Urban Beauty Summer: il backstage con tutti i prodotti utilizzati

Base opaca
Iniziamo con il fondotinta, fondamentale per uniformare l'incarnato in un trucco urban summer. Il prodotto in foto è il MAC Studio Fix Fluid SPF 15. Questo fondotinta è ideale per chi cerca una coprenza media, stratificabile, e un finish opaco naturale che resiste tutto il giorno, anche con il caldo della città. L'SPF 15 offre anche una prima, leggera protezione dai raggi solari.
Se preferite una base-siero colorata con alto spf, il prodotto da scegliere è il Merit The Uniform Tinted Mineral Sunscreen SPF 50. Questo siero non solo uniforma l'incarnato in modo impercettibile, ma offre anche una protezione solare minerale completa con SPF 50 contro i raggi UVA e UVB, idratando la pelle.
Il tocco irrinunciabile: ovvero applicare il mascara, in questo caso scegliamo il MERIT Clean Volume nero pece oppure marrone se vogliamo un effetto più naturale, la cui formula consente una definizione impeccabile delle ciglia senza appesantirle. La tecnologia tubing mantiene il colore resistendo al caldo senza sbavature.
Correzione Mirata e Luminosità
I correttori liquidi sono indispensabili per coprire occhiaie e imperfezioni, aggiungendo al contempo un tocco di luce. Abbiamo scelto MAC Studio Fix 24-Hour Smooth Wear Concealer e il correttore Prada Conceal di Prada Beauty. Entrambi offrono una coprenza modulabile e un finish naturale, ideale per perfezionare la base senza layer pesanti. Per uno sculpting minimal abbiamo usato la tonalità Midcentury dello shadow Solo opaco di Merit.
Occhi metallici & Sguardi Intensi
Per aggiungere un tocco di colore al beauty look, abbiamo optato per le texture vellutate degli ombretti di Violette_FR e quelle scintillanti duochrome di Nabla Cosmetics. Colore intenso e duraturo, facile da applicare e sfumare, perfetto per creare look rapidi e d'impatto.
Guance Effetto Seta e Radiose
Per dare subito un tocco di colore fresco e naturale alle guance, un blush liquido è l'ideale. Il prodotto in foto è il Giorgio Armani Luminous Silk Cheek Tint nella tonalità Bold Pink. La sua texture ultra-leggera si fonde istantaneamente con la pelle, lasciando un velo di colore luminoso e trasparente, proprio come una tinta effetto seta.
Idratare e definire le labbra
Per labbra idratate e con un tocco di colore naturale, un balsamo pigmentato è la soluzione giusta per un look fresco. Noi abbiamo scelto lo Spike Valentino Disco Balm nelle tonalità Rose in the Woods e Solar Coral.
Il tocco in più: defaticamento del contorno occhi
Prima o anche dopo il trucco, è importante sostenere la pelle del contorno occhi, specialmente d'estate o dopo una lunga giornata. I patch di Augustinus Bader sono perfetti per lenire, sgonfiare e defaticare questa zona delicata.
Per scoprire nel dettaglio le foto dei beauty look, guardate il nostro editoriale!
CREDITS:
Head of Beauty: Daniela Losini @daniela_losini / Photographer: Nicola Surbera @elsurbett / Stylist: Medina Gadzhi-Ismaylova @okovow / Make-up Artist: Mattia Andreoli @mattia__andreoli @greenapple / Hair Stylist: Piera Berdicchia @pierab_hair__ @greenapple / Ph Assistant: Jonas Apraku @vrgmrcr / Stylist Assistant: Anavee Chuengtanacharoenlert @kkkhanav e Ekaterina Guminova @eguminova / Video/Content Creator Samuele Coccione, Andrea Colzani @2.bottle.rockets / Models: Sabrine Zahid @sabrine.zahid @luv_mgmt, Roos Schreiner @roosschreiner @prodigy.mgmt / Production: Alocin Studio @alocinstudio / Location: Nhow Milano @nhow.milano terrazza Vertigo / Artwork: Simona Rottondi
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A touch of pink: il make up della sfilata Dior Autunno Inverno 24-25 raccontato da Peter Philips

