Vacanza in montagna d'estate: ecco perché andare a La Thuile

LA THUILE MTB_panorama RUTOR_La Thuile valle d'aosta-2Lago di Arpy La Thuile Valle d Aosta
In estate La Thuile è un vero paradiso. Paesaggi mozzafiato, ampia scelta di sentieri per fare trekking, bike park, eventi, concerti, centri benessere: alla località valdostana non manca proprio nulla

Se siete amanti delle vacanze in montagna d'estate, dovreste fare la conoscenza di La Thuile, che gode di bellezze naturalistiche uniche - si trova in una conca alla confluenza di due torrenti ed è circondata da foreste, montagne e ghiacciai – e di una posizione altamente strategica perché lungo la strada internazionale che collega la Valle d’Aosta alla Francia.

In più questa località della Valdigne (a quota 1.441 metri) viene incontro al gusto di ogni tipo di viaggiatore.

Ai più sportivi aspettano tante attività all’aria aperta oltre che eventi di rilievo internazionale (in inverno per lo sci, d’estate per la mountain bike), a chi desidera rilassarsi centri benessere e spa dove allontanare lo stress e abbandonarsi a una rigenerazione di corpo e mente, alle mamme l’opportunità di far svagare i propri bambini nella tante aree dedicate e sicure.

Anche a tavola si hanno tante soddisfazioni con piatti tipici e cantine del territorio.

(Continua sotto la foto)

mtb a la thuile valle d aosta

Trekking (per tutti)

La Thuile ospita molti percorsi di trekking (più di cinquanta) immersi in una natura incontaminata: si può camminare nel silenzio dei boschi del Promise, godersi gli immensi prati che circondano il paese, andare alla scoperta del Colle del Piccolo San Bernardo.

Si organizzano anche escursioni con guide esperte e naturalisti, esplorazioni fotografiche in compagnia di professionisti e divulgatori ambientali e molto altro.

Da una parte ci si imbatte nei valloni verdi di Youlaz, Orgères, Chavannes e Breuil (con tanto di vista sulla catena del Monte Bianco) e dall’altra nei sentieri che portano verso la zona del Rutor con le sue impetuose cascate, i laghi di Bellacomba, il lago Verde, il lago Grigio e il ghiacciaio del Rutor (sesto in Italia per estensione).

Puntando invece verso il Colle del Piccolo San Bernardo si raggiunge il Lago Verney (a 2.088 metri di altitudine) - il più vasto specchio lacustre naturale della Valle d’Aosta - oppure procedere verso l'area archeologica proprio nella zona di confine tra Italia e Francia dove si trova un cromlech di epoca preceltica.

In zona si possono ammirare i resti di un tempietto gallico e di due “Mansiones” di epoca romana oltre all’Ospizio fondato nell’XI secolo da San Bernardo di Montjou.

Da non perdere il Giardino Botanico Chanousia (ospita più di mille piante alpine) che prese vita nel 1897 per volontà dell’abate Pierre Chanoux - sacerdote con la passione per l’alpinismo – e oggi visitabile da luglio a settembre.

Forse non tutti sanno che si tratta del giardino botanico più alto d’Europa! Dalla parte opposta del Colle del Piccolo San Bernardo si possono fare bellissime passeggiate anche verso il Colle San Carlo.

Per le famiglie, invece non mancano percorsi rilassanti come quello che conduce in quindici minuti al Belvedere di Arpy (balconata da cui ammirare la catena del Monte Bianco oppure quella che porta al lago di Arpy).

Svago e divertimento anche per gli amici a quattro zampe: a La Thuile c’è la nuovissima area di agility dog nella zona del Faubourg.

Lago di Pietra Rossa La Thuile valle d Aosta

E passeggiate a cavallo

A La Thuile si possono fare anche passeggiate a cavallo circondati da splendidi scenari naturali come nei boschi nella zona di Entreves oppure nelle valli come quella di Petosan.

Il centro equestre LTHorses di La Thuile si trova a 1.450 metri di altitudine, nella zona delle funivie, ed è un punto di partenza ideale per passeggiate e trekking in alta quota.

Le strutture (box, paddock, selleria, reception, campo) sono situate in un’area selvaggia e suggestiva ma allo stesso tempo comodamente raggiungibile.

A pochi metri dal maneggio si trova un ampio parcheggio, bar, ristorante e un’area picnic attrezzata.

