10 nuovi romanzi imperdibili da leggere a marzo

Se siete alla ricerca di romanzi meravigliosi che sono appena usciti, ottimi compagni di viaggio per questo marzo pazzerello? Allora prendete carta e penna: vi stiamo per consigliare i 10 titoli più imperdibili, adatti ai palati di chiunque.
La nostra selezione mensile di libri freschi di stampa must have - anzi must read - comprende sempre tutti i generi letterari più gettonati, motivo per cui nei suggerimenti che trovate di seguito ci sono gialli, romanzi rosa e noir. Della serie: ne vedrete di tutti colori, letteralmente…
Da chi ha voglia di innamorarsi e sta cercando un po' di passione tra le pagine di un bel love romance fino a chi, invece, è un fan sfegatato di indagini poliziesche, nessuno rimarrà a bocca asciutta.
Se volete concedervi un bel viaggio letterario, ecco i migliori biglietti solo andata che esistano attualmente in circolazione.
Siete pronti a partire nella maniera più comoda, rapida ed economica che esista? Niente bagaglio, niente passaporto, niente check-in: c'è solo bisogno che vi mettiate comodi per tuffarvi nella lettura dei seguenti capolavori, appena arrivati sugli scaffali delle librerie.
10 nuovi e bellissimi libri da leggere a marzo
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Niente paura di Julian Barnes
«Non credo in Dio, però mi manca». Già per questa frase, la prima riga del libro, questo romanzo andrebbe letto. Non tanto perché lo scrive uno degli scrittori più agnostici che esistano, quanto piuttosto per il continuo confronto con se stesso, il perenne interrogarsi che da sempre connota questo autore. E i suoi elettori, che di conseguenza imparano a porsi delle domande, quindi a riflettere.
Niente paura è un romanzo che si pone come una medicina, come un balsamo, come un unguento per lenire l'anima: la missione di questo libro è provare a esorcizzare la paura più grande che esista, il terrore della fine di tutto, della morte.
Chiunque di noi è un tanatofobico, chi più chi meno. Barnes si conferma uno dei “chi più”, ma le sue pagine non si limitano a parlare della paura della morte: cercano di capirne l'origine, non della morte chiaramente ma di quella paura.
Fino a ora Julian Barnes non era ancora riuscito nella sua impresa più ardita, quella di addomesticare la fobia della morte. Eppure stavolta, raccontandoci che lui non può nemmeno appigliarsi alla speranza legata alla fede, troverà il modo di combattere quel terrore primigenio.
Mal comune mezzo gaudio? Esatto, la condivisione. Il fatto che ciò che accomuna tutti gli esseri umani è la paura della morte è già un mezzo “gaudio”, nel senso che non ci fa sentire soli nel disagio esistenziale più profondo che connota l'uomo.
In queste pagine l'autore passa in rassegna anche tanti artisti, filosofi, compositori e soprattutto i suoi colleghi, gli scrittori. Primo tra tutti Jules Renard, seguito da Émile Zola, Stendhal, Somerset Maugham e Flaubert. Un romanzo che quindi non è un romanzo ma semmai un'opera filosofica che arriva al cuore di chiunque, valicando i confini della religiosità, dei culti, della fede per arrivare all'essenza stessa della vita. Che, guarda caso, è la morte.
La donna di Willesden di Zadie Smith
Assolutamente imperdibile è l'esordio come drammaturga della mitica autrice Zadie Smith. La donna di Willesden è una rivisitazione del Racconto della donna di Bath (da I racconti di Canterbury) di Geoffrey Chaucer.
Cambia lo scenario e cambia l'epoca, nel senso che l'opera di Smith è ambientata nella periferia nord della Londra targata XXI secolo.
È così che questa autrice ci teletrasporta dalla taverna medievale di Southwark all’odierno pub Sir Colin Campbell in Kilburn High Road. Qui c'è Alvita, una donna cinquantenne che è stata sposata cinque volte, è vestita di rosso e calza un paio di Jimmy Choo taroccate.
Preparatevi a innamorarvi perdutamente di questo personaggio: estremamente esplicita su qualsiasi aspetto della sua vita sessuale, grandissima fan del cunnilingus e nemica giurata di chiunque le dica come comportarsi o vestirsi - sia esso un marito, la società oppure la Chiesa - questa donna schietta, onesta e senza peli sulla lingua è l’amica di cui avevamo bisogno.
Nonostante tutte di Filippo Maria Battaglia
Il primo romanzo della nuova collana di Einaudi, Unici, è un libro sulle donne che è diverso da tutti gli altri libri sulle donne. Innanzitutto è scritto da un uomo: il giornalista, saggista e consulente editoriale Filippo Maria Battaglia è colui che dà voce a centodiciannove donne. Offre a loro un megafono, diventa il mezzo attraverso cui questo coro polifonico tutto al femminile si racconta.
Nonostante tutte è un libro originale, rivoluzionario e mai letto prima perché l'autore qui diventa una sorta di artigiano di antica arte musiva: con la pazienza certosina di un mosaicista, propone un puzzle a incastro perfetto in cui ogni tassello è un documento a cui non viene aggiunto alcun tipo di commento.
Le voci che parlano in queste pagine sono voci vere. La protagonista si chiama Nina ma potrebbe chiamarsi con oltre cento nomi differenti. La sua è una storia immaginaria ma il racconto non è affatto immaginario: ogni parola che esce da questo personaggio è stata davvero scritta da donne che hanno lasciato tracce di sé in lettere, libri, diari.