Quando Dior organizza una sfilata lo fa in grande stile, tutto è spazioso, costruito con precisione. L’accesso al backstage ci catapulta subito nel cuore della realizzazione dei beauty look.
Alla guida del team c’è Peter Philips Creative e Image Director per Dior Make up che collabora a stretto contatto con la designer della Maison, Maria Grazia Chiuri che, questa volta, porta in passerella i codici di Miss Dior, il suo mondo iconico e riconoscibile dalla femminilità giocosa e al medesimo tempo attuale.
Quale è l’idea di partenza per la creazione del beauty look della sfilata di oggi?
Normalmente la designer Maria Grazia Chiuri mi passa un brief specifico, questa volta invece c’è stata più possibilità di sperimentazione e abbiamo deciso di partire da due idee: luce e colore. Come base siamo partiti da una pelle molto ben preparata con skincare e fondotinta super leggero. Nello specifico per preparare la pelle ho usato Dior Capture Totale Le Sérum e Dior Capture Totale Hyalushot nella zona degli occhi. Poi ho applicato Dior Forever Glow Star Filter come primer illuminante e uniformato l’incarnato di tutte le modelle con Dior Forever Skin Glow che ho anche utilizzato per illuminare gli zigomi e l’arco di Cupido sulle labbra. Infine Dior Forever Skin Correct per i ritocchi e la rifinitura delle piccole imperfezioni.
La star di questo beauty look è il pigmento rosa: raccontaci di più.
Mi sono ispirato al mondo di Marc Bohan (ndr designer per Dior sul finire degli anni cinquanta) ed alcuni foulard creati in quel periodo con pattern colorati ed elegantissimi. La collezione on stage ha una palette di beige, panna e colori statement con alcuni graffiti Miss Dior. Quando penso a Miss Dior mi viene in mente il profumo e il colore dei petali delle rose di cui è composto. Il particolare rosa - definito raspberry pink - scelto per il trucco occhi è stato applicato come se fosse un petalo poggiato sulle palpebre.
Ci puoi descrivere meglio come lo hai realizzato?
Ho miscelato il pigmento in modo da renderlo omogeneo e applicabile. Con un pennello poi sono partito dall’angolo interno dell’occhio lasciando la pennellata di colore movimentata e imprecisa proprio per renderla più a contrasto con la regolarità della pettinatura, uno chignon molto classico con un finish contemporaneo realizzato da Guido Palau e il suo team.
Per te quali sono i punti forti del beauty look?
La pelle radiosa e luminosa e la capacità di ogni volto di risplendere di luce propria. La mia idea era di rappresentare un buon punto incontro tra skincare e make up. Inoltre il punto di colore così definito dà quel tocco inaspettato e deciso che attira lo sguardo.
Come possiamo immaginare questo make up scenografico in un make up da indossare nel quotidiano?
Usando questo particolare colore come blush, ad esempio, dona subito un effetto fresco al volto oppure come eyeliner oppure ancora come un punto unico di colore al centro dell’occhio nella rima inferiore per dare un twist particolare anche al make up più classico.
Crediti ph.: Dimples Agency
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Milano Fashion Week: tutte le tendenze beauty autunno inverno 2022 2023

