Joanna Broomfield: dall'Inghilterra ad Australia's Next Top Model
Fotogallery Joanna Broomfield: dall’Inghilterra ad Australia’s Next Top Model
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Inglese di nascita, Joanna ha partecipato al concorso Australian's Next Top Model e ora vive a Sidney dove lavora come modella. E la nostra Vanessa Jackman non se l'è lasciata scappare...
Joanna Broomfield, modella inglese (ma ora vive in Australia, a Sydney). Si è classificata al sesto posto di Australia’s Next Top Model . Ha anche un blog, Blogfield.tumblr.com . La sua agenzia australiana si chiama Priscilla’s.
Tre parole per descriverti
Appassionata, ambiziosa, tenace. E creativa.
Non vai da nessuna parte senza…
Decisamente troppe cose… Non esco mai di casa se non ho con me un bel quaderno, per tutte le liste inutili che devo stilare, cuffie per ascoltare la musica, una bottiglia d’acqua e il mio telefono con il GPS per non perdermi tra le location dei casting.
I tuoi negozi preferiti a Sydney
Per i pezzi-base, amo Zara e Saxony per le camicie, le giacche o un paio di pantaloni eleganti, ma per tutto il resto amo avere cose che non ha nessun altro, quindi ho sviluppato quasi un’ossessione per tutti i mercatini dell’usato di Sydney! Il mio preferito al momento è quello di Rozelle, che si tiene nel weekend. Riesco sempre a trovarci qualcosa di strano e sorprendente, cose uniche nel loro genere! La settimana scorsa ho comprato per 10 dollari un’incredibile giacca vintage di pelle, lunga e con una splendida fodera di seta blu… Dove altro avrei potuto trovare un affare del genere?
Raccontaci qualcosa di Australia’s Next Top Model. Com’è cominciato tutto?
In realtà non avevo nemmeno intenzione di fare il provino, ma ero nei paraggi durante le audizioni, la coda era breve, e ho pensato “Perché no?”. E in men che non si dica mi sono ritrovata su un aereo per Sydney, dove stavano per cominciare le riprese! Mi sembra ancora tutto un po’ irreale… questo show mi ha aperto moltissime porte, sono stata davvero fortunata. Ho conosciuto e lavorato con i miei fotografi preferiti, un’esperienza incredibile, ho conosciuto un sacco di personaggi importanti e influenti del settore sia durante le riprese sia fuori onda, e la visibilità che mi ha dato lo show mi ha portato a firmare con la mia attuale agenzia, Priscillas, e quindi a trasferirmi a Sydney (prima vivevo ad Adelaide, nell’Australia meridionale) e intraprendere la carriera dei miei sogni! Alla fine sono arrivata sesta su 16 ragazze, un risultato di cui sono contentissima, considerato il livello della concorrenza!
Ma la cosa principale per cui devo ringraziare la trasmissione è che ha portato nella mia vita tante persone e amicizie fantastiche. Mi sono addirittura ritrovata a vivere con due ragazze della trasmissione; con loro, e con altre concorrenti, siamo diventate davvero amiche. Sono anche rimasta in contatto con qualche componente della troupe e il mio mentore nella trasmissione, l’adorabile Josh Flinn, che considero il mio mentore anche nella vita!
Insomma, se non avessi fatto quel provino ora la mia vita sarebbe molto, molto diversa!
Hai anche un blog ( Blogfield.tumblr.com ). Quando l’hai aperto (e perché)?
Sì, è vero! In realtà è un po’ che non lo aggiorno perché sono stata troppo occupata, ma uno dei mie buoni proposito per l’anno nuovo è quello di fare almeno un post alla settimana.
Quando mi sono trasferita a Sydney all’inizio è stato difficile riuscire a immergermi nelle cose che amo, ero alla ricerca di una specie di valvola di sfogo per condividere i miei artisti e musicisti preferiti, la moda, i fotografi, le persone che mi ispirano e anche per documentare le mie scoperte artistiche, le mie avventure, idee e riflessioni personali (insomma, un po’ di tutto)… e poi ho scoperto il blogging! Spero di riuscire a pubblicare presto sul blog anche un po’ della mia musica, penso che sia un ottimo modo per mettermi in gioco! Quindi dall’inizio dell’anno prossimo tenetelo d’occhio!
Ispirazioni di stile…
Una grande fonte d’ispirazione per il mio stile la trovo nelle altre modelle ai casting, per strada, e naturalmente nei fashion blog.
Il tuo look è…
Androgino e grunge.
Puoi indossare un solo accessorio: che cosa scegli?
I miei Doc Martens.
Hai una musa ispiratrice?
