E, allora, perché non provarlo?
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I capelli blu sono tornati (davvero)

Ferme tutte, sono tornati di moda i capelli blu. E chi scrive, beh, non può che esserne contenta dopo averli indossati ben otto anni fa (in due versioni: blu elettrico e turchese, ispirata da questi look). Le prove ci sono ovunque. Prima la figlia dei Kardashian, North West, che da mesi sfoggia lunghezze con tonalità vivaci di turchese, poi Cardi B. che ha optato per una versione super chic e super glam, senza dimenticare l’artista Jorja Smith, la designer Crystal Paris, e un paio di mesi prima anche Kylie Jenner che già in passato si era appassionata a questo colore scegliendolo per tutte le lunghezze.
Capelli blu, un revival attesissimo
Insomma, che altro serve per dire che stiamo finalmente assistendo a uno dei revival più attesi dall’Internet tutta? Ora. I trend capelli 2026 suggeriscono che la versione icy, chiara, ispirata al cielo innevato - quindi vicina sentimentalmente a Cloud Dancer, colore dell’anno per Pantone - sia quella più gettonata per i prossimi mesi, come confermato da Pinterest, tra l’altro. Ma che il blu - quello vero - sia in realtà ancora amatissimo è anche questo un fatto, come conferma un esperto a Dazed Beauty, in questo articolo.
Capelli blu: da dove nasce la tendenza
Parte di questo, a nostro avviso, si può facilmente inserire nella nuova wave che saluta con gioia la fine della clean beauty era. E certamente ciò racconta un pezzo della storia. Lo avevamo già detto: siamo stanchi (tutti) di questa continua ricerca della perfezione, della cultura bon ton che ci ha spinto per anni verso il solito balayage biondo mosso (tanto per fare un esempio). Le milanesi lo sanno: è stato il look delle ragazze della città per almeno un decennio.
Un gesto che va oltre la bellezza
Forse è arrivato il momento di voltare pagina? Non possiamo saperlo con certezza ma, come suggerisce l’articolo di Dazed Beauty prima citato, c’è nell’aria una voglia di rompere con il recente passato e con l'idea di “bellezza naturale” (ma in realtà costruitissima, fino ai dettagli). L’autrice dell’articolo afferma che anche la bellezza è politica e nel bipolarismo radicale che stiamo vivendo può essere che questo desiderio di cambiare colore in testa sia un tentativo di allontanarsi dal momento che stiamo vivendo e nel nostro piccolo fare una piccola e inoffensiva rivoluzione. Quale che sia la ragione che vi ha portato o che vi porterà a provare i capelli nella palette del blu, ecco qualche ispirazione selezionata per voi che vi farà subito cadere in tentazione.
Capelli blu: qualche look a cui ispirarsi
Blu elettrico con base scura
Capelli blu solo ai lati del viso e su taglio a caschetto
Doppio colore
Balayage blu
Un blu...nascosto
Su mullet con microfringe
Blue blonde copper
Lime e turchese, per le più audaci
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I glass hair sono la nuova ossessione beauty, «ma il segreto è tutto nella cura dei capelli», dice l'esperta

Dalla glass skin ai glass hair. Era inevitabile che il trend skincare del 2024/2025 “sconfinasse” anche nei capelli (haircare is the new skincare? Sì) con questa nuova “ossessione beauty” che «punta tutto su un effetto ultra liscio e luminoso - racconta Sharon Bloch, Salon Director di TONI&GUY Milano San Babila-. I capelli sembrano quasi di vetro, levigati, riflettenti, con una brillantezza che dà subito l’idea di salute e cura profonda». Ma come si realizza questo effetto “glass” sui capelli? Ve lo raccontiamo nel prossimo paragrafo.
Glass hair: manuale d’uso per capelli super luminosi
Quando parliamo di “glass hair”, non ci riferiamo a un semplice piega liscia tout court. Superfici compatte e riflessi intensi, spesso accompagnati da linee nette nell’hair style, sono le caratteristiche di questo trend che vuole una chioma piena di luce e con una brillantezza sorprendente in grado di comunicare salute e cura profonda. «Il segreto di questo look - continua Bloch- sta proprio nella superficie del capello; più la cuticola è compatta e idratata, più riesce a riflettere la luce in modo uniforme. Il risultato è un effetto 'specchio', ordinato, sofisticato, senza crespo e senza opacità».
Glass hair: la cura dei capelli è fondamentale
Dietro la brillantezza apparente, però, c’è un lavoro accurato. Bloch spiega come il percorso verso i “capelli effetto vetro” inizi ben prima dello styling: «Per ottenere dei veri glass hair servono alcuni passaggi fondamentali - precisa l’esperta-. Si parte sempre da una idratazione profonda, utilizzando shampoo e maschere altamente idratanti, perché la lucentezza nasce prima di tutto dalla salute del capello. Dopo la detersione è essenziale applicare un prodotto in crema districante e anti-crespo, che aiuti a sigillare le cuticole e a preparare la fibra allo styling». Altrettanto importante è il momento dell’asciugatura con phon e spazzola liscia, lavorando i capelli in sezioni «per levigarli e renderli subito più compatti». A questo pun- e utilizzata a temperatura medio-alta, passata ciocca per ciocca, senza fretta». È proprio qui che si costruisce l’effetto vetro e il finish fa la differenza: un olio leggero o un gloss spray permettono, infatti, di intensificare la luminosità senza appesantire, regalando quel finish lucido e uniforme tipico dei glass hair.
I trattamenti
Per chi cerca un effetto ancora più immediato e duraturo, i saloni offrono soluzioni professionali dedicate, come per esempio il “Liquid Gloss” di Toni&Guy che «grazie all’acido ialuronico, rimpolpa e ristruttura il capello, donando fin da subito un effetto specchio visibile, con capelli setosi, disciplinati e luminosi».
I prodotti consigliati
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