Ecco quando canta Sal Da Vinci all'Eurovision 2026
L’Eurovision Song Contest 2026 parte ufficialmente oggi, martedì 12 maggio, dalla Wiener Stadthalle di Vienna, per la 70ª edizione del festival. Trentacinque Paesi in gara, palco gigantesco, milioni di spettatori collegati anche dall’Italia.
A rappresentare l'Italia c’è Sal Da Vinci con la sua canzone Per sempre sì, vincitrice di Sanremo 2026.
Se volete saperne di più, qui trovate una mina guida di quando canta Sal Da Vinci all’Eurovision 2026, a che ora, su che canale e come seguirlo anche con il voto.
Quando canta Sal Da Vinci all’Eurovision 2026: date e orari
Partiamo dal calendario, perché è quello che vi serve per organizzare il divano.
- Martedì 12 maggio: prima semifinale. Lo show inizia alle 21.00 (ora italiana) su Rai 2. L’Italia è già in finale, ma Sal Da Vinci presenta comunque Per sempre sì fuori concorso, a metà serata, tra Georgia e Finlandia. È previsto intorno alle 21.30 circa, in uno slot centrale della scaletta.
- Sabato 16 maggio: finale. Dalle 21.00 su Rai 1 vedrete Sal Da Vinci tornare sul palco, questa volta in gara per l’Italia con Per sempre sì. È la serata in cui si assegna il trofeo e in cui il voto del pubblico pesa davvero.
In pratica, chi tifa Italia ha due appuntamenti con lui: uno di “presentazione” nella semifinale, uno decisivo nella finale.
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Scaletta e regole: perché l’Italia si esibisce già in semifinale
Il meccanismo è quello classico dei cosiddetti Big Five: Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito (nel 2026 accorpati spesso nei commenti come “Big Four” per via di assenze temporanee) sono qualificati di diritto alla finale grazie al peso dei loro broadcaster pubblici.
Questo non significa però sparire dalle semifinali. Secondo il regolamento dell’Unione europea di radiodiffusione (EBU), i Paesi già in finale vengono associati a una delle due semifinali, dove presentano il brano senza essere votati. Serve a far conoscere la canzone al pubblico europeo prima del grande voto del sabato.
Per Per sempre sì la scelta è stata la prima semifinale del 12 maggio. L’ordine di esibizione colloca Sal Da Vinci tra Georgia e Finlandia, al centro dello show. Gli addetti ai lavori la considerano una posizione strategica: pubblico già caldo, attenzione ancora alta, nessun rischio “coda” a notte fonda.
Dove vedere Sal Da Vinci: tv, streaming e radio
Il palinsesto Rai è molto semplice, ma conviene fissarlo:
- 12 maggio, prima semifinale: diretta dalle 21.00 su Rai 2, in simulcast su RaiPlay e Rai Radio 2 (anche su RaiPlay Sound).
- 14 maggio, seconda semifinale: sempre Rai 2 e RaiPlay, dalle 21.00. L’Italia non è in gara e il pubblico italiano non vota, ma la serata completa il quadro degli altri finalisti.
- 16 maggio, finale: appuntamento su Rai 1 dalle 21.00, oltre a RaiPlay, Rai Radio 2 e RaiPlay Sound.
A commentare per l’Italia ci saranno Gabriele Corsi, ormai volto fisso dell’Eurovision, ed Elettra Lamborghini al debutto nel ruolo. Nella serata conclusiva Maria Sole Pollio sarà la spokesperson incaricata di annunciare in diretta i voti italiani.
Come funziona il televoto dall’Italia (e perché non potete votare Sal Da Vinci)
Sul fronte voto, il regolamento 2026 approvato dall’EBU conferma una regola storica: non si può votare il proprio Paese. Chi guarda dall’Italia non potrà quindi assegnare punti a Sal Da Vinci, né in semifinale né in finale. Il sistema blocca automaticamente i voti diretti all’Italia.
Il pubblico italiano potrà invece partecipare al televoto:
- nella prima semifinale del 12 maggio,
- nella finale del 16 maggio.
Nessun televoto italiano è attivo durante la seconda semifinale del 14 maggio.
Ogni utente ha a disposizione un massimo di 10 voti complessivi per serata, da distribuire su uno o più Paesi. Le modalità sono le classiche: telefono fisso, SMS, app ufficiale Eurovision e sito dedicato. Un modo per sentirsi dentro lo show, anche se il sostegno a Sal, da casa, sarà fatto solo di tifo e non di numeri sullo schermo.
Perché c’è tanta attesa per Per sempre sì
A febbraio Sal Da Vinci ha vinto la 76ª edizione del Festival di Sanremo proprio con Per sempre sì, guadagnandosi il biglietto per Vienna. Da allora la canzone è cresciuta in radio e in streaming, diventando uno dei brani italiani più riconoscibili del momento.
