Trend: la preview delle tendenze Autunno-Inverno 2015

Le tendenze per il prossimo Autunno-Inverno 2015-16 vedono protagonisti mood e stili diversificati. Il romanticismo vive un grande ritorno, grazie alla sfumatura fragile e vulnerabile in grado di unire sensualità del passato, descritta da Alessandro Michele, nuovo Direttore Creativo per Gucci. Prada gioca con interpretazioni sdolcinate, e Dolce&Gabbana intenerisce con la dedica alla mamma. Scoprite tutte le tendenze nella gallery.

Persistono le ispirazioni anni Sessanta e Settanta, il bon ton di Miu Miu da una parte e il punk rock di Saint Laurent, dall'altra. Senza dimenticare nemmeno i motivi psichedelici di Christian Dior e quelli etnici di Dsquared2. Nonostante le diversità esistono dei punti di convergenza nelle ultime sfilate. Un esempio? L'individualità, descritta quest'ultima dagli innumerevoli outfit mix&match, distanti dalle collezioni ben o sovra-coordinate degli anni passati. Maggiore importanza dunque focalizzata sul singolo look e sullo styling, come se gli stilisti fossero alla ricerca dell'abbinamento perfetto, piuttosto che della collezione perfetta.

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Da fashion editor ex-fan del nero vi dico: "Il marrone cioccolato è il nuovo colore 'da ricchi' e questi sono i pezzi che ho messo in wishlist (sì, anche per questa primavera)!"

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Il marrone cioccolato è il nuovo nero? Vi confermiamo che - in parte - è così e non si tratta solo di una moda dell'autunno-inverno!

Per molti è impossibile e, ve lo confida anche chi sta scrivendo, che fino a qualche tempo fa mai avrebbe creduto immaginabile, ma è così: il marrone cioccolato sta soppiantando il nero come colore chic nell'armadio di trendsetter e fashion insider.

Sarà stata la spinta data del trend del "quiet luxury", dove il chocolate brown costituisce insieme al beige, al grigio, al panna e al burgundy, la palette ideale su cui costruire look di impeccabile minimalismo, espressione massima di eleganza sussurrata e molto alto spendente, da declinare su morbida maglieria di cashmere, pantaloni sartoriali e borse da svariate migliaia di euro.  

Ma basta dare un'occhiata ai negozi in centro e ai siti (anche fast fashion) per rendersene conto: "il marrone è il nuovo colore da ricchi", sussurrava una stimata fashion editor l'altro giorno a un evento... con buona pace dei puristi del nero, convinti che mai indosserebbero il suo antagonista "da poveri"

Sì perché nei secoli scorsi, il marrone era indossato soprattutto dalle classi più basse, data la più "facile manutenzione" e la tendenza a rivelare meno macchie e strappi... 
Ma il nuovo marrone che impera sui social è una questione totalmente diversa: abbinato con il bianco, come "quiet luxury" esige, o sfoggiato in "total look", questo autunno inverno si è preso la scena ed è stato il colore principe di stagione... come non succedeva da, forse, gli anni Settanta!

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 Ma attenzione: c'è marrone e marrone, specifichiamo! Se dovete accantonare il nero  (momentaneamente, che con la moda, non si sa mai), la scelta dovrà cadere proprio sul marrone cioccolato, quello più profondo, intenso, che dona e dà piacere come una morbida e gustosa pralina fondente. 

Fidatevi, chi vi sta scrivendo non avrebbe mai creduto di preferire, al momento dell'acquisto, un paio di stivaletti scamosciati, un morbido pullover o ancora un blazer in pelle nelle tonalità "brown". 
Certo, direte, in inverno con i colori più scuri e profondi è facile, ma in primavera?

Spoiler alert: sta benissimo con i colori pastello! Giallo burro, azzurro baby, rosa candy, tutti colori su cui c'è molto hype anche questa primavera a guardare le passerelle, si sposano alla perfezione con il marrone cioccolato che, anzi, li rende meno stucchevoli e dà carattere al look. E poi l'avete visto come sta bene con il denim, anche nel lavaggio più scuro? Una combo che, vi assicuriamo, non vi deluderà!

Se vi abbiamo convinti (almeno un po') ma non sapete da dove partire da ex "nero-dipendenti", ecco la nostra mini selezione con 8 pezzi facili e "furbi" nei toni del marrone cioccolato da cui partire: semplici da inserire in guardaroba, perfetti da indossare anche per la bella stagione e che daranno una virata "posh" immediata la vostro look... Provare per credere! 