Trucco occhi bold, caschetto e labbra rosse sono solo alcune delle tendenze beauty autunno inverno 2022-23 che abbiamo scovato durante la Milano Fashion Week. Scoprite con noi le più belle!
Trucco occhi glitter e strass
Il make-up glitter decolla nelle ricerche sul web e la Fashion Week non poteva restare immune da questo trend trucco occhi che ha conquistato la Gen Z (ma non solo). Glitter e strass sono indubbiamente il trend make-up occhi più cool anche grazie alla serie Euphoria che ha portato a un next level il trucco occhi luminoso e multisfaccettato.
Sfilate di riferimento: Gucci, Antonio Marras, Diesel, MM6 Maison Margiela, Capasa, Giorgio Armani.
Trucco occhi nero bold
Bold is black. Un mix di anni Settanta - con lo sguardo allungato oltre l'inverosimile - oppure con un tocco grunge (in linea con la tendenza che emerge dalle passerelle), il trucco occhi nero intenso si accompagna a un make-up essenziale. Per uno sguardo che non passa inosservato.
Sfilate di riferimento: Roberto Cavalli, Versace, Antonio Marras, Sportmax.
Make-up occhi colorato
Nuance fluo: verde, rosso, blu. Il trucco occhi colorato sarà ancora grande protagonista per l'autunno-inverno 2022-23. Con un tocco grafico, il che rende tutto ancora più originale.
Sfilate di riferimento: Capasa, Marco Rambaldi, ANDREĀDAMO.
Labbra rosse
Red is back! Lucido, matte, opaco con effetto velluto, anche il rossetto rosso non ha una sola anima. C'è la nuance che ricorda i beauty look degli anni Ottanta, il rosso bold più scuro che ammicca ai make-up dei mitici Nineties, infine il rosso opaco con un tocco di arancione. La novità della Milano Fashion Week autunno-inverno 2022-23? Il rossetto non è solo donna. Anzi.
Sfilate di riferimento: Marco Rambaldi, N°21 di Alessandro Dell'Acqua, Blumarine, Elisabetta Franchi, Capasa.
Trucco labbra dark
Passerelle e street style in perfetta sintonia. Julia Fox da Diesel e le modelle di Versace sfoggiano labbra bold scure (dal nero al viola scurissimo). Ci piace, e molto.
Sfilate di riferimento: Versace, Blumarine.
Capelli effetto undone
Il look è naturale ma...“anticutie”, come lo definiscono i key artist di Toni&Guy che hanno scelto per le modelle di N°21 di Alessandro Dell'Acqua e di Annaniki, hair style effetto “bedhair”. Il finish spettinato è protagonista anche nei backstage di ANDREADAMO e da Diesel (hair by Wella). Tutti questi hairstyle hanno un minimo comune denominatore: il richiamo agli anni Novanta sia quando i capelli sono lunghi e mossi, sia quando sono raccolti (da provare il grunge top knot che si può realizzare su qualsiasi tipo di chioma).
Sfilate di riferimento: N°21 di Alessandro Dell'Acqua, Diesel, Annakiki, ANDREADAMO, Missoni, Sportmax, Marco Rambaldi, Onitsuka Tiger, Ermanno Scervino.
Capelli raccolti
Dal minimal all'eleganza ladylike. Questa settimana della moda è così: dalla doppia anima, sempre e comunque, fino nei dettagli. Due i look raccolti di riferimento: per il primo mood Giada - le modelle sfoggiano un ponytail basso avvolto sulla nuca con un finish pulito - per il secondo Blumarine che opta per un deep side knot-ponytail texturizzato dall'eleganza rétro.
Sfilate di riferimento: Giada, Blumarine, Annaniki, Fendi, Roberto Cavalli.
Caschetto lovers
Sarà il taglio del 2022. Un po' Margot Tenenbaum un po' Kate Moss negli anni della sua ascesa come modella, oggi il caschetto - sia corto sia lungo - non ricerca la perfezione. Arrotondato ai lati, leggermente scalato, è liscio o mosso, abbinato alla frangia o alla riga in mezzo.
Sfilate di riferimento: N°21 di Alessandro Dell'Acqua, Giada, Alberta Ferretti, Capasa, Borbonese, Fendi, Roberto Cavalli, Marco Rambaldi.
Tutte in riga
Su qualsiasi tipo di capello: corto, lungo, lunghissimo, mosso, liscio spaghetto. La riga in mezzo rulez grazie al suo carattere super definito.
Sfilate di riferimento: Alberta Ferretti, Des phemmes, Etro, Simonetta Ravizza, Antonio Marras, Marco Rambaldi, Diesel, Dolce&Gabbana.
Sleek hair
L'effetto sleek non è mai stato così amato dai designer. Il motivo è semplice: riesce a dare quel tocco di eleganza e ordine perfetto per sfilare in passerella. Il finish lucido, per esempio, rende più eleganti i raccolti ladylike da Max Mara (hair by Wella), mentre aggiunge un tocco glamour sulle teste delle modelle di MM6 Maison Margiela. Come per molte delle sfilate della Fashion Week Autunno/Inverno 2022-23 il riferimento estetico restano gli anni Novanta.
Sfilate di riferimento: Max Mara, MM6 Maison Margiela, Annakiki, Capasa, Simonetta Ravizza, Roberto Cavalli, Antonio Marras, Giada, Genny, Diesel, Ermanno Scervino, Philosophy
Guardate la gallery con tutti i beauty ed hair look!
Milano Fashion Week autunno inverno 2022 2023: i beauty look
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Credit ph: Toni&Guy, Wella, GettyImages, Daniela Losini, Michela Marra
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Aspettando la Milano Fashion Week: 14 beauty look che ancora oggi ci fanno impazzire

