Viaggio in Svizzera: i consigli di Michelle Hunziker

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Michelle Hunziker, nuova ambasciatrice di Svizzera Turismo, racconta il suo paese natio e racconta come scoprirne cultura, luoghi e tradizioni locali.

Dopo Roger Federer non poteva mancare un’altra testimonial d’eccezione, svizzera nel DNA ma italiana nell’anima: Michelle Hunziker. “I primi anni trascorsi in Svizzera mi hanno dato l’imprinting e poi, a 15 anni, è scoppiato l’amore per l’Italia che considero la mia seconda patria”.

La conduttrice di Sorengo è un perfetto trait d’union fra Italia e Svizzera storicamente e intimamente legate da scambi culturali e commerciali.

“Dalla scuola svizzera e dai miei genitori ho ereditato la perseveranza, la costanza, la disciplina, il fatto di non spaventarmi di fronte alle sfide mentre la mia parte più libera, più goliardica e più pazzerella è assolutamente di matrice italiana”.

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La Svizzera è ancora poco conosciuta dagli italiani

“Questa alleanza è un’opportunità unica per il mercato italiano” afferma Christina Gläser, direttrice di Svizzera Turismo Italia. “Con la solarità e l’energia di Michelle, porteremo alla ribalta una destinazione attraente, sostenibile e con tante proposte accattivanti per l’estate”.

Svizzera Turismo l’ha coinvolta per raccontare con la vivacità e l’ironia che la contraddistingue le mille sfaccettature di un paese che, a dire di Michelle, è molto apprezzato dagli italiani ma ancora poco conosciuto.

“Ho accettato con gioia la proposta di Svizzera Turismo perché è l’occasione per far conoscere a un pubblico più ampio possibile la bellezza delle montagne, il suo patrimonio culturale e la cura per il territorio che contraddistingue i suoi abitanti”, aggiunge la presentatrice ed ex modella.

Svizzera Turismo ha da poco lanciato il suo manifesto per il turismo sostenibile, Swisstainable, che valorizza l’amore per la propria terra e l’attenzione per l’ambiente che è parte integrante della cultura svizzera.

“Ricordo che da piccola – parlo già di 35 anni fa – con la scuola ci mandavano in giro con un carretto nelle case a raccogliere la carta e la plastica” racconta la Hunziker.

Schweiz Tourismus : Julia Kaffka

La Svizzera e il suo impegno per la sostenibilità

La Svizzera, infatti, è impegnata da decenni nell’ambito della sostenibilità. Si pensi all’uso intensivo dell’energia idrica, alle località car-free e al lungimirante potenziamento della rete di mezzi di trasporto pubblico su tutto il territorio nazionale. Ogni giorno 9000 treni percorrono i circa 3000 chilometri della rete ferroviaria delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS).

Pressoché ogni località della Svizzera può essere raggiunta con i mezzi di trasporto pubblico e le FFS vendono ogni anno circa 3 milioni di abbonamenti. “Era abituale muoversi in treno per fare le gite scolastiche o per andare a sciare con la propria famiglia”, conferma la Hunziker.

In Svizzera è possibile nuotare perfino in città: una prerogativa unica nel suo genere.

Con i suoi 1500 laghi, la Svizzera è il castello d’acqua d’Europa e la sorgente di molti fiumi, tra cui ad esempio il Reno. Più di un ottavo della superficie della Svizzera (5269 km2) è composto da un totale di 19 parchi. Inoltre, la legge forestale prescrive da 125 anni che il 30% del territorio svizzero sia ricoperto di boschi.

E la tendenza è in aumento. La qualità dell’aria in Svizzera è eccellente. Da sempre è famosa come stazione di climaterapia e, già nel 1853, venne scoperto il clima salutare dell’aria di montagna di Davos.

È il Paese con il più alto consumo pro capite di prodotti biologici al mondo. Inoltre, i rivenditori al dettaglio svizzeri occupano da anni i primi posti nelle classifiche internazionali di sostenibilità. La Svizzera è uno dei Paesi leader al mondo nel settore del riciclaggio e della gestione dei rifiuti. Viene riutilizzato quasi il 90% delle bottiglie in PET.