Filippo Maria Battaglia ha trascorso parecchio tempo a leggere, selezionare e assemblare le varie tessere di quello che è diventato un mosaico letterario senza pari e senza precedenti. Magicamente la protagonista prende vita, come un mostro di Frankenstein al femminile nato dai frammenti di esistenze altrui.
Ma Nina non è affatto mostruosa, anzi. Le centodiciannove donne che parlano attraverso le sue labbra si sono passate il testimone in una staffetta senza fine, mostrando un percorso che è quello della donna nei secoli e nei decenni passati.
L'infanzia, il desiderio di riscatto, il sesso, il lavoro, il matrimonio, la maternità, l'amicizia. E poi la vecchiaia, la malattia… ogni aspetto della vita di Nina è l'aspetto di una donna vera che ha vissuto le sue stesse emozioni e vicende. Esperienze individuali che diventano collettive e, in quanto tali, si trasformano in un patrimonio emozionale comune in cui ogni donna non può che rivedersi.
Un romanzo che è anche politico, nel senso che vuole accostare le storie alla Storia. Le parole possono diventare cicatrici e «a questo – dice Nina – devono servirmi le mie, a ricordare». Un esperimento letterario riuscitissimo.
L’ultimo segreto di John le Carré
L'ultimo romanzo di John le Carré fa gola agli amanti di thriller e spy story, quindi se il vostro palato è questo non potete perdervelo.
Julian Lawndsley ha detto addio alla carriera nella City per godersi una vita più semplice in una piccola cittadina di mare. Qui gestisce una libreria ma, dopo solo due mesi da quel cambio repentino professional-esistenziale, arriva nel suo negozio uno strano visitatore. Quest'uomo conosce molte cose sul conto di Julian, inoltre si dimostra eccessivamente interessato a quella sua nuova modesta impresa da libraio...
Nel frattempo una spia di Londra scoprirà che c'è una pericolosa fuga di notizie e, indagando, arriverà proprio in quella tranquilla cittadina sul mare dove Julian credeva di essersi lasciato alle spalle tutto quanto.
L’ultimo segreto è la lettura perfetta per chi adora colpi di scena a nastro, spionaggio come se non ci fosse un domani, trame che incollano gli occhi del lettore alle pagine. Insomma, la lettura perfetta per chi adora John le Carré.
Ti racconto una canzone a cura di Massimiliano Nuzzolo
Non è un romanzo nel senso stretto del termine ma un libro che nasce con l'idea di raccontare le emozioni, i ricordi e i momenti legati a una canzone. Ciascuno di noi ascoltando un brano prova qualcosa perché legato a esso c'è un frammento della propria esistenza.
Ti racconto una canzone vuole proprio sviscerare questo meccanismo, setacciando un universo sonoro che scorre accanto a noi, accompagnandoci passo dopo passo come una colonna sonora, portante come ogni colonna che si rispetti.
In questo libro oltre quaranta autori e autrici sono stati coinvolti da Massimiliano Nuzzolo, in collaborazione con Eleonora Serino, per raccontare la propria canzone della vita.
Ne è uscito un romanzo corale molto interessante, tra le cui pagine troverete tanti tasselli di vita e di emozioni che verranno raccontati in un modo personale che va oltre la canzone stessa.
Prima persona singolare di Murakami Haruki
I fan sfegatati di Murakami avranno già sul comodino la nuova fatica letteraria del proprio beniamino. Una miscellanea di racconti, otto tasselli di un puzzle letterario che incanta e in cui finalmente il mitico autore giapponese dice io, come il titolo di questa raccolta anticipa.
Nel primo racconto di Prima persona singolare Murakami parte per un viaggio nel nord del Giappone. Una sera si ferma in un ryōkan, una delle tipiche locande nipponiche in cui sono disponibili i bagni termali. Si concede così un bagno rilassante e, tra i vapori dell'acqua calda, vede entrare una scimmia.
«Buonasera», dice la scimmia, «vuole che le lavi la schiena?»
Prima persona singolare ha, tra i suoi vari io, uno che non ci saremmo mai aspettati: una scimmia che ha imparato a parlare dal suo vecchio padrone, che ama ascoltare Bruckner e che ha una vita incredibilmente interessante alle spalle. Il narratore ce la racconterà, mentre beve con la scimmia una birra Sapporo, come se si trattasse di due vecchi amici che si incontrano e parlano del tema dei temi: l'amore.
Nelle otto perle preziose che compongono questo mix di racconti ritroviamo tutti gli ingredienti che hanno reso ogni ricetta di Murakami ghiottissima: sincerità, emozioni, sentimenti che si mettono a nudo e la voglia di confessarli senza nascondersi dietro a nessuna mistificazione.
Violeta di Isabel Allende
Il nuovo romanzo di Isabel Allende è un ennesimo capitolo di quell'epopea epica a cui questa scrittrice eccezionale ci ha ormai abituati.
Violeta nasce in una notte tempestosa del 1920. È la prima femmina, dopo cinque maschi. Fin dall'infanzia la sua esistenza è puntellata da avvenimenti straordinari. La sua storia personale si staglia sullo sfondo della Storia collettiva, con l'eco della grande guerra che ancora si fa sentire forte e chiaro il virus dell'influenza spagnola che sbarca sulle coste del Cile proprio nel momento in cui lei viene al mondo.
Violeta e la sua famiglia escono indenni da questa crisi, tuttavia arriverà poi la grande depressione, il flagello che comprometterà lo stile di vita che fino ad allora la ragazza aveva conosciuto.
