Dopo 6 anni, gli Angeli tornano a sfilare sulla passerella del Victoria's Secret Fashion Show

ok apertura
Le ali degli Angeli di Victoria's Secret volano ancora in uno show super atteso: il dibattito su diversità e rappresentazione però continua

Nel mondo della moda, nulla passa inosservato, e il fashion show di Victoria's Secret, il colosso americano della lingerie, è stato per lungo tempo uno degli eventi più attesi dell'anno. Dopo sei anni di assenza, gli "Angeli" sono tornati per una nuova, scintillante sfilata.

Fino al 2018, le modelle iconiche come Adriana Lima, Gisele Bündchen e Doutzen Kroes erano le protagoniste indiscusse di queste passerelle, invidiate e ammirate in tutto il mondo.

Le collezioni esposte rispecchiavano il mood delle sfilate: coloratissime, divertenti, un vero e proprio paradiso visivo in cui perdersi.

Ieri sera, il Victoria's Secret Fashion Show è tornato a ripopolare la sua iconica passerella, trasmesso su Amazon Prime e in diretta streaming sui suoi canali social come Instagram, YouTube e TikTok. L’evento ha ripreso il glamour interrotto, con un focus particolare sull’intrattenimento.

Il brand ha riunito veterane delle scorse edizioni come Tyra Banks, Adriana Lima, Alessandra Ambrosio e Candice Swanepoel, affiancate da nuove modelle già conosciute a livello internazionale come Bella Hadid, Vittoria Ceretti, Barbara Palvin e Gigi Hadid.

È stata proprio Gigi Hadid ad aprire lo show, indossando un set di ali d'angelo rosa pastello, una tuta abbinata e spettacolari tacchi argentati, mentre la canzone "Femininomenon" di Chappell Roan faceva da colonna sonora, coperta dagli applausi e dalle urla entusiastiche del pubblico.

Tra i momenti più attesi, c'è stato il debutto di Kate Moss, che ha incantato con un completo nero e una sofisticata sovrapposizione di pizzo abbinata a delle ali piumate.

Altre icone come Carla Bruni, Ashley Graham, Paloma Elsesser ed Eva Herzigová hanno reso lo show ancora più indimenticabile.

L’evento non si è limitato alla moda, ma ha anche visto grandi esibizioni musicali, tutte al femminile. La star della serata è stata Tyla, vincitrice di un Grammy, scelta per la sua personalità vibrante e il suo approccio innovativo alla musica pop e R&B. Altri nomi di spicco includevano Cher e Lisa, l'icona del K-pop, che hanno aggiunto ulteriore energia allo show.

Le proverbiali ali d'angelo, simbolo del marchio, sono tornate in una versione più essenziale rispetto al passato, riflettendo il cambiamento.

Tutti i look sono stati curati dalla stylist Emmanuelle Alt, conferendo un tocco moderno alla sfilata. Ai piedi delle modelle, brillavano creazioni di René Caovilla: tacchi a spirale decorati con strass e cristalli, perfettamente in linea con l'estetica del brand.

Per capire se questo ritorno avrà lo stesso impatto delle edizioni precedenti, bisognerà aspettare i risultati delle vendite nei prossimi mesi.

Il Victoria's Secret Fashion Show tornerà a essere rilevante per la cultura contemporanea? L'entusiasmo non manca, a giudicare dai social media che non parlano d'altro.

Tuttavia, è cruciale capire se questo show rappresenta davvero un passo avanti rispetto alle passate edizioni, soprattutto alla luce delle critiche mosse al brand.

Nel 2019, infatti, l'azienda aveva cancellato lo show in seguito a numerose polemiche legate alla mancanza di diversità e a un'inquietante cultura aziendale, alimentata dalle controverse dichiarazioni dell'ex Chief Marketing Officer Ed Razek, che si opponeva all'idea di includere modelle curvy, ritenendo che lo show dovesse rappresentare una "fantasia".

Da allora, il marchio ha promesso un approccio più inclusivo e diversificato, non solo in termini di corpi ma anche di età e background.

Resta da vedere se questo impegno sarà duraturo o solo una trovata temporanea.

  • IN ARRIVO

Print mania: le 5 stampe più amate dalle cool girls di Instagram

 00_DESKTOP_stampe_fantasia02_MOBILE_stampe_fantasia
La primavera è alle porte e con lei anche la voglia di sbizzarrirsi con pattern e check vari. Tra pois, righe e un’ elegante leopard print, ecco le 5 stampe più in voga di Instagram + una mini selezione per invogliarvi a fare un po' di shopping!

Con l’arrivo della nuova stagione rientrano in scena anche loro: le stampe.