Ci siamo: l'appuntamento più atteso dell'anno è ormai alle porte. La Milano Fashion Week ci saprà incantare come nelle precedenti stagioni? Noi scommettiamo di sì: la voglia di giocare con colori e nuove texture su viso, occhi e labbra c'è tutta. Nell'attesa abbiamo voluto ripercorrere con voi alcuni dei beauty look più belli che, negli ultimi anni, abbiamo visto e commentato nei backstage. Look che, uno dopo l'altro, hanno fatto la storia del make-up e delle tendenze e che, ancora oggi, sanno essere dei punti di riferimento notevoli. Ecco, dunque, una carrellata di make-up firmati dai più grandi artisti del trucco per gli stilisti che hanno partecipato alla Settimana della Moda milanese.
I beauty look delle sfilate autunno/inverno 2020-21 della Milano Fashion Week: occhi luminosi
I segnali di una tendenza che oggi è esplosa sono tutti lì, nelle sfilate di tre anni fa. La glitter mania - ovvero la cascata di glitter multicolore e multidimensionali nella parte inferiore dell'occhio - viene lanciata nei backstage della sfilata di Vivetta dal make-up artist Giulio Panciera di MKS Milano per Korff. Oggi si chiama make-up gioiello, ed è una delle tendenze trucco occhi più amate da TikTokers e social addicted. Fateci un pensiero. Credit ph: Kimberley Ross
Milano Fashion Week Autunno/inverno 2017-18: esplosione di colori
Punto di riferimento è la sfilata di Marco De Vincenzo che vive il make-up come puro divertimento. Strumento must è, in questo caso, l'eyeliner che è dritto e netto. Abbinato al make-up occhi, un trucco labbra opaco, saturo e ad alto impatto. Le tonalità più scure, a contrasto con le palpebre, creano un effetto sofisticato e grown up che va a riequilibrare il trucco occhi più girlie. Tutto tremendamente attuale. Credit ph: Francesca Merlo
Primavera/Estate 2017: smokey eyes, raccolti giocosi e accessori floreali
Il look più bello è con lo smokey eyes. Lo sa bene Moschino che sceglie una versione luminosa con sopracciglia in evidenza e false eyelashes (il trucco è realizzato da un maestro d'eccellenza come Tom Pecheux). Anche Giorgio Armani sceglie un trucco occhi sfumato (il make-up è di Linda Cantello International Make Up Artist). A proposito di sfumature,come dimenticare il trucco blush on realizzato da Lynsey Alexander di MAC Cosmetics per Kenzo? La make-up artist ha diffuso sui volti delle modelle le sfumature del rosso più estremo e vibrante poi riprese da un put vinilico sulle labbra. Lo sguardo, infine, cade anche sulle acconciature arricchite di accessori floreali (Dolce&Gabbana) oppure da torchon (Cristiano Burani) che scoprono il viso mettendolo in risalto. Credit ph: Daniela Losini, Serena D'Angelo
Autunno/inverno 2016-17: dal mood rock al tocco vintage
È il momento dei grafismi sulle palpebre realizzati con eyeliner neri e poi via con tanto mascara sulle ciglia (N°21 Alessandro Dell'Acqua). Il twist del make-up occhi è un triangolo disegnato nell'interno dell'occhio e riempito con glitter di diversi colori: dal rame al rosso, dal turchese al fucsia per un risultato davvero glamour. La pettinatura più in voga? La treccia, lunga e abbinata a semi-raccolti (Marco de Vincenzo). Credit ph: Michela Marra, Francesco Barion
Milano Fashion Week PE 2016: focus sulle labbra
Tra i look più d'impatto in questa (coloratissima) stagione c'è Prada che sceglie di vestire le labbra con un rossetto oro dal finish metallizzato (Make up by Pat McGrath per MAC Cosmetics), mentre Antonio Marras opta per dalle labbra color borgogna. Credits: ph. Andrea Benedetti-Thomas Carlà
Autunno/inverno 2015-16: le dive dark/grunge
Cute crease e grunge reverse eyeliner catturano l'attenzione nei backstage. Da Armani, la piega dell'occhio è rialzata rispetto alla sua posizione, con una linea disegnata con ombretti color marrone taupe che creano un effetto di maggiore profondità e ampiezza dell'occhio. Da Scognamiglio, invece, l'eyeliner impreciso si posiziona lungo la rima ciliare inferiore per un finish dark. E, a proposito di goth effect, degno di nota è il look da diva sofisticata visto da Trussardi: labbra color cioccolato super glossy, messy eye make-up in tonalità copper e sopracciglia selvagge ma con rigore. Credit ph: Daniela Losini, Mondadoriphoto
Primavera/estate 2014: sguardo al futuro
In pole position il make-up futurista firmato Chanel: gli occhi si accendono di pennellate di colore che "letteralmente" incorniciano lo sguardo definito da generose dosi di black pencil. Da copiare (sì, anche oggi!). Credit ph: 2014 Spring-Summer CHANEL Ready-to-Wear Show Backstage Makeup CHANEL © CHANEL 2013
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Incontro con Peter Philips: dietro le quinte della sfilata Dior Haute Couture SS 2022

Contrasti, contaminazioni, colori eterei e arte: la sfilata Dior Haute Couture SS 2022 comunica su più livelli. Abbiamo intervistato Peter Philips Creative and Image Director per Dior Make Up per avere un punto di vista interno sul processo creativo e la realizzazione del beauty look.
Ci racconti il beauty look di questa sfilata?
Sono appena finite le prove e abbiamo ultimato il beauty look proprio adesso. Celebriamo l’eyeliner ma in un modo particolare eseguendolo nella parte inferiore dell’occhio. Abbiamo scelto di farlo col colore bianco che emerge deciso e vibrante. Nella rima inferiore abbiamo usato la matita Diorshow Khôl 009 White Khôl mentre nella parte esterna Diorshow On Stage Liner 001 Matte White per esaltare il tratto grafico. La pelle è stata preparata col nuovo fondotinta riformulato Dior Forever nella versione matte. Sulle labbra abbiamo applicato Rouge Dior Velvet Balm 000 Diornatural dal finish vellutato.

Come si reinventa di volta in volta la magia?
Maria Grazia Chiuri mi sfida sempre, ama molto l’eyeliner in tutte le sue espressioni dal nero classico, colorato o dal tratto geometrico. Faccio molta ricerca per avere sempre nuovi spunti e contribuire alla sua visione con il mio apporto creativo.

Ci puoi parlare del processo creativo che intercorre con la designer per la realizzazione dei beauty look?
Maria Grazia Chiuri è sempre molto diretta, sa quello che vuole. Per questa specifica sfilata mi ha subito detto che desiderava qualcosa di bianco e mi ha mostrato una foto di Willow Smith così ho cominciato a cercare reference con beauty look simili. Quando ho visto la collezione, i cui abiti sono per la maggior parte bianchi, argento, off-white e crema mi è parso tutto molto ben amalgamato. Sulle pareti del Museo Rodin ci sono poi le opere coloratissime, grafiche e potenti degli artisti della Mumbai Chanakya School. Il contrasto che si crea con gli abiti fluttuanti indossati dalle modelle è perfetto.

