Vi spoileriamo quali sono le scarpe "to die for" del prossimo autunno: quelle della collab di Manolo Blahnik e Balenciaga (ma shhh, acqua in bocca!)

manolo-balenciaga-apertura
Iniziate ad appuntarvele in wish list ma non spargete troppo la voce perchè siamo certe che andranno a ruba facilmente...

L'eccellenza raggiunta attraverso il savoir-faire e la continua ricerca di perfezione: sono questi i diktat che da oltre 50 anni guidano l'opera di Manolo Blahnik, che sostiene l’arte della calzatura con una dedizione senza compromessi alla maestria artigianale e alla bellezza. E proprio partendo da queste premesse nasce la collaborazione più attesa del prossimo autunno, ossia quella con...Balenciaga.

Una partnership esclusiva che si basa per l'appunto su valori condivisi, come la passione per la tradizione couture e per la maestria artigianale, la stessa che caratterizza l'approccio alla moda del Direttore Creativo di Balenciaga Pierpaolo Piccioli, da sempre ispirato all’eredità di Cristóbal Balenciaga.

Concepita come un dialogo creativo tra Manolo Blahnik, Pierpaolo Piccioli e lo spirito duraturo di Cristóbal Balenciaga, la collaborazione celebra le radici spagnole di Blahnik e Balenciaga e l’eleganza dell’artigianato che li unisce. Insieme, rivelano una sinergia naturale: eleganza e precisione, bellezza e delicatezza, classicismo della forma e continua invenzione.

manolo-balenciaga

La capsule collection BALENCIAGA | MANOLO BLAHNIK comprende un mule a tacco basso e un sandalo slingback con tacco da 105mm o 50mm. Con un taglio a décolleté, le silhouette rivelano la pelle, il corpo, una rappresentazione intrinsecamente legata alla centralità della forma umana nella metodologia creativa di Pierpaolo Piccioli da Balenciaga.

manolo-2

I modelli stessi sono un dialogo, un duetto, tratto dai design dell’archivio Manolo Blahnik scelti da Piccioli e fusi insieme. Tutti e tre i modelli sono realizzati in seta satinata, proposti in diverse varianti di colore e foderati in grigio Balenciaga.

manolo-3

Gesti di eleganza, frammenti di couture: ogni modello di calzatura è caratterizzato da ricami di cristalli sul basso, richiamando il distintivo gusto di Blahnik per l’ornamento e per la creazione di scarpe simili a gioielli, con la stessa preziosità e delicatezza.

manolo-4

Questi dettagli rimandano sia ai modelli d’archivio di Blahnik sia ai bijoux degli anni ’60 creati da Cristóbal Balenciaga. Una dualità costante sottolinea una parentela estetica condivisa, una simbiosi distinta, nella prima collaborazione tra i due creatori.

MANOLO-BLAHNIK-&-KRISTINA-BLAHNIK—BEN-MARLOW-PHOTOGRAPHY-(1)

Manolo Blahnik e Kristina Blahnik, photo by Ben Marlow

"Don Cristóbal Balenciaga è, per me, il designer per eccellenza. Ho amato il suo lavoro per quanto riesco a ricordare. Essendo anch’io un ragazzo mediterraneo, ho sempre sentito una profonda connessione con la sua cultura e sensibilità spagnola. Collaborare con Balenciaga, e con Pierpaolo, realizza un sogno che coltivo da tutta la vita. La direzione di Pierpaolo per Balenciaga risuona profondamente con le mie idee su come la donna moderna dovrebbe vestirsi nel 2026, una visione di eleganza senza tempo radicata nell’artigianato e nella bellezza duratura", ha commentato Manolo Blahnik.

"Vedere il lavoro di Manolo entrare in dialogo con Balenciaga è qualcosa di incredibilmente speciale. Questa collaborazione parla dell’arte della calzatura e del potere dello scambio creativo, dove l’eredità diventa fondamento per l’innovazione, e il risultato appare allo stesso tempo senza tempo e straordinariamente moderno", ha aggiunto Kristina Blahnik.

Courtesy of Press Office

  • IN ARRIVO

Manolo Blahnik arriva a Milano: la nostra chiacchierata con Kristina, CEO del brand e nipote del designer

Manolo-Blahnik_Milan-Store_6
Ha aperto ufficialmente al pubblico la prima boutique monomarca di Manolo Blahnik a Milano. Durante l'opening del negozio abbiamo scoperto le nuove collezioni esclusive e scambiato due battute con Kristina Blahnik

Vi avevamo avvisato giusto qualche settimana fa: Manolo Blahnik ha aperto a Milano la sua prima boutique italiana. Uno spazio esclusivo di 300 metri quadri in via Pietro Verri - all'interno del quadrilatero della moda - che riflette alla perfezione le ispirazioni artistiche e i legami personali più profondi di Mr. Blahnik.

