In cerca di libri da regalare a Natale? Ecco i nostri preferiti

Se siete in cerca di libri da regalare a Natale siete nel posto giusto.
La nostra selezione mensile di titoli freschi di stampa per Dicembre si tinge di verde (albero) con tante lucine luminose.
Tra le idee regalo più intelligenti e allettanti da fare ai propri cari, d'altronde, un buon libro si posiziona senz'altro sul podio.
E tra le nuove uscite del mese, da mettere sul comodino o sotto l'albero di Natale, c'è davvero di tutto, dai romanzi autobiografici (dove a scrivere le proprie memorie non è uno chiunque, ma il principe Harry in persona), gialli, noir, romanzi rosa e anche testi in cui l’ingrediente speciale è il rock'n'roll.
Ecco la nostra selezione dei migliori titoli del mese.
11 nuovi libri da regalare a Natale 2022
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Storia confidenziale dell'editoria italiana di Gian Arturo Ferrari
Uno dei massimi protagonisti dell'editoria italiana del Novecento racconta una storia fatta di scrittori ed editori, stampatori e mecenati, offrendoci una trama che si rivela più avvincente di quella di una soap opera. Anzi: più coinvolgente di un giallo, potremmo dire.
A parlare, anzi a scrivere, è Gian Arturo Ferrari, nome altisonante dell'editoria del nostro Paese. Ha insegnato Storia del pensiero scientifico presso l'Università di Pavia. È stato editor della Saggistica Mondadori nel 1984, poi direttore dei Libri Rizzoli nel 1986, dopodiché è tornato in Mondadori nel 1988, infine dal 1989 ha scelto di dedicarsi totalmente all'editoria, dimettendosi dall'università.
Le pagine del suo Storia confidenziale dell'editoria italiana raccontano avventure umane e culturali di coloro che si sono occupati di scegliere quali libri pubblicare in una nazione in cui tutti scrivono ma ben pochi leggono.
Il suo racconto coinvolge tantissimo perché viene da uno dei protagonisti di quel mondo, persona che è passata da case editrici medie a casa editrici enormi, che si è occupato di patrie lettere e di letture straniere, ma soprattutto un uomo che ha incontrato tante persone e attraversato svariate epoche, inventando collane e influenzando il modo di scrivere, di leggere e di pensare di noi italiani.
La morte del re d’argento di Les Edgerton
Corey John decide di fare un viaggio che suona come l'inzuppare la madeleine proustiana nella tazza della memoria: ritorna nei luoghi della sua infanzia.
E il viaggio alla ricerca del tempo perduto comincia, accendendo i ricordi: il protagonista si ritrova catapultato nell'anno 1955, tornando nel Golfo del Texas dove ha l'età di 14 anni. Suo padre è un ex pilota di guerra, anaffettivo e violento; sua madre è una donna estremamente religiosa, e allo stesso tempo è estremamente depressa.
L'unica àncora di salvezza di Corey è un nonno gentile e amorevole, che lo porta a pescare e lo aiuta a superare la violenza verbale e fisica di suo padre. Quel ragazzino ormai cresciuto decide di tornare nei posti della sua vita passata per sciogliere alcuni nodi della propria esistenza.
La morte del re d’argento è un romanzo in cui troverete violenza e tenerezza fianco a fianco, pronte a convivere in una storia toccante. Una storia che è l'opera prima di uno degli autori più cult degli Stati Uniti: il mitico Les Edgerton.
Vocedavecchia di Elisa Victoria
Diventato un vero e proprio caso letterario, Vocedavecchia è il romanzo che non può mancare sul comodino. Specialmente sul comodino di chi ama le storie originali che mescolano ingredienti così vari da sortire come reazione un cocktail inebriante di riso e pianto, di euforia e disperazione.
Inoltre - come accade per la quasi totalità delle pubblicazioni della casa editrice Blackie Edizioni - la copertina di questo romanzo, composta da carta da parati fiorata, rende questo testo un vero gioiello, qualcosa di così bello da volerlo esporlo a tutti i costi. Ma non fermatevi alle apparenze: oltre a un ottimo biglietto da visita - che è la copertina - anche le pagine interne di Vocedavecchia sono notevoli.
La storia è ambientata nell’estate del 1992. La protagonista ha nove anni e si chiama Marina ma a scuola tutti la chiamano Vocedavecchia. Vive tra Siviglia e Marbella, nella profonda Andalusia, dove l'estate è qualcosa di così caldo da far star male. La attorniano soltanto due donne: la mamma, malata di un male di cui è vietato parlare, e la nonna, un’ex sarta che la cresce con amore e anarchia, iniziandola all’antica arte del turpiloquio, alla dieta iperproteica e al vivere senza regole. Questa caotica esistenza fa sì che Marina sia adulta e bimba allo stesso tempo. Diventa così un esemplare di una specie rarissima: una bambina che alterna il gioco delle bambole allo sfoglio delle riviste porno.
Questo romanzo insegna una delle lezioni più preziose della vita: come trovare la felicità godendosi le piccole cose, dalle cotolette della nonna alle figurine.
Spare - Il minore del Principe Harry
Questa è una pubblicazione che non si può assolutamente perdere se si è appassionati della Royal Family.
È uscito il libro autobiografico del Principe Harry, intitolato Spare - Il minore.
Si tratta di un memoir in cui per la prima volta il secondogenito di Lady Diana si mette a nudo, raccontando la propria storia.
Ciò che per la prima volta Prince Harry mette nero su bianco è l'elaborazione del lutto di un bambino che segue il feretro della madre assieme a suo fratello, entrambi principi di uno dei regni più importanti e famosi della storia dell'umanità.
