Urban jungle: la stampa animalier trionfa di nuovo

Il leopardato colpisce ancora e sarà il nostro migliore alleato per la stagione invernale
In un mondo fatto di molti dubbi e poche certezze, una cosa è sicura: l'animalier è sempre più di moda.
Dopo un’estate già molto jungle, l’animal print si riconferma in scuderia come la stampa più fashion, un caposaldo delle collezioni autunno-inverno 18/19.
Insomma anche infreddolite e alle basse temperature, rimarremo wild e grintose (almeno all’apparenza!).
Il leopardato è ovunque: su trench, t-shirt, pantaloni, abiti, camicie e persino sugli occhiali.
Sapete qual è il bello? Che si abbina praticamente con tutto!
Crea, infatti, un magnifico contrasto con i colori accesi mentre rimane timeless ed elegante con nero e bianco.
Vi proponiamo tanti pezzi per ogni occasione nella nostra gallery molto #ROARR.
Il trench leopardato di Essentiel è perfetto per affrontare le giornate grigie con grinta!(Credits: Essentiel)
Paillettes + leopardato di Attico = WOW! (Credits: Matches fashion)
Gonna midi di Alice & Olivia per un risultato MAXI! (Credits: Harvey Nichols)
La camicia in seta di Ganni è molto chic! (Credits: Matches Fashion)
Un tocco di leopardato sulla t-shirt di Marcelo Burlon. (Credits: Farfetch)
Il taglio classico dei pantaloni a sigaretta di Max Mara si sposa benissimo con l'animalier.(Credits: Selfridges)
Nei toni del grigio il leopard print di Pinko. (Credits: Pinko)
Gli stivaletti wild di Sam Edelman sono un must have! (Credits: Nordstorm)
Slipper con fibbia western in cavallino per The Kooples. (Credits: The Kooples)
Leopardati da capo a piedi? Si può grazie agli occhiali di YSL. (Credits: Farfetch)
Questo abitino semplice e leggero di Zara è un vero passe-partout. (Credits:Zara)
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Kinraden: i gioielli danesi che si ispirano ad arte e architettura arrivano in Italia

Ci sono marchi che inseguono il tempo, e altri che lo abitano. KINRADEN appartiene a questa seconda, rara, categoria.
Nato dalla visione dell’architetta danese Sarah Emilie Müllertz, il brand di alta gioielleria costruisce forme che non rispondono alle stagioni, ma alla durata, al pensiero e alla materia.
Oggi KINRADEN entra nel mercato italiano non come semplice espansione commerciale, ma come incontro naturale con una cultura che da secoli riflette gli stessi valori: arte, architettura e una bellezza concepita per resistere al tempo.
Per Müllertz, l’Italia è da sempre un punto di riferimento silenzioso ma fondamentale: un luogo in cui l’artigianalità nasce dalla pazienza, i materiali raccontano storie e il progetto è un atto etico prima ancora che estetico. In questo dialogo tra Nord Europa e Mediterraneo, i gioielli KINRADEN si rivelano per ciò che sono: piccole architetture da indossare, pensate per accompagnare il corpo e la vita di chi le sceglie, oggi come domani.
Prima foto l'orecchino Ionic in argento, seconda foto l'orecchino Elsa con i bracciali The Arch, Mini Electra e Hera
«Sento un legame profondo con l’Italia», ci ha confessato Müllertz, «mi sono sempre considerata profondamente europea, e l’Italia è al centro di tutto ciò che ci ha formati: architettura, arte, artigianato, cultura. Da molto tempo mi sento vicina a questo Paese e, in molti modi, siamo tutti connessi attraverso le radici dell’architettura e dell’arte che affondano proprio in Italia».
Per celebrare questo incontro il brand ha organizzato una cena evento a Milano con la stampa e figure influenti il cui stile riflette quello curato da Müllertz, e con la partecipazione del celebre chef surrealista Marco Corradi - in arte Marco Assaggia.
Lo chef Marco Assaggia e la cena di KINRADEN a Milano - credit photo: Roberto Illiano
«Le persone che indossano KINRADEN sono essenziali per il brand», continua Müllertz, «sono profondamente ispirata da chi sceglie i nostri gioielli: individui attenti, curiosi, che apprezzano l’artigianalità, il design e considerano il silenzio una qualità. È emozionante vedere come un gioiello diventi loro, come si muova con loro, raccolga storie e viva nel loro mondo. La nostra community è qualcosa di cui sono immensamente orgogliosa».