Le prime prove alla Wiener Stadthalle hanno aumentato l’attenzione. In un video pubblicato sui suoi social, l’artista ha raccontato: "Sono rimasto senza fiato dalla bellezza del palco e da questo posto veramente gigantesco. Io non vedo l’ora di risalire e di cantare per tutti". Il filmato ha raccolto decine di migliaia di like, segnale che la curiosità del pubblico c’è, e parecchia.
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Eurovision Song Contest 2025: tutto quello che c'è da sapere per fingersi esperti (anche se è la prima volta che lo guardate)

Manca sempre meno all'Eurovision Song Contest 2025! Siete pronti?
Il 13, il 15 e il 17 maggio 2025 a Basilea in Svizzera si terrà la 69esima edizione della gara canora che vedrà 37 Paesi europei sfidarsi per conquistare milioni di spettatori nel mondo.
Ascolteremo tanta buona musica, respireremo ancora una volta la diversità della cultura europea e la follia di questo evento magico. In attesa dell'evento, ecco tutte le curiosità da sapere per non farsi cogliere impreparati.
Mega bigino di Eurovision Song Contest 2025
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Dove si svolge l'Eurovision Song Contest?
L'Eurovision Song Contest 2025 si svolge Basilea, all'estremo nord della Svizzera, la terza città più popolata del Paese dopo Zurigo e Ginevra.
L'evento si terrà al St. Jakobshalle, arena che contiene fino a 12.400 persone.
La competizione si svolge in Svizzera perché nel 2024 il vincitore è stato Nemo, il primo cantante di genere non binario che abbia mai rappresentato la Svizzera all'Eurovision. La canzone che l'ha portato alla vittoria è "The code". Si tratta di un brano che parla di come il segreto della vita sia spesso rompere le regole e non subirle e di come gli errori nella vita sono un passo in avanti per scoprire cosa si vuole davvero.
Quali sono canzoni più quotate?
Secondo le fonti più attente ai pronostici della gara canora, che naturalmente possono essere stravolte dai fatti, la canzone più quotata in assoluto al momento è "Bara bada bastu" degli svedesi KAJ, seguita dall'artista austriaco JJ con "Wasted love".
Al terzo posto abbiamo Louane con "Maman", mentre al quarto e al quinto seguono i Paesi Bassi con "C'est la vie" di Claude e Israele con "New day will rise". L'Italia al momento è quindicesima. La vittoria di Lucio Corsi può portare a vincere fino a 150 volte la somma pattuita. Nonostante questo dato relativo alle scommesse, il brano di Lucio Corsi al momento è quello più ascoltato complessivamente dal lancio su Spotify (oltre 38 milioni di ascolti), anche se al momento va fortissimo la citata "Bara bada bastu", seguita da "C'est la vie". Hanno più di 100 mila ascolti quotidiani anche la spagnola "Esa diva" di Melody, "Maman" di Louane e "Tutta l'Italia" di Gabry Ponte.
Perché partecipa Lucio Corsi e non Olly?
In molti si sono chiesti perché non stia partecipando Olly, vincitore di Sanremo 2025 con "Balorda nostalgia" ma Lucio Corsi con "Volevo essere un duro", il secondo classificato.
Il motivo è molto semplice: come ha spiegato Olly la sua decisione riguarda non voler fare passi non più lunghi della propria gamba, dedicandosi ai propri concerti.
«Credo fermamente di avere bisogno di connettermi con tutto quello che mi sta accadendo, prima di guardare ancora più in là, di continuare con la mia amata gavetta live di cui parlo sempre con infinito orgoglio. Qualcuno dirà che sto rinunciando a un sogno, ecco io credo di aver solo scelto di viverlo con i miei tempi» ha raccontato in passato Olly.
Chi conduce l'Eurovision Song Contest?
Gabriele Corsi (ormai presenza fissa dal 2021) e BigMama (concorrente di Sanremo, rapper, molto legata ai valori e ai generi musicali dell'ESC) ci accompagneranno nelle prime serate ma solo con le loro voci e le consuete clip dalla città ospitante.
Sul palco troveremo invece tre conduttrici "locali". La prima è Hazel Brugger, comica specializzata in stand-up comedy e conduttrice. Per conoscerla meglio su Netflix c'è un suo spettacolo chiamato "Hazel Brugger - Tropical".
La seconda è Sandra Studer, un vero fenomeno: è una conduttrice che parla quattro lingue, che sa cantare, ballare e che ha partecipato all'Eurovision Song Contest nel 1989 con il brano "Canzone per te" sotto lo pseudonimo Sandra Simo. Sì, con una canzone in italiano.