La sua famiglia perde tutto e deve abbandonare la città, ritirandosi in una regione remota del paese. Sarà qui che vivrà i suoi primi amori, conoscendo il primo pretendente.
Nelle pagine di questo romanzo la protagonista-autrice racconta i suoi ricordi amorosi, i lutti ma anche le gioie immense e i tempi di povertà che si sono trasformati in occasioni di grande ricchezza, emotiva innanzitutto.
Il racconto è quello di una vita lunga un secolo, un'esistenza che si apre e si chiude con una pandemia: all'inizio quella della febbre spagnola e alla fine quella che stiamo vivendo tutti, il Covid-19.
Contrappasso di Andrea Delogu
La conduttrice televisiva, attrice e già scrittrice (di romanzi autobiografici) Andrea Delogu esordisce ora nella narrativa e lo fa con un romanzo disturbante e altamente coinvolgente.
Racconta di una misteriosa giornata in cui gli essere umani incominciano a morire in modi atroci, violentissimi. Si scopre che ammazzare un animale - sia esso un insetto, un pesce o un mammifero - porta a condividerne istantaneamente la medesima sorte. Se un uomo schiaccia una formica, all'istante perderà la vita nello stesso modo.
Pian piano l'umanità si adatta a quella nuova "normalità" ma indagando si scopre la verità su quella neonata società, dietro la quale si cela un castello di potere e sangue.
Dopo aver raccontato la sua infanzia trascorsa nella comunità di recupero di San Patrignano nel suo primo romanzo La Collina e poi l'esperienza con la dislessia nel libro Dove finiscono le parole, Andrea Delogu ci incanta di nuovo con una storia stavolta inventata ma non meno d'impatto.
La signora di Reykjavik di Ragnar Jónasson
Se avete voglia di un bel viaggio in Islanda, allora questo è il romanzo che fa per voi. La signora di Reykjavik è ambientato nella capitale islandese e vi accompagnerà mano per mano in un'avventura dalle tinte gialle, noir e soprattutto rosso sangue.
La protagonista è l’ispettrice di polizia Hulda Hermannsdóttir, uno dei migliori investigatori di tutta Reykjavik. La donna ha compiuto 64 anni e c'è chi è ansioso di mandarla in pensione, contro il parere e la volontà di Hulda.
Otterrà il permesso di dedicarsi a un'ultima indagine, un cold case a sua scelta. Lei sa perfettamente qual è il caso che vuole riaprire: dieci anni prima, una giovane donna arrivata dalla Russia con la richiesta di asilo politico era stata trovata morta in una baia non lontana dalla capitale. Hulda vuole far riemergere la verità ma ha soltanto quindici giorni di tempo.
Il bello de La signora di Reykjavik è il ritmo narrativo altamente sincopato: l'escamotage letterario dei 15 giorni a disposizione per le indagini, prima di dover andare in pensione, creano una tensione da conto alla rovescia che funziona parecchio. Il lettore trattiene il respiro, come se stesse guardando un episodio della serie 24, per intenderci.
Dove sei, mondo bello di Sally Rooney
Alice è una romanziera che vive in un paesino irlandese sulle coste dell'Atlantico. Per trovare compagnia deve andare su Tinder. Sta aspettando un uomo che ancora non conosce. Si chiama Felix e sposta merci in un magazzino gelido. Benché il loro incontro sia un flop, Alice gli chiede di accompagnarla nel suo prossimo tour promozionale a Roma.
Eileen lavora per una rivista letteraria, però non ci paga l'affitto. Simon ama da sempre la stessa donna, ma da sempre ne frequenta altre. Alice, Eileen, Simon e Felix si parlano, si fraintendono, si deludono e si amano.
Troveranno la forza di continuare a sperare che ci sia qualcosa per cui valga la pena sperare? Questo è il dilemma.
«Ecco che nel bel mezzo di tutto, con il mondo messo com'è, l'umanità sull'orlo dell'estinzione, io mi ritrovo qui a scriverti un'altra mail a proposito di sesso e amicizia. C'è altro per cui valga la pena vivere?» domanda Alice.
Dove sei, mondo bello è il miglior romanzo di Rooney, fino ad ora. Lo dice il New York Times e noi ci uniamo al coro. Come dargli torto?
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10 nuovi libri da leggere a Gennaio

Gennaio è il mese delle ripartenze, dei propositi ancora intatti e delle letture che possono orientare l’anno. Tra i nuovi libri da leggere questo mese abbiamo scelto titoli che attraversano generi e registri molto diversi, storie che mescolano mito, fantascienza e malinconia eterna, firmate anche da un nome di Hollywood (Keanu Reeves).
Accanto alla narrativa, trovano spazio biografie che sembrano romanzi d’avventura intellettuale, capaci di mostrare come il pensiero nasca dall’esperienza, dall’esilio e dal conflitto con la storia.
E poi saggi che parlano direttamente al nostro tempo, affrontando le fragilità dell’identità maschile, il peso della cultura pop nelle nostre vite quotidiane o la necessità di rileggere figure centrali del Novecento con occhi nuovi.
Dieci letture diverse per tono e forma, perfette per gennaio: perché iniziare l’anno leggendo non è solo un’abitudine virtuosa, ma un modo per scegliere da che parte guardare il mondo.
10 nuovi libri da leggere
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Il libro dell'altrove di Keanu Reeves e China Miéville
Unute attraversa i millenni come creatura temuta e venerata, trascinando con sé violenza, rinascite e una stanchezza che pesa quanto l’eternità. Quando un’Unità dell’esercito promette una possibile fine all’immortalità, l’equilibrio si incrina davanti al ritorno inatteso di un uomo mortale.