Un'occasione unica per conoscere le nuove collezioni, come la Imprint Collection, ispirata al mondo naturale dove legno e metalli si fondono in armonia, la Levitas Collection, con forme "leggere", come dice il nome stesso, e organiche, la Eternal Echoes Collection che trae ispirazione dal capolavoro architettonico di Carlo Scarpa (e anche qui torna il legame con l'Italia), la Two Worlds Collection che traduce invece l’estetica surreale del Triadic Ballet di Oskar Schlemmer in pezzi originalissimi e iconici, la Oxygen Collection che esprime la purezza e la semplicità della forma, la Stilos Collection, con le sue linee ispirate alle colonne greche dove i materiali sostenibili trovano la loro espressione, e ancora la Radiant Collection, che cattura la luce in ellissi fluide realizzata in oro e argento riciclato e la Kindred Collection, ispirata alle poesie d’amore di Emily Dickinson fino ad arrivare all'ultimissima Nautilus Collection, ispirata alla spirale della quale cattura il movimento e la grazia.
Prima foto: la collana Electra (mini), il bracciale Legacy e gli anelli Bond e gli orecchini Alisa, seconda foto: orecchino The Gasp e la collana Electra (large)
Abbiamo chiesto alla Direttrice Creativa quanto il suo background nel mondo dell'architettura abbia influito nel forgiare un brand come KINRADEN e ci ha spiegato come la sua formazione abbia plasmato il suo approccio al design del gioiello e abbia in qualche modo completamente fuso i principi più metodici di una materia come l'architettura con la filosofia del design.
«KINRADEN nasce proprio da questa base: un modo architettonico di pensare alla forma, alle proporzioni e ai materiali. In architettura si lavora all’interno di una triangolazione fatta di spazio, funzione e presenza umana. Nel gioiello questo si traduce in corpo, materiale e scopo – garantendo che ogni pezzo viva con naturalezza sul corpo, offrendo una bellezza solida, intenzionale e pensata per durare nel tempo».
Prima foto: orecchino Betty, anello Petal e pendente Drizzle, seconda foto: bracciale Legacy e anelli Wise Tears, Hanna, Flare, Brethren, Bond e Arnold
E cosa vede Sarah Emilie Müllertz nel futuro del brand?
«La mia intenzione è far crescere KINRADEN con presenza e integrità: costruire la maison con spazi retail propri in tutta Europa, a partire da Milano, dove l’intero universo del brand possa esprimersi pienamente».
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Cosa comprare da Zara a Gennaio per iniziare l'anno con uno stile pazzesco

Anno nuovo...vecchie (buone) abitudini. E tra queste c'è sicuramente lo shopping, siete d'accordo con noi? Allora bando alle ciance, concentriamoci sui capi e gli accessori perfetti da acquistare adesso per cominciare il 2026 con lo stile cool che ci meritiamo!
Per farlo ci siamo rivolte al nostro brand del cuore, specialmente quando si tratta di cavalcare i trend più forti del momento ma senza esaurire di botto l'intero budget mensile. Parliamo di Zara, ovviamente: il colosso spagnolo è infatti un alleato assai prezioso in questi casi.
E non ha fatto eccezione neppure stavolta. Nella sezione "The New" sull'e-commerce del marchio abbiamo trovato infatti tantissime proposte, una più bella dell'altra, per dare una svolta stilosissima al nostro guardaroba di inizio anno.
Curiose di scoprire di quali must have si tratta? Non vi resta che scrollare la nostra selezione qui sotto.
Vi assicuriamo che troverete senz'altro qualcosa in grado di soddisfare il vostro appetito fashion, dai pezzi più statement come il classico cappotto lungo doppiopetto a quelli più modah come la giacca con soffici frange.
Lasciatevi tentare!
Cosa comprare da Zara a Gennaio: i capi e gli accessori must have
Cappotto a doppiopetto con cintura in vita, ZARA
Camicia jacquard con bottoni gioiello, ZARA
Jeans wide leg, ZARA
Collier in maglia metallica con perla, ZARA
Midi dress asimmetrico in tessuto jacquard, ZARA
Giacca con frange, ZARA
Cardigan con colletto leopardato, ZARA
City bag stampa cocco, ZARA
Gonna midi con le frange, ZARA
Slingback effetto pelliccia, ZARA
Credits: zara.com
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A proposito di saldi... questi sono gli stivali e stivaletti che dovreste mettere nel carrello ora!