L'immagine di William e Harry che seguono il feretro della madre sotto gli occhi disperati del mondo intero è una delle foto più tristemente celebri del XX secolo. Mentre si celebravano i funerali di Diana, tutti quanti si chiedevano cosa quei due bambini stessero pensando, quali emozioni stessero provando. Oggi il principe Harry ha deciso di raccontarcele.
Il colpo che mancò il bersaglio di Richard Osman
Se volete una storia che mescoli giallo e commedia in maniera esilarante ma anche parecchio coinvolgente, allora il titolo che fa per voi è Il colpo che mancò il bersaglio. Il romanzo di Richard Osman ha come protagonisti una banda di anziani arzilli e simpaticissimi, che si improvvisano investigatori speciali.
È un giovedì come tanti e tutto sembra filare liscio, tuttavia per il "Club dei delitti del giovedì" i guai sono sempre in agguato. Un personaggio della televisione locale è a caccia di un titolo forte per l'apertura del telegiornale, così si mette in contatto con i quattro anziani che fanno parte di questo club, impegnati a indagare sul presunto suicidio di Bethany Wate. Quest'ultima è precipitata con la sua auto da una strada di montagna. Il corpo non è mai stato rinvenuto, nel frattempo Elizabeth, uno dei quattro membri del club, viene contattata da un uomo che la informa che dovrà uccidere una certa persona. Se non lo farà, sarà lei a morire.
Un libro in cui gli assassini colpiscono in maniera implacabile, tra star della TV, riciclatori di denaro ed ex colonnelli del KGB, mentre i saggi anziani protagonisti non perdono occasione per elargire lezioni di vita preziosissime.
La tribú degli alberi di Stefano Mancuso
Una voce sale dal bosco, ma non è una voce umana: è quella di un vecchio albero che vive lì da sempre. Decide di far sentire la sua voce perché vuole dire la sua, facendo scoprire al lettore che anche le piante hanno una personalità, delle passioni, addirittura ciascuna ha il proprio carattere peculiare.
Chi dice «io» ha probabilmente centinaia, forse migliaia di anni. Dice di chiamarsi Laurin e che intorno a lui, nei secoli, si è svolta la storia di un’intera comunità. Lui ora – con le radici ben salde nel terreno e la chioma ancora svettante nonostante l’età – ne ripercorre le vicende.
La tribú degli alberi di Stefano Mancuso è una lettura originale, coinvolgente e anche tagliente, un testo che racconta un sottobosco che non ci era mai capitato di immaginare: le piante viste come esseri davvero viventi, e pensanti, al punto da organizzarsi in società, in clan. C’è quello dei Cronaca, che raccolgono informazioni in modo serio e coscienzioso. Ci sono i Terranegra, numerosissimi, originali e colorati, diversissimi tra loro. I temibili Gurra, alti e imponenti, sono taciturni (anche se al tramonto è facile sentirli cantare). I Guizza sciolgono i nodi delle scelte, pesano le decisioni e studiano i tramonti. I Dorsoduro sono in grado di manipolare la percezione della realtà.
Se volete un romanzo che mescoli il genere del "fanta-erbario" con quello del memoir intriso di saggezza, allora La tribú degli alberi di Stefano Mancuso è il libro che fa per voi. L'analisi minuziosa e il racconto ingegnoso del regno vegetale trovano in questo libro una forma nuova, che coniuga la vivacità dell'apologo alla serietà del rigore scientifico.
Parliamo di uno dei più grandi botanici: Stefano Mancuso, l'autore, sa bene di cosa sta parlando. Per la prima volta si cimenta con la narrativa, regalandoci un romanzo che affonda le radici nel cuore (e nella coscienza) di chi lo legge.
Senza respiro di Raffaella Mottana
Certi eventi non possono essere controllati. Certi eventi poi possono sconvolgerti la vita, capitando all'improvviso e lasciandoti senza fiato.
È ciò che accade a Cecilia, una ragazza che deve affrontare la malattia della madre assistendola nel suo calvario ospedaliero.
Cecilia trova nell'iter dettato dalle precise leggi di sterilità un rito che diventa quasi un rosario: indossare la mascherina, infilare i calzari, disinfettarsi le mani, evitare la contaminazione.
Quando tutto questo finisce, lei scoppia: dopo quel rituale di sterilità, intuisce che le servono subito altre regole.
È proprio il suo corpo a richiederglielo. Inizierà così un percorso di esplorazione sessuale che le farà scoprire una comunità, quella del BDSM, la vasta gamma di pratiche erotiche che permettono di condividere fantasie basate sul dolore, il disequilibrio di potere e l'umiliazione tra due o più partner adulti e consenzienti che traggono da queste soddisfazioni e piacere (BDSM è l’acronimo di Bondage & Disciplina, Dominazione & Sottomissione, Sadismo & Masochismo).
Cecilia troverà in questo nuovo mondo dei parametri precisi (richieste di gioco, limiti da travalicare, safeword) e nuovi strumenti (frustini, corde, collari), e tutto ciò la farà rinascere.
Se cercate una lettura audace, non banale e fuori dagli schemi, Senza respiro di Raffaella Mottana è il titolo da segnarvi. Se invece cercate un'idea regalo per la mamma o la suocera, mmm… Forse è il caso di scegliere altro.
La fotografa degli spiriti di Desy Icardi
Nella Torino di inizio Novecento, il giovane Edmondo Ferro ha inaugurato da poco la sua carriera di avvocato. Nel frattempo nelle campagne piemontesi una ragazza si sta imbarcando per terre lontane.
Questi due destini, questi due personaggi così lontani tra loro in realtà porteranno a un incontro sorprendente.