Michelle Hunziker è la terza conduttrice, ma che condurrà solo la serata finale del 17 perché è attualmente impegnata con "Striscia la notizia". Sarebbe andata in onda contemporaneamente su due canali diversi.
Dove vederlo in tv e sul web? Quanto dura?
La prima semifinale di martedì 13 maggio e la seconda semifinale di giovedì 15 maggio andranno in onda dalle 21 su Raidue. La finale invece si vedrà come ormai di consueto in prima serata su Raiuno.
Provoca sempre molto stupore rispetto alle tempistiche italiane, ma la trasmissione nelle sue semifinali dura in genere poco più di due ore mentre la finale arriva a quattro ore circa, visto che le votazioni in genere richiedono molto tempo.
È possibile vederlo in lingua originale su YouTube e se si è in viaggio e non vi è possibile guardare lo schermo, la radio ufficiale è Rai Radio2.
La scaletta della prima semifinale
La prima serata del 13 maggio verrà aperta VÆB (Islanda) con "Róa", seguita da Justyna Steczkowska (Polonia) con "Gaja", Klemen (Slovenia) con "How Much Time Do We Have Left", Tommy Cash (Estonia) con "Espresso Macchiato", Ziferblat (Ucraina) con "Bird of Pray", KAJ (Svezia) con "Bara Bada Bastu", Napa (Portogallo) con "Deslocado", Kyle Alessandro (Norvegia) con "Lighter", Red Sebastian (Belgio) con "Strobe Lights", Mamagama (Azerbaigian) con "Run with U", Gabry Ponte (San Marino) con "Tutta l'Italia", Shkodra Elektronike (Albania) con "Zjerm", Claude (Paesi Bassi) con "C'est la vie", Marko Bošnjak (Croazia) con "Poison Cake" e infine Theo Evan (Azerbaigian) con "Shh" .
La scaletta della seconda semifinale
La seconda semifinale verrà aperta da Go-Jo (Australia) con "Milkshake Man", seguita da Nina Žižić (Montenegro) con "Dobrodošli", Emmy (Irlanda) con "Laika Party", Tautumeitas (Lettonia) con "Bur man laimi", Parg (Armenia) con "Survivor", JJ (Austria) con "Wasted Love", Klavdia (Grecia) con "Asteromata", Katarsis (Lituania) con "Tavo akys", Miriana Conte (Malta) con "Serving", Mariam Shengelia (Georgia) con "Freedom", Sissal (Danimarca) con "Hallucination", Adonxs (Repubblica Ceca) con "Kiss Kiss Goodbye", Laura Thorn (Lussemburgo) con "La poupée monte le son", Yuval Raphael (Israele) con "New Day Will Rise", Princ (Serbia) con "Mila" e infine Erika Vikman (Finlandia) con "Ich komme" .
Chi è già qualificato in finale?
Nella finale dell'Eurovision Song Contest 2025 prevista per il 17 maggio siamo certi di trovare (non in ordine di scaletta) Zoë Më (Svizzera, Paese ospitante) con "Voyage", Louane (Francia) con "Maman", Abor & Tynna (Germania) con "Baller", Lucio Corsi (Italia) con "Volevo essere un duro", le Remember Monday (Regno Unito) con "What The Hell Just Happened?" e infine Melody (Spagna) con "Esa diva".
Eurovision Song Contest 2025: i significati delle canzoni e le esibizioni più folli
Tra le canzoni che stanno già facendo parlare tanto per le loro storie e significati troviamo "How Much Time Do We Have Left" do Klemen della Slovenia, una storia vera nata dall'annuncio di una malattia incurabile che ha colpito la moglie dell'artista.
La quotatissima per la vittoria "Bara bada bastu" parla di com'è bello fare la sauna, tipica tradizione nordeuropea e svedese: tra l'altro hanno creato nella scenografia una mega sauna che non ha niente di diverso da una originale.
Emmy, dall'Irlanda, parla di Laika, la randagia spedita nello spazio nella missione Sputnik 2. Erika Vikman dalla Finlandia ha già mostrato che in tutta probabilità "cavalcherà" un microfono di dimensioni mastodontiche, mentre la cantante polacca di "Gaja" avrà solo ballerini con i tacchi altissimi. Tra questi c'è un giunonico ballerino tatuato, Krzysztof Jagodziński.
Theo Evan dell'Azerbaigian con "Shh" userà una struttura metallica per riprodurre l'uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci.
A differenza di come si vociferava, Tommy Cash non porterà sul palco le nonne di Ostuni diventate virali quando canterà la sua "Espresso macchiato", ma le consuete "guardie del corpo" che lo seguono ovunque vada, ma che in realtà sono bravissimi ballerini.
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