Erin Wasson, Tallulah Morton e Alexa Chung = il mio dream team.
Le canzoni che ami in questo periodo?
Di James Blake: Lindisfarne II, Unluck e The Wilhelm Scream.
La tua idea di una giornata perfetta.
Una corsa mattutina lungo la costa da Bondi a Bronte, seguita da un fantastico pranzo vegano con gli amici al café About Life nel quartiere di Bondi Junction, per finire con una serata casalinga a lume di candela con le mie migliori amiche, accompagnata da buon vino e buona conversazione.
La meta delle tue prossima vacanze.
Il Vietnam o le Fiji.
First Outfit (red shorts)
White shirt: Zara
Red Shorts:Zara
Shoes: Dr Martens
Second Outfit (with guitar):
t-shirt: Vintage
Jeans: Levi's
All denim in the last few photos is Levi's (ie sleeveless jacket; denim jacket and denim shirt = levi's as are the jeans).
Her brown boots (with the jeans) are Wittner shoes. Black leather shorts- SaxonyBlack Top- vintageSunglasses- mink pink Black dress (with surfboard)- Saxony.
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Abiti in maglia: come indossare il "key piece" della moda invernale secondo lo street style

Ci salvano i look, sono comodi, caldi e incredibilmente versatili: cosa sono? Gli abiti in maglia, ovviamente!
Che, complici le temperature più rigide , tornano a farsi notare su passerelle, e-commerce e sui look di street style più cool.
Il segreto per indossare questi jolly del guardaroba in modo attuale e in linea con le regole fashion del momento sta tutto nella scelta del modello che indosseremo e nel modo in cui lo si interpreta.
Se l’abito presenta forme particolari, dettagli freschi o tagli interessanti, basterà poco per renderlo moderno, cavalcando l’onda avant-garde del momento, ma se d’altro canto optate per un modello più classico e lineare (magari uno di quelli rimasti nell’armadio in attesa di tempi migliori),puntate tutto sullo styling, sugli abbinamenti e sui layer.
Pochi accorgimenti che possono infatti ridare vita anche ai capi più basici, trasformandoli in jolly sempre nuovi. Ma come indossare questi key pieces da vera cool girl?
Abbiamo selezionato 6 look d’ispirazione direttamente dallo street style, con abiti in maglia diversi tra loro, pensati per ogni esigenza e abbinamento.
Pronte a scoprirli?
Come indossare gli abiti in maglia: con stivali e blazer oversize
Credits: Getty Images
In questo look l’abito particolare con chiusura a bottoni fa già gran parte del lavoro, rendendolo innovativo e super cool. Per completare il tutto non servono molti altri pezzi: bastano un paio di stivali da cavallerizza - sicuramente presenti nella scarpiera - un blazer o cappottino leggero oversize e una clutch.
Come indossare gli abiti in maglia: con le slingback bon ton
Credits: Getty Images
Per un look più chic, scegliete un abito in maglia lungo fino ai piedi, dalle linee dritte e dal design semplice ed elegante.
Basteranno poi slingback tono su tono e una borsa “statement” per completare il tutto con stile.
Come indossare gli abiti in maglia: con boots grintosi
Credits: Getty Images
Per dare un’allure più bold agli abiti in maglia, sceglieteli corti e ricchi di dettagli: zip, texture, maniche particolari, cuciture… insomma, tutto ciò che li rende unici. Da accostare magari a un paio di boots stringati per completare la mise con un tocco grintoso e contemporaneo.
Come indossare gli abiti in maglia: con accessori sofisticati
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Chi dice che gli abiti corti non possano essere chic? Tutto sta nella scelta del modello giusto. Optate per un colore basico - panna, bianco, beige, marrone - magari con delle maniche ampie e scultoree, e completate il look con slingback e borsetta a mano: l’effetto sarà elegante quanto un abito lungo. Parola di fashion editor.
Come indossare gli abiti in maglia: con stivali in suede
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Un abito in maglia lungo può assumere stili diversi a seconda dello styling scelto.
Per modernizzarlo, potete dargli una vibe leggermente western, con cintura in vita e camperos o stivali scamosciati. Il livello di “caratterizzazione” può andare da 1 a 10, a seconda del vostro gusto, e può essere accentuato o smorzato anche dalla scelta della borsa, che potrà seguire l’estetica western oppure aggiungere un contrasto più sofisticato.
Come indossare gli abiti in maglia: con accessori color block
Credits: Getty Images
Infine, come ultimo look, vi proponiamo un abito in maglia lungo e semplice che, però, grazie agli accessori, si trasforma completamente.
