Dimenticate la Spagna e il Portogallo: questa capitale incastonata tra le montagne è la più ambita per il 2027
Secondo il report globale Travel Trends 2027 di Skyscanner, 57% degli italiani prevede di viaggiare nel 2027 quanto nel 2026 e un ulteriore 28% conta di farlo ancora di più. In altre parole, la voglia di partire resiste all’inflazione e spinge a cercare mete nuove, meno ovvie, dove il rapporto tra valore e prezzo sia davvero convincente. È proprio incrociando milioni di ricerche di voli con un sondaggio su decine di migliaia di viaggiatori che Skyscanner ha individuato la città con la crescita più sorprendente.
Questa città non ha mare, non ha grattacieli di vetro e, finora, non è comparsa su molti feed social italiani. Eppure le sue ricerche di volo sono esplose: a livello globale l’interesse è cresciuto di oltre il 500% in un anno, mentre in Francia le richieste sono salite del 322%. Il suo nome è Bishkek, capitale del Kirghizistan, affacciata sulle montagne del Tian Shan e pronta a trasformarsi nella nuova ossessione di chi sogna natura, cultura e silenzio.
Il boom di Bishkek nei dati Skyscanner
Nel report, Skyscanner non guarda alle città più visitate in assoluto, ma a quelle che stanno crescendo più velocemente nelle ricerche di voli andata e ritorno. Per stilare la classifica delle destinazioni emergenti per il 2027, il motore di ricerca ha confrontato le ricerche effettuate tra gennaio e giugno 2026 per viaggi nel 2026 con lo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato è che Bishkek balza in testa alla lista mondiale, con un incremento di oltre cinque volte.
(*** Continua sotto la foto ***)
In Europa occidentale l’effetto sorpresa è ancora più evidente. Per esempio, tra i viaggiatori francesi le ricerche verso la capitale kirghisa sono aumentate del 322%, come mostra un’analisi recente di Skyscanner. Nei comunicati italiani la città entra comunque sul podio delle mete in maggiore crescita, con un balzo superiore al 300%. Tradotto: sempre più persone la digitano nella barra di ricerca quando iniziano a pianificare le ferie.
Essere la "destinazione più cercata" non significa che le strade di Bishkek siano già affollate di turisti. Vuol dire che la curiosità si è accesa e che, se vi piace arrivare prima delle masse, il momento giusto per pensarci è proprio adesso.
Una capitale verde tra i monti del Tian Shan
Geograficamente, Bishkek si trova nel cuore dell’Asia centrale, quasi incastonata tra le cime nevose della catena del Tian Shan. Appena atterrate, la prima impressione è quella di una città insolitamente verde per una capitale: larghi viali alberati, canali d’irrigazione che scorrono ai bordi delle strade, parchi ovunque. Nei mesi estivi l’ombra degli alberi è una benedizione, d’inverno le montagne bianche disegnano lo sfondo di ogni foto.
Il centro si gira facilmente a piedi: piazze monumentali di epoca sovietica convivono con caffè moderni e piccoli ristoranti di cucina locale. Il cuore più autentico però è l’Osh Bazaar, il grande mercato coperto dove si comprano frutta secca, spezie, pane caldo, tappeti e i tipici cappelli bianchi in feltro. È il posto giusto per osservare la vita quotidiana, trattare sul prezzo con i venditori e assaggiare lagman e manty ancora fumanti.
A una quarantina di chilometri dal centro si apre il parco nazionale di Ala-Archa, una valle glaciale che sembra pensata apposta per gli amanti del trekking. Dalle passeggiate facili lungo il fiume alle salite più impegnative verso cascate e ghiacciai, qui si trova la versione montana del "respiro profondo". Poco più in là iniziano gli altipiani dove si può dormire in una yurta tradizionale, cavalcare tra i prati alpini e intuire cosa significhi davvero uno stile di vita nomade.
Detox digitale, grandi odissee e viaggi attivi: perché metterla in lista
Nel report Skyscanner, Bishkek incarna almeno tre grandi tendenze per il 2027. La prima è il detox digitale: molti viaggiatori dicono di voler spegnere lo smartphone in ferie e cercare natura e silenzio. Qui, tra montagne e steppe, il rumore di fondo è davvero minimo.
La seconda sono le grandi odissee, i viaggi lungo rotte storiche come la Via della Seta, di cui il Kirghizistan è uno dei capitoli più intatti. La terza è la gym-cation: trekking, cavallo, ciaspolate e giornate all’aria aperta trasformano la vacanza in una palestra naturale.
Dal punto di vista pratico, il costo della vita resta contenuto rispetto a molte capitali europee e anche hotel e ristoranti sono accessibili. Dall’Italia si arriva di solito con uno scalo, in circa otto-dieci ore. Secondo il portale Viaggiare Sicuri della Farnesina, i cittadini italiani possono entrare in Kirghizistan senza visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni nell’arco di 60, ma è prudente verificare eventuali aggiornamenti prima di prenotare.
© Riproduzione riservata