LA THUILE MTB panorama sul LAGO VERNEY La Thuile valle d aosta

Bike World

Per chi ama la bici La Thuile Bike World è un vero paradiso: gli itinerari su strada ogni anno richiamano migliaia di ciclisti impegnati nelle salite verso il Colle del Piccolo San Bernardo e verso il Colle San Carlo (luoghi che hanno visto il passaggio del Tour de France e del Giro d’Italia).

Per gli appassionati della MTB non mancano sentieri trail naturali in quelli che erano antichi camminamenti e mulattiere come il Bike Park, facilmente accessibile con le seggiovie delle Funivie Piccolo San Bernardo dotate anche di supporto per il trasporto delle bici.

La presenza del bike park ha permesso a La Thuile di entrare nel calendario ufficiale di Enduro World Series e di altre competizioni di grande rilievo nazionale e internazionale.

Un’ampia varietà di terreni, rocce, radici e soffice sottobosco caratterizzano il Bike Park e i suoi percorsi. In estate La Thuile Bike World è adatto sia a chi ricerca percorsi tecnici e alte performance, sia a coloro che semplicemente desiderano vivere la bike in percorsi naturalistici rigeneranti di straordinaria bellezza e su strade leggendarie.

Gli impianti di risalita delle Funivie Piccolo San Bernardo sono dotati di supporto per il trasporto della bicicletta e permettono di arrivare in quota a 2.200 metri e provare l’adrenalina delle piste del vastissimo Bike Park.

L’acquisto del bike pass può essere fatto online sul sito lathuile.it oppure presso la cassa automatica o le biglietterie in loco. Previste anche Escursioni in MTB accompagnati da guide FCI (Federazione Ciclistica Italiana) con la possibilità di scegliere esperienze di mezza giornata oppure di una giornata intera o anche di più giorni.

E in più con l’app Espace San Bernardo si possono avere tutte le informazioni sulla località (webcam, alberghi e ristoranti) oltre alla possibilità di accedere alle mappe interattive.

La Thuile il paese La Thuile valle d aosta

Benessere in quota

A La Thuile non mancano percorsi spa e piscine (coperte e scoperte) come in zona Les Suches.

In paese Montana Lodge & SPA - centro benessere all’interno dell’omonimo hotel 5 stelle – permette sia agli ospiti dell’albergo che agli esterni di lasciarsi abbandonare a esperienze olistiche con le sue sei sale per trattamenti, la sauna, la private spa e la piscina coperta con grandi vetrate sul Grand Assaly e sul ghiacciaio del Rutor.

Dal 2 al 5 luglio l’albergo organizza un weekend dedicato allo yoga e al fitness.

Relax anche nell’incantevole Le M Club dell’Hotel Miramonti (4 stelle) che ospita una piscina, angolo idromassaggio, sauna, bagno turco, doccia emozionale e area relax con tisaneria.

A 2.000 metri sorge la nuovissima area Wellness & Relax SPA dell’hotel Re delle Alpi con tanto di splendido panorama sulla vallata e sulle vette delle Alpi circostanti.

Anche qui piscina, sauna, bagno turco, cascate di ghiaccio, percorso Kneipp, massaggi e un’area relax. A pochi chilometri da La Thuile vi aspettano anche le Terme di Pré Saint Didier.

A proposito di relax per mente e spirito. Anche la musica può metterci del suo: il 24 luglio, nei prati di La Joux, si terrà il concerto all’aperto di Francesca Michielin che chiude l’edizione 2021 di Musicastelle Outdoor.

LA THUILE MTB panorama sul MONTE BIANCO La Thuile valle d aosta

A tavola!

I piatti della tradizione a La Thuile si possono degustare nei ristoranti in paese e in quota: si tratta di una cucina semplice con ingredienti genuini e locali con influenze savoiarde.

Spiccano i prodotti tipici caseari (come la Fontina), le carni essiccate di bovino, camoscio, cervo o cinghiale per produrre la motzetta.

E poi il boudin, una salsiccia di antichissime origini con patate bollite, cubetti di lardo, barbabietole rosse.

Vi piace la fontina? Non perdetevi l’esperienza inserita nel programma di Mattinata D.O.P., una serie di giornate enogastronomiche programmate durante l’estate.

