Capelli rosa: come portarli per avere un hairlook on trend

Capelli rosa: cool, originali e tremendamente chic. In auge da diverse stagioni, vivono oggi un momento di gloria.
Molto visti sui social e in passerella, nel 2020 vengono proposti anche dagli hairstylist più accreditati come Wella e Indola, che li annoverano tra tinte capelli più interessanti del momento.
Delicati, romantici e al contempo rock e sofisticati, i capelli rosa hanno un fascino universale e versatile e un magnetismo innato.
Quale donna infatti non ha mai pensato di tingere la propria chioma di rosa?
La tinta rosa, infatti, rientra storicamente tra i possibili "colpi di testa" di ognuna di noi, mentre oggi rappresenta una scelta di stile davvero cool.
Avete voglia di giocare con il look provando a sperimentare un'acconciatura total pink?
Scoprite insieme a noi a chi sta bene questo tipo di colore, come ottenerlo con o senza decolorazione e lasciatevi ispirare dalle sfumature e dagli stili più sofisticati e richiesti del momento continuando a leggere questo articolo.
A chi stanno bene
Avete voglia di stravolgere il vostro look optando per un'acconciatura full-pink? Ottima idea! La tinta rosa è infatti in grande spolvero.
Se però vi domandate se stareste bene, non abbiate paura: colori audaci come rosa, verde, blu e giallo sono "lontani" dai colori naturali del nostro volto. Per questo motivo queste shade creano un effetto "straniante". Non vi spaventate: questo è indice di trasversalità.
Un colore pop attirerà - quasi - sempre l'attenzione, per questo sceglietelo solo se pensate di sentirvi realmente a vostro agio portandolo sui capelli.
In linea generale però, se proprio non sapete decidervi sulla tonalità giusta per voi regolatevi esattamente come per la tinta bionda.
I capelli rosa pastello chiaro donano sicuramente di più agli incarnati chiari, meglio se freddi.
Via via che la tonalità si scurisce perdendo la connotazione pastello la shade si adatterà a incarnati più scuri e caldi. Per questo un rosa fucsia starà meglio agli incarnati mediterranei.
Capelli rosa sfumati
Effetto nuvola con i capelli rosa sfumati. Quello degradé è senza dubbio uno dei look capelli più ambiti.
Al top sulle chiome di ogni colore, rende splendidamente sul pink. L'effetto più bello? Senza dubbio quello della sfumatura biondo chiarissimo/rosa pastello.
Spettacolare anche il binomio castano/fucsia. Un effetto decisamente più deciso, ideale per chi ama osare.
Un altro plus di questo tipo tinta? La ricrescita può passare in secondo piano, l'effetto sfumato "vive da solo" e acquista carattere giorno dopo giorno.
Le sfumature di colore sono inoltre un ottimo escamotage per creare volume e contrasto.
Senza decolorazione
Sognate bellissimi capelli rosa senza decolorazione? Si tratta di un sogno quasi impossibile.
I pigmenti rosa chiaro necessitano infatti di una base chiara - spesso chiarissima - per "attecchire". Spesso, data la loro particolare natura si "appoggiano" sul capello per poi scivolare via dopo pochissimi lavaggi anche sulle chiome decolorate.
Per questo la tinta rosa su base scura è praticamente una mission impossible. Anche se ci sono delle valide alternative da non sottovalutare.
Se desiderate concedervi un tocco di pink senza stravolgere la struttura del vostro capello con una vera e propria tinta avete tre opzioni:
1 Optare per i gessetti per capelli. Si tratta di gessetti specifici per la chioma. Dopo avere inumidito le ciocche fate scorrere il gessetto sui capelli. L'effetto è un po' "carnevalesco", ma un'opzione interessante per i look da una sera. Sullo stesso stile le bombolette spray con pigmenti colorati. Le migliori? Quelle di L'Oréal Colorista.
2 Donate ai vostri capelli riflessi pink - naturalmente funziona meglio sui capelli chiari ça va sans dire - con maschere nutrienti con pigmenti diretti come Elgon I-Care c/026 Rosa Pastello - un prodotto professionale di ottima qualità, disponibile in molte varianti di colore - o il balsamo Bleach London Rose Conditioner (in esclusiva da Sephora Italia). Da provare anche Pupa Milano Candy Punk Color Hair Mask.
3. Se desiderate invece un effetto più deciso potrete scendere a un compromesso, optando per una tinta con pigmenti rosa. I capelli verranno schiariti comunque ma otterrete un risultato due in uno saltando lo step della decolorazione.
Tra i prodotti di questo tipo su cui puntare Garnier Olia 7.22 Rosa Profondo, Garnier Olia 9.2 Rosa Dorato, facili da usare e senza ammoniaca, e Soielixir Rosa Bubblegum, una tinta "classica" che necessita di essere mixata con l'ossigeno.
