Viene dal Canada Jeremy Laing, e del suo paese ha portato in passerella i colori per la sfilata PE 2014: freddi, chiari e de-saturati.
I tessuti tecnici, i tagli minimal e le silhouette oversize richiamano gli anni Novanta, così come l’uso delle zip, il gioco di trafori e di trasparenze, e i top che lasciano scoperta la pancia. Un periodo che lo stilista ha vissuto da bambino, e proprio alla sue infanzia dichiara di essersi ispirato.
Ultramoderne e dal sapore futurista sono le stampe (forti a effetto pixel sul nero e pesca, più delicate sul bianco) realizzate in collaborazione con Julia Dault, artista Canadese famosa per i suoi temi
astratti.
Per la prima volta Laing fa sfilare anche l’uomo, anche lui in shorts, anche lui ultra tech, anche lui con dei capi comodi e quasi unisex, in linea con la donna.
Arrivano poi i colori, chiari, morbidi e a contrasto; tenui arancio, celeste e rosa, come il cielo di una fredda estate del Nord.