Scarpe e borsa bianche donano luce e creano un color blocking che contrasta con il blu scuro del vestito, mentre il bustino definisce la silhouette e aggiunge un tocco strutturato e scultoreo.
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Pitti Uomo 109: Firenze al centro del movimento della moda maschile

Firenze torna a essere il cuore pulsante del menswear internazionale con Pitti Uomo 109, in programma dal 13 al 16 gennaio 2026 negli spazi della Fortezza da Basso.
La manifestazione, punto di riferimento globale per la moda maschile e il lifestyle contemporaneo, riunisce circa 750 marchi, quasi la metà dei quali provenienti dall’estero, confermando la vocazione internazionale del salone e la sua capacità di attrarre buyer e operatori da tutto il mondo.
Al centro di questa edizione c’è “Motion”, il tema che accompagna i saloni invernali di Pitti Immagine 2026. Un concetto ampio e trasversale che richiama il movimento come trasformazione continua, fisica e culturale, ma anche come attitudine necessaria per interpretare un settore in costante evoluzione.
La moda maschile, oggi più che mai, si muove tra tradizione e sperimentazione, tra artigianalità e innovazione, e Pitti Uomo ne diventa il racconto privilegiato.
Il percorso espositivo si articola nelle storiche sezioni che definiscono l’identità del salone: Fantastic Classic, dove il guardaroba maschile viene riletto in chiave attuale; Futuro Maschile, spazio di ricerca e visione creativa; Dynamic Attitude, dedicata all’incontro tra sportswear e street culture; Superstyling, osservatorio sulle tendenze emergenti; e I Go Out, che esplora il mondo dell’outdoor tra performance tecnica e design.
Tra le novità più rilevanti spicca HiBeauty, area dedicata alla profumeria di ricerca e alla skincare di alta gamma, segno di un dialogo sempre più stretto tra moda e universo beauty.
Ad accogliere visitatori ed espositori è un’installazione site-specific di forte impatto visivo. Firmata dall’architetto e scultore francese Marc Leschelier e curata da Philéo Landowski, guest curator del Programma Arte 2026, l’opera trasforma il piazzale della Fortezza in un paesaggio monumentale.
Diciotto grandi strutture monolitiche rivestite in concrete canvas invitano il pubblico ad attraversare fisicamente lo spazio, suggerendo un’esperienza immersiva che anticipa il tema del movimento come attraversamento e scoperta.
Grande attesa anche per il calendario degli eventi speciali e delle sfilate. I riflettori sono puntati sui Guest Designer di Pitti Uomo 109, protagonisti di una narrazione che guarda con attenzione alla scena giapponese contemporanea.
Mercoledì 14 gennaio è il turno di Hed Mayner, noto per il suo linguaggio rigoroso e architettonico, e di Shinyakozuka, designer di Tokyo che porta a Firenze una ricerca sartoriale intima e sperimentale, in collaborazione con la Japan Fashion Week Organization.
A chiudere il programma, giovedì 15 gennaio, sarà Soshi Otsuki, vincitore del LVMH Prize 2025, con una sfilata-evento che fonde sensibilità giapponese e savoir-faire italiano.
Pitti Uomo 109 si conferma così non solo come piattaforma di business, ma come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del menswear globale.
Un luogo dove l’incontro tra domanda e offerta passa attraverso visioni, relazioni e nuove energie creative, rendendo Firenze, ancora una volta, una tappa imprescindibile per comprendere il presente e il futuro della moda maschile.
Pitti Uomo 109
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Gonne bellissime e dove trovarle. Ecco le varianti delle nuove collezioni di cui innamorarsi all'istante

Quando il nuovo anno bussa alla porta è praticamente matematico che iniziamo gradualmente a perdere interesse per cappotti e strati extra che ci hanno tenuto al caldo per tutto l’inverno e a guardare con curiosità a quello che la moda ha in serbo nei mesi a venire.
E, se c’è un capo che più di tutti segna il passaggio tra inverno e primavera, quello è senza dubbio la gonna. È lei a farci entrare subito nel mood, con quel ritrovato desiderio di scoprire le gambe - magari ancora con un paio di collant (brr!) -, chiaro indizio che la moda sta, come sempre, rifacendo il suo percorso circolare.
Non a caso, tanti nuovissimi modelli di gonne stanno cominciando a spuntare negli e-commerce, tra versioni pensate ancora per i mesi più freddi e per la primissima parte dell’anno e alternative già proiettate verso una primavera più inoltrata.
Spaziando da proposte che ruotano attorno a colori basici e scuri, a quelle dalle tonalità delicate e pastello; da tessuti leggeri e svolazzanti a interpretazioni più “di transizione” come pelle e similpelle.
Ma in questa marea di opzioni, su quali modelli puntare per la SS26?