La Thuile vanta anche il riconoscimento di Città del Cioccolato: provate La Tometta della pasticceria Chocolat, specialità a base di cioccolato al latte, gianduja, nocciole del Piemonte IGP.

E non mancano neanche i ristoranti segnalati dal Gambero Rosso come lo Chalet Eden - ospitato nell’omonimo hotel gestito da generazioni dalla famiglia Jacquemod - che si caratterizza per la cucina biologica e biodinamica. Bio è anche l’ampia offerta della cantina.

mtb vista monte bianco la thuile

Eventi in programma

Ecco tutti gli appuntamenti da segnarsi per vivere un’esperienza indimenticabile a La Thuile: si comincia il 26-27 giugno quando si terranno gli Internazionali d’Italia Series 2021, tappa conclusiva del più prestigioso circuito nazionale di cross country.

Dall’8 all’11 luglio 2021 è il turno dell’Enduro World Series, terzo e quarto round del mondiale di enduro in mountain bike. Il 24 luglio appuntamento con Musicastelle, evento che unisce musica e natura nei prati della zona di La Joux (ospite Francesca Michielin).

Il 24 e 25 luglio tocca La Thuile Trail - V Edizione, una due giorni di trail running che ritorna dopo un anno di stop e prevede tre diverse distanze: 25 km 1500 D+, 60 km 3500 D+, Vertical.

Il 22 agosto è il momento del Tour de L’Avenir: l’arrivo della 57sima edizione della gara di ciclismo su strada riservata ai talenti under 23 è proprio al Colle del Piccolo San Bernardo.

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Il teatro è donna: "Lezione d'amore"

Federico De Giacomo e Milena Vukotic
Al Franco Parenti di Milano la pièce interpretata da Milena Vukotic: è il terzo appuntamento della rassegna dedicata alle protagoniste del palcoscenico, di cui Grazia è partner culturale

Lezione d’amore. Sinfonia di un incontro è la pièce in scena al Teatro Parenti di Milano diretta da Andrée Ruth Shammah, con Milena Vukotic, il giovanissimo Federico De Giacomo e Andrea Soffiantini. 

Inserito nella rassegna "Il teatro è donna", di cui Grazia è partner culturale, lo spettacolo mette al centro una relazione inattesa. 

Silvia Grilli e Milena Vukotic

Racconta un incontro a due, costruito come una partitura musicale: un dialogo fatto di pause, crescendo e silenzi, capace di trasformarsi in un’esperienza che cambierà la vita di entrambi i protagonisti. 

Giorgio Guidotti, Vice Presidente Worldwide Pr&Communications di Max Mara

Milena Vukotic è Madame A., insegnante di pianoforte dal passato enigmatico e doloroso, che apre la porta del proprio mondo a un giovane fragile e inquieto, interpretato da Federico De Giacomo. Le lezioni di musica diventano subito altro: educazione sentimentale, scambio profondo, possibilità di riconoscersi. Il dialogo tra i due attraversa lo scontro generazionale, la rabbia, l’incomprensione, ma si accende anche di momenti di rara dolcezza e rivela come certi incontri possano aprire varchi nell’animo, indicare strade nuove, offrire una possibilità di salvezza reciproca. 

Sheila De Pietri

La pièce è un invito all’ascolto, alla cura, alla possibilità di rinascere attraverso l’altro, in cui Milena Vukotic regala una Madame A. di straordinaria grazia e intensità, capace di affrontare il proprio passato tragico e misterioso.

Andrée Ruth Shammah, Milena Vukotic, Federico De Giacomo e Nicoletta Ceccolini

Accanto a lei, Federico De Giacomo – appena diciassettenne – conferma un talento già maturo, dando voce e corpo alle inquietudini della sua età: il sentirsi fuori tempo, inadeguato, alla ricerca di un posto nel mondo.

Grazia e i vini di Masciarelli Tenute Agricole

Andrea Soffiantini accompagna la narrazione, guidando lo spettatore nelle pieghe più intime della relazione tra i due protagonisti. In scena fino all’11 gennaio 2026.

Lo chef Stefano Cerveni

Gli ospiti della serata, dopo la rappresentazione, hanno festeggiato con la direttrice di Grazia, Silvia Grilli, e i protagonisti dello spettacolo teatrale gustando le delizie dello chef stellato Stefano Cerveni e i vini di Masciarelli Tenute Agricole.

