È vero, la Toscana è la meta n. 1 per le winelovers, ma queste altre 9 destinazioni vi sorprenderanno!
Secondo una ricerca citata da Wine & Travel Magazine, la Toscana è in cima alle località europee per amanti del vino, con un punteggio di 8,43 su 10. E non stupisce: in Europa basta scegliere un punto sulla mappa per trovare colline disegnate da filari, castelli e borghi pieni di cantine.
L’inizio dell’autunno è il momento perfetto per i winelovers: vendemmia, foliage, feste di paese e temperature che invogliano a stare all’aperto con il bicchiere in mano. Qui trovate dieci destinazioni in Europa per winelovers dove il vino è protagonista, ma il panorama è quello che vi farà riempire il rullino dello smartphone.
Perché l’Europa è il paradiso dei winelovers
L’Europa concentra alcune tra le regioni vinicole più antiche del mondo, una fitta costellazione di DOC, DOCG e AOC costruita in secoli di viticoltura. Ogni valle, ogni collina, ha una sua storia e un vitigno simbolo.
Molti di questi paesaggi sono riconosciuti anche dall’UNESCO. La regione vinicola dell’Alto Douro in Portogallo è Patrimonio dell’Umanità dal 2001, così come la Wachau in Austria, tratto spettacolare di Danubio modellato da vigneti e monasteri barocchi. Non sono solo mete “per bere bene”: sono veri paesaggi culturali.
Per voi, questo significa una cosa semplice: in un unico viaggio potete abbinare degustazioni in cantina, passeggiate tra i filari, musei del vino, borghi medievali e pranzi lunghissimi in trattoria. Il tutto spesso a poche ore di treno o volo dall’Italia.
Quando andare: vendemmia, foliage e non solo
L’autunno resta la stagione d’oro. Tra settembre e ottobre vivete la vendemmia in Langhe, Chianti o Rioja, trovate eventi dedicati, visite in cantina estese e colline che si colorano di rosso e oro. È anche il momento più affollato, quindi serve prenotare con anticipo.
La primavera è perfetta se preferite i paesaggi verdissimi e l’aria fresca, con meno turisti e prezzi più morbidi. L’estate funziona benissimo nelle valli fluviali come Mosella, Douro e Wachau, dove si alternano degustazioni e gite in barca, magari con un bicchiere di bianco freddissimo in mano.
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10 destinazioni con vino top e panorami da cartolina
- Toscana, tra Chianti e Val d’Orcia
Colline morbide, filari ordinati, casali di pietra e cipressi. Base ideale: Siena, Firenze o piccoli borghi come Panzano e Montalcino. Nel calice: Chianti Classico, Brunello, Vino Nobile.
- Langhe, Roero e Monferrato
Patrimonio UNESCO, offrono colline a perdita d’occhio, nebbia morbida al mattino e borghi come Barolo e Neive. Perfette per chi ama rossi strutturati: Barolo, Barbaresco, Nebbiolo.
- Champagne, tra Reims ed Épernay
Colline gessose coperte di vigneti, villaggi eleganti e chilometri di cave sotterranee. Potete alternare grandi maison a piccoli vigneron indipendenti, brindando con calici di bollicine vista filari.
- Bordeaux e Saint-Émilion
Migliaia di châteaux circondati da vigne, strade panoramiche lungo la Garonna e il borgo medievale di Saint-Émilion, scenografico in ogni stagione. Ideale per unire città e campagna.
- Alsazia, sulla Route des Vins
Villaggi da fiaba come Riquewihr ed Eguisheim, case a graticcio e balconi di gerani, il tutto circondato da colline di Riesling e Gewürztraminer. Si gira benissimo in auto o in bici elettrica.
- La Rioja, nord della Spagna
Vigneti ondulati, borghi storici e bodega di design come il complesso Marqués de Riscal. In autunno le colline si tingono di rame e non mancano feste popolari dedicate al vino.
- Valle del Douro, Portogallo
Terrazzamenti spettacolari che scendono verso il fiume, quintas storiche e crociere lente tra Porto e Barca d’Alva. Panorama iconico dal miradouro di São Leonardo da Galafura, soprattutto al tramonto.
- Valle della Mosella, Germania
Vigneti ripidissimi, castelli romantici e curve del fiume che sembrano disegnate. La ciclabile della Mosella permette di spostarsi tra borghi e cantine assaggiando Riesling minerali senza toccare l’auto.
- Wachau, Austria
Tratto di Danubio tra Melk e Krems, con abbazie barocche, piccoli paesi e vignetiche scendono al fiume. Potete salire sul battello, scendere in un villaggio e risalire a piedi tra i filari.
- Goriška Brda, “Toscana” slovena
A pochi chilometri dal confine italiano, colline morbide, frutteti e vigne con vista sulle Alpi Giulie e, nelle giornate limpide, fino all’Adriatico. Agriturismi e piccole cantine rendono l’atmosfera molto rilassata.
Come organizzare un viaggio tra le vigne
Per un primo assaggio, un weekend lungo basta: scegliete una base comoda (un borgo centrale o una piccola città) e limitatevi a due o tre cantine al giorno, prenotando in anticipo in alta stagione, soprattutto in Champagne, Langhe e Toscana. Se volete muovervi in modo slow, puntate su Mosella, Douro o Wachau, dove esistono ciclabili, treni regionali panoramici e battelli che collegano i paesi lungo il fiume: il panorama lo godete davvero, il tasso alcolemico ringrazia.
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