L’avvocato Ferro lavora svogliatamente nel prestigioso studio di famiglia ma ciò che vorrebbe fare è lungi da quel posto: adora dedicarsi alla lettura dei romanzi, la sua unica passione. Nei salotti dell'alta borghesia cittadina che Edmondo è costretto a frequentare si parla tanto di alcune medium trattate come dive.
Costoro vengono spesso accompagnate da fotografi che si dicono in grado di immortalare gli spiriti dell'aldilà. L'avvocato dovrà fare chiarezza su questa attività, molto alla moda ma altrettanto sospetta. Intanto nelle campagne circostanti tante persone sono costrette a emigrare, come Pia, che viene convinta da un fotografo a imbarcarsi per l'Argentina insieme ad altre giovani contadine.
La promessa è quella di uno sposo che le attende là, tuttavia questo promesso non esiste. Tra disavventure, pericoli inaspettati e bruttissime sorprese, Pia avrà però l'occasione di scoprire una vocazione di cui non era conoscenza.
Crying in H Mart di Michelle Zauner
Michelle Zauner racconta la sua vita in uno dei romanzi autobiografici più divertenti e commoventi degli ultimi anni. Parte dall'infanzia, parlando di quando era una delle rarissime bambine di origine asiatica della sua scuola a Eugene, in Oregon.
Racconta il rapporto complicato con sua madre, molto esigente nel pretendere che la figlia soddisfasse le sue alte aspettative. Passa poi al vaglio l’adolescenza, sofferta ancor più dell'infanzia. Non mancano le estati trascorse nel piccolo appartamento di sua nonna a Seul, dove a furia di assaggiare i piatti tipici della cucina coreana riscoprirà un legame con la madre.
Michelle si trasferirà poi sulla East Coast per frequentare il college, e qui inaugurerà una delle sue più grandi passioni: la musica, un mondo in cui comincia a muovere i primi passi, tra palco e sala prove. Intanto conosce l'uomo che diventerà suo marito, rendendo le radici coreane sempre più distanti dalla sua esistenza.
Fino a quando, a venticinque anni, la notizia che sua madre ha un cancro in fase terminale la spinge a partire alla ricerca della propria identità culturale.
Pranzi d'autore. Le ricette della grande letteratura di Oretta Bongarzoni e Agnese Pagliarini
Un libro di cucina atipico, perché non si tratta di un semplice libro di cucina: questa è una collezione di ricette-racconti che narrano di pranzi letterari, amati dai più grandi nomi della letteratura internazionale.
Si rivela un manicaretto che farà gola a chiunque adori entrambi i piatti: gastronomia e narrativa.
Dal timballo di maccheroni de Il Gattopardo alle quaglie in crosta de Il Pranzo di Babette, in Pranzi d'autore. Le ricette della grande letteratura troverete un elenco di ricette godibile pieno di notazioni che ci offre Oretta Bongarzoni, redattrice culturale e cronista di Paese Sera.
Guidata dalla curiosità e dall'amore viscerale per i grandi classici della letteratura, l'autrice ci accompagna mano per mano in un viaggio al centro del gusto e della letteratura. Le sue parole trovano un contorno gustosissimo nelle illustrazioni di Agnese Pagliarini.
«A seconda dei casi e degli autori, la presenza del cibo nei libri è una forma del tempo e dello spazio, un piacere sostitutivo o complementare del piacere amoroso, un ricordo, un’allusione, un gesto dimostrativo; una delle tante funzioni del ritmo narrativo.
Oppure: un dettaglio di vita quotidiana come tanti altri, un codice sociale, un segno (bello o brutto) del carattere dei personaggi, una dedizione, un’impazienza, una libertà, una banalità», nota l’autrice.
Piccola enciclopedia del rock'n'roll. La storia da colorare ad alto volume di Matteo Campese e Giulia Ianniello
Questa nuova uscita fa gola alle mamme e ai papà che vogliano iniziare i propri pargoli al rock'n'roll. Non tanto insegnandogli a imbracciare una Fender Stratocaster ma partendo dalle basi teoriche: la storia del rock.
Si intitola Piccola enciclopedia del rock'n'roll. La storia da colorare ad alto volume ed è il nuovo gioiellino firmato da Matteo Campese, voce storica di RTL 102.5 e di Radio Freccia. Una voce che di rock'n'roll ne sa parecchio, come dimostra ogni giorno nei suoi seguitissimi programmi radiofonici.
Proprio quel suo sapere e quella sua profonda passione per il genere musicale da cui trae origine qualsiasi filone di oggi viene messa nero su bianco nelle pagine di questo testo. Le sue parole raccontano alle generazioni dei piccoli sessant'anni di storia della musica, in più il libro è arricchito dalle illustrazioni di Giulia Ianniello. Illustrazioni che non sono semplici illustrazioni da guardare, bensì disegni che richiedono la partecipazione attiva dei bambini: sono da colorare, per accendere la musica nei cuori dei più piccoli.
"Colori. La guida completa" di Rossella Migliaccio
Da dove nasce l’irresistibile capacità di attrazione dei colori, la loro natura affascinante? I colori cambiano in base alla luce, ai materiali, all’occhio di chi guarda. Abbiamo "un’idea platonica" del colore: pervinca, mattone, ottanio... Per quanto possa apparire scontato, attribuire un nome a una tonalità ci permette di evocare ispirazioni, dare corpo alle emozioni. Rossella Migliaccio, esperta di immagine e autrice del bestseller "Armocromia", pubblica ora per Vallardi "Colori. La guida completa", un vero e proprio "vademecum" del vasto panorama cromatico, composto da 250 colori, perfetto per offrire a tutti, professionisti o semplici appassionati, informazioni complete, schede specifiche ma anche spunti su possibili abbinamenti e storie che raccontano il legame del mondo del colore con la moda, l’attualità e la cultura.