Nelle foto, dall'alto:
1- Federico De Giacomo e Milena Vukotic
2- Silvia Grilli e Milena Vukotic
3- Giorgio Guidotti, Vice Presidente Worldwide Pr&Communications di Max Mara
4- Sheila De Pietri
5- Andrée Ruth Shammah, Milena Vukotic, Federico De Giacomo e Nicoletta Ceccolini
6- Grazia e i vini di Masciarelli Tenute Agricole
7- Lo chef Stefano Cerveni

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Lusso, calore, sostenibilità: c'è tutto nella nuova collezione homewear Della Rovere

Della Rovere di Longastrino
Cuscini, coperte, stole e plaid con filati di lane e cashmere tricot: il Natale firmato Della Rovere è soffice, raffinato, in colori naturali 

Della Rovere di Longastrino, azienda tessile protagonista nel mondo della moda made in Italy dal 1963, insieme a Gaudenzi, boutique di lusso a Ravenna, ha presentato una nuova linea Homewear di alta gamma. Il progetto, messo a punto dai due brand, ha coinvolto anche oltre 300 bambini delle scuole elementari del Ravennate in un percorso educativo sulla sostenibilità, il riciclo e l’upcycling.

Cuscini, coperte, stole e plaid in colori naturali in maglieria realizzati con filati di lane e cashmere tricot. Ma quest'anno, ad illuminare la boutique in Via Armando Diaz 16, a Ravenna, c’è anche un grande albero di Natale di otto metri di altezza, con gli addobbi realizzati in tessuti riciclati e scarti di lavorazione dello stabilimento di Longastrino dagli alunni delle scuole della città.

Della Rovere di Longastrino (2)

Un simbolo delle Feste, ma anche un monito per il futuro sostenibile della moda. L’azienda Della Rovere ha condotto lezioni frontali con cinque plessi scolastici primari della provincia su economia circolare, merceologia, educazione al consumo e rischi per l’ambiente, riscontrando una vivace partecipazione sia da parte dei ragazzi che docenti.

Della Rovere di Longastrino (4)

L’incontro con le scuole:

Il tema principale degli incontri è stato quello degli acquisti consapevoli. Gli alunni sono stati invitati a riflettere sulla questione della provenienza dei capi, la loro composizione, gli sprechi generali dalla sovrapproduzione, il costo ambientale che il mondo sta già pagando. 

È stata poi proposta un’analisi sensoriale di diverse materie prime naturali, di origine sia vegetale sia animale (cotone, lino, seta, cashmere, lana), che i bambini hanno potuto toccare e confrontare, imparando le differenze di stagionalità, utilizzo e i processi che portano dalla fibra al prodotto finito.

Della Rovere di Longastrino (3)

Il percorso si è concluso con un laboratorio creativo che ha mostrato il valore degli scarti tessili e come una destinazione d’uso diversa possa aumentarne l’utilità. Non si è trattato di greenwashing, ma di un insieme di buone pratiche concrete per ridurre gli sprechi è prolungare la vita dei capi, come lo scambio di indumenti tra fratelli e sorelle, la donazione degli abiti usati o la riparazione di ciò che si rovina.

Le scuole hanno espresso la volontà di proseguire il progetto anche nei prossimi anni, coinvolgendo un numero maggiore di classi e includendo anche gli istituti superiori. E proprio questo è l’impegno preso dal brand: continuare su questa strada per accrescere la sensibilità delle nuove generazioni.

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L'arte come strumento di crescita personale: apre a Firenze la mostra "Cosmogonia"

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Un’esperienza immersiva tra arte e musica attraverso il tempo e lo spazio: Cosmogonia (dal 13 al 16 dicembre a Firenze, accesso gratuito) è il prodotto di un’azione collettiva, che ha coinvolto giovani studenti, artisti e professionisti. A riprova che la cultura è un potente strumento di aggregazione e crescita, che deve essere alla portata di tutti e tutte

Prima di sfociare in una mostra vera e propria, Cosmogonia è un progetto artistico, nato e sviluppatosi con una finalità sociale e culturale ben precisa: offrire alle ragazze e ai ragazzi coinvolti nella realizzazione dell’iniziativa, l’opportunità concreta di sperimentare sul campo l’enorme valore dell’arte e della cultura come strumento utile e necessario per la crescita personale e per costruire un progetto di vita.

