Abiti da sposa: le tendenze per il 2021

Negli ultimi mesi parlare di abiti da sposa non è stato semplice. Tra matrimoni sfumati, rimandati, o celebrati con un pizzico di malinconia e restrizioni e distanze di sicurezza, il mondo wedding ha vissuto una stagione inimmaginabile. Non siamo ancora tornati a fare le cose "come prima", e chissà quando e se ci torneremo (magari non ne varrà neanche la pena), ma ciò che conta adesso e tornare a parlare di novità, di desiderio e perché no, tornare un po' a sognare la magia dell'abito bianco.
Anche se tutto si è fermato, per poi ripartire, c'è qualcosa che non si può arrestare: la creatività dei migliori designer che dedicano il proprio lavoro a un giorno tanto speciale come quello del matrimonio. E per il 2021 la spinta creativa è stata inarrestabile. Come vedrete nella selezione che abbiamo creato per voi, i trend sono tanti e vanno a toccare alcuni grandi classici dell'immaginario bridal reinterpretandoli in modo nuovo. L'abito a sirena, grande must, assume una connotazione meno impostata e più libera, quasi bohemienne. La silhouette a principessa, con corpino e gonna ampia, riscopre una nuova essenzialità data da linee meno morbide e più decise. E ancora maniche a sbuffo, citazioni dal mondo della lingerie, pantaloni e tanto altro ancora. Anche il colore è presente, e va oltre i soliti rosa cipria, nude e azzurro, regalandoci un tocco alquanto... fiammante!
Scoprite tutte le tendenze, e le novità più belle, dai migliori atelier del settore.
Abiti da sposa 2021: lo scollo all'americana
Iniziamo da uno dei must della stagione: proposto da tantissimi designer, che sceglierne tre è stata un'impresa, lo scollo all'americana caratterizza moltissimi abiti dalla linea scivolata o a sirena, fino a quelli con gonna più ampia e principesca. Un vero must, per spalle e schiena in evidenza, che può essere interpretato in tanti modi diversi, in pizzo super elegante o in satin con dettaglio stile turtleneck.

Abiti da sposa 2021: la moderna principessa
La maxi gonna dal sapore regale è un qualcosa su cui piace fantasticare, perché nell'immaginario comune l'abito da sposa è l'abito da principessa. Per il 2021 le citazioni royal vanno avanti certo, ma ripulite di pizzi e dettagli troppo romantici "vecchio stile". Il romanticismo, oggi, è in seta mikado, con corpetti dalle linee minimal con lavorazioni effetto origami.

Abiti da sposa 2021: sirena sì, ma boho
Altro grande must, che come l'abito da principessa catalizza l'attenzione delle future spose, è senza dubbio l'abito con silhouette a sirena. Ma niente cliché super sexy per favore: il nuovo modo di indossare questo genere di abiti guarda allo stile boho, a pizzo, tulle e tagli meno "impostati".

Abiti da sposa 2021: la rivincita del rosso
Ogni stagione ha il suo colore, e per la sposa vale lo stesso. Se anche per la prossima primavera non mancheranno toni di rosa o di un delicato azzurrino, a catturare la nostra attenzione è stato il rosso. All over o legato a dettagli che rompono gli schemi, acceso oppure scuro e intenso.

Abiti da sposa 2021: via libera ai pantaloni!
La gonna non fa per tutte, e i designer se ne sono accorti da diverse stagioni, ma mai come quest'anno si assiste a un vero boom dell'abito da sposa con i pantaloni. E non si tratta di scelte per cerimonie civili o meno, passateci il termine, pompose. I pantaloni, a sigaretta o extra large, abbinati a gonne/strascico in tulle o soli, sono uno stile di vita. Anche nel giorno del sì.

Abiti da sposa 2021: il ritorno del corsetto
L'abbiamo visto tornare prepotentemente durante le scorse stagioni: il 2021 consacra il corsetto e lo reinterpreta in modo contemporaneo. Un elemento ripreso dal mondo della lingerie, che va contestualizzato nel modo giusto per non scadere in scelte poco raffinate.

Abiti da sposa 2021: minimal ma chic
La regola del less is more vale sempre, anche in termini di abiti da sposa. Per chi ama lo stile minimal quindi, si apre una stagione ricca di proposte dalle linee pulite, semplici ma di grande eleganza. Uno dei must? Lo spaghetti dress ovviamente, che scivola delicatamente senza costrizioni. Una scelta quindi non solo estetica, ma anche confortevole.

Abiti da sposa 2021: w il corto
L'abito corto è un po' come il pantalone: relegati entrambi, in passato, a un concetto di matrimonio "civile", oggi si sono riscattati diventando una scelta di stile e non di contesto. Pluri ricamato o minimal, dalla linea sinuosa o ampia, rappresenta oggi un concetto di eleganza leggera e spensierata, oltre che comodissima.