Tra le scarpe sono sicuramente loro i grandi protagonisti dell''inverno... Stiamo parlando di stivali e stivaletti, fedeli alleati di winter looks, da indossare in più momenti.
Che siate più fan dei classici stivali con gambale alto oppure che non vi separiate mai da un paio di stivaletti alla caviglia, il periodo dei saldi invernali è perfetto per concedersi quel modello che abbiamo tenuto d'occhio da mesi!
Infatti, gli sconti di stagione sono la giusta occasione per cedere alla tentazione di quel modello un po' più "particolare" che inizialmente avevamo notato ma messo da parte, oppure acquistare con cuore (un po' più leggero) un modello dal costo più importante!
Parlando di modelli la scelta questa stagione è ampia: se parliamo di stivali non mancano nelle nostre wishlist, i classici stile equitazione, magari con gambale più ampio e tacco basso, ideali da indossare tutti i giorni.
Ma non possiamo dimenticare in elenco anche un bel paio di boots dal tacco alto e scultoreo, magari in suede, materiale che negli ultimi anni sta conquistando sempre più fan.
La pelle scamosciata è grande protagonista anche degli stivaletti alla caviglia! I più amati di stagione sono quelli con punta sfilata e kitten heels, da indossare in ufficio ma anche dopo, per un'uscita serale!
Texani e Chelsea boots continuano a rimanere in classifica mente, nuovo successo lo riscuotono anche i modelli con gambale più largo e "slouchy" oppure, sul versante opposto, quelli stretch "a calzino".
Insomma la lista potrebbe essere ancora più lunga, intanto, non perdetevi la nostra selezione di stivali e stivaletti da comprare con i saldi invernali 2026
COS
Credits: cos.com
LEGERO
Credits: legero.com
NA-KD
Credits: na-kd.com
MANGO
Credits: mango.com
MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com
H&M
Credits: hm.com
STEVEN MADDEN
Credits: stevenmadden.com
SEZANE
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VIVAIA
Credits: vivaia.com
VAGABOND
Credits: vagabond.com
VELASCA
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JIMMY CHOO
Credits: jimmychoo.com
ZARA
Credits: zara.com
ALOHAS
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Tutte pazze per le sciarpe a triangolo! Ecco i modelli da non lasciarsi scappare quest’inverno
Abbiamo iniziato a notarle l’anno scorso e a distanza di 12 mesi nulla è cambiato: le sciarpe a triangolo svettano ancora in cima alla lista dei grandi must-have dell’inverno.
Sarà perché, a differenza delle classiche sciarpe invernali, sono decisamente più facili da annodare, perché sono un accessorio 2 in 1 che si può portare sia al collo sia in testa, al posto del cappello, o perché rendono chic qualunque tipo di look.
Fatto sta che le sciarpe a triangolo continuano a dominare le tendenze della stagione, confermandosi uno degli accessori più desiderati del momento.
Le trend setter sembrano avere una particolare predilezione per i modelli total red, perfetti per spezzare gli outfit monocromatici tipici della stagione e per accendere anche le mise più essenziali.
Ma in circolazione si trovano facilmente anche varianti dai colori neutri, ancora più versatili, o dalle stampe vibranti, la scelta ideale per dare un twist a qualsiasi abbinamento.
Le più belle da puntare ASAP? Da quelle in lana a quelle in cashmere, perfette per affrontare con la giusta dose di stile anche le giornate più fredde: ecco una mini selezione di sciarpe a triangolo da tenere d’occhio durante la prossima sessione di shopping.
Sciarpe a triangolo: i modelli da mettere in wishlist quest’inverno
ZARA Sciarpa triangolare rossa in misto lana
Credits: zara.com
LEMAIRE Sciarpa in pelle a triangolo
Credits: mytheresa.com
CELINE Sciarpa in cashmere e seta
Credits: celine.com
DESIGUAL Sciarpa verde con bordi a contrasto
Credits: desigual.com
H&M Sciarpa a triangolo in maglia blu
Credits: 2.hm.com
PARFOIS Sciarpa a triangolo in un mix di lane
Credits: parfois.com
COS Sciarpa in lana Merino color giallo burro
Credits: cos.com
Foto in apertura: GettyImage
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