Niente paura: noi di Grazia.it abbiamo creato una selezione ad hoc per tutte le esigenze, gli stili e le occasioni proprio in tempo per entrare nel 2026 con il piede giusto e…la gonna giusta!
Gonne SS26: i modelli su cui puntare
Gonna rosa a ruota FORTE_FORTE
Credits: courtesy of press office
Gonna ampia FORTE_FORTE
Credits: courtesy of press office
Gonna con mesh a pois J.CREW
Credits: jcrew.com
Gonna in pelle ZARA
Credits: zara.com
Gonna in plaid con check THOM BROWNE
Credits: thombrowne.com
Gonna a matita MANGO
Credits: mango.com
Gonna a pois & OTHER STORIES
Credits: stories.com
Gonna con ornamenti PLAN C
Credits: plan-c.com
Gonna color block PATRIZIA PEPE
Credits: courtesy of press office
Gonna in tulle con inserzioni in pizzo PATRIZIA PEPE
Credits: courtesy of press office
Gonna asimmetrica PULL&BEAR
Credits: pullandbear.com
Gonna a righe verticali DESIGUAL
Credits: desigual.com
Gonna midi con spacco MASSIMO DUTTI
Credits: massimodutti.com
Gonna corta con volant SANDRO
Credits: sandro-paris.com
Gonna lunga EMÉ
Credits: courtesy of press office
Gonna con paillettes MARELLA
Credits: marella.com
Gonna con drappeggio COS
Credits: cos.com
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"Cime Tempestose": i look favolosi di Margot Robbie nel nuovo film di Emerald Fennell
"Cime tempestose", il nuovo film diretto da Emerald Fennell, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Emily Brontë, non è ancora uscito nelle sale ma l’hype è già altissimo.
Da quando sono state diffuse le prime foto dal set, anche la curiosità per i look della star femminile, Margot Robbie (che vestirà i panni di Cathy accanto a Jacob Elordi) è subito salita alle stelle.
E del resto, la costumista Jacqueline Durran, che già in passato ci aveva conquistato con le sue creazioni, protagoniste di film di successo come "Barbie", "Spencer" e "Atonement", anche questa volta si è superata.
Dalle prime immagini che circolano in rete, infatti, sembra proprio che gli outfit che vedremo addosso a Margot Robbie abbiano tutte le carte in regola per lasciare inevitabilmente il segno.
Cosa ha ispirato la costumista britannica? Jacqueline Durran sembra aver preso spunto da epoche e stili molto diversi tra loro: dagli abiti dell’epoca elisabettiana e vittoriana, fino alle creazioni della moda contemporanea, si sta molto parlando dei look in Rete e non sono poche le perplessità su alcuni di loro, criticati di non essere filologicamente aderenti all'estetica dell'epoca del romanzo.
Del resto, la pellicola di Fennel sembra essere una (molto) libera "interpretazione" del grande classico letterario, come già dimostrato dai diversi trailer circolati in questi mesi...
Intanto diamo un'occhiata ai look e vediamo da dove nasce la loro ispirazione, come suggeriscono i molti post che circolano su Instagram e TikTok.
I look di Margot Robbie in "Cime Tempestose"
Uno dei look più spoilerati di questo nuovo adattamento cinematografico di “Cime Tempestose” è questo abito con corpetto bianco e maniche a sbuffo e gonna rossa dalla silhouette vaporosa che richiama, neanche troppo vagamente, quello indossato da Rossella O’Hara in "Via col Vento": il film iconico del 1939 diretto da Victor Fleming.
Anche il look con mantella rossa e l’abito argentato con dettagli gioiello ha già catturato l'attenzione per la sua teatralità. A ispirarlo, una mantella del XVIII secolo conservata al Metropolitan Museum of Art.
Il look memorabile della notte di nozze di Cathy (il più "chiacchierato" in Rete), che sembra in latex trasparente, pare prendere ispirazione da un altro look iconico: quello della collezione primavera/estate 1996 di Thierry Mugler.
Sembra, invece, ispirato alle silhouette e alle combinazioni cromatiche del dipinto “A Swiss Girl from Interlaken” di Franz Xaver Winterhalter, un vestito bianco e nero dallo stile elegante e sofisticato che si distingue per il suo contrasto grafico.
Tra i look più chiacchierati di “Cime tempestose”, c'è anche questo vestito in stile “birraia tedesca” che sembra molto simile a quello indossato da Michèle Mercier nel film del 1964 "Angélique".
Per scoprire tutti gli altri, invece, non ci resta che aspettare l'uscita del film prevista per il prossimo 12 febbraio.
Foto: Imdb
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