Schweiz Tourismus : Nicola Fuerer

La sostenibilità come arricchimento

La sostenibilità è una necessità per preservare le risorse per le generazioni future ma è anche un’esigenza che è emersa prepotentemente con la pandemia. Gli ospiti vogliono respirare aria pura, fare movimento, viaggiare in sicurezza e ritrovare il gusto della convivialità. La natura emoziona quando è incontaminata.

La Svizzera è una destinazione di viaggio nota per le sue montagne spettacolari, le gole selvagge, i boschi mistici: la natura riempie di energia. Anche Michelle Hunziker sottolinea questi due aspetti. “Sostenibilità e autenticità sono oggi imprescindibili. Anche nel turismo. Ricerchiamo il contatto con la natura, siamo affascinati dalle persone che si prendono cura di ciò che li circonda e che tramandano il sapere artigianale.

Nell’era del fake, abbiamo bisogno di autenticità, sia nelle relazioni personali sia nei viaggi”. La possibilità di incontrare le persone e di conoscere la storia dei luoghi è un altro dei pilastri di Swisstainable.

Viaggiare in modo sostenibile non implica per forza delle rinunce. Un viaggio sostenibile vuol dire più consapevolezza, pienezza e intensità. Ed è proprio questo principio che si ritrova come filo conduttore di Swisstainable.

Per questo Svizzera Turismo invita gli ospiti a: vivere da vicino la natura incontaminata, consumare prodotti regionali, conoscere l’autentica cultura locale, prolungare il proprio soggiorno per approfondire la conoscenza del territorio.

I soggiorni lunghi non solo influiscono positivamente sul riposo, ma anche sull’ambiente e sull’economia locale. In Svizzera, anche le valli più isolate sono raggiungibili con i trasporti pubblici. Ciò aumenta le possibilità di esplorare tutto il territorio.

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Le tappe del viaggio di Michelle: dal Ticino a Lucerna, da St. Moritz ad Andermatt

Parte da Milano in compagnia di due chef stellati, Carlo Cracco e Andreas Caminada, il viaggio di Michelle Hunziker in terra elvetica. “Sono due esempi viventi di cosa significhi essere attenti alla sostenibilità ma senza rinunciare alla creatività e all’esclusività di un’esperienza gourmet stellata”, racconta Michelle Hunziker.

Andreas Caminada, chef svizzero 3 stelle, è da sempre legato ai prodotti del territorio del suo Cantone, i Grigioni. Nel suo maniero di Fürstenau, lo Schloss Schauenstein, cucina con ingredienti sempre diversi che lui stesso seleziona visitando i produttori.

Trote fresche dei fiumi di montagna, carne secca essiccata all’aria dei boschi, centinaia di varietà di mele e decine di patate colorate, mais bianco, asparagi di Coira (capitale del Cantone) o ancora agnello d’alpeggio: la natura nei Grigioni è assai prodiga. Caminada sfrutta questa abbondanza e la trasforma.

A fine giugno ha inaugurato un nuovo ristorante vegetariano, l’OZ. La filiera qui è cortissima perché cucina gli ortaggi che crescono nel giardino del suo castello.

OZ, oggi in reto-romancio, sottolinea proprio questa filosofia che valorizza ciò che la natura dona, senza artifici. Il menu, quindi, varia a seconda della stagione, ogni verdura è diversa dall’altra perché tutto è all’insegna della biodiversità.

La filosofia di Carlo Cracco non si discosta da quella dell’amico d’oltralpe. Sua l’idea di aprire un ristorante didattico nel Parco del Ticino, a Villa Terzaghi, in cui gli allievi imparano a valorizzare i prodotti di filiera di questa oasi protetta che costituisce un tesoro di biodiversità a pochi passi da Milano.

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Da Milano alla Svizzera il passo è breve

Basta sfruttare i collegamenti Eurocity e tutta la rete capillare dei trasporti pubblici. Ad agosto Michelle Hunziker esplorerà due regioni, il Ticino e la Regione del Lago di Lucerna, viaggiando sul Gotthard Panorama Express, un percorso panoramico che prevede una tappa in treno da Lugano a Flüelen lungo la vecchia tratta del Gottardo e una tappa in battello da Flüelen a Lucerna, sull’omonimo lago.

“Sono molto curiosa di partire. Sempre impegnata con mille progetti non ho ancora avuto modo di provare tutti i trenini panoramici. Sarà una scoperta anche per me”. Le esperienze in Ticino e a Lucerna seguono naturalmente la filosofia della Swisstainable.

