Oscar 2018: i beauty look più belli delle star

Hair style vintage e occhi in primo piano per le star protagoniste della cerimonia degli Oscar: scoprite con noi i beauty look più belli visti sul red carpet
Vince il glamour vintage alla 90esima edizione degli Oscar, un appuntamento che - forse anche a causa dei recenti scandali che hanno travolto Hollywood - sembra essere all'insegna della sobrietà sia per il make up sia per le pettinature scelte dalle star.
Onde e boccoli ravvivano le pettinature morbide e i raccolti - da Jennifer Lawrence a Margot Robbie fino a Jennifer Garner - mentre il beauty look vede ancora una volta protagonista lo smokey eyes che rende più intenso lo sguardo (tra i più belli quelli di Zendaya e di Zoey Deutch). Il colore più gettonato sulle labbra è il rosa in tutte le sfumature anche se non manca il classico rosso da red carpet proposto anch'esso in più varianti (Gal Gadot ha scelto la tonalità più chic).
Scoprite con noi i beauty look più belli sfoggiati dalle star durante la notte degli Oscar.
And the winner is...
Smokey eyes marrone e labbra rosse: il beauty look di Jennifer Lawrence, firmato dal make up artist Hung Vanngo, è il più bello di tutti. L'acconciatura, poi, è semplicemente perfetta: le onde mosse incorniciano elegantemente il viso dell'attrice. Promossa con lode.
Miglior bob mosso
Il carré a onde di Margot Robbie creato da Bryce Scarlett dà un tocco frizzante al finish. Il make up è sui toni del nude (forse si poteva osare di più?).
Miglior make up abbinato all'abito
Saoirse Ronan sfoggia una pettinatura molto simile all'hair look visto nel film che la vede protagonista ("Lady Bird") declinato in un biondo classico con ricrescita in evidenza (la pettinatura è stata realizzata dallo stylist Adir Abergel). Il make up è sui toni soft del rosa, proprio come l'abito indossato sul red carpet.
Hair look by Adir Abergel per GHD.
Miglior top knot
Uno dei raccolti più chic è quello di Zendaya: un chignon molto alto e super glam che riprende il mood del make up caratterizzato da uno smokey eyes molto intenso. Probabilmente uno dei beauty look più riusciti a questa 90esima edizione degli Oscar.
Miglior rossetto rosa
Toni bon ton per il beauty look di Emma Stone realizzato dalla make up artist Rachel Goodwin. Le gote sono in evidenza grazie a una polvere rosa intensa che riprende la tonalità applicata sugli occhi. Impeccabile il long bob asimmetrico portato molto liscio.
Miglior hair look vintage
Molto classico il look scelto da Allison Williams che aggiunge un ulteriore tocco di femminilità al finish optando per una pettinatura con onde stile Old Hollywood.
Miglior rossetto rosso
A indossarlo è Eiza González che preferisce una sfumatura nei toni dell'arancio: il colore giusto da abbinare all'abito giallo. Molto belle anche le ciocche più chiare tra i capelli che riscaldano l'hair look.
Miglior chignon basso
Emily Blunt lo arricchisce con una treccia lasciando qualche chioma libera ai lati. Molto romantico e da replicare.
Miglior raccolto rétro
Ricorda le acconciature dei Roaring Twenties quella di Gal Gadot che sceglie un make up altrettanto vintage complice il rosso scuro sulle labbra.
Miglior taglio corto mosso
Non il solito short cut: la regista Greta Gerwig ha optato per un hair look mosso per rendere la pettinatura più originale.
Migliori capelli lunghi mossi
Onde tra i capelli anche per Jennifer Garner che preferisce un make up classico: le labbra sono rosa mentre gli occhi sono valorizzati da un eyeliner nero e da tanto mascara.
Hair look by Adir Abergel per GHD.
Miglior hair look "prezioso"
Un'hair look dal mood regale per Lupita Nyong'O: il raccolto, che porta la firma del suo hair stylist di fiducia Vernon François, è intrecciato con fili dorati. Per il trucco, il make up artist Nick Barose ha scelto un blu elettrico che mette lo sguardo in primo piano.
