Vitamina E, a cosa serve e perché è fondamentale in Primavera

olio di avocadoolio di avocado
Contrasta il gonfiore, fa bene alla pelle e combatte la stanchezza: ecco perché in Primavera è importante fare incetta di Vitamina E

La Vitamina E è un’ottima alleata soprattutto in Primavera.

Se vi state chiedendo che vitamine prendere in questa stagione, una vitamina che rappresenta un valido supporto al benessere fisico ed emotivo è la vitamina E. Chiamata anche tocoferolo, ha proprietà antiossidanti, utili per contrastare stress ossidativo e radicali liberi, che favoriscono l’invecchiamento.

In quali cibi si trova la vitamina E?

Tra le migliori fonti alimentari di vitamina E ci sono i semi, in particolare quelli di girasole, la frutta secca a guscio come le mandorle, le nocciole e le noci, le olive e l’olio evo, ma anche le verdure a foglia verde in particolare la cicoria e gli spinaci. E ancora in alcune varietà di frutta fresca come l’avocado, le more e l’uva.  Nella stagione primaverile consumare con una certa regolarità in una dieta sana ed equilibrata i cibi che ne sono maggiormente ricchi aiuta a stare alla larga da malesseri e disturbi.

Quali benefici apporta la vitamina E

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avocado pane integrale

Contrasta il gonfiore

Nei mesi primaverili con le temperature in salita il rischio di soffrire di gonfiore e pesantezza aumenta. La vitamina E grazie alla sua azione antiossidante favorisce la corretta circolazione sanguigna.

Per esempio come spuntino di metà mattina o di metà pomeriggio privilegiate insieme a della frutta fresca una manciata di mandorle oppure di semi di girasole, che ne sono delle buone fonti.

Combatte la stanchezza

In Primavera vi capita di essere poco concentrati e più stanchi? La vitamina E è un’ottima alleata anche della salute del cervello e dei suoi neuroni. Una carenza di questa vitamina è associata inoltre a debolezza muscolare e stati di stanchezza, che possono peggiorare in questa stagione per via dei cambiamenti climatici repentini.

L’assunzione nella dieta di alimenti che ne sono ricchi permette di stare alla larga anche dalla stanchezza fisica.

In caso di cali di energia optate per uno spuntino a base di avocado oppure delle olive, che grazie alla presenza contemporanea di acidi grassi essenziali la rendono maggiormente biodisponibile e assorbibile da parte dell’organismo.

Fa bene alla pelle

Nelle belle giornate primaverili si passa più tempo all’aria aperta. La vitamina E è un’alleata anche per aumentare le difese della pelle nei confronti dei danni causati dall’esposizione al sole.

Questa vitamina, infatti, oltre ad avere eccellenti proprietà antiossidanti e protettive, facilita l’assorbimento della vitamina A, anch’essa alleata della pelle nella lotta contro lo stress ossidativo causato dall’esposizioni ai raggi solari.

Due esempi da mettere subito in pratica a tavola: nelle giornate primaverili arricchite le comunissime insalate di verdure a foglia con alimenti come le carote oppure le albicocche e naturalmente un filo di olio d’oliva.

Photo Credits: Unsplash

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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

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Il piatto delle Feste per eccellenza vi stupirà: ecco perché.

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.

Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate. 

Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.

Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.

E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.

Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella. 

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Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.

Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.

Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.

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Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).

E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!

Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo. 

Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95