Il vostro freezer sa di cipolla? Ecco l’errore che fanno quasi tutti
Mezza cipolla tritata in un piattino, promessa di un soffritto veloce domani. Due giorni dopo, la trovate molle, acida, da buttare. Allora arriva l’idea “furba”: congelarla. Peccato che, una volta in freezer, l’odore prenda possesso di tutto e la cipolla si trasformi in un unico blocco di ghiaccio.
La buona notizia è che basta un passaggio in più, davvero semplice, per avere cipolle già tagliate perfette in freezer: niente odori invadenti, niente mattoni ghiacciati impossibili da dosare, solo cucchiai pronti per finire in padella.
Perché la cipolla tagliata in freezer fa odore (e blocchi di ghiaccio)
Quando tagliate la cipolla rompete le sue cellule. Si libera acqua di vegetazione e, soprattutto, composti solforati responsabili dell’odore intenso. Più la tagliate fine, più superficie esposta avete, più velocemente questi composti passano nell’aria… e nel vostro freezer.
L’umidità è il secondo problema. L’acqua sulla superficie, al freddo, forma cristalli di ghiaccio sempre più grandi. I pezzetti si incollano tra loro, la struttura si rompe, la cipolla congelata diventa molle e sprigiona ancora più aroma appena la scaldate.
Le linee guida del Ministero della Salute ricordano che il congelatore domestico dovrebbe stare intorno ai -18 °C. Una temperatura costante aiuta a limitare la formazione di brina e sbalzi che peggiorano consistenza e odori. Ma se la cipolla entra in freezer già bagnata e male confezionata, la temperatura perfetta non basta.
Il passaggio in più: precongelare la cipolla sul vassoio
Il cuore del trucco è uno: non mettete la cipolla appena tagliata direttamente nel sacchetto. Fatela passare prima da un vassoio per congelare.
Prima fase: preparare il taglio. Sbucciate, eliminate le parti rovinate e tagliate come usate più spesso: a dadini per i sughi, a fettine per le cipolle caramellate, tritata fine per i soffritti quotidiani. Già che ci siete, potete tagliarne più di una e farvi una piccola scorta di cipolle congelate.
Seconda fase: asciugare bene. Stendete la cipolla su carta assorbente o su un canovaccio pulito, tamponate con delicatezza. Se è tritata finemente, potete raccoglierla in un telo e strizzarla leggermente. Lasciatela poi all’aria 20-30 minuti: è il tempo necessario per ridurre l’acqua in eccesso che, in congelazione, diventerà ghiaccio.
Terza fase: il vassoio. Rivestite un vassoio con carta forno e distribuite la cipolla in un solo strato, senza mucchietti. Più è distanziata, meglio congela. Mettete il vassoio in freezer per circa un’ora, o finché i pezzetti risultano duri e “staccati” tra loro.
Questo è il famoso passaggio in più: il precongelamento. Permette di bloccare rapidamente la struttura, limitare i cristalli di ghiaccio grandi e ottenere tanti piccoli frammenti separati, pronti da dosare a cucchiaiate, senza rumori di piccone alle sette di sera.
Come confezionarla per evitare odori nel freezer
Ora che la cipolla è precongelata, entra in gioco il confezionamento intelligente.
Usate sacchetti spessi per freezer, non quelli sottili da frutta e verdura. Versate dentro la cipolla ormai dura, chiudete quasi del tutto e schiacciate con le mani per far uscire più aria possibile. L’ossigeno in meno riduce brina e odori. Appiattite il sacchetto: occupa meno spazio e potrete spezzarne facilmente solo una parte.
Per chi ha un freezer “sensibile”, la vera svolta è la doppia barriera. Mettete il sacchetto appiattito dentro un contenitore ermetico, meglio se in vetro o plastica robusta. In questo modo l’aroma della cipolla non si trasferisce a pane, dolci, gelati e soprattutto al burro, che assorbe gli odori al volo.
Quanto dura la cipolla tagliata in freezer e come usarla
In frigo, la cipolla tagliata dura pochissimo: il trito andrebbe consumato entro 1-2 giorni, mezza cipolla coperta entro una settimana scarsa. In freezer, con il metodo vassoio + doppia protezione, potete tenere le cipolle congelate dai 3 ai 6 mesi, arrivando fino a 6-8 mesi se è confezionata alla perfezione.
Materiali dedicati al risparmio domestico e alla gestione degli alimenti inseriscono proprio cipolle e porri tra gli ortaggi ideali da congelare crudi e già tagliati, per ridurre sprechi e avere basi pronte per cucinare.