Abiti da sposa 2021: plumetis, il nuovo pizzo
No, tranquille, il pizzo non sparirà! La trama più romantica, e classica, resta, ma al suo fianco si fa strada il plumetis, quel tulle leggerino con piccoli ricami a pois. Delicato e molto chic, lo ritroviamo sull'abito corto, sulle maniche a palloncino, su maxi gonne. Sì, per il 2021 lo vedremo un po' ovunque, e per noi è una novità davvero elegante.

Abiti da sposa 2021: maniche a sbuffo superstar!
A proposito di maniche: l'attenzione di molti designer è caduta proprio qui, su maniche ampie e voluminose, che diventano le star assolute dell'abito. Le possibilità di declinarle in base al proprio stile sono tantissime, stanno bene sulle silhouette a sirena più rigorose, ma si sposano alla perfezione anche con volumi e decori bohemienne.

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Dal minimalismo al rococò, queste sono le tendenze dal mondo wedding per il 2026

Se state progettando il vostro matrimonio per il 2026 o state aiutando qualcuno a farlo, e siete giustamente a caccia di tendenze e novità, abbiamo quello che fa per voi.
O meglio, ce l'ha Matrimonio.com, portale di riferimento del settore nuziale in Italia e in oltre 16 paesi nel mondo che ha appena svelato quali saranno i principali trend in fatto di matrimoni.
Dall'ispirazione macro ai dettagli più pratici, come mise en place e abiti, sono 6 le principali novità per l'anno in arrivo e ve le vogliamo raccontare nel dettaglio.
Qualche piccolo spoiler? Incontreremo il ritorno del minimalismo, ma anche quello al decoro e alla ricchezza di dettagli, che convivono come due estremi; la ricomparsa delle perle, che hanno avuto definitivamente la meglio su certi detti antichi (e no, non portano sfortuna!).
Scopriremo anche tendenze cromatiche e nuove ispirazioni, soprattutto per lui.
Date subito un'occhiata alle sei tendenze 2026 dedicate al mondo wedding.
1. Voglia di minimalismo
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Si scomoda spesso il detto less is more e quanto a tendenze per le nozze, nel 2026 in arrivo, non lo si farà certo a sproposito. Abiti, allestimenti e decorazioni puntano alla semplificazione: le linee si fanno minimal, i colori poco contrastati con grande predilezione per il classico bianco. Anche il bouquet e gli addobbi floreali sono più delicati e raffinati.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Gli abiti per lei guardano agli anni Novanta dei grandi stilisti, con gonne dalla silhouette semplice e pulita, in materiali privi di decori e volumi. Anche lui alleggerisce la tradizionale veste da sposo, anche optando per un'alternativa alla camicia e su materiali più nauturali e leggeri, quasi informali.
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2. Ricchezza rococò
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Dalle linee essenziali a quelle più complesse: le tendenze, soprattutto in termini di look, sono agli opposti. Chi ama il decoro e vuole aggiungere più che semplificare troverà terreno fertile nel ritorno del rococò e dell'estetica alla Bridgerton. Pizzi, bustini e corpetti per lei, tessuti damasco e tagli più ricercati per lui.
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3. Social media? No grazie!
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Dalle tendenze di stile a quelle che potremmo definire di "etichetta": sempre più sposi chiedono agli ospiti di disconnettersi, di dimenticare telefoni e social media sui quali postare tutto alla velocità della luce. Ciò che conta per il grande giorno è goderselo, e rientrano così in scena ad affiancare i fotografi professionisti anche le macchine usa e getta o gli scatti istantanei formato Polaroid.
4. Il ritorno delle perle
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Torniamo a parlare di moda, o almeno in grand parte, citando un elemento che torna protagonista. Parliamo delle perle, che vanno oltre la loro funzione di gioiello per decorare acconciature e non solo, anche tavoli e location in generale.
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5. Lo sposo in chiave dandy
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Grande attenzione per il guardaroba maschile e per la figura dello sposo che si rifà il look in chiave dandy. Ad avere il ruolo di protagonisti sono gli accessori, come papillon e foulard, ma anche orologi da taschino, gemelli e pochette che rubano l'attenzione.
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6. A tutto colore
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
Ultimo tema in fatto di tendenze non può che essere il colore. La palette cromatica dell'annata 2026 è ricca di sfumature: accanto al tradizionale bianco compaiono note profonde di bordeaux, verde e blu, mentre per chi predilige tonalità più accese e vivaci, i colori più gettonati saranno il terracotta, il rosa, il fucsia e l'arancione.
Foto: Camera Obscura Photo & Film via Matrimonio.com
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Emé presenta la collezione Sposa 2026 tra favola e sartorialità
Un viaggio nel cuore della sartoria italiana, tra romanticismo contemporaneo e tradizione couture. La nuova collezione Sposa 2026 di Emé è una dichiarazione d’amore all’eleganza, alla femminilità e al savoir-faire artigianale che da sempre contraddistingue il marchio. Presentata in un ambiente intimo e sofisticato, ispirato ai grandi atelier d’alta moda, la collezione invita a riscoprire il sogno del matrimonio attraverso abiti che raccontano storie, emozioni e bellezza.
Protagoniste assolute sono le linee Couture e Atelier, le più preziose e ricercate dell’universo Emé. Ogni abito interpreta una diversa sfumatura di femminilità: dai volumi eterei e poetici alle silhouette più strutturate, dal candore assoluto del bianco alle delicate note di rosa cipria. Un’estetica che gioca sul contrasto tra leggerezza e forza, sogno e consapevolezza, in un dialogo continuo tra tradizione e modernità.
Si alternano modelli romantici, con gonne dagli ampi volumi e mood principesco e sognante, a silhoutte a sirena sensuali dove il corpo femminile si rivela nella trasparenza dei pizzi.
Tocchi di rosa cipria contraddistinguono le proposte più eteree e poetiche, impreziosite da ricami tridimensionali e stampe dipinte a mano come un affresco primaverile, mentre un’inedita versione total black ridefinisce i confini dell’estetica bridal con audacia e personalità.
Grazie a capi removibili come sovra-gonne e boleri in pizzo un abito si trasforma e può vivere due differenti vite, una per la cerimonia e una per il ricevimento, senza rinunciare allo stile e all'effetto sorpresa.
Ogni abito Couture è realizzato a mano in Italia e richiede centinaia di ore di lavorazione. I materiali scelti — organza di seta, pizzo rebrodé, mikado, raso e tulle — raccontano la ricchezza dei saperi artigianali italiani. I bustier dal taglio impeccabile e i giochi di sovrapposizioni creano volumi scultorei, mentre le corolle e le cascate di petali ricamati illuminano la figura con discrezione e poesia.
Accanto alle proposte più classiche, spicca una inedita versione total black: un abito che ridefinisce i confini dell’estetica bridal con eleganza e personalità, pensato per una donna che vuole sorprendere e raccontarsi senza filtri.
Fondata nel 1961 come Atelier Aimée, Emé è sinonimo di eleganza e sartorialità Made in Italy. Oggi il brand conta 53 boutique e un e-commerce dedicato e vede alla direzione creativa Silvia Falconi.
“Questa collezione rappresenta per me l’espressione creativa più libera e autentica del mio lavoro di Direttrice Creativa: un’occasione per tornare a sognare, pensare in grande e immaginare capi pensati per momenti unici nella vita di una donna”, racconta Falconi.
Oltre alle proposte Couture, la direttrice creativa ha introdotto anche una linea più accessibile, pensata per chi desidera vivere il sogno del matrimonio senza rinunciare alla qualità e alla magia di un abito sartoriale. Un equilibrio perfetto tra lusso e realtà, che parla direttamente alle nuove generazioni di spose: donne consapevoli, indipendenti e in cerca di autenticità.
Silvia Falconi - Direttore Creativa di Emé
Tutte le foto sono courtesy Press Office
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Elisabetta Franchi e Pronovias, la collezione di abiti da sposa per il 2026