Tra visioni mitologiche, tensioni metafisiche e una scrittura densa e stratificata, il romanzo apre interrogativi inquieti sul senso della crudeltà e sull’essere umani, lasciando sospesa una malinconia senza tempo. A firmarlo, insieme con China Miéville , è una leggenda cinematografica del calibro di Keanu Reeves, il che sarebbe già di per sé un motivo sufficiente per leggerlo.
Hannah Arendt. Una vita filosofica di Thomas Meyer
Thomas Meyer ricostruisce l’esistenza di Hannah Arendt seguendo il filo che lega pensiero, azione e libertà interiore. Dalla Königsberg del 1906 alla fuga dalla Germania nazista, fino alla vita intellettuale negli Stati Uniti, emergono scelte radicali e opere decisive come Le origini del totalitarismo e La banalità del male. Attraverso archivi inediti e anni spesso trascurati, la biografia restituisce una filosofa viva e combattiva, per cui la libertà resta il principio di ogni pensiero.
Il maschio fragile di Emi Bondi e Carla Ramacciotti
Se stavate cercando un libro che indaga il disagio dei maschi contemporanei, sospesi tra modelli irrealistici, vuoti educativi e identità in trasformazione, allora eccolo qui.
Emi Bondi e Carla Ramacciotti intrecciano casi clinici e saperi scientifici per leggere l’impatto di tecnologia, cultura e storia patriarcale sullo sviluppo psichico. Ne nasce l’urgenza di una nuova grammatica del maschile, capace di spezzare stereotipi e aprire strade più consapevoli per l’intera società.
Piccolo atlante della letteratura di Giulia Ceirano e Lida Ziruffo
Questo atlante accompagna il lettore nei luoghi che hanno alimentato l’immaginazione di grandi scrittori e scrittrici. Dalla Parigi di Gertrude Stein a Key West di Hemingway, fino alla Milano di Alda Merini e alla Tokyo di Italo Calvino, ogni tappa intreccia spazio e parola.
Tra mappe narrative e suggestioni biografiche, Piccolo atlante della letteratura mostra come i luoghi diventino sorgenti vive delle storie. La scrittura di Giulia Ceirano e le illustrazioni di Lida Ziruffo rendono quest'opera un vero gioiellino.
Pier Paolo Pasolini di Francesco Chianese
Francesco Chianese affronta la complessità di Pier Paolo Pasolini attraversando poesia, cinema e scritture corsare. Dai paesaggi del Friuli alle periferie di Roma, fino ai viaggi in India, Africa e Medio Oriente, emerge una ricerca incessante di alterità. A cinquant’anni dalla morte, il libro Pier Paolo Pasolini di Chianese restituisce un autore ancora capace di interrogare e provocare il presente.
Il posto delle maree di James Rebanks
Nell’arcipelago di Vega, ai confini del Circolo polare artico, James Rebanks scopre un modo diverso di abitare il tempo e la natura. Accanto ad Anna Måsøy, custode della tradizione degli edredoni sull’isola di Fjærøy, il racconto segue gesti lenti e silenzi carichi di senso. Il paesaggio esterno diventa così specchio di una ricerca interiore, tesa a ritrovare speranza e misura dell’esistenza.
Il posto delle maree è un piccolo capolavoro in cui rifugiarsi per qualche ora. Mica per niente è entrato nella classifica dei migliori libri del 2025 secondo il New Yorker.
Favole in pretura di Raimondo Della Selva
Le fiabe più celebri entrano in tribunale e si trasformano in casi giudiziari dal lessico rigoroso e ironico. Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Re Mida e Pinocchio diventano protagonisti di processi che ribaltano l’immaginario tradizionale. Tra diritto e narrazione, il geniale e spassosissimo Favole in pretura di Raimondo Della Selva mostra come ogni storia possa essere smontata e giudicata con logica implacabile.
Le impercettibili oscillazioni di Matteo Paoloni
Il protagonista del romanzo Le impercettibili oscillazioni attraversa un lungo addio fatto di ricordi, oggetti e legami che vibrano appena. Tra il padre, la madre, Marta e i rumori quotidiani, ogni dettaglio sembra sospeso prima della partenza. La scrittura di Matteo Paoloni accompagna una resa intima, dove memoria e visione si confondono fino allo strapiombo emotivo.
Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Nikolaj Leskov
Nella Russia di provincia del 1865, Katerina L'vovna cerca amore e vita oltre un matrimonio soffocante. La passione per un servo accende una ribellione violenta contro un mondo patriarcale dominato da Zinovij Borisyč e dal suocero. La sua corsa verso la libertà si trasforma in una discesa oscura.
Anche se oramai l’hype della Prima della Scala è acqua passata, leggere la novella di Nikolaj Leskov da cui è tratta l’opera in quattro atti di Dmitrij Šostakovič diretta da Chailly che inaugura la nuova stagione scaligera è buona cosa sempre.
Il pop e la felicità di Claudio Giunta
Claudio Giunta osserva la cultura pop come un archivio di gioia, contraddizioni e intelligenza inattesa. Canzoni, serie televisive, fumetti e festival diventano oggetti di analisi attenta e curiosa. Tra Taylor Swift, Eurovision e il tenente Colombo, il suo Il pop e la felicità invita a guardare la cultura di massa con lo stesso rispetto riservato ai classici.