Come si reinterpretano i trend beauty che tornano, ad esempio gli anni Novanta?
Il make up è sperimentazione e re-invenzione, il passato ci aiuta a recuperare stimoli e direzioni che possono essere rivisitate in chiave contemporanea.

C’è qualche tip speciale dal backstage che possiamo portare nella nostra beauty routine?
Certo: l’eyeliner classico sembra facile come gesto di applicazione ma richiede una certa abilità. Farlo nella parte inferiore dell’occhio invece è molto più semplice e ci consente di essere comunque creativi. Un altro tip è dedicarsi una buona e costante skin routine. Aiuta la pelle nel processo rigenerativo e qualsiasi make up decidiamo di creare avrà già la “tela” adatta. Anche un buon fondotinta è un ottimo alleato e la nuova formula di Dior Forever sia opaco con una finitura delicatamente satinata sia glow che illumina l’incarnato, è adatto allo scopo. Lo abbiamo migliorato inserendo una percentuale di ingredienti skin care maggiore senza compromettere la durata e la caratteristica no-transfer. Abbiamo un range di ben 85 nuance!

La bellezza, la moda, l’arte possono aiutarci in questo momento così complesso?
Penso proprio di sì e partiamo proprio dal make up. Per molte persone è un modo di esprimersi, di ricrearsi e di raccontare cose di sé. Se decidi per un look dark o un look variopinto stai comunicando qualcosa e ti stai esprimendo. In ogni colore, in ogni texture c’è qualcosa di artistico che genera bellezza.

PH. OLIVIER ROSE PER DIOR PRESS OFFICE
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Milano Fashion Week: tutte le tendenze beauty primavera estate 2022

Focus on eyes con sfumature oppure linee nette e colorate, capelli lunghi con trecce sono solo alcune delle tendenze beauty primavera estate 2022 che abbiamo scovato durante la Fashion Week milanese. Scoprite con noi le più belle!
Tendenze beauty: eyeliner e trucco occhi catchy
Affilate le matite occhi di ogni colore: la prossima stagione sarà all'insegna del trucco occhi grafico con soprapposizione di linee colorate, come alla sfilata di Versace, oppure glitter, mascara che definisce le ciglia (anche quando il beauty è nude). Look at me! sembra il grido di battaglia che arriva dalle sfilate dove tutto sembra essere concesso all'insegna della creatività. I colori? Blu e verde vanno per la maggiore come testimonia anche la sfilata di Giorgio Armani. «Il focus - dice Linda Cantello, International Make-Up Artist di Giorgio Armani - è sugli occhi, allontanandosi dal nero. Gli occhi sono enfatizzati da una linea spessa sui toni leggeri del blu/verde per un look pastello, mentre l’incarnato e le labbra hanno un aspetto sano».
Trucco occhi: lo smokey eyes
Non c'è sfilata che non lo veda protagonista. Per la primavera estate 2022 ritorna lo smokey intenso, deciso, con il black che predomina su tutti, anche quando mescolato ad altre tonalità. Il finish? Una molteplicità di anime: da ladylike (Fendi) al mood grunge (Max Mara), lo smokey si declina secondo lo stile individuale.
Il trucco nude
Nude luminoso e matte. Infine essenziale: le labbra idratate sono spazzolate con tonalità nude (Etro), le sopracciglia sono definite, mentre sugli occhi non manca il mascara. Il risultato è un’identità forte, nella quale i rimandi tra il mondo maschile e quello femminile sono costanti pur nelle reciproche differenze (Emporio Armani).
Colore sulle labbra
Oltre alle tonalità nude, che accompagnano trucchi occhi eccentrici, segnaliamo il grande ritorno delle nuance scure, rosse romantiche (Marras) oppure "rouge noir" (Drome) come elemento predominante del beauty look. Se amate le atmosfere "goth", questi sono i make-up per voi.
Tendenze capelli: sleek look
Look con capelli salmastri e lavorati con le mani e privi di volume: l'hair style sleek - simbolo dell'estate - si libera su capelli lunghi e mossi (Missoni) oppure raccolti in code basse, infine tirati indietro su tagli medi (Etro).
Tendenze capelli primavera estate 2022: le trecce
Delle vere e proprie opere architettoniche quelle viste da ACT N.1, caratterizzate da trecce di diverse lunghezze che avvolgono le modelle e simulano le righe degli abiti. Più o meno elaborate e dall'effetto dusty in altri backstage (vedi Philosophy di Lorenzo Serafini), la trecce per la primavera estate 2022 si trasformano in un vero e proprio accessorio over, di carattere, eccentrico, da provare.
Il must 2022 è il capello lungo
Trend alert: il capello del 2022 è lungo, anzi lunghissimo (Versace). Liscio e mosso sulle punte oppure naturalmente wavy (N21 e Blumarine). Se siete in dubbio sul prossimo taglio, rimandate l'appuntamento oppure ritoccate per lasciarli crescere ancora. In tutta libertà.
Tendenze beauty primavera estate 2022: il nail look
Infine, diamo un'occhiata alla nail art nel backstage. Se amate le unghie colorate, non vi resta che provare le tonalità blu o purple (scelte da Ferragamo per il suo show) che, già ora, sono le più gettonate sulle mani delle star e delle trendsetter.
Sfogliate la gallery per scoprire tutte le tendenze make-up ed hair della prossima primavera estate!
Le tendenze Beauty Milano Fashion Week primavera estate 2022
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Credit ph: Wella, Nars, Giorgio Armani Beauty, Toni&Guy, GettyImages
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Dior Haute Couture PE 2021: intervista a Peter Philips, cosa significa immaginare la bellezza oggi