Manolo-Blahnik_Milan-Store_2

A cominciare proprio dal design della boutique, un omaggio alla madre del designer, ispirato all’estetica monocromatica della sua cucina in Spagna, caratterizzata dalle piastrelle bianche e nere. L’uso continuo e scenografico di questa cifra stilistica crea un fondale senza tempo e al contempo moderno per le celebri collezioni di calzature del marchio.

Manolo-Blahnik_Milan-Store_4

Ammiratore appassionato di Constantin Brâncuși, Blahnik ha voluto inserire anche richiami alla celebre opera “Colonna Senza Fine”: le forme geometriche alte, strutturate e ritmicamente ripetute riecheggiano l’eleganza scultorea dei suoi iconici tacchi, rafforzando la sinergia tra arte e design.

Per celebrare l’apertura, sono stati presentati 3 modelli di scarpe in esclusiva: SIXAHI, TRINCA e PRANZANA, ispirati al movimento Bauhaus, nato in Germania agli inizi del XX secolo, e all’architetto e designer italiano Gio Ponti.

MANOLO-COLLEZIONE-MILANO

Ogni dettaglio della boutique è stato scelto personalmente da Manolo Blahnik. Il risultato è un'esperienza immersiva che esplora la sua passione per artigianalità, per l'arte e per la narrazione, da sempre leitmotiv del designer.

In occasione dell'opening della boutique, abbiamo avuto il piacere di incontrare Kristina Blahnik, CEO del marchio e nipote di Manolo, che ha risposto per noi a qualche domanda.

Portrait_Manolo-Blahnik_Kristina-Blahnik

Manolo Blahnik ha finalmente aperto la sua prima boutique monomarca in Italia, nel cuore del quadrilatero della moda di Milano. Ma il legame di suo zio con l’Italia è iniziato molto prima, vero?

«Sì, l’apertura a Milano è sembrata la scelta più naturale, considerando che, in un certo senso, è qui che le nostre scarpe prendono vita. Tutte le nostre creazioni sono realizzate in Italia, principalmente nella fabbrica Re Marcello di Vigevano, vicino Milano. Avere il marchio “Made in Italy” sul nostro prodotto è un privilegio e un onore. Cercavamo da anni la location giusta, finché non abbiamo trovato questo spazio di oltre 200 metri quadrati all’interno di un magnifico edificio in via Pietro Verri, nel cuore del Quadrilatero della Moda. È proprio di fronte all’Istituto Marangoni, un luogo di creatività dove si formano le nuove generazioni. Mio zio ha fondato l’azienda a Londra, quindi si tratta di un marchio britannico, ma con un’anima spagnola e mani italiane.»

Il concept dello store nasce da un ricordo d’infanzia caro a Mr. Blahnik: le piastrelle bianche e nere della cucina di sua nonna, alle Canarie. Possiamo dire che il segreto del successo del brand risiede proprio nel mettere sempre il cuore — e un pizzico di nostalgia — in ogni cosa?

«Credo che ciò che rende unico Manolo Blahnik sia il fatto che tutto parte dalle referenze culturali e storiche di mio zio, costruite su solide fondamenta di tradizione, cultura e intelletto. Manolo non è semplicemente un designer di scarpe — è un creativo che usa le scarpe come forma di espressione.»

Qual è il suo modello preferito? E quale indossa ogni giorno? O magari le due cose coincidono, dimostrando che comfort e glamour possono davvero andare di pari passo?

«Il mio modello preferito è il Maysale, con la sua iconica fibbia “pilgrim”. È stato introdotto per la sfilata primavera 1991 di Isaac Mizrahi e da allora è rimasto un pezzo immancabile nelle nostre collezioni. Nel tempo è stato reinterpretato in molte versioni: dalle ballerine alle décolleté, fino alle scarpe da sposa. Il design classico, con la sua distintiva fibbia, offre un equilibrio perfetto tra eleganza e versatilità, rendendolo adatto a tantissime occasioni diverse — è la scarpa perfetta a 360 gradi.»

C’è un modello a cui suo zio è particolarmente affezionato o di cui va più fiero?

«È particolarmente orgoglioso della Antoinetta, la scarpa che ha creato per il film Marie Antoinette di Sofia Coppola nel 2006. Manolo ha lavorato a stretto contatto con la regista e con la costumista Milena Canonero. Ha realizzato personalmente le scarpe a mano in Italia, utilizzando i più pregiati tessuti di seta di Lione provenienti da Claremont. Il design si ispira alle scarpe da corte dell’epoca, ma con un tacco e una linguetta allungati per renderle più moderne.»