Michelle farà un salto nel Mendrisiotto, la zona poco oltre confine, costellata di vigneti e da piccoli borghi. La sua icona è il Fiore di Pietra, disegnato da Mario Botta, che svetta sulla cima del Monte Generoso.

Raggiungibile naturalmente con l’immancabile ferrovia a cremagliera. A Lugano toccherà l’anima verde di questa cittadina che offre tantissime esperienze sul lago e sui “monti” di casa. Un po’ di storia a Bellinzona con i castelli viscontei, patrimonio Unesco.

Finito il tour ticinese, si prende il treno con ampie vetrate panoramiche in direzione Flüelen. Lasciata Bellinzona, il paesaggio si trasforma man mano che ci si avvicina alla zona del Gottardo: dalla macchia mediterranea ai pascoli punteggiati di rocce. Sbucati nella parte nord del tunnel del Gottardo, si comincia a scendere verso Flüelen.

Il viaggio in battello conduce ad ammirare i luoghi simbolo della Svizzera: la cappella di Tell e la roccia di Tell, il prato del Rütli dove i primi cantoni fecero il giuramento che sancì la nascita della Confederazione nel 1291 e lo Schillerstein, monumento in roccia dedicato a Schiller.

A Lucerna ci si immerge nella città della musica, delle chiese e delle piazze con gli edifici decorati. Un tuffo nel passato ma con uno sguardo alla contemporaneità testimoniata dall’auditorium KKL, disegnato da Jean Nouvel.

Una chicca imperdibile è il Museo dei Trasporti, un enorme parco tematico che raccoglie una collezione di locomotive, imbarcazioni, velivoli, bici che testimoniano l’avventura della mobilità.

Qui Michelle si cimenterà con The Edge, un’arrampicata virtuale sul Cervino. Un’esperienza davvero incredibile! E, meteo permettendo, ci sarà poi il tempo per un bagno al lago e un aperitivo nel romantico Seebadi, il bagno cittadino in stile Bell’Epoque.

St. Moritz in chiave estiva e poi Andermatt in chiave invernale sottolineano come sia possibile coniugare una vacanza lussuosa con il rispetto del territorio. St. Moritz da anni è impegnata nell’utilizzo di energia rinnovabile, dal geotermico per riscaldare gli hotel al fotovoltaico per gli impianti di risalita.

I suoi 5 stelle invitano a consumare piatti regionali e propongono esperienze a contatto con la natura. Michelle Hunziker ne proverà alcune come lo Yoga, il Paddle e un itinerario in mountain-bike con degustazione. Il viaggio ad Andermatt è programmato per il prossimo inverno.

Non può mancare un’esperienza sugli sci in questo comprensorio ai piedi del Gottardo dove si può prendere perfino un treno per raggiungere le piste. Anche Andermatt promuove un turismo sostenibile con tante iniziative concrete. Gli impianti di risalita sfruttano l’energia eolica ed idroelettrica.

Tutti i ristoranti sono “plastic-free” ed è stato inventato un sistema per conservare la neve d’estate. “Non vedo l’ora di partire e di raccontare le tantissime esperienze che si possono fare in Svizzera” dichiara entusiasta Michelle Hunziker. “Con l’aiuto di Michelle partiremo alla conquista del cuore degli italiani” afferma la direttrice.

Viaggiare in treno con il promo code di Michelle Hunziker

Da settembre a dicembre sarà possibile viaggiare sui treni Eurocity a prezzi scontati. L’iniziativa rappresenta un incentivo a usare i treni che collegano Milano, Bologna, Genova e Venezia con le principali città svizzere. “Per gli svizzeri muoversi coi mezzi pubblici è una forma mentis” sottolinea Michelle. “Si arriva in treno in centro in città e poi è tutto a portata di mano. Si può davvero fare a meno dell’auto”.

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Una notte nelle brughiere di "Cime Tempestose": la camera da letto di Cathy è su Airbnb

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Per celebrare l'uscita del nuovo film "Cime Tempestose" con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb invita i viaggiatori a soggiornare nella camera da letto di Catherine Earnshaw

Ci sono storie che non smettono mai di parlare al presente. Cime Tempestose è una di queste: un romanzo che continua a essere riscoperto, reinterpretato, riletto attraverso il cinema, la moda, l’immaginario collettivo.