Miglior pixie-cut
Ancora una volta Paz Vega sdogana, sul red carpet, il pixie cut al quale è abbinata una frangia-ciuffo che copre tutta la fronte.
Miglior lungo romantico
Onde e boccoli rendono molto glamorous l'hair look di Zoey Deutch. Privo di sbavature anche il make up magnetico nei toni del burgundy.
Migliore frangia
Bob mosso e frangia super cool per Haley Bennett: la sua hair stylist ha reso ancora più bella l' acconciatura aggiungendo dei piccoli fiori. Il make up, nei toni dell'albicocca, è molto delicato e dall'effetto naturale.
Credit ph: Getty Images
© Riproduzione riservata
Skincare da 150 mila dollari: l’estetica orientale punta a un nuovo lusso globale
Un set di skincare venduto a oltre 150.000 dollari durante una prestigiosa asta cinese. Non un’opera d’arte, non un gioiello antico, ma un prodotto cosmetico. Una notizia che ha acceso il dibattito internazionale sul futuro del lusso — e che racconta molto più di una semplice vendita record. Tenutasi durante la Fiera d’Autunno di China Guardian 2025, l’asta è considerata uno degli appuntamenti più rilevanti per i collezionisti asiatici. Tra dipinti, calligrafie e reperti imperiali, a catturare l’attenzione è stato un set di cura della pelle firmato Pechoin, storico marchio beauty cinese.
Perché un prodotto skincare può valere quanto un’opera d’arte?
Il valore straordinario non risiede soltanto nella formula cosmetica, ma soprattutto nel contenitore. I flaconi del kit di bellezza dei record fanno infatti parte della collezione Lingyu che include jar e flaconi interamente scolpiti a mano in giada Hetian, materiale simbolo di purezza, status e moralità nella cultura cinese.
IIl design della linea richiama l’antico cong, oggetto rituale che rappresenta l’armonia tra cielo e terra. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Cheng Lei, maestro giadista di Suzhou, in un perfetto esempio di come artigianato, filosofia e beauty possano fondersi in un nuovo linguaggio del lusso.
In questo modo, Pechoin ha trasformato un prodotto di consumo in un artefatto culturale da collezione, sottraendolo alla logica della produzione seriale.

Il nuovo collezionismo cinese guarda alla cultura
Questa vendita racconta un cambiamento profondo nel modo in cui le nuove generazioni di collezionisti cinesi interpretano il lusso. Sempre più spesso, il valore non è legato al logo o alla riconoscibilità globale, ma alla profondità culturale.
Possedere dunque un oggetto che incarna simboli filosofici millenari diventa una dichiarazione di identità e conoscenza. Un approccio distante dal lusso occidentale tradizionale, ma sempre più influente sul mercato globale.
Forse, in futuro, sempre più brand — indipendentemente dal paese di provenienza — seguiranno l’esempio di Pechoin, scegliendo un lusso culturale capace di portare la beauty routine a un livello successivo.
Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale di Pechoin.
© Riproduzione riservata
Margot Robbie ci dice che il biondo del momento è strawberry

Biondo, biondo e ancora biondo. Margot Robbie ha una lunga storia d’amore con uno dei colori più gettonati di questo inverno e, dopo aver abbandonato il suo Barbie blonde degli ultimi anni, l’attrice australiana, al momento impegnata nel tour di Wuthering Heights (insieme a Jacob Elordi - beata lei!), oggi ci svela che il colore su cui puntare non è il tradizionale platino o la variante dorata ma una nuance più calda e sofisticata: lo strawberry‑blonde.
Lo strawberry-blonde di Margot Robbie
Lo strawberry‑blonde, cioè un biondo baciato da sfumature fragola, è ormai da qualche stagione sotto i riflettori, ma il tocco unico che porta Margot Robbie potrebbe davvero farci capitolare. Parliamo, infatti, sempre di un colore caldo e luminoso che richiama il rosso fragola, caratterizzato però da riflessi più evidenti sulla parte superiore della chioma nel caso di Robbie. Una scelta che ha una doppia funzione. Da una parte illumina il volto, dall’altro aggiunge una certa morbidezza al look anche quando indossato in modo raffinato – per esempio, quando i capelli sono raccolti in questo hairdo da red carpet dal mood vintage.