Canoni classici che incontrano una visione artistica e audace: Elisabetta Franchi e Pronovias presentano la nuova collezione di abiti da sposa per il 2026, creata per ridefinire l'estetica tradizionale attraverso nuove ispirazioni.
Prima fra tutte quella che guarda al decostruttivismo dell'architetto Frank O.Gehry, che ha sfidato l'architettura tradizionale fatta di geometrie e simmetrie attraverso volumi frammentati, linee curve e fluide.
Lo stesso approccio rivive negli abiti in collezione: sofisticati ma minimalisti, evocano un'idea di movimento e di leggerezza, in perfetto equilibrio con silhouette più strutturate e scolpite.
Colpiscono i drappeggi che sembrano sfidare la gravità, i corsetti aderenti che scolpiscono il corpo e i pizzi tridimensionali, più contemporanei e meno tradizionali.
Contemporanei e ricercati, tutti gli abiti sono concepiti come un pezzo unico e la possibilità di completarli con giochi di layering, con veli, soprabiti ed elementi decorativi rimovibili, accentuano questa ricerca di autenticità e di personalizzazione che restituisce perfettamente l'idea di una creazione realizzata su misura.
Composta da 18 modelli, che vi lasciamo scoprire qui sotto, la collezione è già disponibile in oltre 60 punti vendita tra i quali 17 boutique Pronovias e 55 negozi multimarca, in oltre 100 paesi.
Abito Althia.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Soreyna.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Anaviel.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Aurenia.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Cerelise.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Costructa.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Elorina.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Lioren.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Maelina.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Myrianna.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Nedia.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Nythara.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Serenith.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Taelena.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Tectra.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Zedia.
Credits: Courtesy Pronovias
Abito Zelodie.
Credits: Courtesy Pronovias
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Cosa NON indossare a un matrimonio: 6 capi e accessori da evitare per non sbagliare look

