Una nota punk permea tutta la collezione proposta da Timo Weiland per il prossimo inverno. Colori cupi, illuminati solo da qualche tocco di blu, grigio e azzurro cenere. Abiti multistrato, che giocano con le silhouette, ridefinendole. Effetto ottenuto soprattutto grazie a insoliti abbinamenti di tessuto, che vedono una quasi impalpabile seta accoppiata a pesanti maglie lavorate e velluto. Non mancano le fantasie, anche più di una sullo stesso outfit. La pelliccia compare spesso, intorno al collo, ai polsi, alla vita: una novità sulle passerelle del designer. Pulitissime e in total black le proposte serali. Gli scolli mettono in evidenza le spalle e la schiena, lasciata scoperta quasi per intero e tagliata da strisce di tessuto in verticale o orizzontale. (Giada Borioli)