La creazione della collezione Haute Couture Dior per la prossima primavera estate 2021 racconta la magia e la voglia della Maison Dior di stimolare la nostra mente attraverso la simbologia dei Tarocchi, strumento misterioso quanto affascinante per provare a rivelare il nostro presente.

Con Peter Philips, Creative e Image Director Dior, abbiamo cercato di sviscerare alcune suggestioni legate alla costruzione del beauty look della collezione e provato a evidenziare i significati di altre questioni del presente, che stiamo vivendo, legate al mondo della bellezza.
Quale tipo di confronto hai avuto con Maria Grazia Chiuri nella realizzazione dei beauty look della collezione?
Mi ha influenzato la scelte delle consistenze delle stoffe operata dalla designer per realizzare i vestiti. I tessuti damascati, i ricami, gli inserti e gli accessori d'oro mi hanno riportato alla sensazione che si prova davanti a un quadro. Ho realizzato il beauty look in accordo a questa precisa emozione. Le foto stesse sembrano dipinti. Ho immaginato che i volti delle modelle fossero tele e ho usato prodotti adatti a creare chiaro/scuri, luci e ombre. La base viso è semplice, a effetto naturale, con tocchi di gloss sulle labbra per illuminarle e pennellate gentili di ombretto dorato sulle palpebre per scaldare lo sguardo.
Data la situazione attuale, cosa possono fare il mondo della bellezza e della moda per alleggerirla coscientemente?
Possiamo fare in modo di ispirare e di non lasciar fuggire il bisogno di sognare, anzi di continuare a renderlo possibile attraverso il nostro lavoro di artigiani della bellezza a tutto tondo. Non dobbiamo lasciarci andare in generale: nel primo lockdown ci siamo molto spaventati tutti, ora stiamo imparando a convivere con questa nuova realtà e ci stiamo accorgendo che è possibile. Si tratta di trovare un nuovo equilibrio e, in questo processo, anche di ritrovare un pizzico di vanità che può aiutare. Su un altro versante è vitale rimanere aggiornati, proporre nuovi prodotti e essere attenti alle richieste delle persone in modo da poterle soddisfare. Faccio l'esempio dei rossetti, abbiamo creato un balm speciale che idrata e non colora e che è andato a ruba in pochissimo tempo. Le persone non hanno rinunciato al make up sulle labbra semmai, proponendolo in modo diverso e adatto al presente, è significato sapersi mettere in ascolto dei desideri altrui cercando di esaudirli.
Parliamo del processo creativo che attraversa la tua mente per realizzare make up, look book, foto e beauty look. Cosa ti accende l'ispirazione?
Il nutrimento per l'ispirazione è diverso per ogni progetto. A volte è molto materico quindi legato al tatto, altre volte visuale. Studio molto anche i visi e le personalità di chi devo truccare per poter realizzare il "dipinto" giusto. Un altro approccio è quello di rispettare l'essenza della persona e di truccarla armonicamente. Per questo lo stesso beauty look concepito per una sfilata muta a seconda di chi lo indossa perché diventa "su misura". In particolar modo, nella realizzazione di questi scatti che raccontano la collezione, ogni dettaglio ha contribuito alla visione di insieme. Un altro modo ancora è quello di trasformare, sempre nel rispetto di elaborazione creativa reciproca, un volto con il make up arrivando a creare qualcosa di spettacolare e scenografico che colpisca lo sguardo come un'opera d'arte concettuale.
Come pensi si evolverà il mondo della bellezza nei prossimi cinque anni?
Sicuramente sarà una sfida, ora stiamo attraversando una crisi globale e rimanere molto concreti sarà uno sforzo necessario. Viaggiare è sempre stato un aspetto importante di questo settore, ora lo facciamo molto meno. Dobbiamo pensare a quando torneremo a farlo. Dobbiamo pensare a come e a quale impatto avrà sulle nostre scelte il packaging ad esempio per inquinare sempre meno. Pensiamo agli e-commerce che stanno avendo un successo enorme adesso, ma chissà tra cinque anni. Credo che essere flessibili e adattabili potrà aiutarci molto ad attraversare tutti i cambiamenti che verranno. La bellezza avrà sempre un posto nella vita delle persone e le persone avranno sempre il desiderio di prendersi cura di se stesse. Ed è lì, nella comprensione delle esigenze altrui, che possiamo essere presenti dando risposte concrete senza rinunciare alla creazione di mondi nuovi per farci sognare.
Ph. Inès Manai per Dior
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Milano Fashion Week PE 2021: il nostro diario backstage (e alcune considerazioni)