Proprio per celebrarne l'importanza e la fama internazionale, in occasione dell’uscita del nuovo film diretto da Emerald Fennell, atteso nelle sale il 12 febbraio con Margot Robbie e Jacob Elordi, Airbnb ha scelto di celebrare uno dei grandi amori tormentati della letteratura trasformandolo in un’esperienza di viaggio unica, immersa nei paesaggi selvaggi che hanno ispirato Emily Brontë.

Lo Yorkshire (in particolare il West Yorkshire, dove sono state girate molte scene del film) diventa così non solo uno sfondo, ma un vero e proprio personaggio.

Ed è proprio qui, tra brughiere battute dal vento e dimore cariche di storia, che Airbnb apre per la prima volta le porte della camera di Cathy Earnshaw a Thrushcross Grange, offrendo a tre coppie la possibilità di vivere una notte ispirata all’universo di Cime Tempestose.

Un’esperienza (che noi abbiamo vissuto in anteprima) pensata per chi sogna di abitare, anche solo per una sera, il romanticismo inquieto e assoluto di questo racconto senza tempo.

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La camera di Cathy a Thrushcross Grange: dormire dentro una storia

Entrare nella camera di Cathy Earnshaw significa varcare una soglia emotiva prima ancora che fisica. L’ambiente, ricreato seguendo la visione cinematografica di Emerald Fennell, restituisce l’intensità del personaggio e il modo in cui viene idealizzato dallo sguardo di Edgar Linton. Nulla è decorativo in senso superficiale: ogni dettaglio contribuisce a evocare una presenza, un carattere, una tensione emotiva che richiama direttamente Cime Tempestose.

Lamoquette è rosa pallido. Le pareti sono ricoperte di venature. I tessuti ricchi di texture e i piccoli elementi simbolici (come le ciocche di capelli intrecciate nel tavolo) costruiscono uno spazio che sembra davvero vissuto. È una stanza che racconta una donna complessa, inquieta, passionale, e che invita chi vi soggiorna a rallentare, osservare, sentire.

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L’esperienza non si limita alla camera da letto. Anche la sala da pranzo di Thrushcross Grange fa parte del soggiorno: qui gli ospiti vengono accolti per una cena a lume di candela ispirata ai sapori dello Yorkshire e ai pasti presenti nella trasposizione cinematografica.

Il racconto continua attraverso il cibo, in un’atmosfera intima che richiama l’eleganza austera delle dimore inglesi.

La serata prosegue con un momento di ascolto dedicato alla colonna sonora ufficiale del film, che include brani di Charli XCX, pensato come uno spazio di raccoglimento e connessione emotiva. A chiudere l’esperienza, un vinile esclusivo ispirato al film viene consegnato agli ospiti come ricordo tangibile di questa immersione nell’universo di Cime Tempestose.

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Alla scoperta dei luoghi di Cime Tempestose 

Dormire nella camera di Cathy è solo una parte di un racconto più ampio che lega Cime Tempestose al territorio che lo ha generato. Il soggiorno include infatti una serie di attività curato e ispirato al mondo del romanzo, e pensate per esplorare il legame profondo tra storia, paesaggio e immaginario letterario.

Tra le esperienze proposte, una passeggiata a cavallo attraverso le brughiere dello Yorkshire permette di attraversare fisicamente quei panorami aspri e indomiti che hanno alimentato l’atmosfera del romanzo e del film.

Non manca un tradizionale afternoon tea, dedicato ai sapori locali e alla convivialità, e la visita alla Brontë Parsonage, la casa museo delle sorelle Brontë, dove è possibile comprendere più da vicino il contesto culturale e familiare da cui è nato Cime Tempestose.

Come prenotare il soggiorno su Airbnb

L’esperienza è disponibile dal 27 febbraio al 4 marzo per tre soggiorni distinti, ciascuno per due persone, ed è completamente gratuita.

Le richieste di prenotazione potranno essere inviate a partire dal 20 febbraio sul sito web ufficiale.

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Grace La Margna: un nuovo indirizzo del lusso alpino a St Moritz

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A Saint Moritz arriva Grace La Margna, nuovo boutique hotel che unisce passato Art Nouveau e lifestyle contemporaneo. Ristoranti iconici, SPA dedicata al benessere e un’atmosfera esclusiva da vivere tutto l’anno, portano in scena il glamour senza tempo della perla dell’Engadina. 