Nel caso dei primi due punti potete dedicarvi al fai da te senza alcun problema. Nel terzo caso ragionate bene prima di agire, e se non vi sentite sicure rivolgetevi assolutamente al parrucchiere: non vi deluterà.
Capelli rosa pesca
Il rosa pesca è frizzante ed edgy. Se amate sperimentare e vi siete stancate del rosa pastello o del "comune" - sempre al top però - biondo, lasciatevi tentare dai capelli rosa pesca.
Una scelta sicuramente fuori dagli schemi ma tutto sommato portabile.
A chi sta bene questo tipo di nuance? Senza dubbio agli incarnati chiari e diafani - proprio come tutti i colori pastello - ma come amiamo ripetervi: sceglietelo se vi fa sentire a vostro agio.
Anche in questo caso è necessario partire da una base decolorata per poi sbizzarrirsi con il colore.
Un bel mix di rosa e pesca vi regalerà una chioma fenicottero-like assolutamente on trend.
Capelli rosa gold
Il rose gold è uno dei trend capelli più interessanti delle ultime stagioni. Il suo punto di forza? E' luminoso e caldo, dall'effetto expensive come il suo nome - rose gold = oro rosa - suggerisce.
Si tratta di un perfetto mix di biondo e rosa - a volte con accenti di rame, pesca e fragola - che conferisce al look carattere e un effetto tridimensionale.
Chiamato anche biondo fragola, questo colore di capelli è totalmente personalizzabile e cool.
E' infatti possibile optare per hairlook subtle, dall'effetto leggero e appena accennato, così come scegliere colori più intensi e decisi per un mood più rock.
La tinta rosa gold è un gioco di bilanciamenti e contrasti: rosa pastello + pesca, biondo rame + candy pink e via dicendo. La parola d'ordine? Sfumare e mixare.
Se siete pazze per questo colore sulla chioma provatelo anche nella manicure con le nail art oro rosa.
Capelli rosa pastello punte
Se il vostro sogno è quello di avere un soft look con un tocco di pink a sorpresa, provate a portare il rosa pastello solo sulle punte.
Potrete in questo modo preservare il vostro colore di base - sia esso naturale o frutto di una tintura - e sbizzarrivi un effetto dalla bassa manutenzione.
In questo modo potrete facilmente decidere di eliminare la parte decolorata e tinta di rosa con un taglio ad hoc, così come potrete dare vita ad acconciature glam, come top knot striati di rosa.
Su che base colore sta bene il rosa pastello? Su tutti i biondi e castani chiari senza distinzione.
Tra questi troviamo splendide varianti di rose gold, calde e originali e candy pink per un mood confetto.
Le punte rosa pastello stanno bene sui capelli lunghi, sono splendide però anche sui tagli medi come i long bob, tra i cut più in voga del momento.
Credits Ph.: Alec Favale, Zoe Fernandez, Sarah Doody, Pedro Henrique Santos & Finn Hackshaw on Unsplash / Mondadori Photo / Wella / Indola
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Irish Curls: il trend TikTok dei ricci irregolari e come realizzarli

Se passate del tempo sui Social, allora avrete già sentito parlare delle famose “Irish Waves” o “Irish Curls” che sembrano essere tornate di moda. Ma che cosa sono e perché piacciono così tanto? Ve lo raccontiamo in questo articolo. (Spoiler: Il nome “Irish” non ha alcun legame reale con l’Irlanda).
@gailthegirl need more opinions on my irish curls
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La prima cosa da dire è che abbiamo a che fare con un riccio che non è uniforme. Questo perché quando si parla di Irish curls, intendiamo un hair look caratterizzato da lunghezze ondulate o ricce, e da una parte superiore più liscia – e tutto dipende dal modo in cui asciugate i capelli che deve essere il più naturale possibile. Lasciando asciugare i capelli senza usare il phon, infatti, permette alla parte inferiore di trattenere più umidità. In questo modo si ottengono ricci più marcati rispetto alla parte superiore. Chi ha un taglio pari o poco scalato, noterà ancora di più questa differenza, perché i capelli lunghi in alto appesantiscono la chioma rendendola più liscia e meno mossa.
Ho davvero le Irish Curls?
Per capirlo c’è bisogno di un po’ di attenzione. Molte persone scoprono il loro vero riccio soltanto quando smettono di usare qualsiasi tipo di tool e iniziano a far asciugare naturalmente i capelli. Sappiate, tuttavia, che i ricci possono impiegare anni prima di mostrare la loro vera natura, soprattutto se ci sono stati danni chimici o da calore. Un modo pratico per riconoscerli è osservare le proprie onde e notare, appunto, se hanno le caratteristiche principali delle Irish curls: capelli più mossi o ricci sotto e più lisci sopra.