Da quando è nata, nel 2021, ABF Globalab, braccio operativo della Andrea Bocelli Foundation – Ente Filantropico, si propone questo obiettivo: incentivare e guidare il talento dei cittadini di domani. Lo fa promuovendo la partecipazione attiva e inclusiva dei giovani tra i 16 e i 35 anni a laboratori, workshop, eventi, viaggi esperienza e masterclass musicali. «I linguaggi del digitale, dell’arte e della musica guidano il processo di crescita personale, dando forma a un ambiente dove l’educazione si fa esperienza e la cultura diventa pratica quotidiana», spiega Laura Biancalini, direttore generale ABF, che aggiunge: «ABF Globalab è un luogo dove la cultura diventa esperienza, dove chi partecipa cambia e fa cambiare ciò che lo circonda. Le ragazze e i ragazzi si trasformano, e con loro si trasforma anche il programma: ogni edizione cresce grazie alle loro proposte, competenze e visioni. È una trasformazione reciproca, che nasce dal fare insieme», conclude Biancalini.

Cosmogonia ABF

La mostra

Uno spazio fluido in condizione di metamorfosi costante. Le dimensioni del presente e del passato che dialogano fino a compenetrarsi. Materiali contemporanei che si fondono con quelli, nobili, della tradizione. Come una danza che segue cadenze ancestrali e nuove, riflettendo sulle origini dell’universo. Tutto questo è Cosmogonia, allestita nella Sala della Musica del Complesso di San Firenzedal 13 al 17 dicembre

Cosmogonia, del resto, è un termine che deriva dalla composizione delle parole greche κόσμος «Universo» e γονεία «generazione». All’interno dell’Oratorio la mostra segue uno sviluppo verticale, ponendo subito lo spettatore in rapporto con il cielo e le stelle e, dunque, con una dimensione spirituale. Le opere, firmate dagli artisti 108, Moneyless e Muz, vivono quindi una dimensione di sintonia con l’architettura della chiesa, valorizzando ulteriormente uno spazio già iconico come quello di San Firenze. 

Nel frattempo, le musiche di Demetrio Cecchittelli scandiscono il tempo della nuova generazione alla quale si assiste. Anche la scelta del periodo dell’esposizione è coerente rispetto a questa logica: tra dicembre e gennaio si consuma il solstizio d’inverno e sorge il nuovo anno, quello che i romani celebravano con la festa del Sol Invictus, e che coincide, non a caso, con il nostro Natale. 

«La mostra – spiega il curatore Gian Guido Grassi – compie al suo interno un rito ciclico e generativo che aggancia in un’unica ecumene tutta l’umanità. Si tratta di un’esperienza che segna un rapporto tra terra e cielo immediato, un’opera d’arte totale in cui architettura, spazio, scultura, pittura e musica si fondono insieme». 

Le opere

Sul pavimento dell’Oratorio, 108 trasforma la superficie in un paesaggio cosmico. La sua installazione Prima del ritorno del sole è composta da due campi di colore bianco e nero - grazie all’utilizzo di marmo di Carrara e basalto - che dialogano come poli complementari, simbolo di un equilibrio in costante trasformazione. 

Sulle pareti, Muz costruisce una nuova architettura dentro l’architettura. Con Geometrie morali inserisce cinque gruppi di sagome lignee nelle nicchie barocche, ridefinendo lo spazio con un linguaggio essenziale e calibrato. 

L’opera di Moneyless introduce un magnetismo nuovo nel cuore dell’Oratorio: una grande figura circolare, intreccio ipnotico di linee bianche su fondo nero, che domina la sala come un portale simbolico. È un varco concettuale che invita a oltrepassare la soglia tra il visibile e l’invisibile.

Intorno, il paesaggio sonoro di Demetrio Cecchitelli accompagna il percorso come se fosse il respiro invisibile dell’universo, fondendo la luce e la pietra circostanti in una dimensione immersiva e sinestetica.

Il progetto "pre-mostra"

In linea con le finalità filantropiche, culturali ed educative perseguite dalla Andrea Bocelli Foundation, l’esposizione è stata preceduta dal workshop artistico “Linguaggi Contemporanei”, tenutosi sempre a San Firenze, organizzato da Start Attitude, e rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni

Tra momenti pratici e teorici, lo scopo è stato quello di fornire ai partecipanti un’opportunità di crescita e orientamento nel mondo dell’arte contemporanea. Quattro gli aspetti trattati: la curatela (con Gian Guido Grassi), la comunicazione (con Paolo Lazzari), la grafica (con Stefano Menconi), la documentazione video/grafica (con Leonardo Morfini). In seguito, i partecipanti hanno potuto incontrare gli artisti, ascoltare le loro esperienze di carriera e porre domande, quindi affiancarli nell’allestimento dell’esposizione. 