Se a primavera inoltrata i grandi classici restano sempre i fiori (“florals for spring? Groundbreaking”) e nei mesi appena passati a dominare è stato il tartan - declinato soprattutto sul rosso - in questo momento di passaggio fra le stagioni la domanda è una sola: chi saranno ora le vere protagoniste?

In ogni caso, in questo “limbo” tra stagioni il dubbio è più che legittimo e la risposta, spoiler, è piuttosto semplice: basta dare una sbirciatina a Instagram.

Saranno infatti le nostre cool girls preferite a farci da bussola, indicandoci - come al solito - ciò che è in e ciò che non lo è. Perché se è vero che i trend generalmente riguardano capi e accessori, è altrettanto vero che Instagram è un enorme incubatore di tendenze anche quando si parla di pattern.

Basta fare qualche passo indietro al 2025 - quando la stampa leopardata ha dato ufficialmente il via all’animalier mania - oppure tornare con la mente alla scorsa primavera, quando i nostri feed sono stati letteralmente invasi dai pois, per capire come un semplice outfit a stampa possa accendere una vera e propria ossessione fashion collettiva. 

In più, sono proprio le stampe a dare carattere agli outfit: li rendono più interessanti, frizzanti e a volte perfino iconici. Non a caso, le trendsetter lo hanno capito da tempo e sanno bene quanto un pattern giusto possa fare la differenza nei loro look…e nei vostri!

Quindi, ora che la primavera è alle porte e la voglia di sperimentare con colori, mix & match e outfit divertenti è ufficialmente tornata… la vera domanda è una sola: su quali stampe puntare secondo Instagram?

5 stampe per la primavera da tenere d'occhio su Instagram

1. Stampa leopardata

In mezzo a tutto questo “nuovo” animalier - tra tigrato, zebrato, pitonato e chi più ne ha più ne metta - Instagram ci dimostra una cosa chiarissima: i classici non stancano mai. Un ritorno alle origini, che in realtà non sono mai davvero passate di moda, e che ci riportano esattamente laddove tutto è iniziato, con quell’eleganza effortless che solo il leopardato sa regalare.

2. Stampa a pois

La stampa a pois, invece, non ci ha mai davvero abbandonato, nemmeno per un secondo. Non è mai passata in sordina: si è rinnovata, modernizzata, ha cambiato palette per adattarsi alle stagioni e oggi torna alle origini, vestendosi di nuance chiare, primaverili e candide che chiamano a gran voce la bella stagione.

3. Stampa a righe

Un altro grande must have che non stanca mai? Le righe. Che siano larghe o sottili, orizzontali o verticali, bicolor, tricolor o in mille altre varianti, continuano a far parte della nostra quotidianità. E dopo un periodo invernale e natalizio dominato da stampe più tradizionali, le righe tornano a riaffacciarsi sui social come una vera e propria ondata di primavera.

4. Stampa a quadretti & vichy

Ancora timida, questa stampa inizia a farsi largo tra i feed di Instagram, pronta a sbocciare insieme ai fiori, giusto in tempo per la primavera. Per ora i quadretti si declinano in tonalità terrose e in dimensioni più discrete, ma qualche accenno di vichy comincia già a farsi strada, ricordandoci che la bella stagione è ormai alle porte.

5. Stampa tartan

Un po’ come il retaggio culturale delle feste, il tartan non svanisce di colpo dai radar, anzi: si rinnova. Mette da parte i suoi colori più iconici come il rosso e il bordeaux e si veste di nuove sfumature, passando per il verde, il bianco e tutte quelle tonalità che richiamano lievemente l’arrivo della primavera.

E voi di che stampa siete? Scoprite la nostra mini selezione con i diversi pattern e scegliete il pezzo più adatto al vostro stile

1

Maglia a righe BERSHKA
Credits: bershka.com

12

Camicetta a pois ZARA
Credits: zara.com

2

Trench a quadri CARMEN SAYS
Credits: carmensays.com

6

Mocassini leopardati H&M
Credits: hm.com

5

Gonna tartan DAMSON MADDER
Credits: damsonmadder.com

4

Borsa pois GANNI
Credits: ganni.com

9

Pantaloni in vichy SÉZANE
Credits: sezane.com

8

Gonna a quadretti MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com

7

Cappotto BY MALENE BIRGER su Zalando
Credits: zalando.it

10

Capellino a righe PARFOIS
Credits: parfois.com

11

Piumino reversibile SUSMIE'S
Credits: susmies.com

  • IN ARRIVO

Chanel Haute Couture 2026: la fiaba contemporanea (d'Alta Moda) di Matthieu Blazy