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MANGO Abito sottoveste con dettagli in pizzo nero

Credits: shop.mango.com

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MASSIMO DUTTI Blazer monopetto con tasche

Credits: massimodutti.com 

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POLENE PARIS Borsa modello Numéro Neuf in pelle d vitello pieno fiore

Credits: it.polene-paris.com

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COS Mocassini in pelle scamosciata 

Credits: cos.com 

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ZARA Giacca modello bomber effetto vernice

Credits: zara.com

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UNIQLO Pantaloni relaxed fit 

Credits: uniqlo.com

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AEYDE Stivaletti texani in pelle scamosciata, disponibili su Net-a-Portér

Credits: net-a-porter.com

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PUNTODODICI Soprabito in tessuto impermeabile con colletto 

Credits: puntododici.com 

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Valentino Haute Couture 2026: elogio alla lentezza, e al tornare a osservare davvero

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Intitolata Specula Mundi, la sfilata Primavera-Estate 2026 di Valentino offre un modo inedito di osservare la moda, e il mondo, che ci circondano




La seconda prova couture di Alessandro Michele alla direzione creativa di Valentino trasporta lo spettatore in un mondo forse mai visto prima. La collezione Primavera-Estate 2026 intitolata Specula Mundi, letteralmente «specchi del mondo» (o osservatori del mondo) vuole essere un invito a riflettere sullo sguardo. Quello sguardo che viene quotidianamente messo alla prova da un flusso di immagini travolgente, perdendo sempre più la capacità di analizzare ciò che si vede, di fermarsi a osservarlo per davvero.

Attraverso un meccanismo di memoria ottocentesca chiamato Kaiserpanorama (che vi racconteremo nel dettaglio tra poco), precursore del cinema come lo conosciamo oggi e com'era agli albori, assistere alla sfilata diventa un gesto lento, che vuole spingere alla concentrazione: uno spiare, scrutare ciò che si vede, in modo consapevole.

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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino

Nella ricerca di una dimensione sospesa non manca però un legame con la realtà. Poco prima dell'inizio dello show viene pubblicato sul profilo Instagram della Maison un post di tre pagine, con parole scritte da Alessandro Michele e rivolte a Valentino Garavani, scomparso lo scorso 19 gennaio, e alla sua memoria. Ne evoca l'immensità, la vita e il lascito, ringrazia chi lo ha preceduto, Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri, in quel suo ruolo che richiede non solo di creare qualcosa, ma di farlo portando avanti un lungo bagaglio di conoscenze. Un'eredità di cui, non dimentica certo Michele, grande merito va a Giancarlo Giammetti e al suo lavoro, fianco a fianco, con Garavani.



Un ulteriore tributo al grande maestro è anche l'inizio della sfilata: a luci spente si sente solo una voce, quella del Signor Valentino, tratta da un dialogo presente nel documentario Valentino: L'ultimo Imperatore di Matt Tyrnauer. Cos'è successo , quando le prime note del familiare Waltz No. 2 di Dmitri Shostakovich hanno iniziato ad avvolgere la sala, ve lo raccontiamo di seguito.

La location: il Kaiserpanorama per spiare l'Alta Moda

Fondamentale per raccontare questa collezione e il modo in cui è stata presentata è la descrizione della location e una spiegazione dell'oggetto protagonista dell'evento. Il Kaiserpanorama è una macchina ottica inventata verso la fine dell'Ottocento: un sistema che prevedeva una struttura circolare provvista di piccole aperture, come due lenti di binocolo, che permettevano di osservare una serie di immagini stereoscopiche che si alternavano all'interno.


La sua conformazione, e il concetto che sta alla base, presentava alcune caratteristiche curiose: osservare senza seguire un ordine, vivere un'esperienza visiva comunitaria ma al tempo stesso personale. Allo stesso modo gli spettatori dello show hanno potuto vivere un'esperienza del tutto unica osservando le modelle alternarsi all'interno degli spazi: tutti i presenti hanno visto la stessa cosa ma, paradossalmente, in modo molto diverso.


Il glamour della vecchia Hollywood

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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino

Forme e colori arrivano dall'immaginario della vecchia Hollywood, dalle dive che hanno fatto la storia del cinema agli inizi del Novecento. Scolli profondi, drappeggi, silhouette a sirena e lunghi guanti per dare un tocco teatrale e sofisticato.