Il successo del biondo caldo
Il messaggio è chiaro: la nuance strawberry non è destinata a essere catalogata semplicemente come una moda passeggera, bensì diventa un’opzione senza tempo capace di valorizzare con eleganza i lineamenti naturali di chi la sceglie. Il successo di questa sfumatura, prima ancora di essere stata scelta dall'attrice, è confermato anche dall’uso di hastag su TikTok e Instagram, dove termini come #strawberryblonde hanno milioni di visualizzazioni.
Non solo fragola, però. Perché dai red carpet arrivano in modo chiaro le preferenze delle celeb che sembrano spingere sempre più su varianti di biondo ricche e calde, capaci di creare una luminosità particolare, senza però spostarsi verso scelte estreme. E il biondo strawberry di Margot Robbie va proprio in questa direzione: non è un colore audace o difficile da sfoggiare quanto piuttosto una tonalità in grado di adattarsi a diverse carnagioni e stili personali. E, allora, perché non provarlo?
Vi potrebbero interessare questi articoli:
Margot Robbie e i look d’ispirazione ottocentesca indossati per la promozione di Cime Tempestose
"Cime Tempestose": i look favolosi di Margot Robbie nel nuovo film di Emerald Fennell
Credit ph: GettyImages
© Riproduzione riservata
I capelli blu sono tornati (davvero)

Ferme tutte, sono tornati di moda i capelli blu. E chi scrive, beh, non può che esserne contenta dopo averli indossati ben otto anni fa (in due versioni: blu elettrico e turchese, ispirata da questi look). Le prove ci sono ovunque. Prima la figlia dei Kardashian, North West, che da mesi sfoggia lunghezze con tonalità vivaci di turchese, poi Cardi B. che ha optato per una versione super chic e super glam, senza dimenticare l’artista Jorja Smith, la designer Crystal Paris, e un paio di mesi prima anche Kylie Jenner che già in passato si era appassionata a questo colore scegliendolo per tutte le lunghezze.
Capelli blu, un revival attesissimo
Insomma, che altro serve per dire che stiamo finalmente assistendo a uno dei revival più attesi dall’Internet tutta? Ora. I trend capelli 2026 suggeriscono che la versione icy, chiara, ispirata al cielo innevato - quindi vicina sentimentalmente a Cloud Dancer, colore dell’anno per Pantone - sia quella più gettonata per i prossimi mesi, come confermato da Pinterest, tra l’altro. Ma che il blu - quello vero - sia in realtà ancora amatissimo è anche questo un fatto, come conferma un esperto a Dazed Beauty, in questo articolo.
Capelli blu: da dove nasce la tendenza
Parte di questo, a nostro avviso, si può facilmente inserire nella nuova wave che saluta con gioia la fine della clean beauty era. E certamente ciò racconta un pezzo della storia. Lo avevamo già detto: siamo stanchi (tutti) di questa continua ricerca della perfezione, della cultura bon ton che ci ha spinto per anni verso il solito balayage biondo mosso (tanto per fare un esempio). Le milanesi lo sanno: è stato il look delle ragazze della città per almeno un decennio.
Un gesto che va oltre la bellezza
Forse è arrivato il momento di voltare pagina? Non possiamo saperlo con certezza ma, come suggerisce l’articolo di Dazed Beauty prima citato, c’è nell’aria una voglia di rompere con il recente passato e con l'idea di “bellezza naturale” (ma in realtà costruitissima, fino ai dettagli). L’autrice dell’articolo afferma che anche la bellezza è politica e nel bipolarismo radicale che stiamo vivendo può essere che questo desiderio di cambiare colore in testa sia un tentativo di allontanarsi dal momento che stiamo vivendo e nel nostro piccolo fare una piccola e inoffensiva rivoluzione. Quale che sia la ragione che vi ha portato o che vi porterà a provare i capelli nella palette del blu, ecco qualche ispirazione selezionata per voi che vi farà subito cadere in tentazione.