DESK Chanel Haute CoutureMOB chanel haute couture
Tra funghi giganti, tutti colorati, e atmosfere sognanti, a Parigi sfila la prima collezione Chanel Haute Couture di Matthieu Blazy


Si apre sulle note di un classico Disney la prima sfilata Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy, sul canto che Aurora, protagonista de La bella addormentata nel bosco intona mentre passeggia nel bosco, felice, circondata dalle colorate creature che lo abitano. Una scelta che, unita alla location che fa da sfondo, rende ancora più evidente l'intento del designer: trasportare il suo pubblico in una vera e propria fiaba.

chanel location

L'ambientazione della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images


Tra funghi colorati che scandiscono la passerella, abbracciata da una cascata di rami piangenti tinti di rosa, il caos della città e della quotidianità rimane momentaneamente sospeso per fare spazio a una dimensione leggera, apparentemente senza tempo. Il tempo, in realtà, c'è eccome, ed è quello che viviamo oggi: il mondo delle fiabe incontra la contemporaneità e a raccontarlo sono le forme e le linee, spogliate di quelle costruzioni tipiche della couture, i materiali scelti, trasparenti e impalpabili come una seconda pelle, e il casting, che mostra la bellezza delle sue tante età.

chanel haute couture


Il look di apertura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel

Nelle note che accompagnano la collezione, Blazy condivide la sua visione emozionale dell'haute couture, intesa come uno scambio tra chi crea e chi indossa, dove l'abito intende celebrare chi lo indossa, la sua individualità. Al centro di ogni abito c'è la donna anzi, ce ne sono tante: tantissime donne diverse, che il designer immagina vivano una vera e propria metamorfosi; le vede trasformarsi in uccelli colorati (proprio come quelli che accompagnano la nostra Aurora nel suo canto nel bosco) e volare via, libere.

7

Il look di chiusura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel


Volare via dalla quotidianità non è facile e non è sempre possibile, soprattutto mantenendo i piedi per terra: questa donna, pur inseguendo la libertà, riesce a farlo, rimanendo ancorata a una dimensione reale e portabile. Dal classico tailleur rivisitato alle borse in tulle, passando per le celebrities in prima fila, vi raccontiamo di seguito la prima collezione Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy.



Parola chiave: leggerezza

chanel hc

La couture torna all'essenziale e anche il tailleur e le borse iconiche della Maison "si spogliano": diventano leggere, svelano la loro costruzione. Lo stesso vale per blue e abiti, sui quali anche un dettaglio come una cintura diventa un impalpabile layer.

4

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images


chanel borsa haute couture

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images


Le borse puntano sulla leggerezza e anche un tema riconoscibile e caro come quello della catena abbandona il metallo in favore di un filo dorato e sottile.

3

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images


Piume, per volare via

chanel haute couture piume

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel

Applicate e voluminose o disegnate, ricreate attraverso sfumature e riflessi: le piume non possono mancare, in quanto segno di leggerezza e libertà e il modo in cui vengono proposte è fresco, mai pomposo. Anche quando creano volume sul fondo di un abito, lo fanno in contrasto a trame di tweed capaci di bilanciare e alleggerire l'insieme trasportandolo nella quotidianità.

chanel haute couture 2

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel

chanel hc1

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images


I gioielli, come quelli delle fiabe

Chanel Haute Couture 1 gioielli

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images

Ogni fiaba che si rispetti ha la sua principessa, o futura regina, mai prima della sua corona. Così i gioielli sono ricchi, elaborati, pieni di colore e non solo: anche di piccoli elementi giocosi, del tutto inaspettati.

chanel gioielli

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images

Dua Lipa, A$AP Rocky e tutti gli ospiti in prima fila

dua lipa asap rocky

Dua Lipa e A$AP Rocky in prima fila alla sfilata Haute Couture di Chanel.
Credits: Getty Images

In prima fila in una Parigi piovosa i tanti volti legati alla Maison: quelli nuovi, come A$AP Rocky e Dua Lipa e quelli storici, come Nicole Kidman, Tilda Swinton e Penelope Cruz. Tutti, attraverso i loro look, perfetti ambassador del nuovo corso del marchio.

front row Chanel

Da sinistra: Nicole Kidman, Fernanda Torres e TIlda Swinton.
Credits: Getty Images

Chanel Haute Couture qualley cruz

Da sinistra: Margaret Qualley, Penelope Cruz, Carole Bouquet con Charlotte Casiraghi.
Credits: Getty Images

clare foy Gracie Abrams paloma

Da sinistra: Claire Foy, Gracie Abrams e Paloma Elsesser.
Credits: Getty Images

  • IN ARRIVO

Poetcore: l’estetica da “intellettuali” sarà una delle grandi tendenze del 2026

COVER_Poetcore
Dai blazer in tweed alle tracolle dal gusto retrò: ecco i capi e gli accessori da avere nell’armadio per seguire il trend del #Poetcore.