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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino

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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino

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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino

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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino


Atmosfere Art Déco

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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino


Legata sempre allo stile della vecchia Hollywood è il tripudio di ricami gioiello, lo splendore dell'oro dei copricapi e dei tessuti fluidi. Non mancano piume, frange e decorazioni floreali nelle palette cromatiche tipiche dell'epoca, con un grande focus sull'accessorio e sul dettaglio.

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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino

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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino

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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino


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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino

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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino

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Valentino Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Valentino


Dakota Johnson, Lily Allen e le altre celeb ospiti

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Dakota Johnson e Lily Allen.
Credits: Getty Images


Non diremo in prima fila, perché di fila ce n'era essenzialmente una: gli ospiti della sfilata, ambassador nuovi e di vecchia data non sono mancati. Dakota Johnson, Lily Allen, Kirsten Dunst: di seguito trovate le celeb presenti e i loro look. Ovviamente Valentino.

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Kirsten Dunst con Marisa Berenson
Credits: Getty Images

isabella ferrari e romana maggiora vergano

Isabella Ferrari e Romana Maggiora Vergano.
Credits: Getty Images

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Tyla.
Credits: Getty Images

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Faouzia.
Credits: Getty Images

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Elisabetta Dessy.
Credits: Getty Images

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Armani Privé: 5 highlight della collezione Primavera-Estate 2026

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Dal debutto di Silvana Armani all’ultimo abito da sposa realizzato da Re Giorgio: 5 cose che ricorderemo dello show di Armani Privé.

Era uno degli show più attesi di questa Paris Haute Couture Week, uno show destinato a segnare un momento di svolta della Maison.

Ieri pomeriggio a Parigi è stata presentata la collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé, la prima disegnata dalla direttrice creativa Silvana Armani dopo la scomparsa dello zio.

In continuità con la visione di Re Giorgio, la collezione resta fedele all’inconfondibile DNA della Maison, ma svela al tempo stesso la nuova visione personale di Silvana Armani: uno sguardo più femminile e contemporaneo che si manifesta attraverso silhouette fluide, dettagli preziosi e una palette di delicati colori pastello.

Ma ecco 5 highlight dello show andato in scena ieri a Palazzo Armani.

01. Il debutto di Silvana Armani

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La collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé ha segnato il debutto di Silvana Armani che ha svelato la sua idea di grazia e di eleganza femminile. Con questo primo show, la direttrice creativa ha saputo rendere omaggio all’eredità dello zio, infondendo la sua sensibilità femminile e uno sguardo più attuale. Il risultato è una collezione che esprime un perfetto equilibrio tra rigore e leggerezza, tra perfezione sartoriale e dettagli poetici.

02. La palette

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L’evoluzione della Maison si manifesta nel preziosismo della nuova palette che si lascia ispirare dai toni delicati della giada in contrasto con il grafismo del nero. Verde, rosa e bianco, colori che trasmettono calma e armonia, esaltano le silhouette e conferiscono leggerezza e luminosità ai look, mentre il nero crea contrasti più decisi.

03. La collezione Primavera-Estate 2026 di Armani Privé

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L’armonia, simbolo della giada, si riflette nelle linee fluide e verticali dei rasi e delle sete. Grandi protagonisti della collezione, i pantaloni dalle silhouette ampie e morbide, proposti in tessuti come seta e chiffon e indossati sotto alle nuove tuniche longuette. Dal taglio maschile, anche i nuovi tailleur che hanno sfilato in passerella insieme alle giacche svuotate di struttura, ai bustini ricamati, agli abiti a colonna con drappeggi che aggiungono movimento e ai pullover fatti di frange preziose. Menzione speciale per i ricami che ricoprono gli abiti da sera o si trasformano in dettagli inaspettati, come nei fazzoletti da taschino trompe l’oeil.

04. L'abito da sposa disegnato da Giorgio Armani

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A chiudere lo show un wedding dress speciale, un’ultima creazione realizzata da Giorgio Armani in persona e indossato da una delle sue grandi muse, Agnese Zogla. Un favoloso abito ricamato, a maniche lunghe e a collo alto, completato da un velo e da una preziosa collana a cuore.

05. Il front row

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Ad assistere allo show, tante celeb e amici del brand come Norman Reedus, Diane Kruger, Michelle Pfeiffer, Kate Hudson, Elizabeth Debicki, Marisa Berenson, Valeria Bruni Tedeschi e tanti altri.

Credits: courtesy of press office / GettyImage

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Trend Alert! 7 tendenze (molto cool) da seguire nel 2026

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Dal ritorno dei jeans a vita bassa al trionfo dell’estetica Poetcore: ecco svelati i 7 trend più cool del 2026 che vale la pena tenere d’occhio.