Ci sono tanti temi da raccontare e lo possono fare parole semplici e importanti come rinascita, possibilità, ispirazione e altre come sicurezza, nuove regole, convivenza. Senza cadere nella retorica dell'eroe o della resilienza, ci proviamo a dirvi cosa è significato rimettere piede nel luogo dove tutto ciò che riguarda il mondo della moda, accade.
Stare dietro le quinte ha sempre significato provare a cogliere quel momento preciso dove si mette in gioco il lavoro di sei mesi, una carriera, il passato, il presente o il futuro e la storia di un brand.
La macchina moda per funzionare deve essere oliata perfettamente e tutto deve concorrere alla costruzione della passerella dove non solo sfilano gli abiti indossati dalle persone, ma si mostra il risultato di un insieme di fattori. Quelli ponderabili: come la professionalità, l'organizzazione, la scelta della squadra che va dal truccatore al bodyguard, dal team hair sino al tecnico delle luci. Quelli imponderabili sui quali ci si scervella da sempre per riuscire a catturarli e replicarli. Si chiama magia, ognuno studia per creare la propria e poi, conoscete qualcuno che riveli i propri trucchi con leggerezza?
Un articolo de le Figaro ci ha dati per spacciati affermando che la fashion week milanese, ancor prima di cominciare, sarebbe stata un fallimento. Milano (come il resto del mondo e dovremmo fare fronte comune anziché darci addosso) è stata messa in ginocchio e ci si sta rialzando passo dopo passo. Un processo che richiede tempo, dedizione e impegno a lungo termine.
"La moda" come viene chiamata in gergo dagli addetti ai lavori, la fanno le persone, quelle che non si sono perse d'animo e che si sono messe semplicemente, a fare quello che sanno fare: il loro mestiere.
La logica binaria dei perdenti e dei vincenti non è più una narrazione possibile e sarà la complessità la vera ricchezza cui attingere. Noi del settore che ci compete, possiamo dirvi di aver percepito un'energia costruttiva, solo più quieta, più defilata, quasi timida ma molto presente e concreta.
Non sappiamo cosa succederà nel futuro ma questa Fashion Week è stata una prova molto importante sia per chi ha deciso di sfilare fisicamente sia per chi ha scelto il mezzo digitale o mezzi alternativi (ad esempio la tv per Armani, il virtuale di GCDS), dove parole come inclusione e dialogo si sono concretizzate. Un esempio a cui puntare e guardare come punto di partenza per fare sempre meglio e essere sempre più rilevanti in questo percorso che stiamo riscrivendo tutti.
Alberta Ferretti SS 21, il backstage
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N. 21 SS 21, il backstage
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Philosophy by Lorenzo Serafini SS 21, il backstage
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Ferragamo SS 21, il backstage
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Ph. Daniela Losini / Special thanks to all the Wella Team, Kiko Cosmetics
Thanks to Sara Moschini
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Come nasce il beauty look Dior Cruise 2020-21: ne abbiamo parlato con Peter Philips, Creative e Image Director Dior
Nella terra natia del padre di Maria Grazia Chiuri, la Puglia, la collezione Dior Cruise 2020-21 ha preso vita nella piazzetta del Duomo di Lecce illuminata a giorno come una festa popolare. Occasione unica per fare due chiacchiere con Peter Philips, Creative e Image Director di Dior.

Puoi raccontarci le genesi della realizzazione del beauty look per la sfilata Dior Cruise 2020-21? Il beauty look è incentrato sulla luminosità: ogni donna emana la sua luce e il trucco non fa altro che sottolinearla in modo naturale. La pelle è stata preparata con il siero Capture miscelato al fondotinta Backstage per esaltarne l'innata radiosità. Dove necessario un tocco di correttore illuminante per mitigare discromie. Gli occhi vedono il mascara DIORSHOW ICONIC OVERCURL 090 BLACK come protagonista. È un prodotto versatile che a seconda dell'utilizzo dà un effetto naturale oppure più intenso. Le sopracciglia sono definite e ordinate.
Le labbra sono state trattate con il lip scrub in modo da prepararle bene all’applicazione del Dior Lip Maximizer, un lucida labbra con acido ialuronico che le ha rimpolpate accentuandone il colore naturale. Le modelle hanno capelli raccolti con tiare o foulard oppure lasciati liberi a onde in modo che il viso sia al centro dell'attenzione con il suo glowing.

Come avete gestito il backstage?
I nostri backstage sono sempre stati molto ordinati e puliti. Abbiamo solo cambiato il modo di lavorare introducendo l’uso di mascherine e visiere ma da sempre utilizziamo applicatori monouso. Per ogni modella abbiamo poi messo a disposizione un kit personale per i ritocchi in line up in modo da garantire la sicurezza. Abbiamo educato tutti a un comportamento ancora più attento e responsabile. È un lavoro di squadra nel quale tutti ci siamo impegnati.

Il mascara come protagonista del look, come può fare la differenza?
Come dicevo prima il nuovo Diorshow Iconic Overcurl è un mascara modulabile. Significa quindi che possiamo passare da look più semplici definendo le ciglia con una passata a look più elaborati e carichi. Possiamo creare look Prêt-à-Porter o look più Couture.