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11 nuovi libri da regalare a Natale (o da leggere nell'attesa)

Che siate in cerca di nuovi libri da regalare o da leggere abbiamo selezionato undici libri capaci di attraversare i generi con audacia: dal romanzo di formazione che illumina le fragilità della giovinezza alla biografia musicale che riporta alla luce miti intramontabili, passando per le voci visionarie del fantastico, le indagini a tinte noir, le saghe familiari che intrecciano epoche lontane e le guide che uniscono scienza ed esperienza quotidiana.
** Qui trovate tutte le nostre selezioni di libri da leggere **
** Qui trovate tante altre idee per i regali di Natale **
Un mosaico di atmosfere diverse, che spazia dalla narrativa più intimista ai racconti inquieti del weird, dall’avventura emotiva al memoir contemporaneo.
In queste pagine si incontrano personaggi in fuga, eroine determinate, ricordi che tornano a bussare e misteri che chiedono di essere decifrati.
Dieci letture e dieci titoli che diventano anche idee regalo perfette per amici, amiche, amori e chiunque si voglia fare felici con un pacchetto intelligente e sempre gradito sotto l’albero.
11 nuovi libri da regalare o da leggere
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Ghiacciai di Alexis M. Smith
Isabel, poco più che ventenne, è attratta da tutto ciò che rischia di sparire, raccogliendo storie attraverso vecchi abiti e libri sciupati. Mentre custodisce ciò che altri scartano, sente riaffiorare le origini nei ghiacciai dell’Alaska e in una cartolina di Amsterdam mai visitata.
Tra ricordi che si sciolgono e sentimenti sospesi, un giorno soltanto diventa un viaggio dentro ciò che resta. Le emozioni che affiorano verso Spoke si intrecciano con il valore della memoria, mentre l’atmosfera richiama Marguerite Duras e Virginia Woolf.
Memorie di un giovane medico di Michail Bulgakov
Vladimir Bomgard, appena laureato, viene catapultato in un ospedale isolato della Russia post-rivoluzionaria, dove ogni caso lo terrorizza e al tempo stesso lo sprona. Mentre affronta operazioni disperate, sente nascere una sicurezza inattesa che lo sorprende.
Con amputazioni, tracheotomie e parti complicati, la sua reputazione cresce oltre quella del predecessore. Ma, dietro il talento, avanza un’ombra fatta di isolamento e morfina che accompagna il giovane medico verso un tormento crescente.
Bon. The last highway. La storia mai raccontata di Bon Scott e di Back In Black degli AC/DC di Jesse Fink
Nel febbraio del 1980, la morte improvvisa di Bon Scott sconvolge il rock, proprio alla vigilia della nascita di Back In Black. Le domande su ciò che accadde nelle sue ultime ore e sul suo contributo al disco si moltiplicano senza sosta.
Jesse Fink esplora testimonianze rare, viaggi e documenti che riportano alla luce un volto nuovo e fragile del frontman degli AC/DC. Così ricostruisce un enigma affascinante che ha ridefinito l’eredità di Bon Scott e la leggenda di Back In Black.
Agata goodbye di Sofia Bianchini
Caterina lascia Milano per raggiungere Agata a Londra, ma al suo arrivo l’amica sembra svanita nel nulla. Messaggi ignorati e appuntamenti mancati diventano il punto di partenza di una ricerca ostinata.
Nel tentativo di costruirsi una nuova vita, Caterina si confronta con la distanza, la delusione e la città che l’ha accolta ma non compresa. Tra amicizie, inganni e sogni migranti, si muove negli anni che precedono il referendum sulla Brexit.
Il bello degli ormoni. 21 passi per riattivare il tuo metabolismo e sbloccare il tuo potenziale biologico di Monica Germani e Chiara Amati
Monica Germani e Chiara Amati mostrano come gli ormoni guidino corpo, emozioni e relazioni ben più di quanto spesso si creda. Ogni fase della vita femminile diventa parte di un equilibrio sensibile e mutevole.
Con indicazioni pratiche, routine quotidiane ed esercizi mirati, il libro invita a trasformare la confusione in consapevolezza. Pagina dopo pagina, emerge un percorso che restituisce fiducia, accoglienza e una nuova visione del corpo come alleato.
Comprensorio Rossolago di Chiara Moscardelli
Olga Bellomo, tatuatrice curiosa e piena di contraddizioni, cerca di rimettere ordine nella propria vita dopo anni complicati. Mentre prova ad abbassare le difese, riaffiora il peso del rapporto con il padre e l’ombra di Gabriele Pasca.
La quiete svanisce quando un corpo viene ritrovato in un bidone della raccolta differenziata, e la testimonianza di una donna braccata dal killer accende i sospetti. Olga, con i suoi amici eccentrici, si ritrova immersa in un’indagine che la mette davanti a segreti e vendette.
Io sono Bea – Natale a New York! di Laura Carusino
“Io sono Bea – Natale a New York!”, edito da Il Battello a Vapore, è il settimo capitolo di una saga molto amata dalle ragazze e unisce musica, amicizia e magia natalizia.
Consigliato dai 9 anni, racconta una nuova avventura coinvolgente e sorprendente.
La storia segue Bea e le sue amiche Smorfys che partecipano al concorso “A Song for Christmas”.
Il premio in palio è un viaggio a New York, tra sogni, prove e tante risate.
Prima di partire, però, le ragazze devono credere in se stesse e nella forza della loro amicizia.