L’inizio di un nuovo anno segna sempre l’arrivo di tante novità, soprattutto quando si parla di stile, e anche questo 2026 non sembra fare eccezione. 

Mentre diversi trend che ci hanno accompagnato negli ultimi mesi stanno perdendo pian pianino un po’ del loro appeal, tante nuove tendenze sono pronte a tornare sotto ai riflettori e ad accompagnarci da qui fino all'arrivo dell'estate. 

E a noi non resta che schiarirci sin da subito le idee, individuare quelle che possono fare al caso nostro e che vogliamo sicuramente cavalcare.

Quali saranno i trend più cool del 2026 che conviene tenere d’occhio?

I trend più cool del 2027

01. La Napoleon Jacket

Dalle passerelle di Dior Homme al guardaroba delle trend setter: la Napoleon Jacket vince a mani basse il titolo di “capo cool” del momento e si prepara a vivere una stagione da protagonista. Da portare anche solo con un paio di jeans e una t-shirt, sopra a dei pantaloni sartoriali, al posto del classico blazer, o in modo più femminile, sopra a un abito midi e stivaletti, è senz’altro lei il capo su cui investire a occhi chiusi in questo 2026.

02. I jeans a vita bassa

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O si amano o si odiano: i jeans a vita bassa continuano a dividere le opinioni. Ma una cosa è certa: è arrivato il momento di dare loro una seconda possibilità, visto che questa primavera li vedremo praticamente dappertutto. A dominare saranno soprattutto i modelli dal fit rilassato, da abbinare a top e giacche corte per riequilibrare le proporzioni e rendere il look più armonioso, ma nelle collezioni SS26 c’è spazio anche per tante altre varianti, declinate in diversi colori e lavaggi.

03. Le sciarpe skinny

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In una stagione in cui le maxi sciarpe in lana e cashmere si rivelano fondamentali per affrontare con stile persino le giornate più gelide, c’è un nuovo accessorio pronto a imporsi tra i trend più cool del 2026. Parliamo delle sciarpe skinny, quei modelli lunghi, così sottili da sembrare quasi delle cravatte, che ultimamente vediamo sempre addosso a influencer e creator. Certo, forse non sono la scelta ideale per proteggersi dal freddo, ma di sicuro sono un accessorio glamour che può rivelarsi utile per aggiungere un tocco di colore e dare un twist ai look di tutti i giorni.

04. Le "sneakerine"

Non sembra conoscere battute d’arresto il successo delle “sneakerine”, le nuove sneakers dalla silhouette sottile e dalla calzata leggera che, da qualche mese a questa parte, stanno rimpiazzando le classiche scarpe da ginnastica, confermandosi un’alternativa ben più femminile e versatile. In pelle scamosciata, in pizzo, in nappa; dai colori neutri o dalle tinte pastello: sono loro la nuova “fashion obsession” del 2026.

05. I "balloon trousers"

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Altra grande novità dell’anno, i ballon trousers che si stanno già facendo largo in tutte le nuove collezioni SS26. I celebri pantaloni a palloncino, ampi e morbidi sulla gamba e stretti in vita e alla caviglia, hanno tutte le carte in regola per sostituire i più classici modelli baggy e a quanto pare saranno una delle grandi rivelazioni della stagione.

06. Il pizzo

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Anche il pizzo si conferma il protagonista indiscusso delle tendenze del 2026. Non solo declinato su abiti e completi eleganti da sfoggiare esclusivamente durante le occasioni speciali: lo ritroviamo anche in capi più versatili come top, camicie e gonne, sotto forma di orli o effetti "see through", e con le giuste accortezze potrà certamente trovare spazio anche nel guardaroba daily.

07. L'estetica "Poetcore"

E tra i trend più cool del 2026 da seguire non poteva mancare il “Poetcore”, la nuova estetica dal gusto retrò che mette al centro di tutto la poesia, l’introspezione e il bisogno di rallentare. Un vero e proprio invito a staccarsi dal rumore del digitale, dai social e dalla frenesia quotidiana, per tornare a qualcosa di più intimo e autentico, come leggere e scrivere. I pezzi chiave per cavalcare la tendenza? Blazer in tweed, maglioni con i rombi, mocassini, pantaloni in velluto a coste, dolcevita oversize, cartelle in cuoio, cravatte. Insieme a tutti quegli altri capi e accessori che consentono di dar vita al perfetto look da “intellettuale”.

Foto: GettyImage