Se siete in procinto di prendere parte a un matrimonio in autunno ma avete ancora qualche dubbio sul look da sfoggiare per l'occasione, siamo qui per darvi una mano.
Questa volta però non vi diremo cosa indossare e non vi proporremo degli abbinamenti da copiare: l'abbiamo già fatto qui!
Stavolta, invece, vi diremo cosa evitare, quali sono quelle cose tipicamente di stagione che no, a un matrimonio non si possono proprio vedere.
Nonostante la tendenza a un guardaroba più casual abbia investito molte sfere del nostro quotidiano (vi dicono niente le sneakerss in ufficio?), ci sono situazioni, come una cerimonia, che proprio non si coniugano al meglio con contaminazione sportive e poco eleganti.
Abbiamo parlato spesso di come trasparenze eccessive, nuance fluorescenti o tonalità come nero, bianco e rosso non siano adatti all'occasione, e ciò vale indipendentemente dalla stagionalità e ora vogliamo approfondire meglio i capi autunnali da evitare.
Jeans, giacche tecniche, capi in pelle o stivali e scarponcini: di seguito 6 cose, tra capi e accessori, che sarebbe meglio NON indossare. E vi diciamo anche il perché.
1. Le giacche casual
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La giacca in pelle o il bomber sopra a uno slip dress in seta? Trovata interessante certo, ma non per una cerimonia. Per un look elegante i capispalla dall'alluce più sportiva e casualwear vanno evitati in quanto non adatti a un contesto formale. Tra questi figurano appunto biker jacket, bomber, sahariane, giacche in felpa e piumini palesemente tecnici. Preferite sempre blazer, giacche mono o doppiopetto o linee boxy. Anche mantelle.
2. I pantaloni in pelle
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Se la banniamo in termini di giacche, anche per i pantaloni o le gonne la pelle non è tra i materiali più consoni per questo genere di occasioni. Il motivo? Appartiene a un guardaroba urbano, più rock, e a meno che gli sposi e il mood del matrimonio non condividano questo concept (o a meno che non siate Piero Pelù), è meglio evitarli. Preferite tessuti classici, come cady, raso, seta, fresco di lana.
3. La maglieria "da giorno"
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Altro elemento del vestire quotidiano che non è facile da declinare in versione elegante è la maglieria, intesa come quella tutta colorata, con trama ricca e voluminosa. A meno che non la si declini in formato abito, ma con qualche elemento che eleva (come una silhouette scolpita o un filo di lurex che aggiunge lucentezza) è il caso di rinunciare. Preferite capi monocromo o intrecci molto semplici e delicati nella scelta cromatica. Magari optate per un design elegante, come quello di uno scaldacuore.
4. Gli stivali
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Dal momento che gli stivali sono una costante, tanto che abbiamo iniziato a farci l'abitudine anche sotto il sole estivo, ci sentiamo in obbligo di rimarcare di sottolineare che per un matrimonio, e per un look da cerimonia raffinato, questo genere di calzatura non è molto indicato. Anche se talvolta lo vedete pure sui red carpet, non fatevi sedurre. Se il meteo è infausto e volete maggiore protezione preferite tronchetti o ankle boots, ma solo se indossate i pantaloni.
5. Gli anfibi
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Meritano una categoria a parte gli anfibi, per evitare che chi non ama gli stivali ma utilizza comunque modelli a scarponcino si senta in qualche modo legittimato a indossarli. Ecco, anche loro non vanno d'accordo con i look più formali, nemmeno se celati da pantaloni ampi o gonne lunghe. Preferite stivaletti in stile Chelsea, meglio se con dettagli particolari (fibbie gioiello, strass o piccoli elementi che arricchiscono il design), da indossare con i pantaloni.
6. Il denim
Credits: Getty Images
Chiudiamo con un classico che ogni volta fa esclamare «ma dai, chi indossa i jeans a un matrimonio?». Ebbene si, chi scrive ha visto jeans intesi come cinque tasche ma anche giacchine sovrapposte ad abiti eleganti. Il denim, tela emblema di un concetto di lavoro più che di cerimonia, può risultare alquanto fuori posto in queste occasioni. Preferite... tanti altri materiali, dai più classici e semplici ai più ricercati.
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