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10 nuovi libri da leggere a Gennaio

Gennaio è il mese delle ripartenze, dei propositi ancora intatti e delle letture che possono orientare l’anno. Tra i nuovi libri da leggere questo mese abbiamo scelto titoli che attraversano generi e registri molto diversi, storie che mescolano mito, fantascienza e malinconia eterna, firmate anche da un nome di Hollywood (Keanu Reeves).
Accanto alla narrativa, trovano spazio biografie che sembrano romanzi d’avventura intellettuale, capaci di mostrare come il pensiero nasca dall’esperienza, dall’esilio e dal conflitto con la storia.
E poi saggi che parlano direttamente al nostro tempo, affrontando le fragilità dell’identità maschile, il peso della cultura pop nelle nostre vite quotidiane o la necessità di rileggere figure centrali del Novecento con occhi nuovi.
Dieci letture diverse per tono e forma, perfette per gennaio: perché iniziare l’anno leggendo non è solo un’abitudine virtuosa, ma un modo per scegliere da che parte guardare il mondo.
10 nuovi libri da leggere
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Il libro dell'altrove di Keanu Reeves e China Miéville
Unute attraversa i millenni come creatura temuta e venerata, trascinando con sé violenza, rinascite e una stanchezza che pesa quanto l’eternità. Quando un’Unità dell’esercito promette una possibile fine all’immortalità, l’equilibrio si incrina davanti al ritorno inatteso di un uomo mortale.
Tra visioni mitologiche, tensioni metafisiche e una scrittura densa e stratificata, il romanzo apre interrogativi inquieti sul senso della crudeltà e sull’essere umani, lasciando sospesa una malinconia senza tempo. A firmarlo, insieme con China Miéville , è una leggenda cinematografica del calibro di Keanu Reeves, il che sarebbe già di per sé un motivo sufficiente per leggerlo.
Hannah Arendt. Una vita filosofica di Thomas Meyer
Thomas Meyer ricostruisce l’esistenza di Hannah Arendt seguendo il filo che lega pensiero, azione e libertà interiore. Dalla Königsberg del 1906 alla fuga dalla Germania nazista, fino alla vita intellettuale negli Stati Uniti, emergono scelte radicali e opere decisive come Le origini del totalitarismo e La banalità del male. Attraverso archivi inediti e anni spesso trascurati, la biografia restituisce una filosofa viva e combattiva, per cui la libertà resta il principio di ogni pensiero.
Il maschio fragile di Emi Bondi e Carla Ramacciotti
Se stavate cercando un libro che indaga il disagio dei maschi contemporanei, sospesi tra modelli irrealistici, vuoti educativi e identità in trasformazione, allora eccolo qui.
Emi Bondi e Carla Ramacciotti intrecciano casi clinici e saperi scientifici per leggere l’impatto di tecnologia, cultura e storia patriarcale sullo sviluppo psichico. Ne nasce l’urgenza di una nuova grammatica del maschile, capace di spezzare stereotipi e aprire strade più consapevoli per l’intera società.
Piccolo atlante della letteratura di Giulia Ceirano e Lida Ziruffo
Questo atlante accompagna il lettore nei luoghi che hanno alimentato l’immaginazione di grandi scrittori e scrittrici. Dalla Parigi di Gertrude Stein a Key West di Hemingway, fino alla Milano di Alda Merini e alla Tokyo di Italo Calvino, ogni tappa intreccia spazio e parola.
Tra mappe narrative e suggestioni biografiche, Piccolo atlante della letteratura mostra come i luoghi diventino sorgenti vive delle storie. La scrittura di Giulia Ceirano e le illustrazioni di Lida Ziruffo rendono quest'opera un vero gioiellino.
Pier Paolo Pasolini di Francesco Chianese
Francesco Chianese affronta la complessità di Pier Paolo Pasolini attraversando poesia, cinema e scritture corsare. Dai paesaggi del Friuli alle periferie di Roma, fino ai viaggi in India, Africa e Medio Oriente, emerge una ricerca incessante di alterità. A cinquant’anni dalla morte, il libro Pier Paolo Pasolini di Chianese restituisce un autore ancora capace di interrogare e provocare il presente.
Il posto delle maree di James Rebanks
Nell’arcipelago di Vega, ai confini del Circolo polare artico, James Rebanks scopre un modo diverso di abitare il tempo e la natura. Accanto ad Anna Måsøy, custode della tradizione degli edredoni sull’isola di Fjærøy, il racconto segue gesti lenti e silenzi carichi di senso. Il paesaggio esterno diventa così specchio di una ricerca interiore, tesa a ritrovare speranza e misura dell’esistenza.
Il posto delle maree è un piccolo capolavoro in cui rifugiarsi per qualche ora. Mica per niente è entrato nella classifica dei migliori libri del 2025 secondo il New Yorker.
Favole in pretura di Raimondo Della Selva
Le fiabe più celebri entrano in tribunale e si trasformano in casi giudiziari dal lessico rigoroso e ironico. Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Re Mida e Pinocchio diventano protagonisti di processi che ribaltano l’immaginario tradizionale. Tra diritto e narrazione, il geniale e spassosissimo Favole in pretura di Raimondo Della Selva mostra come ogni storia possa essere smontata e giudicata con logica implacabile.
Le impercettibili oscillazioni di Matteo Paoloni
Il protagonista del romanzo Le impercettibili oscillazioni attraversa un lungo addio fatto di ricordi, oggetti e legami che vibrano appena. Tra il padre, la madre, Marta e i rumori quotidiani, ogni dettaglio sembra sospeso prima della partenza. La scrittura di Matteo Paoloni accompagna una resa intima, dove memoria e visione si confondono fino allo strapiombo emotivo.
Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Nikolaj Leskov
Nella Russia di provincia del 1865, Katerina L'vovna cerca amore e vita oltre un matrimonio soffocante. La passione per un servo accende una ribellione violenta contro un mondo patriarcale dominato da Zinovij Borisyč e dal suocero. La sua corsa verso la libertà si trasforma in una discesa oscura.
Anche se oramai l’hype della Prima della Scala è acqua passata, leggere la novella di Nikolaj Leskov da cui è tratta l’opera in quattro atti di Dmitrij Šostakovič diretta da Chailly che inaugura la nuova stagione scaligera è buona cosa sempre.
Il pop e la felicità di Claudio Giunta
Claudio Giunta osserva la cultura pop come un archivio di gioia, contraddizioni e intelligenza inattesa. Canzoni, serie televisive, fumetti e festival diventano oggetti di analisi attenta e curiosa. Tra Taylor Swift, Eurovision e il tenente Colombo, il suo Il pop e la felicità invita a guardare la cultura di massa con lo stesso rispetto riservato ai classici.
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11 nuovi libri da regalare a Natale (o da leggere nell'attesa)

Che siate in cerca di nuovi libri da regalare o da leggere abbiamo selezionato undici libri capaci di attraversare i generi con audacia: dal romanzo di formazione che illumina le fragilità della giovinezza alla biografia musicale che riporta alla luce miti intramontabili, passando per le voci visionarie del fantastico, le indagini a tinte noir, le saghe familiari che intrecciano epoche lontane e le guide che uniscono scienza ed esperienza quotidiana.
** Qui trovate tutte le nostre selezioni di libri da leggere **
** Qui trovate tante altre idee per i regali di Natale **
Un mosaico di atmosfere diverse, che spazia dalla narrativa più intimista ai racconti inquieti del weird, dall’avventura emotiva al memoir contemporaneo.
In queste pagine si incontrano personaggi in fuga, eroine determinate, ricordi che tornano a bussare e misteri che chiedono di essere decifrati.
Dieci letture e dieci titoli che diventano anche idee regalo perfette per amici, amiche, amori e chiunque si voglia fare felici con un pacchetto intelligente e sempre gradito sotto l’albero.
11 nuovi libri da regalare o da leggere
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Ghiacciai di Alexis M. Smith
Isabel, poco più che ventenne, è attratta da tutto ciò che rischia di sparire, raccogliendo storie attraverso vecchi abiti e libri sciupati. Mentre custodisce ciò che altri scartano, sente riaffiorare le origini nei ghiacciai dell’Alaska e in una cartolina di Amsterdam mai visitata.
Tra ricordi che si sciolgono e sentimenti sospesi, un giorno soltanto diventa un viaggio dentro ciò che resta. Le emozioni che affiorano verso Spoke si intrecciano con il valore della memoria, mentre l’atmosfera richiama Marguerite Duras e Virginia Woolf.
Memorie di un giovane medico di Michail Bulgakov
Vladimir Bomgard, appena laureato, viene catapultato in un ospedale isolato della Russia post-rivoluzionaria, dove ogni caso lo terrorizza e al tempo stesso lo sprona. Mentre affronta operazioni disperate, sente nascere una sicurezza inattesa che lo sorprende.
Con amputazioni, tracheotomie e parti complicati, la sua reputazione cresce oltre quella del predecessore. Ma, dietro il talento, avanza un’ombra fatta di isolamento e morfina che accompagna il giovane medico verso un tormento crescente.
Bon. The last highway. La storia mai raccontata di Bon Scott e di Back In Black degli AC/DC di Jesse Fink
Nel febbraio del 1980, la morte improvvisa di Bon Scott sconvolge il rock, proprio alla vigilia della nascita di Back In Black. Le domande su ciò che accadde nelle sue ultime ore e sul suo contributo al disco si moltiplicano senza sosta.
Jesse Fink esplora testimonianze rare, viaggi e documenti che riportano alla luce un volto nuovo e fragile del frontman degli AC/DC. Così ricostruisce un enigma affascinante che ha ridefinito l’eredità di Bon Scott e la leggenda di Back In Black.
Agata goodbye di Sofia Bianchini
Caterina lascia Milano per raggiungere Agata a Londra, ma al suo arrivo l’amica sembra svanita nel nulla. Messaggi ignorati e appuntamenti mancati diventano il punto di partenza di una ricerca ostinata.
Nel tentativo di costruirsi una nuova vita, Caterina si confronta con la distanza, la delusione e la città che l’ha accolta ma non compresa. Tra amicizie, inganni e sogni migranti, si muove negli anni che precedono il referendum sulla Brexit.
Il bello degli ormoni. 21 passi per riattivare il tuo metabolismo e sbloccare il tuo potenziale biologico di Monica Germani e Chiara Amati
Monica Germani e Chiara Amati mostrano come gli ormoni guidino corpo, emozioni e relazioni ben più di quanto spesso si creda. Ogni fase della vita femminile diventa parte di un equilibrio sensibile e mutevole.
Con indicazioni pratiche, routine quotidiane ed esercizi mirati, il libro invita a trasformare la confusione in consapevolezza. Pagina dopo pagina, emerge un percorso che restituisce fiducia, accoglienza e una nuova visione del corpo come alleato.
Comprensorio Rossolago di Chiara Moscardelli
Olga Bellomo, tatuatrice curiosa e piena di contraddizioni, cerca di rimettere ordine nella propria vita dopo anni complicati. Mentre prova ad abbassare le difese, riaffiora il peso del rapporto con il padre e l’ombra di Gabriele Pasca.
La quiete svanisce quando un corpo viene ritrovato in un bidone della raccolta differenziata, e la testimonianza di una donna braccata dal killer accende i sospetti. Olga, con i suoi amici eccentrici, si ritrova immersa in un’indagine che la mette davanti a segreti e vendette.