Molte donne tendono a riservare i capi e gli accessori più belli e preziosi — come un paio di Manolo, per esempio — solo alle occasioni speciali. Cosa ne pensa? E come si può superare questa visione un po’ “limitante”?

«In Manolo Blahnik crediamo nel valore del timeless. Le nostre creazioni sono pensate per essere amate nel tempo, stagione dopo stagione, e anche da una generazione all’altra. È un onore sapere che le nostre scarpe accompagnano le persone nei momenti più significativi della loro vita — dai traguardi professionali ai matrimoni, e tutto ciò che c’è in mezzo. Siamo felici che il nome Manolo Blahnik venga associato alle occasioni speciali, ma le nostre scarpe sono nate anche per far parte della vita di tutti i giorni. Dai weekend fuori porta alle giornate in ufficio, c’è un paio perfetto per ogni momento. Le nostre collezioni abbracciano l’intero spettro del guardaroba contemporaneo… dal giorno alla sera, e tutto ciò che c’è nel mezzo. Invitiamo tutti a riscoprire la gioia di indossare ogni giorno qualcosa di realizzato con vera maestria.»

Courtesy of Press Office

  • IN ARRIVO

Manolo Blahnik sbarca in Italia: inaugura a Milano il primo flagship store dell'iconico brand

manolo-apertura
Fan di Manolo Blahnik all'appello! Apre nel quadrilatero la prima boutique italiana monomarca del celebre marchio di calzature

La notizia è di quelle in grado di far venire gli occhi a cuoricino a tutte le shoes addicted all'ascolto! Sì, perchè - diciamocelo - chi non ha mai sbavat...ehm, fantasticato su un paio di scarpe di Manolo Blahnik? Abbassate quella mano perchè non vi crediamo.

Ok, ci sono gli e-commerce e certamente qualche fortunata ne avrà acquistato un paio all'estero durante un viaggio magari. Ma volete mettere la bellezza di poter entrare in una boutique e ammirare con tutta calma lo splendore di queste calzature-opere d'arte? Impagabile, dai.

Ci ricordiamo tutte, del resto, quanto questa experience favolosa facesse bene a Carrie Bradshaw in Sex and The City, sia in fatto di umore che di look, vero?

Ebbene Manolo Blahnik annuncia l’apertura del suo primo flagship store a Milano, in Via Pietro Verri 5, nel cuore del distretto della moda.

EXTERNAL_BOUTIQUE-(1)

La boutique, di 300 m² totali di cui 200 dedicati allo spazio vendita e distribuiti su due livelli, è stata progettata come un ambiente raffinato e armonioso, capace di raccontare le ispirazioni artistiche del designer e le radici più intime della sua storia personale.

Il concept della boutique rende omaggio alla madre di Blahnik, evocando l’estetica monocromatica della sua cucina in Spagna, con le iconiche piastrelle bianche e nere.

L’utilizzo costante e scenografico di questo motivo crea un’atmosfera senza tempo, elegante e contemporanea, ideale per valorizzare le iconiche collezioni di calzature del brand.

INTERN_BOUTIQUE

Ma non è tutto! Per celebrare l’apertura, infatti, Milano accoglie 3 modelli esclusivi - SIXAHI, TRINCA e PRANZANA - ispirati al movimento Bauhaus del XX secolo e alla visione architettonica e di design di Gio Ponti.

KLJ_MB_MilanLaunch_Jacuzzi_28.08.25_Shot-05-019

Ogni elemento della boutique è stato selezionato personalmente dal designer, offrendo un’esperienza immersiva che celebra artigianalità, creatività e narrazione.

KLJ_MB_MilanLaunch_Jacuzzi_28.08.25_Shot-06-081

Il nuovo flagship milanese è una testimonianza viva dell’eredità del marchio: un perfetto equilibrio tra memoria personale, influenze artistiche e lusso senza tempo, nel cuore di una delle capitali mondiali della moda.

Courtesy of Press Office

  • IN ARRIVO

Manolo Blahnik, sponsor della mostra Marie Antoinette Style, lancia una capsule collection da "love at first sight" assicurato

manolo-maria-antonietta
Il celebre designer sponsorizza la mostra esclusiva al Victoria and Albert Museum di Londra dedicata a Maria Antonietta e presenta una capsule collection a tema che ci ha già fatto innamorare...

La Maison Manolo Blahnik rende omaggio alla figura di Maria Antonietta, icona senza tempo di eleganza e fantasia, sponsorizzando la mostra Marie Antoinette Style al Victoria and Albert Museum di Londra.

