Crown braid: la treccia a corona torna, ma è più cool che boho

Una treccia che gira intorno alla testa, qualche ciocca lasciata libera e quell’aria apparentemente casuale che fa sembrare l’acconciatura ancora più studiata. La crown braid torna e lo fa con una nuova personalità: più morbida, meno romantica in senso tradizionale e quindi più contemporanea. Dopo anni di chignon sleek, ponytail tirate e styling dall’effetto wet, i capelli riscoprono una dimensione più naturale con texture visibili, ciocche libere e intrecci che finalmente perdono la perfezione geometrica delle scorse stagioni.
Zendaya e Olivia Rodrigo riportano la crown braid sotto i riflettori
Come spesso accade, il nuovo capitolo della crown braid porta la firma delle celebrity. La prima a trasformarla in un hair look iconico è Zendaya che, nel tour promozionale di The Odyssey, ha scelto per due occasioni diverse una treccia a corona realizzata dall’hair-stylist Coree Moreno. Un ritorno tutt’altro che nostalgico: le sue versioni hanno un’allure sofisticata e contemporanea, perfettamente in sintonia con gli abiti scelti per il red carpet. A darle un’interpretazione più spontanea è stata invece Olivia Rodrigo, che ha portato la crown braid sul palco di Lollapalooza. Nel suo caso, l’acconciatura acquista un carattere più vissuto e disinvolto, quasi come se fosse stata intrecciata senza troppa attenzione davanti allo specchio. In sintesi: due look diversi che ci mostrano la versatilità della treccia a corona.
Le caratteristiche della nuova crown braid
Il cambiamento più evidente riguarda proprio il finish. La treccia a corona che ricordiamo era spesso precisa, simmetrica e molto ordinata, vicina all’immaginario milkmaid e all’estetica festival. Oggi, invece, le trecce sono volutamente ammorbidite, allargate e accompagnate da ciocche che incorniciano liberamente il viso. «Le crown braids stanno tornando perché ci stiamo allontanando dagli styling troppo costruiti e impegnativi, preferendo look romantici, effortless e leggermente nostalgici», spiega l’hair-stylist Aaron Grenia in questo articolo pubblicato da Allure. Il risultato è femminile, ma non lezioso; romantico, ma senza sembrare uscito da una rievocazione storica.
Come realizzare la crown braid
Prima avvertenza: per ottenere questo effetto è importante partire da una chioma che abbia un minimo di grip. I capelli appena lavati, particolarmente lisci e morbidi, possono rendere più difficile mantenere la struttura della treccia a corona. E, poi, mai partire senza uno spray texturizzante o una piccola quantità di shampoo secco che possono aiutare a creare la consistenza necessaria. Ecco gli step per fare una treccia simile a quella indossata dalle star. Dividete i capelli in due sezioni e realizzate due trecce basse, dietro le orecchie. Una volta fissate con piccoli elastici, potete “aprirle” leggermente con le dita per ottenere un effetto più pieno e naturale. Le due trecce vengono poi portate verso la sommità della testa e fermate con delle forcine. L’ultimo gesto è forse quello più importante per questo hair look virale: lasciare libere alcune ciocche intorno al viso. A corona sì, insomma, ma senza prendersi troppo sul serio.
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