La ricetta da provare questo mese: kefta di zucchine e pollo di Gwyneth Paltrow

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Volete mangiare quello che mangia Gwyneth Paltrow? Provate con questa ricetta super nutriente e healthy, dal suo nuovo libro: kefta pollo e zucchine

Se c'è una cosa che sappiamo per certo dell'attrice premio Oscar, imprenditrice, e guru del benessere Gwyneth Paltrow, è che prende molto sul serio ciò che mette nel suo piatto come punto di partenza per la sua felicità a 360°. 

Motivo per cui Gwyneth ha scritto un nuovo libro di cucina, con oltre 100 ambiziose ricette super semplici e adatte a ogni gusto gusto; healthy e ricche di benefici per la salute.

Non è il primo libro di ricette per l'attrice di Iron Man. Nel 2011, dopo presumibilmente innumerevoli richieste relative a ciò che includeva la sua dieta, la Paltrow scrisse il suo primo libro di cucina, Notes from My Kitchen Table. Seguono altri due best-seller, uno nel 2013 e uno nel 2016, fino ad arrivare a oggi, con la pubblicazione del suo ultimo libro

The Clean Plate: Eat, Reset, Heal - questo il titolo - si allinea perfettamente con l'attenzione che l'attrice ha sempre dato a ricette accattivanti e gustose ma anche sane equilibrate; ed include il supporto del suo team di nutrizionisti e medici.

(Continua sotto la foto) 

Come preparare il kefta di zucchine e pollo 

Sul libro di Gwyneth Paltrow si legge: «Ricchi di sapori e ingredienti freschi, questi spiedini di pollo si sono squisiti.

Se lo spiedino vi suona come un lavoro eccessivo, trasformatelo in polpette o hamburger. E non dimenticate la salsa tahini: lega davvero tutto insieme alla perfezione».

Ingredienti per due persone. 

Per gli spiedini: 

- 1 zucchina media di medie dimensioni 
- 1½ cucchiaini di sale
- Mezzo chilo di carne di pollo macinata
- 2 scalogni, tagliati a fette sottili 
- 2 cucchiai di coriandolo fresco tritato
- ⅓ tazza di menta fresca tritata
- 3 spicchi d'aglio tritati finemente
- 2 cucchiai di zenzero fresco tritato molto finemente
- 1 cucchiaino di cumino macinato
- 1 cucchiaino di coriandolo macinato
- ½ cucchiaino di cannella in polvere
- 2 cucchiai di tahini
- Olio d'oliva 

Per la salsa tahini (ne verrà circa mezza tazza): 

- ¼ tazza di tahini
- ¼ di tazza d'acqua
- 2 spicchi d'aglio
- Succo di mezzo limone
- 1 cucchiaio di aceto di sidro di mele
- 2 piccoli scalogni
- 1 cucchiaino di sale

Il procedimento 

In una piccola ciotola, sbattete brevemente il tahini per allentarlo; mentre continuate a sbattere, aggiungete lentamente l'acqua. La miscela potrebbe creare grumi e diventare spessa, ma bisogna continuare a mescolare e aggiungere acqua fino a che non si ammorbidisce (ci vorrà un minuto circa).

Una volta che il composto è diventato un po' più morbido, aggiungete l'aglio, il succo di limone, l'aceto, lo scalogno e il sale fino a quando non si amalgamano. Coprite e lasciate riposare in frigorifero. 

Per preparare gli spiedini, immergere 12 piccoli spiedini di legno in acqua per 20 minuti. In una piccola ciotola, unite le zucchine e ½ cucchiaino di sale e lasciate riposare per 5 minuti.

In una ciotola più grande, unite zucchine, pollo, scalogno, coriandolo, menta, aglio, zenzero, cumino, cannella e tahin, e fate amalgamare il tutto.

Dividete poi il composto in 12 porzioni, quindi, con le mani umide, modellare ciascuna porzione attorno allo spiedino.

Riscaldare una griglia (o una piastra) a medio-alta temperatura. Spennellare gli spiedini con un po' di olio d'oliva, quindi grigliate per 8-10 minuti girandoli continuamente su ciascun lato, fino a cottura desiderata.

Mettere gli spiedini di kebab su un vassoio con foglie di lattuga intera, cetriolo, coriandolo e menta. Servire con il condimento.

(La ricetta trattata è un estratto esclusivo di The Clean Plate: Delicious, Healthy Recipes for Everyday Glow di Gwyneth Paltrow, pubblicato da Hachette Australia per €40,00)


Credit Photos: ditteisager.com

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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Progetto-senza-titoloNatale Cotechino
Il piatto delle Feste per eccellenza vi stupirà: ecco perché.

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.

Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

(Continua sotto la foto)

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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate. 

Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.

Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.

E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.

Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella. 

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Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.

Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.

Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.

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Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).

E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!

Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo. 

Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95