Come valorizzarle (con i prodotti giusti)
Per valorizzare al meglio le Irish curls, è fondamentale idratare i capelli e dare sostegno ai ricci senza appesantirli. Dopo aver deterso i capelli, tamponate e applicare una mousse leggera, seguita da un gel a tenuta media per definire le onde. È importante modellare i capelli con le dita, e poi lasciare asciugare le lunghezze all’aria senza toccarle ulteriormente. Ovviamente il taglio può fare la differenza; chiedete sempre a un hair stylist di aiutarvi a sceglierne uno armonioso, che faciliti lo styling naturale e dia forma alla chioma. Nel caso ne abbiate bisogno, un diffusore può essere un prezioso alleato nell’uniformare la parte superiore con quella inferiore, mentre eventuali ritocchi possono essere eseguiti con un ferro arricciacapelli, successivamente, per valorizzare le onde già definite. Se pensate possa essere utile, potete vaporizzare un po’ di lacca che dona brillantezza e mantiene la forma dei ricci più a lungo. Ecco una lista di referenze che potrà aiutarvi.
Framesi For-Me 302 Pump Me Up Spray spray volumizzante per radici e lunghezze
Davines Kit coccola per i ricci effetto elasticizzante
Aveda Be Curly Advanced™ Shampoo
Fenty Hair The Homecurl Crema definizione ricci
milk_shake curl passion mask
Kérastase Discipline Curl Ideal Cleansing Conditioner
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I capelli blu sono tornati (davvero)

Ferme tutte, sono tornati di moda i capelli blu. E chi scrive, beh, non può che esserne contenta dopo averli indossati ben otto anni fa (in due versioni: blu elettrico e turchese, ispirata da questi look). Le prove ci sono ovunque. Prima la figlia dei Kardashian, North West, che da mesi sfoggia lunghezze con tonalità vivaci di turchese, poi Cardi B. che ha optato per una versione super chic e super glam, senza dimenticare l’artista Jorja Smith, la designer Crystal Paris, e un paio di mesi prima anche Kylie Jenner che già in passato si era appassionata a questo colore scegliendolo per tutte le lunghezze.
Capelli blu, un revival attesissimo
Insomma, che altro serve per dire che stiamo finalmente assistendo a uno dei revival più attesi dall’Internet tutta? Ora. I trend capelli 2026 suggeriscono che la versione icy, chiara, ispirata al cielo innevato - quindi vicina sentimentalmente a Cloud Dancer, colore dell’anno per Pantone - sia quella più gettonata per i prossimi mesi, come confermato da Pinterest, tra l’altro. Ma che il blu - quello vero - sia in realtà ancora amatissimo è anche questo un fatto, come conferma un esperto a Dazed Beauty, in questo articolo.
Capelli blu: da dove nasce la tendenza
Parte di questo, a nostro avviso, si può facilmente inserire nella nuova wave che saluta con gioia la fine della clean beauty era. E certamente ciò racconta un pezzo della storia. Lo avevamo già detto: siamo stanchi (tutti) di questa continua ricerca della perfezione, della cultura bon ton che ci ha spinto per anni verso il solito balayage biondo mosso (tanto per fare un esempio). Le milanesi lo sanno: è stato il look delle ragazze della città per almeno un decennio.
Un gesto che va oltre la bellezza
Forse è arrivato il momento di voltare pagina? Non possiamo saperlo con certezza ma, come suggerisce l’articolo di Dazed Beauty prima citato, c’è nell’aria una voglia di rompere con il recente passato e con l'idea di “bellezza naturale” (ma in realtà costruitissima, fino ai dettagli). L’autrice dell’articolo afferma che anche la bellezza è politica e nel bipolarismo radicale che stiamo vivendo può essere che questo desiderio di cambiare colore in testa sia un tentativo di allontanarsi dal momento che stiamo vivendo e nel nostro piccolo fare una piccola e inoffensiva rivoluzione. Quale che sia la ragione che vi ha portato o che vi porterà a provare i capelli nella palette del blu, ecco qualche ispirazione selezionata per voi che vi farà subito cadere in tentazione.
Capelli blu: qualche look a cui ispirarsi
Blu elettrico con base scura
Capelli blu solo ai lati del viso e su taglio a caschetto
Doppio colore
Balayage blu
Un blu...nascosto
Su mullet con microfringe
Blue blonde copper
Lime e turchese, per le più audaci
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Short wolf cut: il taglio ribelle che reinventa lo shag

Fra gli hair look che faranno tendenza per tutto il 2026 c’è lo short wolf cut. Nato dall’incontro tra due acconciature iconiche degli anni ’70 e ’80 — lo shag e il mullet — questo hairstyle combina scalature dinamiche, texture mosse e volume volutamente irregolare e dà una versione più moderna di un hair cut amatissimo dalla cultura underground. Lo short wolf cut ha poi trovato nel social media una cassa di risonanza; reel e post non hanno fatto altro che esaltare il lato stilistico libero di questo taglio che ha una grande forza espressiva e un impatto visivo unico. Non solo. A renderlo popolare è anche stata la sua capacità di adattarsi a personalità diverse, da chi ama uno stile rock e ribelle a chi cerca un look più sofisticato.