Appuntamento a San Firenze

La mostra Cosmogonia sarà accessibile gratuitamente dal 13 al 16 dicembre, dalle 14.30 alle 19.30.
Il progetto artistico è promosso da Andrea Bocelli Foundation con il programma ABF Globalab. Il percorso immersivo è firmato dall’associazione lucchese Start Attitude, curato da Gian Guido Grassi, con le opere degli artisti 108, Moneyless e Muz, che si allacciano alle musiche di Demetrio Cecchittelli.

Per saperne di più

108 (Guido Bisagni) è considerato uno dei maggiori esponenti del Postgraffitismo. Le sue forme astratte sono strettamente legate alle aree industriali abbandonate del Nord Italia, ma iniziano subito comparire anche a Berlino, Parigi, New York, Londra. Parallelamente alla pittura si cimenta anche con sculture, suoni, dipinti e installazioni in decine di mostre personali e collettive. Dal 2003 in poi ha partecipato a decine di mostre collettive e personali in tutto il mondo, tra queste il “Nusing” di Parigi (2004), prima grande esposizione sul post-graffitismo europeo, e nel 2007 alla 52esima Biennale di Venezia.

Moneyless (Teo Pirisi), nato a Milano nel 1980 e cresciuto a Lucca, è un pioniere del muralismo astratto in Italia e oggi è tra i più importanti artisti urbani internazionali con opere esposte in spazi pubblici, musei, collezioni e gallerie di tutto il mondo. Partito dallo studio del minimalismo e della geometria, ha sentito forte il richiamo alla libertà e alla astrazione, che lo hanno portato a indagare il cerchio e ad arrivare quindi a frammentare le linee e le forme per disperderle nello spazio come “fuochi d’artificio”. Il suo stile unico trasferisce un’immediata percezione cinetica rilevatrice dell’intimo mistero della materia secondo l’assioma «ubi materia ibi geometria»

Samuel Rosi, in arte Muz, nato nel 1995 a San Miniato. Provenendo dal contesto dell’arte urbana, ha sviluppato un’attrazione verso il paesaggio contemporaneo, un luogo privo di orizzonti e capace di prestarsi ad ogni tipo di elemento costitutivo. Il paesaggio urbano diventa così un modo per ripensare lo spazio come un insieme di relazioni, un supporto su cui intervenire. 

Demetrio Cecchittelli è musicista e artista del suono con base in Italia. Conduce il proprio lavoro di ricerca indipendente. La sua poetica si concentra soprattutto sull’immaginario e la conoscenza di sé come oggetto d’arte specifico, evolvendo un discorso musicale e sonoro strutturato specialmente su memoria sonora e ascolto profondo, come parti integranti di un linguaggio plastico e spontaneo, in continua trasformazione.

L’associazione stART Attitude coinvolge giovani creativi under 35 con competenze complementari (fotografo, videomaker, ufficio stampa e social media marketing, assistenti). Il suo fondatore, Gian Guido Maria Grassi, curatore d’arte contemporanea, con Start Attitude ha realizzato progetti artistici afferenti al mondo della street art e rigenerazione urbana. Dirige festival, cura e organizza mostre in spazi istituzionali e privati, scrive articoli, pubblica volumi e collabora con e artisti italiani e stranieri.

Andrea Bocelli Foundation è un ente filantropico impegnato a valorizzare il potenziale di bambini e giovani che vivono in contesti vulnerabili, affinché diventino consapevoli dei propri talenti e protagonisti della loro storia. In linea con la mission “Empowering people and communities” ABF promuove innovazione sociale nelle comunità che versano in condizioni povertà culturale, socioeconomica attraverso un approccio educativo che favorisce l’emersione delle competenze trasversali quali la creatività attraverso i linguaggi di arte, musica e digitale. Andrea Bocelli Foundation contribuisce a garantire l’accesso ad un’educazione equa, inclusiva e di qualità, in linea con il Goal 4.7 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, affinché ogni bambino e ogni giovane possa esprimere appieno il proprio potenziale.