Bea resta una protagonista autentica, entusiasta e un po’ insicura, ma sempre pronta a mettersi in gioco.
Il racconto alterna ironia e leggerezza a momenti di maggiore profondità emotiva.
Io sono Cleopatra di Natasha Solomons
Cleopatra, nata tra gli sfarzi della Grande Biblioteca di Alessandria, racconta la propria vita con la fierezza di chi vuole essere ricordata nei papiri del futuro. Dopo la morte del faraone, capisce che il momento di governare è arrivato.
Costretta a sposare il fratello Tolomeo, affronta intrighi, nozze fredde e le tensioni dell’Egitto osservato da Roma. Quando il popolo la acclama lungo il Nilo, sente che il destino del regno è nelle sue mani, pronta a sfidare Tolomeo e Cesare.
Oltre la soglia di Arthur Machen
Jerome K. Jerome ricorda di aver fatto leggere Machen ad Arthur Conan Doyle, che rimase sveglio tutta la notte turbato dalla sua prosa. Quelle parole rivelano il fascino inquietante di un autore ammirato da Henry Miller e da Borges.
Nei racconti, Machen esplora misteri che non trovano mai risposte definitive, aprendo spiragli su realtà che sfuggono alla comprensione. Le sue storie sembrano iniziare proprio dove altre finirebbero, come sogni che scompaginano ogni certezza.
Memoria di casa di Gustavo Zagrebelsky
In una villa piemontese che ricorda una dacia russa, una famiglia si riunisce per evocare ciò che non c’è più, soprattutto Jean e Lisín. Le loro vite, intrecciate nella Sanremo degli anni Venti, custodiscono radici valdesi e nostalgie russe.
Quando i fratelli Zagrebelsky ascoltano le figlie e ripercorrono il passato, emergono ricordi di mare, viaggi e paure infantili. Tocca a Gustavo ricostruire la storia familiare, attraversando esili, guerre e differenze culturali che hanno segnato Jean e Lisín come acque unite nello stesso fiume.
Mi chiedo quando ti mancherò di Amanda Davis
Faith ritorna a scuola irriconoscibile dopo mesi, seguita dal fantasma pungente della versione «cicciona» di sé che non l’abbandona. Gli insulti subiti alla festa dell’anno precedente continuano a ferirla.
Spinta da quella presenza, fugge e diventa Annabelle, cambiando identità mentre segue le tracce di Charlie e del Circo Fartlesworth. Nel mondo nomade dei circensi, trova la possibilità di reinventarsi e di reclamare finalmente il proprio riscatto.
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«Ciak, si cresce!» è il metodo per fare del cinema un vero guru

Ci sono film che restano con noi per sempre, anche quando le scarpe da ginnastica si consumano e i diari segreti riempiti di pensieri giovanili hanno ormai sopra strati di polvere.
Alcune pellicole che abbiamo guardato quando eravamo bambini non ci abbandonano mai: ci accompagnano per tutta la vita, innestando radici nel nostro animo e dandoci una certa rotta per crescere in un determinato modo.
E se la magia del grande schermo non fosse solo intrattenimento, ma un vero e proprio strumento per diventare grandi? E non solo "grandi" in senso anagrafico ma anche sul piano qualitativo, ossia persone "migliori".
Questo è il cuore di Ciak, si cresce! Il metodo per aiutare i piccoli a diventare grandi attraverso i film (Ultra Edizioni), il libro di Camilla Sernagiotto - filologa medievale, giornalista di Sky Tg24, del Corriere della Sera e nostra fidatissima firma fin dalla nascita del sito - scritto in collaborazione con la psicoterapeuta Francesca Borasio. Un testo che trasforma il cinema in un laboratorio di emozioni, riflessione e scoperta di sé.
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Le formule che non invecchiano
Il metodo cineducativo proposto nel libro non si limita a indicare film specifici da guardare a una certa età, ma offre formule universali capaci di funzionare per qualsiasi pellicola: dai classici immortali ai titoli che vedremo uscire domani, dopodomani, tra un anno o anche tra vent’anni.
Queste formule sono come mappe, strumenti concreti per orientarsi in un mondo di storie infinite, capaci di selezionare film che emozionano, educano e accompagnano la crescita.
Dal piccolo spettatore all’adulto consapevole
Al centro del metodo «Ciak, si cresce!» ci sono schemi semplici ma potenti, che ricordano lo "Schema di Propp" ma applicato stavolta non alle fiabe ma ai film, sempre con un’attenzione particolare rivolta alla pedagogia visiva: codici chiari per valutare un film a prescindere dall’età dei protagonisti o dall’anno di produzione.
Le 7P del cosiddetto “film-piuma”, per i più piccoli, trasformano ogni film in un gioco leggero e curioso. Le 7C del “film-crescita” sviluppano empatia e comprensione sociale. Le 7S del “film-scuola” allenano mente e cuore durante l’età scolare. Le 7V del “film-viaggio” accompagnano l’adolescente nel tour interiore, mentre le 7R del “film-rivelazione” permettono all’adulto di trovare epifanie anche nei film che che guarderà stasera, o domani sera, o tra due anni.
Guardare con occhi nuovi
Il bello di queste formule cineducative è che non sono rigide: sono linee guida dinamiche. Possono essere applicate a qualsiasi film, trasformando ogni visione in un’occasione di scoperta e dialogo.
La formula non indica solo “cosa guardare”, ma suggerisce come guardare: in che modo accendere la curiosità prima della proiezione, come discutere e riflettere durante e dopo il film, con quali escamotage trasformare l’esperienza in un laboratorio creativo attraverso attività di scrittura, giochi e dibattiti generazionali.