Le caratteristiche dello short wolf cut
Ciò che rende unico lo short wolf cut rispetto alle versioni medie o lunghe è la concentrazione delle scalature su lunghezze più contenute. Le scalature più corte sulla sommità del capo creano subito volume e movimento, mentre le lunghezze laterali e posteriori, più leggere e irregolari, mantengono il carattere distintivo del taglio. L’effetto finale è volutamente “tousled”: spettinato, ma con un aspetto sempre molto studiato. Il taglio, infine, nonostante queste caratteristiche, è anche facile da gestire quotidianamente. La sua struttura permette di valorizzare la naturale texture dei capelli, esaltandone movimento e corpo, senza richiedere lunghe ore di styling o prodotti troppo complessi. Sono sufficienti, infatti, spray texturizzanti, mousse o cere leggere, consigliate per mantenere il movimento naturale del taglio e sottolineare l’effetto spettinato. La manutenzione non è complicata: bastano ritocchi regolari per preservare la forma e la struttura delle scalature.
Adattabilità a visi e tipi di capelli
Uno dei motivi principali del successo dello short wolf cut è la sua versatilità. Su visi ovali, il taglio valorizza l’equilibrio naturale delle proporzioni; su visi rotondi o a cuore, il volume sulla sommità e le lunghezze sfilate ai lati contribuiscono a slanciare il volto; su visi più spigolosi, infine, la texture irregolare ammorbidisce i lineamenti.
Il taglio si può adattare anche in base alle diverse tipologie di capelli. Su capelli fini, le scalature creano l’illusione di maggiore densità; su capelli mossi o naturalmente ondulati, esaltano la texture e rendono lo styling più spontaneo. Fondamentale è personalizzare le scalature: un bravo hair stylist può adattare la lunghezza e la loro distribuzione in base alle caratteristiche del volto e ai gusti personali, trasformando lo short wolf cut in un taglio su misura unico.
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Calico hair: il multi-colore di capelli ispirato ai gatti che è semplicemente puuuurfect

Fan dei gatti, questa tendenza di colore di capelli 2026 fa per voi: ecco i calico hair! Caratterizzati da uno stile inedito "a macchie", vestono la chioma di carattere grazie alle mèches a blocchi dai colori decisi. Non parliamo di effetti sfumati, balayage o highlights, i calico hair si contraddistinguono infatti per le distinzioni tra colori specifici che richiamano, appunto, il manto dei gatti calico.
Le sfumature interessate? Nero, rosso e biondo - anche se nei gatti il colore è più bianco, in effetti! - con variazioni sul cioccolato, rame, mogano, platino e cenere.
Lo stile più gettonato del momento prevede l'applicazione verticale del colore, anche se, per look più audaci, le diverse tinte possono essere stese anche orizzontalmente o "a macchie" per conferire alla chioma un aspetto... puuuurfect.
Naturalmente si tratta di hairlook decisi dedicati alle persone che amano sperimentare con acconciature fuori dagli schemi, inoltre, ça va sans dire, per ottenere un risultato spettacolare - che letteralmente faccia fare le fusa per la bellezza - è necessario affidarsi a coloristi esperti, evitando a ogni costo il fai-da-te.
E' importante inoltre sottolineare che scegliendo un colore di capelli così particolare è da mettere in conto una manutenzione scrupolosa e regolare. Insomma, chi miao vuole apparire, un po' deve investire.
10 bellissimi look calico hair cui ispirarsi per sfoggiare la tinta di tendenza 2026
Scorrete la lista e trovate lo stile perfetto per le vostre esigenze. Se - come noi - amate i felini e le tinte di capelli originali troverete sicuramente l'acconciatura calico che fa per voi!
1. Calico hair: tinta multicolor su chioma mossa
2. Under-calico blocking da manuale
3. Capelli lunghi effetto calico con ciocche a blocchi speculari
4. Calico bob: il taglio corto si accende con le ciocche a contrasto
5. Tinta multicolore a effetto in rosso mogano, biondo caldo e castano
6. Tinta calico portabile: la base scura viene illuminata da ciocche face framing
7. Calico hair a sorpresa: le meches mutitono interessano solo la parte inferiore della chioma
8. Chioma tricolore in biondo cenere, rosso rame e nero
9. Sfumature calico nascoste per un effetto preppy
10. Calico hair soft glam su taglio lungo e mosso con frangia a tendina
Credits Ph: Meruyert Gonullu & Just a Couple Photos on Pexels
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