Io sono Bea – Natale a New York! di Laura Carusino
“Io sono Bea – Natale a New York!”, edito da Il Battello a Vapore, è il settimo capitolo di una saga molto amata dalle ragazze e unisce musica, amicizia e magia natalizia.
Consigliato dai 9 anni, racconta una nuova avventura coinvolgente e sorprendente.
La storia segue Bea e le sue amiche Smorfys che partecipano al concorso “A Song for Christmas”.
Il premio in palio è un viaggio a New York, tra sogni, prove e tante risate.
Prima di partire, però, le ragazze devono credere in se stesse e nella forza della loro amicizia.
Bea resta una protagonista autentica, entusiasta e un po’ insicura, ma sempre pronta a mettersi in gioco.
Il racconto alterna ironia e leggerezza a momenti di maggiore profondità emotiva.
Io sono Cleopatra di Natasha Solomons
Cleopatra, nata tra gli sfarzi della Grande Biblioteca di Alessandria, racconta la propria vita con la fierezza di chi vuole essere ricordata nei papiri del futuro. Dopo la morte del faraone, capisce che il momento di governare è arrivato.
Costretta a sposare il fratello Tolomeo, affronta intrighi, nozze fredde e le tensioni dell’Egitto osservato da Roma. Quando il popolo la acclama lungo il Nilo, sente che il destino del regno è nelle sue mani, pronta a sfidare Tolomeo e Cesare.
Oltre la soglia di Arthur Machen
Jerome K. Jerome ricorda di aver fatto leggere Machen ad Arthur Conan Doyle, che rimase sveglio tutta la notte turbato dalla sua prosa. Quelle parole rivelano il fascino inquietante di un autore ammirato da Henry Miller e da Borges.
Nei racconti, Machen esplora misteri che non trovano mai risposte definitive, aprendo spiragli su realtà che sfuggono alla comprensione. Le sue storie sembrano iniziare proprio dove altre finirebbero, come sogni che scompaginano ogni certezza.
Memoria di casa di Gustavo Zagrebelsky
In una villa piemontese che ricorda una dacia russa, una famiglia si riunisce per evocare ciò che non c’è più, soprattutto Jean e Lisín. Le loro vite, intrecciate nella Sanremo degli anni Venti, custodiscono radici valdesi e nostalgie russe.
Quando i fratelli Zagrebelsky ascoltano le figlie e ripercorrono il passato, emergono ricordi di mare, viaggi e paure infantili. Tocca a Gustavo ricostruire la storia familiare, attraversando esili, guerre e differenze culturali che hanno segnato Jean e Lisín come acque unite nello stesso fiume.
Mi chiedo quando ti mancherò di Amanda Davis
Faith ritorna a scuola irriconoscibile dopo mesi, seguita dal fantasma pungente della versione «cicciona» di sé che non l’abbandona. Gli insulti subiti alla festa dell’anno precedente continuano a ferirla.
Spinta da quella presenza, fugge e diventa Annabelle, cambiando identità mentre segue le tracce di Charlie e del Circo Fartlesworth. Nel mondo nomade dei circensi, trova la possibilità di reinventarsi e di reclamare finalmente il proprio riscatto.
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«Ciak, si cresce!» è il metodo per fare del cinema un vero guru

Ci sono film che restano con noi per sempre, anche quando le scarpe da ginnastica si consumano e i diari segreti riempiti di pensieri giovanili hanno ormai sopra strati di polvere.
Alcune pellicole che abbiamo guardato quando eravamo bambini non ci abbandonano mai: ci accompagnano per tutta la vita, innestando radici nel nostro animo e dandoci una certa rotta per crescere in un determinato modo.
E se la magia del grande schermo non fosse solo intrattenimento, ma un vero e proprio strumento per diventare grandi? E non solo "grandi" in senso anagrafico ma anche sul piano qualitativo, ossia persone "migliori".
Questo è il cuore di Ciak, si cresce! Il metodo per aiutare i piccoli a diventare grandi attraverso i film (Ultra Edizioni), il libro di Camilla Sernagiotto - filologa medievale, giornalista di Sky Tg24, del Corriere della Sera e nostra fidatissima firma fin dalla nascita del sito - scritto in collaborazione con la psicoterapeuta Francesca Borasio. Un testo che trasforma il cinema in un laboratorio di emozioni, riflessione e scoperta di sé.
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Le formule che non invecchiano
Il metodo cineducativo proposto nel libro non si limita a indicare film specifici da guardare a una certa età, ma offre formule universali capaci di funzionare per qualsiasi pellicola: dai classici immortali ai titoli che vedremo uscire domani, dopodomani, tra un anno o anche tra vent’anni.
Queste formule sono come mappe, strumenti concreti per orientarsi in un mondo di storie infinite, capaci di selezionare film che emozionano, educano e accompagnano la crescita.
Dal piccolo spettatore all’adulto consapevole
Al centro del metodo «Ciak, si cresce!» ci sono schemi semplici ma potenti, che ricordano lo "Schema di Propp" ma applicato stavolta non alle fiabe ma ai film, sempre con un’attenzione particolare rivolta alla pedagogia visiva: codici chiari per valutare un film a prescindere dall’età dei protagonisti o dall’anno di produzione.
Le 7P del cosiddetto “film-piuma”, per i più piccoli, trasformano ogni film in un gioco leggero e curioso. Le 7C del “film-crescita” sviluppano empatia e comprensione sociale. Le 7S del “film-scuola” allenano mente e cuore durante l’età scolare. Le 7V del “film-viaggio” accompagnano l’adolescente nel tour interiore, mentre le 7R del “film-rivelazione” permettono all’adulto di trovare epifanie anche nei film che che guarderà stasera, o domani sera, o tra due anni.