Aperto nel 2023, Grace La Margna segna un nuovo capitolo dell’ospitalità alpina, riportando in vita un indirizzo storico con uno sguardo decisamente contemporaneo. Una nuova visione per St. Moritz, pensata per chi cerca emozione, stile e autenticità.

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Lo studio d'architettura londinese Divercity Architects e la designer d'interni Carole Topin sono stati incaricati dell'ideazione di questo progetto, con una missione: rileggere in chiave contemporanea una storica icona alpina senza perderne il fascino. 

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Missione compiuta, un nuovo esclusivo concetto di ospitalità, rivolto a chiunque sia alla ricerca di un luogo magico e accogliente per vivere la città in tutte le stagioni dell’anno. L’hotel, infatti, resta aperto per 365 giorni l’anno, perchè qui ogni stagione ha una storia da raccontare. 

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Immerso nella natura iconica dell’Engadina, Grace La Margna dialoga con il paesaggio e ne assorbe l’essenza. La vista sul Lago di St. Moritz è un invito silenzioso a lasciar andare i pensieri. L’acqua immobile riflette il cielo e le cime, mentre lo sguardo si perde in paesaggi ariosi, ampi, essenziali, capaci di far vagare la mente senza meta. 

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L’aria è pura, frizzante, quasi terapeutica. Entra dalle grandi vetrate ad arco, riempie le stanze, rigenera i sensi a ogni respiro. Tra luce alpina e silenzi preziosi, St. Moritz si rivela nella sua forma più autentica: elegante, naturale, profondamente rigenerante.

L’edificio La Margna, costruito all’inizio del XX secolo nello stile Art Nouveau, è una meravigliosa “cartolina”, elegante, scenografica, intrisa di un fascino senza tempo che racconta il passato più glamour di St. Moritz.

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All’interno spazi sontuosamente restaurati, 47 suite e camere con una vista panoramica che comincia con il lago, prosegue verso le montagne e arriva fino al cielo. All’ala storica, si collega una nuova costruzione, con uno stile più moderno che punta sulla congiuntura tra interno ed esterno grazie alle ampie vetrate panoramiche. Qui le ulteriori 17 camere e suite spaziose e l’esclusiva Grace Penthouse, con terrazza privata e vasca idromassaggio, completano questo paradiso alpino.

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Qui si viene per rallentare, rilassarsi, respirare. E non solo, qui infatti ogni ambiente invita a fermarsi un po’ di più. Punto di riferimento anche per la clientela locale, i bar e i ristoranti sono parte integrante dell'esperienza del Grace La Margna.

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C’è qualcosa che richiama l’après-ski di una volta, quello fatto di eleganza rilassata e sorrisi arrossati dal freddo al N/5 - THE BAR,  il luogo dove il passato glamour di St. Moritz incontra il presente. Guidato dal Bar Manager & Master Mixologist Mirco Giumelli, la cultura del bar viene celebrata e reinventata nell’imponente cornice delle pareti Art Nouveau, che hanno ascoltato tanto e tuttora continuano ad accogliere nuovi racconti (e brindisi).

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E poi il THE VIEW, guidato dall’Executive Chef Andrea Bonini, che interpreta l’“all day fine dining” come un’esperienza conviviale, elegante ma senza rigidità. Affacciato sul lago, qui la giornata inizia con una colazione che è già un rituale: paste fatte in casa ogni giorno, da assaporare senza fretta, con la luce che entra morbida e il lago immobile là fuori (e magari qualche fiocco di neve per condire tutto di magia). La sera, l’atmosfera cambia ma non perde la sua anima. A cena, la pizza dal forno a legna diventa un invito a sentirsi altrove, sapori sinceri, piatti pensati per essere condivisi, con una cucina che sembra un viaggio sensoriale attraversa il Mediterraneo pur restando nel cuore delle Alpi. 

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E poi ancora il THE MAXMORITZ, legno e design alpino per una cucina tipica svizzera in un ambiente caldo e avvolgente e il Beefbar per un tocco internazionale e contemporaneo.