Capelli blu: qualche look a cui ispirarsi
Blu elettrico con base scura
Capelli blu solo ai lati del viso e su taglio a caschetto
Doppio colore
Balayage blu
Un blu...nascosto
Su mullet con microfringe
Blue blonde copper
Lime e turchese, per le più audaci
Credit ph: GettyImages
© Riproduzione riservata
I glass hair sono la nuova ossessione beauty, «ma il segreto è tutto nella cura dei capelli», dice l'esperta

Dalla glass skin ai glass hair. Era inevitabile che il trend skincare del 2024/2025 “sconfinasse” anche nei capelli (haircare is the new skincare? Sì) con questa nuova “ossessione beauty” che «punta tutto su un effetto ultra liscio e luminoso - racconta Sharon Bloch, Salon Director di TONI&GUY Milano San Babila-. I capelli sembrano quasi di vetro, levigati, riflettenti, con una brillantezza che dà subito l’idea di salute e cura profonda». Ma come si realizza questo effetto “glass” sui capelli? Ve lo raccontiamo nel prossimo paragrafo.
Glass hair: manuale d’uso per capelli super luminosi
Quando parliamo di “glass hair”, non ci riferiamo a un semplice piega liscia tout court. Superfici compatte e riflessi intensi, spesso accompagnati da linee nette nell’hair style, sono le caratteristiche di questo trend che vuole una chioma piena di luce e con una brillantezza sorprendente in grado di comunicare salute e cura profonda. «Il segreto di questo look - continua Bloch- sta proprio nella superficie del capello; più la cuticola è compatta e idratata, più riesce a riflettere la luce in modo uniforme. Il risultato è un effetto 'specchio', ordinato, sofisticato, senza crespo e senza opacità».
Glass hair: la cura dei capelli è fondamentale
Dietro la brillantezza apparente, però, c’è un lavoro accurato. Bloch spiega come il percorso verso i “capelli effetto vetro” inizi ben prima dello styling: «Per ottenere dei veri glass hair servono alcuni passaggi fondamentali - precisa l’esperta-. Si parte sempre da una idratazione profonda, utilizzando shampoo e maschere altamente idratanti, perché la lucentezza nasce prima di tutto dalla salute del capello. Dopo la detersione è essenziale applicare un prodotto in crema districante e anti-crespo, che aiuti a sigillare le cuticole e a preparare la fibra allo styling». Altrettanto importante è il momento dell’asciugatura con phon e spazzola liscia, lavorando i capelli in sezioni «per levigarli e renderli subito più compatti». A questo pun- e utilizzata a temperatura medio-alta, passata ciocca per ciocca, senza fretta». È proprio qui che si costruisce l’effetto vetro e il finish fa la differenza: un olio leggero o un gloss spray permettono, infatti, di intensificare la luminosità senza appesantire, regalando quel finish lucido e uniforme tipico dei glass hair.
I trattamenti
Per chi cerca un effetto ancora più immediato e duraturo, i saloni offrono soluzioni professionali dedicate, come per esempio il “Liquid Gloss” di Toni&Guy che «grazie all’acido ialuronico, rimpolpa e ristruttura il capello, donando fin da subito un effetto specchio visibile, con capelli setosi, disciplinati e luminosi».
I prodotti consigliati
Wella Professionals Ultimate Smooth Shampoo
Kemon Beauty Oil
Davines HEART OF GLASS sheer glaze
Joico Dream Blowout
Sebastian Professional Dark Oil Smooth and Shine Styling Oil
Vi potrebbero interessare questi articoli:
Perché conoscere la porosità dei capelli è fondamentale per averli sani
Come si usa correttamente la piastra per capelli? I consigli dell’esperto per una piega perfetta
L'heat protecting è la barriera invisibile che salva i vostri capelli
Credit ph: Spotlight/Launchmetrics
© Riproduzione riservata