Pomellato debutta a Parigi con “Le Joaillier Révolutionnaire”, la mostra che celebra sessant’anni di audacia creativa
Pomellato sceglie Parigi per presentare “Pomellato Le Joaillier Révolutionnaire”, la prima mostra dedicata alla storia e all’eredità creativa della Maison milanese nella capitale francese. Ospitata negli spazi del Palais de Tokyo e curata da Alba Cappellieri, Direttrice del Dipartimento di Design del Gioiello del Politecnico di Milano, l’esposizione ripercorre le rivoluzioni che hanno definito l’identità del brand dal 1967 a oggi, tra innovazione stilistica, maestria artigianale, ricerca cromatica, linguaggio fotografico e impegno per l’emancipazione femminile.
Credits: Courtesy of Press Office
La prima mostra parigina dedicata all’universo Pomellato
Inaugurata con una preview privata il 23 giugno 2026, la mostra rappresenta un omaggio alla visione pionieristica di Pomellato, nata a Milano in un periodo di grandi trasformazioni sociali e culturali. Fondata da Pino Rabolini, la Maison ha saputo infatti interpretare il cambiamento del ruolo femminile attraverso una gioielleria libera dalle convenzioni, pensata per donne indipendenti e consapevoli.
Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni tematiche che raccontano altrettante rivoluzioni. La prima è quella dell’immagine, che evidenzia il ruolo innovativo di Pomellato nel dialogo tra gioielleria, moda e fotografia.
Prima Maison del settore ad affidare le proprie campagne ai grandi maestri dell’obiettivo, il brand ha costruito nel tempo un patrimonio visivo unico grazie a firme come Gian Paolo Barbieri, Helmut Newton, Albert Watson, Horst P. Horst, Snowdon, Javier Vallhonrat, Herb Ritts e Michel Comte. Le loro immagini hanno contribuito senza dubbio a definire, decennio dopo decennio, una rappresentazione della femminilità intensa e autentica.
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Ampio spazio è dedicato alla rivoluzione della maestria artigianale, con le iconiche catene Pomellato protagoniste di un racconto che unisce tradizione orafa e design. Da Gourmette a Boule, fino alle interpretazioni più recenti di Catene e Iconica, la catena si trasforma da elemento funzionale a simbolo distintivo della Maison, espressione di una lavorazione d’eccellenza completamente realizzata a mano.
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La rivoluzione dello stile prende forma attraverso volumi generosi e silhouette scultoree che hanno reso immediatamente riconoscibile il linguaggio estetico del marchio. Dalle collane Gemelle degli anni Settanta fino alla collezione Pentagoni, i gioielli Pomellato incarnano un’eleganza tipicamente milanese, fatta di sensualità e semplicità.
Pomellato Le Joaillier Révolutionnaire: dalle catene iconiche alla libertà del colore
Il colore è invece il protagonista della quarta sezione. Attraverso la filosofia delle “Pietre Libere”, Pomellato ha sfidato le gerarchie tradizionali della gioielleria introducendo accostamenti cromatici inediti e valorizzando gemme spesso considerate non convenzionali. Dalle collezioni storiche Bisanzio e Mosaico fino alle iconiche Nudo e Gemme Superlative, il colore diventa per il brand un linguaggio emotivo che trova la sua massima espressione nelle creazioni di Alta Gioielleria.
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A chiudere il percorso infine è la rivoluzione dell’emancipazione femminile, tema centrale nella storia della Maison. Fin dalla sua fondazione infatti, Pomellato ha creato gioielli pensati per donne che scelgono per sé stesse, celebrandone indipendenza e autodeterminazione. Un impegno che prosegue oggi attraverso Pomellato for Women, la piattaforma lanciata nel 2017 per promuovere la parità di genere e sensibilizzare su temi cruciali come la lotta alla violenza sulle donne.
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In occasione dell’apertura della mostra inoltre, la Maison presenta la nuova collezione di Alta Gioielleria “Pomellato Stile Libero”, ulteriore espressione di quell’audacia creativa che continua a distinguere il marchio sulla scena internazionale del lusso.
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