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Infine, non poteva mancare la SPA, una vera e propria oasi di benessere, un angolo esclusivo di relax che si estende su 700 mq. Con una filosofia orientata al massimo comfort, offre saune, bagno turco, trattamenti personalizzati, un rifugio nel rifugio, per chi cerca rigenerazione totale. 

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Dopo una cena che scalda il cuore, una giornata dedicata al benessere o un risveglio lento tra design e luce alpina, tutti davanti all'imponente camino. Il cuore caldo delle serate alpine: fiamme che danzano lente, luce soffusa, conversazioni che potrebbero durare per sempre (come la nostra intervista, nata proprio qui). Un divano accogliente, un drink ben miscelato, il crepitio del fuoco — e il tempo smette di correre. Tutto, semplicemente, invita a restare ancora un po’.

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5 weekend romantici per dare un boost alla vostra relazione

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Borghi senza tempo, paesaggi che sembrano dipinti e città che parlano d’amore: l’Italia è il luogo perfetto per un weekend romantico

Organizzare un weekend romantico in Italia è uno dei modi più semplici per ritagliarsi un momento di intimità e bellezza.

Il nostro Paese offre mete suggestive capaci di trasformare anche pochi giorni in un vero viaggio romantico, tra paesaggi mozzafiato, città d’arte e luoghi che invitano a rallentare.

Che si tratti di una fuga di coppia o di una celebrazione speciale, scegliere la destinazione giusta fa la differenza.

5 destinazioni per un weekend romantico indimenticabile

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Costiera Amalfitana, il fascino di un weekend romantico

La Costiera Amalfitana è una delle mete romantiche in Italia più amate, perfetta per un weekend fuori porta all’insegna della bellezza. I suoi panorami spettacolari, con le case colorate affacciate sul mare e le strade panoramiche sospese tra cielo e acqua, creano un’atmosfera profondamente suggestiva.

Una passeggiata al tramonto tra Positano e Amalfi, una cena vista mare o un soggiorno in un boutique hotel rendono questa destinazione ideale per chi sogna un viaggio romantico intenso e indimenticabile.

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Verona, la città dell’amore per una fuga fuori porta

Verona è da sempre considerata una delle città più romantiche d’Italia, una meta perfetta per un weekend romantico di coppia. Passeggiare tra Piazza delle Erbe e Ponte Pietra, seguendo il corso dell’Adige, significa immergersi in un’atmosfera elegante e senza tempo.

Il fascino della città non risiede solo nella storia di Romeo e Giulietta, ma anche nella sua capacità di offrire angoli intimi, cene a lume di candela e scorci suggestivi che rendono ogni fuga romantica unica.

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Langhe, una destinazione romantica tra colline e vigneti

Le Langhe rappresentano una delle destinazioni romantiche più affascinanti del Nord Italia, ideali per chi desidera un weekend fuori porta lontano dalla frenesia. Qui il romanticismo è fatto di colline dolci, vigneti ordinati e borghi silenziosi che invitano alla lentezza.

Un viaggio romantico nelle Langhe significa degustazioni di vino al tramonto, passeggiate panoramiche e soggiorni in relais immersi nella natura, perfetti per ritrovare la complicità di coppia.

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Matera, weekend romantico in una città senza tempo

Matera è una delle mete suggestive in Italia che più colpiscono per intensità emotiva, ideale per un weekend romantico fuori porta. I suoi Sassi, patrimonio dell’umanità, creano uno scenario unico e profondamente evocativo, soprattutto al calare della sera.

Dormire in una dimora scavata nella roccia, esplorare i vicoli illuminati e vivere il silenzio della città rende Matera una destinazione romantica sorprendente, capace di lasciare un ricordo indelebile.

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Weekend romantico sul Lago di Como

Il Lago di Como è sinonimo di eleganza e romanticismo, una delle mete romantiche in Italia perfette per una fuga di coppia. Le sue ville storiche, i giardini affacciati sull’acqua e i borghi pittoreschi come Bellagio e Varenna creano un’atmosfera raffinata e rilassante.

Un weekend fuori porta sul Lago di Como è fatto di gite in battello, aperitivi al tramonto e passeggiate lungo il lago, perfetti per chi cerca una destinazione suggestiva e senza tempo.