Come usarla? Direttamente dal freezer alla padella, senza scongelare. È perfetta per:
- soffritti per sughi, ragù e spezzatini
- risotti e zuppe
- frittate, ripieni, torte salate
- contorni in padella a lunga cottura
Basta solo prolungare di poco il tempo sul fuoco all’inizio, così l’acqua residua evapora e la cipolla congelata torna a rosolare come si deve. Evitate invece di usarla in insalate o piatti in cui la volete cruda e croccante: la consistenza, dopo il congelamento, non sarà mai la stessa.
Attenzione anche a qualche errore classico: niente cipolle intere in freezer, niente scongelare e ricongelare, niente sacchetti sottili per congelare e mezzi aperti. Se nel sacchetto vedete molta brina, odore strano o macchie scure, è il momento di salutarla.
Se inserite nella vostra routine questo singolo passaggio del vassoio per congelare, in pochi minuti vi ritroverete una scorta di cipolle già tagliate, profumo di freezer salvo e zero drammi all’ora di cena.
© Riproduzione riservata
Il make up per chi porta la frangia
Fotogallery Il make up per chi porta la frangia
...
Frangia: è il trend capelli del momento ma qual è il makeup più adatto per risaltare il viso?
Sul numero 38 di Grazia si parla di Capelli & Frangia . Tornata prepotentemente in voga grazie a celebrities e stilisti la frangia può aiutare a nascondere dei difetti, ma può anche evidenziarli. Per questo motivo deve sempre essere accompagnata da un make up adeguato.
La frangia nasconde una parte del nostro viso ma ciò non significa che la base del trucco diventi meno importante. Con la frangia è un obbligo avere un incarnato perfetto perché le discromie vengono accentuate. Scegliete sempre una tonalità di fondotinta (Xperience di Max Factor ) e cipria ( MAC Mineralize Skinfinish Natural) che si adatti alla vostra pelle, il tono non deve mai più essere più scuro. Pensateci: non è esteticamente gradevole notare lo stacco tra collo e viso.
La frangia nasconde la fronte, ma è assolutamente sbagliato pensare di non truccarla. Un colpo di vento, un movimento di troppo ed ecco che il vostro segreto viene a galla. Lo stesso vale per le sopracciglia: anche se sono nascoste meritano le giuste cure. Depilatele come è vostra abitudine, definitele con una matita e fissatele con l'apposito gel ( Kiko Eyebrow Designer).
La cura della "base" non finisce qui. La frangia può accentuare le ombre sotto gli occhi, quindi non dimenticatevi di coprire eventuali occhiaie con il correttore e utilizzate un illuminante ( YSL Touche Èclat) per dare maggiore luminosità al contorno occhi.
Diventa estremamente importante anche il contouring, ossia la definizione dei contorni del vostro viso. Potete utilizzare questa tecnica sia per correggere dei difetti sia per rendere più pronunciati i contorni e gli zigomi. Per i bordi del viso scegliete un prodotto apposito o una terra opaca (come Hoola di Benefit o 4Sun Bronzing Powder di Pupa Milano ), a patto che sia facilmente sfumabile. Se non amate il contouring dell'intero viso puntate la vostra attenzione sugli zigomi, da sottolineare con un blush mattone (YSL Blush Radiance 01). Per aumentare la luminosità del viso potete dare un tocco di rosa alle guance, con un blush rosa chiaro e iridescente.
Con la frangia gli occhi sono in primo piano, quindi non vanno assolutamente dimenticati. Matita ed eyeliner (YSL Eyeliner Effet Faux Cils Shocking) diventano i vostri alleati principali, per sottolineare gli occhi e renderli ancora più profondi. Un altro errore è pensare che il mascara (They're Real di Benefit) non serva: lo ammettiamo, è scomodo mettere il mascara con la frangia, ma è importantissimo. Rende il vostro look ancora più drammatico e completa il makeup occhi. Se l'eyeliner è perfetto per tutti i giorni, lo smoky eye è il trucco da sera ( Dior 5 Couleurs Designer 008 Smoky). Sceglietelo sia nero sia colorato, ma puntate sempre su colori scuri che permettano ai vostri occhi di risaltare. Le sfumature sono importantissime, quindi munitevi di un blending brush (MAC 217) per avere un look impeccabile.
Infine, arrivano le labbra. Con la frangia è importantissimo dare colore alle labbra e si può giocare con tanti colori forti. Se volete essere romantiche e avere un look soft puntate su nuance rosa e gloss brillanti. Se volete essere sensuali o volete un look audace non c'è niente di meglio di colori pieni. Osate il rosso (Russian Red di MAC), ma non dimenticatevi che i colori forti richiedono anche delle labbra perfette, quindi utilizzate la matita per labbra e un pennello apposito per stendere il rossetto ( Sigma L05).
© Riproduzione riservata