Il cinema come specchio della vita
Ogni film diventa un piccolo specchio: ci mostra chi siamo, cosa proviamo e come possiamo connetterci con gli altri. Il libro Ciak, si cresce! racconta il cinema come un alleato educativo trasversale, uno strumento che accompagna l’essere umano dalla prima infanzia fino all’età adulta, senza mai smettere di sorprendere.
I titoli selezionati sono importanti, certo, ma il vero valore sta nella capacità di leggere i film con occhi nuovi, applicando schemi chiari e flessibili a qualsiasi storia, anche a quelle che devono ancora uscire.
Imparare a vivere, un film alla volta
Guardare un film non è mai solo guardare: è imparare a vivere, a sentire, a capire, a dialogare. Con questo metodo, il grande schermo smette di essere mero intrattenimento e diventa uno strumento di crescita continua, un laboratorio di emozioni e consapevolezza, pronto a trasformare ogni spettatore in protagonista, curioso e creativo, capace di leggere il mondo con più empatia e più coraggio.
Non mancano all'appello i film come Coco, Up, Happy Feet e Le avventure di Winnie the Pooh, che raccontano storie dolci e magiche, piene di amicizia, avventure e coraggio, aiutando i piccoli a scoprire il mondo e a coltivare i sentimenti. Ampio spazio anche cult movie della nostra adolescenza come I Goonies, Stand by Me, Karate Kid, Ghostbusters e il più recente (ma non meno epico) School of Rock. Insomma, nelle pagine di Ciak, si cresce! Il metodo per aiutare i piccoli a diventare grandi attraverso i film c'è un po' di “amarcord” per grandi, oltre a tante bussole per i più giovani affinché imparino a orientarsi tra le emozioni e le esperienze di vita.
Un libro che dà una mano a coltivare la cosa più preziosa che abbiamo: l'empatia. Qualcosa che purtroppo, ai tempi dei social, rischia l'estinzione.
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10 nuovi romanzi da leggere a Settembre

Settembre è il mese dei nuovi inizi: l’aria si fa più fresca, le giornate si accorciano e torna il desiderio di ricavarsi momenti tutti per sé. Non c’è allora compagno migliore dei nuovi romanzi da leggere per accompagnare il rientro dalla pausa estiva, tra pomeriggi di pioggia improvvisa e serate più lente.
Di seguito abbiamo selezionato per voi, come ogni mese, dieci titoli diversi per stile, voce e atmosfera, ma accomunati dalla capacità di catturare, emozionare e sorprendere.
Thriller avvincenti, memoir intensi, viaggi nelle profondità della terra e nella complessità dei sentimenti: una raccolta pensata per farvi trovare la storia giusta al momento giusto.
Che siate alla ricerca di brividi, poesia, riflessione o pura avventura, questi dieci libri vi terranno compagnia in un settembre tutto da leggere.
Godetevi quindi di seguito la lista della spesa più edificante che ci possa essere per chiunque: quella in cui lo shopping è finalizzato al renderci più belli nella mente, nell’animo e nelle profondità del nostro essere.
**Qui trovate tutti i nostri consigli di lettura**
I nuovi romanzi da leggere a Settembre
(Continua dopo l’immagine)
La casa dei giocattoli di Andrea Pestoni
Nell’Oltrepò Pavese c’è una villa che nessuno osa più avvicinare. Tutti la chiamano “La casa dei giocattoli”. È lì che Alex Mistero, giovane youtuber attratto dalle esplorazioni urbane, svanisce nel nulla durante le riprese di un video. La sua scomparsa diventa il punto di partenza di una vicenda che intreccia paura, ambizione e memoria rimossa.
Il padre, Tommaso Imperiale, potente direttore di un quotidiano, affida a Jack La Marca l’indagine. Ma cercare risposte significa addentrarsi tra politica e crimine, affrontare verità sepolte e incrociare l’ombra dell’Onorevole Giovanni Natali. Al centro, una morte dimenticata che nessuno avrebbe voluto riportare alla luce…
La casa dei giocattoli è l’esordio letterario di Andrea Pestoni che sembra scritto da una penna ben avvezza a tenere incollato alle pagine lo sguardo del lettore. Non appena inizierete a leggere la prima frase, non riuscirete più a staccarvi, fino alla fine.
Audizione di Katie Kitamura
Un pranzo in un ristorante di Manhattan. Una celebre attrice, un ragazzo tanto giovane da poter essere suo figlio, e una frase che spezza l’equilibrio: Xavier sostiene di essere proprio quel figlio abbandonato. L’incontro apre un varco fragile, ambiguo, capace di riscrivere tutto.
Ma la verità è sfumata, e un malinteso antico torna a minacciare la sua vita privata. L’arrivo di Xavier incrina il matrimonio con Tomas, trasformando la quotidianità in un territorio incerto dove affetto e menzogna si confondono.
Audizione di Katie Kitamura è un romanzo che fa vacillare gli animi. Se non avete paura di perdervi, allora le sue pagine sono ciò che ci vuole per voi.
Il prodigio di Fabrizio Sinisi
Una notte, sopra la città, compare un volto gigantesco e rozzo come un disegno infantile. La folla fotografa, ride, condivide. Poi l’ironia lascia spazio alla paura: arrivano i pellegrini, i presunti miracoli, i fanatici pronti a leggere un segno divino in quell’apparizione.