È un’estetica che rievoca lo stile degli intellettuali e la loro filosofia di vita e, a quanto pare, sarà uno dei trend più forti del 2026: il "Poetcore" si prepara a diventare il protagonista indiscusso della nuova stagione. 

Già in tempi non sospetti, il report annuale di Pinterest che monitora i gusti degli utenti per anticipare le tendenze, lo aveva indicato tra i trend da tenere d’occhio.

E in effetti basta guardarsi un po’ intorno per avere la conferma che il "Poetcore" sta già spopolando dappertutto.

Dai front row delle sfilate al guardaroba delle trend setter: il "Poetcore" sta continuando a mietere fashion victim: ma cos’è esattamente e quali sono i capi e gli accessori da avere per cavalcare la tendenza?

Cos'è il "Poetcore"

Seguire l’estetica Poetcore significa coltivare la propria passione per la lettura e la scrittura, sfogliare i libri cartacei, annotare i propri pensieri su quaderni e taccuini e riscoprire il piacere di vivere ritmi più lenti, prendendosi dei momenti per sé, staccando dalla frenesia del mondo digitale. 

E naturalmente questa attenzione alla lentezza e all’introspezione si riflette anche nello stile che diventa elegante ma discreto, semplice e sobrio ma sempre curato.

I pezzi chiave da tenere nell’armadio per seguire il trend? Capi dal gusto classico e dai dettagli ricercati e accessori dal gusto retrò sono i must da avere sempre a disposizione.

Blazer in tweed e maglioni con i rombi, pantaloni in velluto a coste e camicie con il fiocco sul collo, mocassini e borse a tracolla in stile vintage e cravatta: ecco gli indispensabili per creare dei perfetti look in stile "intellettuale".

I capi e gli accessori da avere per seguire il trend

Luisa_Spagnoli

LUISA SPAGNOLI Giacca doppiopetto in tweed

Credits: luisaspagnoli.com

Dixie

DIXIE Maglione a rombi 

Credits: dixiefashion.com

pantaloni-Vittoria-Roma

VITTORIA ROMA ATELIER Pantaloni gessati con risvolto

Credits: vittoria-roma.it

The_Bridge

THE BRIDGE Borsa a mano in pelle con tracolla rimovibile

Credits: thebridge.it

Max&Co

MAX&CO. Blusa con il fiocco sul collo

Credits: it.maxandco.com

Bershka

BERSHKA Cravatta a righe

Credits: bershka.com

Fay

FAY Pantaloni marroni in velluto a coste

Credits: fay.com

Sézane

SÉZANE Mocassini in pelle color porpora

Credits: sezane.com

Foto: GettyImage

  • IN ARRIVO

Spring Summer 2026: le campagne pubblicitarie che ci stanno già facendo sognare

00_DESKTOP_campagne02_MOBILE_campagne
Vi sveliamo le campagne Spring Summer 2026 che stanno già definendo l’immaginario e lo spirito della prossima stagione

Le campagne pubblicitarie continuano a essere uno degli strumenti più potenti per raccontare l’universo dei brand di moda. Non si tratta solo di presentare una collezione, ma di costruire un immaginario, e di evocare emozioni attraverso immagini sempre più sofisticate e narrative, e le campagne SS26 decisamente non deludono!

Per la Spring Summer 2026, le campagne esplorano nuovi territori visivi, tra storytelling e creatività. Dalle suggestioni cinematografiche all’arte contemporanea, fino alle estetiche digitali più cool, i brand(che siano conosciuti o emergenti) intercettano un pubblico sempre più attento, che cerca autenticità e una moda capace di raccontare storie, non solo collezioni.

Ma cosa ci raccontano davvero queste nuove campagne SS26? Quali sono le atmosfere dominanti, le palette cromatiche, le silhouette e gli accessori che iniziano già a popolare il nostro immaginario fashion? Tra ritorni inaspettati, nuove muse e location iconiche, le campagne SS26 ci offrono preziosi indizi sulle tendenze che segneranno la prossima stagione.

Se siete in cerca di ispirazione, sogni ad occhi aperti e nuove idee da aggiungere alla vostra wishlist, siete nel posto giusto: questa selezione di campagne vi accompagnerà in un viaggio visivo tra estetica, desiderio e creatività.

Pronte a scoprire come i brand hanno interpretato lo spirito della Spring Summer 2026? Allora lasciatevi trasportare e iniziate a sfogliare la gallery.