Scegliere una di queste mete romantiche in Italia significa trasformare un semplice weekend fuori porta in un’esperienza da ricordare. Luoghi diversi, ma accomunati dalla capacità di farci sentire al centro di un viaggio romantico autentico, fatto di bellezza, emozioni e momenti condivisi.

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Dagli sci alla Spa, a Nassfeld Pramollo la vacanza d'inverno è tra sport e relax

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Dopo una giornata sulla neve, le atmosfere alpine e il caldo abbraccio della Spa fanno del Falkensteiner Hotel Sonnenalpe la promessa per una vacanza da ricordare. Alla portata di tutti

C’è un luogo, al confine tra la Carnia e la Carinzia, dove distese di neve immacolata brillano sotto un sole che non tramonta mai. 110 chilometri di piste, 30 moderni impianti di risalita, un microclima unico: Nassfeld Pramollo è uno dei comprensori sciistici più moderni d'Europa. Ma non solo. È un microcosmo capace di trasformarsi da paradiso adrenalinico per gli amanti delle discese in pista e freeride a parco giochi sicuro per i bambini. Fino a diventare una cornice suggestiva per gli appassionati di escursionismo lento alla ricerca di un rifugio in cui rigenerarsi a contatto con la natura. 

A 1.500 metri d’altitudine, proprio nel cuore di questo giardino d'inverno, il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe - family hotel in stile alpin design immerso tra prati e boschi, direttamente sulle piste - è il luogo ideale in cui soggiornare.

Giornate sugli sci che non finiscono mai (neppure la sera) per gli sciatori irriducibili, pause rilassanti per chi ama vivere la natura d'inverno a ritmi slow. Al mattino basta aprire la finestra per godersi lo spettacolo da cartolina: montagne imbiancate, la neve che scintilla sotto il sole. E con gli occhi pieni di bellezza, la vacanza può davvero iniziare.

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Dalla colazione direttamente in pista

Dopo una colazione da campioni, a base di di specialità regionali, si è già pronti per sciare. Il deposito per l’attrezzatura da sci è direttamente in hotel, dove si può richiedere anche il noleggio. E informazioni sulla scuola. E chi non ha ancora lo skipass può acquistarlo direttamente alla reception, approfittando di tariffe agevolate.

Parola d’ordine: no stress! È questa l’essenza di una vacanza invernale al Falkensteiner Hotel Sonnenalpe di Nassfeld, una vera e propria “terrazza soleggiata delle Alpi”. 

È proprio qui la pista Carnia, lunga in totale 7.6 km, di cui due chilometri di discesa illuminata - la più lunga delle Alpi. Così la notte in questo angolo di Carinzia si trasforma in un palcoscenico per sciatori instancabili.

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Ma non mancano i tracciati per i principianti, per i più piccoli e tante alternative per chi semplicemente vuole trascorrere una giornata di pausa sulla neve. Slittino, escursioni invernali, sci di fondo su oltre 80 chilometri di tracciati o romantiche passeggiate in slitta trainata da cavalli attraverso valli innevate rendono ogni giornata speciale. Le famiglie con bambini piccoli apprezzano soprattutto i dolci pendii e i sentieri tranquilli intorno all’hotel, perfetti per il primo incontro dei più piccoli con la neve.

 E lungo le piste gli accoglienti rifugi invitano tutti per una pausa gastronomica.

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Relax e benessere all’Acquapura SPA

Dopo una giornata all’aria aperta, è il momento di rallentare. L’Acquapura SPA, con i suoi 1.700 m², offre un’oasi di puro benessere: piscine interne ed esterne per lasciarsi andare, saune e aree relax ideali per ritrovare equilibrio e nuova energia. Chi desidera concedersi un momento speciale può scegliere tra massaggi e trattamenti rigeneranti, perfetti per ricaricare corpo e mente.

Nel frattempo, i più piccoli sono in ottime mani al Falky Almland: all’interno si gioca, si crea e si ascoltano storie insieme, mentre all’esterno il pupazzo di neve aspetta nuovi compagni di avventura.

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Vacanza in stile alpino

Il Falkensteiner Hotel Sonnenalpe racchiude tutto ciò che rende perfetta una vacanza invernale: posizione privilegiata direttamente nel comprensorio sciistico, camere eleganti, fascino alpino, assistenza attenta nell’area giochi dedicata ai bambini Falky Land e una raffinata cucina alpina e mediterranea.

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