Cosa ti ispira nella creazione dei beauty look?
Il beauty look della sfilata è legato all'elemento della luce partendo da quella tipica di questa terra. La luce che emana una donna in armonia con se stessa è stato un altro grande elemento di ispirazione.

Quale è la parte che ti piace di più nella creazione di un look da sfilata?
La prima cosa è immaginare come il beauty look possa inserirsi nella visione del designer. Poi prendere i temi della sfilata, la storia che racconta e trasferirli nel mio lavoro. La scelta beauty completa ma non sovrasta ciò che è nelle intenzioni dello stilista.
Quali sono i prodotti beauty che non devono assolutamente mancare nel beauty case?
Beh un mascara! Con una base molto semplice già si crea un beauty look. Poi un fondotinta, un correttore e un lucida labbra.

Quali tips ci puoi suggerire che siano adatti al trucco, nonostante la mascherina?
Abbiamo capito che comunque indossando sia il fondotinta sia un rossetto ci sarà comunque un minino di transfer per cui un buon consiglio è portarsi con sè il necessario per i ritocchi. Poi, se è nelle nostre corde, sperimentiamo con il trucco occhi come meglio crediamo. Eye-liner colorati, ombretti, make up elaborati, perché no?

Come affronterà il mondo del beauty le sfide del futuro?
Andando sempre più incontro alle esigenze delle persone. Si tratta di riconnettersi con la parte più autentica delle necessità e rimanere in contatto con le reali richieste. Essere quindi realisti proponendo prodotti che funzionano, ben formulati e che soddisfino i desideri delle persone. Prodotti che aiutino a esprimersi senza la pressione di aderire a un preciso modello estetico ma piuttosto esaltando la propria personalità.
Credits CRUISE 2021, DIOR SHOW BACKSTAGE / DIOR MAKE-UP CREATED AND STYLED BY PETER PHILIPS / PHOTOGRAPHER: VANNI BASSETTI FOR CHRISTIAN DIOR PARFUMS / VIDEO DIOR
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Hello, shiny girls! Il manifesto beauty di Marco De Vincenzo A/I 2020-21

Il messaggio di Marco De Vincenzo Autunno/Inverno 2020-21 è un invito a vivere una vita sparkling, come i suoi capi che ribaltano le usuali proporzioni: dalle spille enormi alle mini-bag, tutto è ripensato in un'ottica un po' fiabesca un po' ladylike. E il make-up si adegua scegliendo un look che strizza l'occhio ai mitici Nineties.
Lo sguardo è grande protagonista del make-up curato da Dominic Skinner per MAC Cosmetics. «Ho puntato tutto sull'eyeliner nero oversized - racconta nel backstage - in modo che fosse il più possibile simile alla forma delle scarpe indossate dalle modelle: una punta rotonda e un tacco importante. Appena le ho viste, mi sono detto: "voglio riprodurre la stessa forma sugli occhi"!».
Per il trucco Skinner ha utilizzato Dual Dare All-Day Waterprood Liner di MAC Cosmetics e una matita black, mentre con un ombretto nero metallico (coming soon!) ha riempito lo spazio sulla palpebra per un effetto seconda pelle.
«Ho immaginato un make-up indossato da una giovane ragazza – conclude il key artist – alla quale il trucco non è concesso ma che, con un piglio ribelle, ruba l'eyeliner nero dal beauty case della madre per colorare gli occhi». Il resto del make-up punta alla semplicità: pelle curata per uno young effect e labbra spazzolate con un gloss super shiny applicato anche sulle gote per un finish assolutamente super cozy».
Marco De Vincenzo A/I 2019-20: il backstage beauty
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Look d'ispirazione anni Novanta anche per i capelli. «L'obiettivo – racconta Massimiliano Mattei di Tigi – è emulare lo stesso tipo di luce che emerge dai tessuti degli abiti utilizzando un gel per capelli. Lo abbiamo applicato sui capelli corti, divisi da una riga bassa orizzontale e molto profonda per un look wet di stampo androgino. Sui capelli lunghi, invece, abbiamo disegnato una riga centrale e poi abbiamo raccolto le chiome in due piccoli bun prima di applicare il prodotto e creare una texture super brillante».
Alla nail art, infine, il compito di brillare più che si può. Una cascata di glitter oro e argento illumina la punta delle dite e i polpastrelli.
Il segreto per farla durare a lungo (o almeno il tempo di sfilare sulla passerella) è «utilizzare prima un top coat - ci spiega Antonio Sacripante di pArish - e, dopo aver applicato i glitter, sigillare la nail art con della lacca per capelli». Poi, tutte pronte per una super sparkling night!
Marco De Vincenzo A/I 2019-20: ispirazioni e abiti
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Make up: MAC Cosmetics
Key Artist: Dominic Skinner
Hair look: Massimiliano Mattei per Tigi
Nail Art: Antonio Sacripante per pAriosh
Credit ph: Cristina Troisi
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