Un vero e proprio viaggio tra storia, arte e moda, visitabile fino a maggio 2026, dove l’eleganza senza tempo della regina incontra lo sguardo visionario del celebre designer.

L1202516

La sponsorizzazione celebra la lunga fascinazione di Blahnik per la regina di Francia, un legame nato durante l’infanzia, quando sua madre gli leggeva come insolita favola della buonanotte la biografia di Maria Antonietta scritta da Stefan Zweig nel 1932.

Una passione che ha segnato profondamente anche il percorso creativo dello stilista, ispirando modelli pastello che evocano le calzature del XVIII secolo e le iconiche scarpe realizzate per il film Marie Antoinette (2006) di Sofia Coppola.

Marie-Antoinette-Capsule_SHOT_8

La mostra presenta una selezione esclusiva di creazioni artigianali e bozzetti originali mai esposti prima, offrendo uno sguardo unico sul processo creativo di Manolo Blahnik.

Marie-Antoinette-Capsule_SHOT_12

La collaborazione segna un emozionante ritorno alle origini, poiché il percorso progettuale di Blahnik per i modelli dalle tinte pastello iniziò proprio studiando le scarpe del XVIII secolo negli archivi del V&A.

Marie-Antoinette-Capsule_SHOT_6

Parallelamente alla mostra, Blahnik ha disegnato una capsule esclusiva di 11 modelli favolosi che evocano lo stile elaborato e iconico di Maria Antonietta.

Marie-Antoinette-Capsule_SHOT_11

Quattro i punti di ispirazione:

  • Valois, derivato da un modello visto nel film di Sofia Coppola, in rosa iridescente con delicati dettagli a pieghe, frange in seta sfilacciata e una spilla chiara, omaggio all’amore della regina per i gioielli.
  • Rohan, che richiama i delicati pastelli tipici dello stile Rococò. Il rosa cipria richiama il make-up di Maria Antonietta e il suo celebre roseto.
  • Fontanblas, realizzato con tessuto Claremont a righe applicato a mano, ispirato a una giacca indossata dalla regina in un ritratto del 1785.
  • Montemedy, che riecheggia le calzature create per il film del 2006, con un motivo complesso ispirato agli arredi di Maria Antonietta, arricchito da dettagli floreali ritagliati e annodati a mano.
Marie-Antoinette-Capsule_SHOT_1

La capsule collection è stata lanciata a livello globale in concomitanza con l’apertura della mostra, sabato scorso, 20 settembre, ed è disponibile unicamente nelle boutique Manolo Blahnik.

Courtesy of Press Office

  • IN ARRIVO

Scarpe da sposa: i modelli più belli del momento

COVER_sposa_scarpe new 2017 DESKTOPCOVER_scarpe_sposa new 2017 MOBILE

Tutte le scarpe da sposa del momento: dal tacco 10 alle ballerine, dalle forme comode fino ai modelli più originali


Di scarpe non ne abbiamo mai abbastanza, e pensare che per il giorno delle nozze ne basta un solo paio (ok, facciamo due) rende la scelta quasi impossibile. 
Tacchi alti o ballerine? Tacchi comodi o modelli decoratissimi? I trend del momento sono tanti e sono tutti da scoprire. Dalle iconiche Manolo Blahnik alle silhouette alternative di Miu Miu e Marni, fatevi sotto: scegliete con quali scarpe da sposa direte sì!



TACCO 10

Iniziamo dai "pezzi grossi" ovvero i tacchi vertiginosi, sui 10-12 cm. Le classiche décolleté sono sicuramente le più richieste, ma i tacchi conquistano anche su sandali gioiello e variazioni in pelle o arricchite da pizzi inaspettati.

BALLERINE E MODELLI FLAT

Amanti delle scarpe flat, anche per il giorno del sì? I modelli del momento sono questi: ballerine in pizzo e crochet, con lacci da annodare alla caviglia, francesine in pelle candida, slippers con perle incastonate nel tacco. E per le spose più estive non mancano certo i sandali

TACCO MEDIO E COMODO

Non fingiamo che la comodità non voglia la sua parte: per vivere appieno una giornata importante una scarpa confortevole aiuta eccome. Ecco perché la scelta di un tacco medio che non superi i 4,5 cm si sposa perfettamente anche con i trend del momento.

MODELLI SPECIALI

Per spose che non fanno della scarpa un semplice accessorio ma che desiderano ai propri piedi un modello che si faccia ricordare. Strass, platform, ricami e applicazioni: un mix esplosivo per chi vuole qualcosa di particolare.

  • IN ARRIVO