Guardare con occhi nuovi
Il bello di queste formule cineducative è che non sono rigide: sono linee guida dinamiche. Possono essere applicate a qualsiasi film, trasformando ogni visione in un’occasione di scoperta e dialogo.
La formula non indica solo “cosa guardare”, ma suggerisce come guardare: in che modo accendere la curiosità prima della proiezione, come discutere e riflettere durante e dopo il film, con quali escamotage trasformare l’esperienza in un laboratorio creativo attraverso attività di scrittura, giochi e dibattiti generazionali.
Il cinema come specchio della vita
Ogni film diventa un piccolo specchio: ci mostra chi siamo, cosa proviamo e come possiamo connetterci con gli altri. Il libro Ciak, si cresce! racconta il cinema come un alleato educativo trasversale, uno strumento che accompagna l’essere umano dalla prima infanzia fino all’età adulta, senza mai smettere di sorprendere.
I titoli selezionati sono importanti, certo, ma il vero valore sta nella capacità di leggere i film con occhi nuovi, applicando schemi chiari e flessibili a qualsiasi storia, anche a quelle che devono ancora uscire.
Imparare a vivere, un film alla volta
Guardare un film non è mai solo guardare: è imparare a vivere, a sentire, a capire, a dialogare. Con questo metodo, il grande schermo smette di essere mero intrattenimento e diventa uno strumento di crescita continua, un laboratorio di emozioni e consapevolezza, pronto a trasformare ogni spettatore in protagonista, curioso e creativo, capace di leggere il mondo con più empatia e più coraggio.
Non mancano all'appello i film come Coco, Up, Happy Feet e Le avventure di Winnie the Pooh, che raccontano storie dolci e magiche, piene di amicizia, avventure e coraggio, aiutando i piccoli a scoprire il mondo e a coltivare i sentimenti. Ampio spazio anche cult movie della nostra adolescenza come I Goonies, Stand by Me, Karate Kid, Ghostbusters e il più recente (ma non meno epico) School of Rock. Insomma, nelle pagine di Ciak, si cresce! Il metodo per aiutare i piccoli a diventare grandi attraverso i film c'è un po' di “amarcord” per grandi, oltre a tante bussole per i più giovani affinché imparino a orientarsi tra le emozioni e le esperienze di vita.
Un libro che dà una mano a coltivare la cosa più preziosa che abbiamo: l'empatia. Qualcosa che purtroppo, ai tempi dei social, rischia l'estinzione.
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10 nuovi romanzi da leggere a Settembre

Settembre è il mese dei nuovi inizi: l’aria si fa più fresca, le giornate si accorciano e torna il desiderio di ricavarsi momenti tutti per sé. Non c’è allora compagno migliore dei nuovi romanzi da leggere per accompagnare il rientro dalla pausa estiva, tra pomeriggi di pioggia improvvisa e serate più lente.
Di seguito abbiamo selezionato per voi, come ogni mese, dieci titoli diversi per stile, voce e atmosfera, ma accomunati dalla capacità di catturare, emozionare e sorprendere.
Thriller avvincenti, memoir intensi, viaggi nelle profondità della terra e nella complessità dei sentimenti: una raccolta pensata per farvi trovare la storia giusta al momento giusto.
Che siate alla ricerca di brividi, poesia, riflessione o pura avventura, questi dieci libri vi terranno compagnia in un settembre tutto da leggere.
Godetevi quindi di seguito la lista della spesa più edificante che ci possa essere per chiunque: quella in cui lo shopping è finalizzato al renderci più belli nella mente, nell’animo e nelle profondità del nostro essere.
**Qui trovate tutti i nostri consigli di lettura**
I nuovi romanzi da leggere a Settembre
(Continua dopo l’immagine)
La casa dei giocattoli di Andrea Pestoni
Nell’Oltrepò Pavese c’è una villa che nessuno osa più avvicinare. Tutti la chiamano “La casa dei giocattoli”. È lì che Alex Mistero, giovane youtuber attratto dalle esplorazioni urbane, svanisce nel nulla durante le riprese di un video. La sua scomparsa diventa il punto di partenza di una vicenda che intreccia paura, ambizione e memoria rimossa.
Il padre, Tommaso Imperiale, potente direttore di un quotidiano, affida a Jack La Marca l’indagine. Ma cercare risposte significa addentrarsi tra politica e crimine, affrontare verità sepolte e incrociare l’ombra dell’Onorevole Giovanni Natali. Al centro, una morte dimenticata che nessuno avrebbe voluto riportare alla luce…
La casa dei giocattoli è l’esordio letterario di Andrea Pestoni che sembra scritto da una penna ben avvezza a tenere incollato alle pagine lo sguardo del lettore. Non appena inizierete a leggere la prima frase, non riuscirete più a staccarvi, fino alla fine.
Audizione di Katie Kitamura
Un pranzo in un ristorante di Manhattan. Una celebre attrice, un ragazzo tanto giovane da poter essere suo figlio, e una frase che spezza l’equilibrio: Xavier sostiene di essere proprio quel figlio abbandonato. L’incontro apre un varco fragile, ambiguo, capace di riscrivere tutto.
Ma la verità è sfumata, e un malinteso antico torna a minacciare la sua vita privata. L’arrivo di Xavier incrina il matrimonio con Tomas, trasformando la quotidianità in un territorio incerto dove affetto e menzogna si confondono.
Audizione di Katie Kitamura è un romanzo che fa vacillare gli animi. Se non avete paura di perdervi, allora le sue pagine sono ciò che ci vuole per voi.