Don Luca, prete mondano e innamorato di Marta, viene travolto dall’ondata di fervore e smarrimento. Tra ossessione religiosa e pressioni politiche, la sua fede vacilla proprio mentre Marta svanisce. E il mistero del “Volto” si fa vertigine.
Il prodigio di Fabrizio Sinisi è un romanzo che fa dei colpi di scena e delle trovate geniali il proprio refrain. Se volete una lettura che tutto può fare tranne annoiare, allora questo è il libro che stavate cercando.
Dieci trip di Andy Mitchell
Un neuropsicologo decide di sperimentare ciò che studia: dieci sostanze, dieci viaggi, dieci discese dentro l’abisso e la meraviglia della mente. Racconta luci ed eccessi, estasi e paranoia, passando da un registro quasi clinico a un’esperienza totalmente personale.
Nel cammino incontra sciamani, guru della Silicon Valley e personaggi che incarnano le mille facce dell’universo psichedelico. Ne emerge un percorso allucinato, intenso, che mette in discussione i limiti della percezione e il bisogno stesso di spingersi oltre.
Dieci trip di Andy Mitchell è il modo più bizzarro, folle, allucinato e letteralmente lisergico per viaggiare con la mente.
Appunti su un cuore spezzato di Annie Lord
Quando l’amore si spezza, ogni dettaglio diventa insopportabile. Annie Lord racconta con voce ironica e vulnerabile la fine di una relazione durata cinque anni, infranta di colpo a King’s Cross. Dai ricordi minimi alle parole mai dette, tutto viene messo sotto la lente.
Tra notti insonni, messaggi cancellati e tentativi maldestri di ricominciare, prende forma il ritratto sincero di una giovane donna che prova a ricostruirsi. Un memoir che attraversa dolore, caos e rinascita con autenticità disarmante.
Appunti su un cuore spezzato di Annie Lord è il libro che fa per voi se non siete freschi di rotture sentimentali, altrimenti mettetelo sul comodino a decantare come un buon vino che deve invecchiare. E leggetelo tra un po’…
Underland di Robert Macfarlane
Sotto la superficie della Terra si cela un universo sconosciuto, fatto di tracce geologiche, catacombe, grotte e ghiacci eterni. Robert Macfarlane viaggia tra Lofoten, Groenlandia e Carso, guidato da scienziati e dalle voci della letteratura che hanno cantato il sottosuolo.
Ogni tappa del meraviglioso Underland di Robert Macfarlane svela un frammento del passato e un ammonimento per il futuro. Perché solo scendendo in profondità, imparando a leggere ciò che è nascosto, possiamo trovare un modo per orientarci nel tempo che verrà.
L’argine di Irene Solà
Ada rientra a casa dopo tre anni trascorsi a Londra. L’estate che la accoglie diventa occasione di ritorni, legami e memorie che si intrecciano con nuove storie da inventare. La scrittura diventa il filo che tiene insieme la realtà e l’immaginazione.
Faine sui tetti, pesci-siluro che nuotano al buio, contadini, prigioni, saperi antichi e voci familiari si mescolano in un mosaico corale.
L’argine di Irene Solà è un romanzo che esplora la vita collettiva attraverso il piacere inesauribile del raccontare. Un manicaretto letterario per gusti vintage, animi genuini e voglie di godersi un po’ di sana lentezza.
I quattro che predissero la fine del mondo di Abel Quentin
Negli anni Settanta, a Berkeley, quattro giovani ricercatori elaborano un rapporto destinato a scuotere il pianeta: i dati del computer “Big Baby” annunciano il collasso della civiltà, se la crescita non rallenta. Ognuno di loro reagisce a quel responso in modo diverso, tra idealismo e ambizione personale.
Cinquant’anni dopo, il giornalista Rudy Merlin raccoglie le tracce di quella storia, deciso a ritrovare Johannes Gudsonn, il matematico scomparso.
Nel libro I quattro che predissero la fine del mondo di Abel Quentin, la ricerca del protagonista Rudy diventa riflessione sul passato, sul presente e sulle scelte da cui dipende il nostro futuro.
Due colpi in uno di Ed McBain
Douglas King, imprenditore determinato e spregiudicato, si trova davanti a un dilemma crudele: cinquecentomila dollari per un riscatto. Ma il bambino rapito non è suo figlio, bensì quello del suo autista, confuso dai criminali per il rampollo del magnate.
Mentre King lotta tra denaro e coscienza, il detective Steve Carella si muove per riportare il piccolo a casa.
Due colpi in uno di Ed McBain è un noir serrato che indaga l’ambizione, le scelte morali e i sottili confini tra bene e male. E non c’è bel libro, bella storia e bella tragedia umana se i protagonisti non sono messi davanti a un bivio, come Shakespeare e prima ancora Eschilo, Sofocle e via dicendo ci hanno insegnato.
Verso l’abisso fischiettando di Marco Presta
Enrico ha centotrentatré anni ed è ancora vivo. È il più vecchio del mondo, ma anche il più detestato: la sua esistenza interminabile è diventata una provocazione insopportabile per chiunque lo circondi.
Eppure lui affronta complotti, attentati e amori tardivi con lo sguardo leggero di chi non teme più nulla.
Fischietta, ricorda, ride di sé e del mondo. Con il nuovo romanzo Verso l’abisso fischiettando, Marco Presta intreccia comicità e malinconia in un’opera che riflette con ironia sull’assurdità del presente. Un Forrest Gump che si mescola a Benjamin Button e intanto ci racconta tutta la vera essenza folle dell’essere umano.
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