Incurante della generale tendenza ai grafismi pieni e ai colori da capogiro, Francisco Costa cavalca il suo consueto cavallo di battaglia: un minimalismo fresco e schietto, in passato più strutturato nei volumi, ora meno algido e decisamente più femminile. Il segreto sta nel gioco delle trasparenze, con lunghe guaine tanto diafane da scoprire la lingerie e strategici plastron vedo-non vedo sul seno. E in alcuni dettagli che fanno la differenza, ovvero le pieghe che increspano la cintola della gonna, i lembi del cappotto tenuti assieme come da un invisibile filo, i pantaloni ampi e confortevoli recisi ben al di sopra della caviglia. Aggiungi una fascia cromatica ridotta all'osso, tra rosa carne, oro pallido e nero, e lo chic sensuale è servito. (Gabriele Verratti)