Il prodigio di Fabrizio Sinisi
Una notte, sopra la città, compare un volto gigantesco e rozzo come un disegno infantile. La folla fotografa, ride, condivide. Poi l’ironia lascia spazio alla paura: arrivano i pellegrini, i presunti miracoli, i fanatici pronti a leggere un segno divino in quell’apparizione.
Don Luca, prete mondano e innamorato di Marta, viene travolto dall’ondata di fervore e smarrimento. Tra ossessione religiosa e pressioni politiche, la sua fede vacilla proprio mentre Marta svanisce. E il mistero del “Volto” si fa vertigine.
Il prodigio di Fabrizio Sinisi è un romanzo che fa dei colpi di scena e delle trovate geniali il proprio refrain. Se volete una lettura che tutto può fare tranne annoiare, allora questo è il libro che stavate cercando.
Dieci trip di Andy Mitchell
Un neuropsicologo decide di sperimentare ciò che studia: dieci sostanze, dieci viaggi, dieci discese dentro l’abisso e la meraviglia della mente. Racconta luci ed eccessi, estasi e paranoia, passando da un registro quasi clinico a un’esperienza totalmente personale.
Nel cammino incontra sciamani, guru della Silicon Valley e personaggi che incarnano le mille facce dell’universo psichedelico. Ne emerge un percorso allucinato, intenso, che mette in discussione i limiti della percezione e il bisogno stesso di spingersi oltre.
Dieci trip di Andy Mitchell è il modo più bizzarro, folle, allucinato e letteralmente lisergico per viaggiare con la mente.
Appunti su un cuore spezzato di Annie Lord
Quando l’amore si spezza, ogni dettaglio diventa insopportabile. Annie Lord racconta con voce ironica e vulnerabile la fine di una relazione durata cinque anni, infranta di colpo a King’s Cross. Dai ricordi minimi alle parole mai dette, tutto viene messo sotto la lente.
Tra notti insonni, messaggi cancellati e tentativi maldestri di ricominciare, prende forma il ritratto sincero di una giovane donna che prova a ricostruirsi. Un memoir che attraversa dolore, caos e rinascita con autenticità disarmante.
Appunti su un cuore spezzato di Annie Lord è il libro che fa per voi se non siete freschi di rotture sentimentali, altrimenti mettetelo sul comodino a decantare come un buon vino che deve invecchiare. E leggetelo tra un po’…
Underland di Robert Macfarlane
Sotto la superficie della Terra si cela un universo sconosciuto, fatto di tracce geologiche, catacombe, grotte e ghiacci eterni. Robert Macfarlane viaggia tra Lofoten, Groenlandia e Carso, guidato da scienziati e dalle voci della letteratura che hanno cantato il sottosuolo.
Ogni tappa del meraviglioso Underland di Robert Macfarlane svela un frammento del passato e un ammonimento per il futuro. Perché solo scendendo in profondità, imparando a leggere ciò che è nascosto, possiamo trovare un modo per orientarci nel tempo che verrà.
L’argine di Irene Solà
Ada rientra a casa dopo tre anni trascorsi a Londra. L’estate che la accoglie diventa occasione di ritorni, legami e memorie che si intrecciano con nuove storie da inventare. La scrittura diventa il filo che tiene insieme la realtà e l’immaginazione.
Faine sui tetti, pesci-siluro che nuotano al buio, contadini, prigioni, saperi antichi e voci familiari si mescolano in un mosaico corale.
L’argine di Irene Solà è un romanzo che esplora la vita collettiva attraverso il piacere inesauribile del raccontare. Un manicaretto letterario per gusti vintage, animi genuini e voglie di godersi un po’ di sana lentezza.
I quattro che predissero la fine del mondo di Abel Quentin
Negli anni Settanta, a Berkeley, quattro giovani ricercatori elaborano un rapporto destinato a scuotere il pianeta: i dati del computer “Big Baby” annunciano il collasso della civiltà, se la crescita non rallenta. Ognuno di loro reagisce a quel responso in modo diverso, tra idealismo e ambizione personale.
Cinquant’anni dopo, il giornalista Rudy Merlin raccoglie le tracce di quella storia, deciso a ritrovare Johannes Gudsonn, il matematico scomparso.
Nel libro I quattro che predissero la fine del mondo di Abel Quentin, la ricerca del protagonista Rudy diventa riflessione sul passato, sul presente e sulle scelte da cui dipende il nostro futuro.
Due colpi in uno di Ed McBain
Douglas King, imprenditore determinato e spregiudicato, si trova davanti a un dilemma crudele: cinquecentomila dollari per un riscatto. Ma il bambino rapito non è suo figlio, bensì quello del suo autista, confuso dai criminali per il rampollo del magnate.
Mentre King lotta tra denaro e coscienza, il detective Steve Carella si muove per riportare il piccolo a casa.
Due colpi in uno di Ed McBain è un noir serrato che indaga l’ambizione, le scelte morali e i sottili confini tra bene e male. E non c’è bel libro, bella storia e bella tragedia umana se i protagonisti non sono messi davanti a un bivio, come Shakespeare e prima ancora Eschilo, Sofocle e via dicendo ci hanno insegnato.
Verso l’abisso fischiettando di Marco Presta
Enrico ha centotrentatré anni ed è ancora vivo. È il più vecchio del mondo, ma anche il più detestato: la sua esistenza interminabile è diventata una provocazione insopportabile per chiunque lo circondi.
Eppure lui affronta complotti, attentati e amori tardivi con lo sguardo leggero di chi non teme più nulla.
Fischietta, ricorda, ride di sé e del mondo. Con il nuovo romanzo Verso l’abisso fischiettando, Marco Presta intreccia comicità e malinconia in un’opera che riflette con ironia sull’assurdità del presente. Un Forrest Gump che si mescola a Benjamin Button e intanto ci racconta tutta la vera essenza folle dell’essere umano.
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